Call of Duty Mobile festeggia il suo primo anno | Intervista a Matthew Lewis

26 Ottobre 2020 10

Call of Duty Mobile ha da poco compiuto il suo primo anno e lo ha fatto con diversi eventi a tema (trovate il trailer dell'ultimo a fine articolo). A 12 mesi dal debutto è giunto il momento dei bilanci, e i numeri realizzati dal gioco sembrano parlare chiaro: oltre 300 milioni di download, presenza in 200 Paesi e una community incredibilmente attiva e vitale che contribuisce a rendere CoD Mobile uno dei principali esponenti della scena mobile. Per l'occasione abbiamo anche avuto modo di scambiare qualche parola con Matthew Lewis, General Manager di Call of Duty Mobile, il quale ha risposto direttamente ad alcune delle domande che gli abbiamo posto nel corso di un'intervista.


Portare un franchise come CoD in ambito mobile non è stato facile e una delle nostre domande verteva proprio attorno a questo punto: quale è stata la caratteristica più difficile da adattare e riproporre nel passaggio dal mondo console e PC a quello mobile? Ovviamente la risposta di Lewis è ricaduta nell'ambito che rappresenta la spina dorsale dell'esperienza di gioco, ovvero la gestione dei controlli. Un tema che per molti potrebbe sembrare scontato, ma che in realtà porta con sé molti aspetti da tenere in considerazione, specialmente in un titolo così fortemente orientato al gioco competitivo.

Il mondo mobile è ricco di FPS basati sui controlli touch, tuttavia non tutte le formule funzionano allo stesso modo e restituiscono il medesimo feeling. Lewis ha infatti sottolineato come la principale preoccupazione del team di sviluppo sia stata quella di creare un sistema in grado di restituire la stessa frenesia e ritmo delle versioni tradizionali di CoD. Lo schema di controllo realizzato è effettivamente molto efficace, al punto che rappresenta il principale sistema d'interazione con CoD Mobile, nonostante la presenza del supporto ai pad esterni.


Restando in tema controlli abbiamo chiesto se ci fosse l'intenzione di introdurre il supporto completo a mouse e tastiera per la versione iPadOS del titolo (visto che ora sono pienamente utilizzabili anche nei giochi), ricevendo però risposta negativa: il focus è destinato a restare sul touch per ancora diverso tempo. D'altronde ogni sistema di controllo richiede un diverso abbinamento tra i giocatori in fase di matchmaking, quindi mouse e tastiera sarebbero utilizzabili solo dagli utenti iPadOS, che si ritroverebbero a giocare con un numero estremamente ristretto di altri utenti, anche perché CoD Mobile non è destinato a sbarcare su altre piattaforme, almeno non nel futuro prossimo.

Abbiamo infatti chiesto a Matthew Lewis se ci fosse l'intenzione di realizzare una versione di Call of Duty Mobile dedicata a Nintendo Switch, o magari persino un adattamento per le altre console, in modo da presentarsi come versione Lite di Warzone, tuttavia è stato confermato che non ci sono - attualmente - strategie per il porting del titolo su piattaforme diverse da quelle mobile.

Smartphone e tablet continueranno a rappresentare il fulcro del gioco, così come la componente multi player resterà il tema sul quale si concentreranno gli sforzi del team di sviluppo. Alla nostra domanda sul fatto se si sia mai presa in considerazione l'aggiunta di una piccola campagna dedicata al giocatore singolo, Lewis ha risposto confermando che non è questo ciò che i giocatori cercano: gli utenti amano la modalità Battle Royale e tutti i contenuti legati al multi player.


Per questo motivo, nel corso dell'ultimo anno, l'offerta del titolo è cresciuta esponenzialmente sotto questo aspetto, arrivando ad offrire ben 23 mappe (contro le 11 iniziali), 27 diverse modalità di gioco, oltre 400 tipi di armi e un sistema di stagioni estremamente veloce e in rapido aggiornamento (durano appena 2 mesi), in modo da poter offrire sempre nuovi contenuti agli utenti, che in questo modo possono accedere ad un'esperienza di gioco sempre fresca e mai ripetitiva.

Tornando invece all'aspetto tecnico del titolo, abbiamo chiesto se ci fossero novità riguardo l'estensione del supporto ai 120Hz ad un maggior numero di smartphone Android (al momento solo Xperia 5 II è supportato ufficialmente), tuttavia anche in questo caso pare che non ci siano programmi di espansione pronti a concretizzarsi nell'immediato, quindi bisogna attendere ancora un po'. Con Sony, ha aggiunto Lewis, c'è una collaborazione molto stretta che va ben oltre il semplice supporto alle caratteristiche hardware di Xperia 5 II (che potete scoprire nella nostra recensione), visto che la casa giapponese è anche uno dei principali sponsor del World Championship 2020.


Proprio il tema degli eSport è uno di quelli più cari al team di sviluppo e allo stesso Lewis, dal momento che il settore è in continua crescita e che CoD Mobile è entrato a farne parte solo da pochi mesi. Il 2020 non è stato l'anno più facile per debuttare nel mondo degli eSport, ovviamente a causa della pandemia, ma il World Championship 2020 è sta vivendo la fase dei playoff regionali. Tra i partecipanti ai campionati mondiali troviamo anche diversi giocatori italiani: il team Hammers Esports (ex Animus) ha 2 membri del nostro Paese, mentre i WD WHITE sono a tutti gli effetti un team quasi completamente italiano (4 membri su 6).

Cosa aspettarci nel futuro di CoD Mobile? Matthew Lewis non è sceso nel dettaglio delle nuove funzionalità in arrivo - anche se ci è parso di capire che qualcosa di molto interessante potrebbe arrivare a breve -, limitandosi a segnalarci di tenere gli occhi aperti per Halloween in vista del nuovo evento a tema in arrivo.


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Commenti

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ric

io mi sono registrato con facebook

Domenico Belfiore

A me simto gioco sembra fatto male concettualmente, fai kill facilmente e a vincere in multiplayer ci metti poco o nulla dove sta il divertimento?

Simo

"Tornando invece all'aspetto tecnico del titolo, abbiamo chiesto se ci fossero novità riguardo l'estensione del supporto ai 120Hz ad un maggior numero di smartphone Android (al momento solo Xperia 5 II è supportato ufficialmente), tuttavia anche in questo caso pare che non ci siano programmi di espansione pronti a concretizzarsi nell'immediato, quindi bisogna attendere ancora un po"

teo-f78

Domanda : qualcuno ha da consigliare controller per giocare a cod su iPad Pro ? Bisogna andare su ufficiali PS4 / Xbox o c’è qualcosa di compatibile e testato che rende uguale ?

Oscar

Guarda che è prevista

Code_is_Law

Concordo. Ho pagato una volta per il Battle pass o ora ad ogni nuovo Battle pass , se fai abbastanza partite ti regalano loro i soldi "virtuali" richiesti per i futuri Battle pass.

Biso22

Si io uso quello

asd555

Funziona con l'account Blizzard?
Mi scoccia fare altri account.

Simo

Peccato non prevedano l espansione dei 120fps pure su altri dispositivi, la differenza in un gioco del genere è abbastanza marcata

Biso22

Onestamente per essere un COD è molto divertente ed immediato. Ci gioco dall'inzio e non è assolutamente un pay-to-win

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