Statespace, la piattaforma di allenamento per gamer, raccoglie nuovi fondi

22 Maggio 2020 6

Potremmo definire Statespace una società di "preparatori atletici per gamer": esiste dal 2017, e dal 2018 offre Aim Lab, una "palestra virtuale" che serve a migliorare le proprie capacità di mira, soprattutto, e lavorare sulle proprie debolezze. Il gioco, per così dire, si trova su Steam gratis, ed è formalmente in fase beta da un paio d'anni - "e ci rimarrà per tutto il tempo che serve", dicono gli sviluppatori. Sviluppatori che, peraltro, provengono dal mondo accademico: sono un gruppo di neuroscienziati, niente meno, della New York University. Lo scopo di tutta l'operazione è molto ambizioso, e punta a portare un livello di approfondimento e allenamento che nel mondo del gaming non si è mai visto. Ma dato il costante evolvere del fenomeno eSport, era solo questione di tempo.

Oltre a fornire un "campo di allenamento" per la propria mira, Statespace vuole misurare e capire ogni singolo dettaglio del giocatore - tempi di risposta medi, capacità di riconoscere e puntare i bersagli in base alla posizione sullo schermo e molto altro. Nei prossimi mesi, dovrebbe arrivare una nuova applicazione chiamata Academy, che collaborerà con alcuni dei migliori streamer su piazza (tra cui KingGeorge per Rainbow Six Siege, SypherPK per Fortnite, Valkia per Overwatch, Drift0r per Call Of Duty e Launders per CS:GO) che forniranno tutorial avanzati e su misura di ogni giocatore. Sempre da Statespace proviene anche Cognitive Combine: un sistema di analisi e determinazione delle abilità di ogni giocatore a prescindere dal gioco che sta usando.


Statespace ha appena ricevuto 15 milioni di dollari in un nuovo round di finanziamenti. L'obiettivo è la crescita: l'azienda vuole lanciare Aim Lab anche su Xbox, mobile e PlayStation, continuare a espandere il proprio organico con assunzioni strategiche e aggiungere il supporto a circa 400 nuovi giochi il mese prossimo.

L'intera operazione può sembrare un'esagerazione, soprattutto per chi non è molto avvezzo di gaming, ma le cifre parlano chiaro: Statespace vanta 2 milioni di utenti registrati e 500.000 utenti attivi al mese. Tra l'altro, la tecnologia che l'azienda usa per valutare le capacità cognitive di ogni giocatore può avere impieghi anche in altri campi, ben più seri e se vogliamo importanti: per esempio, si sta esplorando la possibilità di applicarla per un'applicazione che aiuti la riabilitazione dei pazienti colpiti da ictus.


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Commenti

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lurdz

Perchè è così che ci definivano un tempo quando passavamo ore a nerdare sui videogiochi. Ed effettivamente passavamo ore nelle sale di videogiochi ad inserire monetine da 200 lire, e finita la paghetta, continuavamo a casa con il C64. Poi è arrivato il nintendo e poi la PS, le console che ci hanno fatto passare più tempo a giocare che a fare qualsiasi altra cosa. Spiegaglielo ai genitori e agli adulti dell'epoca, gente che i computer li ha visti solo nei film, che era un bell'hobby.

Loris Piasit Sambinelli

e perchè definir tutti sfigati?

lurdz

Sarai intelligente te, considerato che non hai capito che io ero uno di quei nerd sfigati..

Loris Piasit Sambinelli

il mondo del videogame è radicalmente cambiato negli ultimi 10 anni. Da puro divertimento ora può diventare una professione.
Inoltre definire nerd sfigati delle persone che il loro hobby era videogiocare non fa di te una persona intelligente

lurdz
-Steck-

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