Recensione Fujifilm instax mini 40: vintage sotto i cento euro

28 Maggio 2021 75

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Passano gli anni e si moltiplicano le instant camera (QUI la nostra prova di Polaroid NOW, per esempio), la passione per questo particolare segmento è infatti senza tempo e ciò nonostante la fotografia digitale sia ormai alla portata di tutti grazie agli smartphone; ma quanto importa davvero poter stampare subito i propri scatti?

Nelle ultime settimane abbiamo in redazione la nuova instax mini 40 di Fujifilm, piccola macchina che riduce gli ingombri e strizza l'occhio agli amanti delle linee più retrò visto il look classico, e con lei stiamo scattando di tanto in tanto delle istantanee ad amici, colleghi e parenti. Da questo periodo abbiamo imparato una cosa su tutte, al di là delle funzionalità di questo modello che adesso vi racconteremo di seguito: chi riceve un'istantanea tende a valorizzarla, conservarla con cura e posizionarla in bella vista.

La risposta alla prima domanda è quindi scontata, stampare immediatamente i propri scatti è senza dubbio un vantaggio, seppur nell'ultimo decennio ci siamo quasi dimenticati quale sia la percezione al tatto della carta fotografica. Bisogna quindi saper scegliere la soluzione migliore, più adatta alle proprie esigenze, e senza aspettarsi troppo perché si rischia di rimanere delusi.

COSA CI PIACE E COSA NO

Premesso che esistono numerosi modelli e le differenze tra loro, soprattutto dal punto di vista tecnologico, sono spesso minime, la instax mini 40 ha il grande vantaggio di un design d'altri tempi e dimensioni contenute, inferiori in quasi tutto rispetto alla instax mini 11 (113,4 x 91,9 x 57,2 mm della prima contro i 107,6 mm × 121,2 mm × 67,3 mm della seconda). Non siamo certo al massimo della portabilità ma è difficile pretendere di più visto il posizionamento.

Abbiamo trovato il look piacevole, ha come l'aria di qualcosa di più serio della mini 11 che viene proposta in tantissime colorazioni ed è più facile da assimilare ad un "giocattolo".

Interessante la modalità selfie che si attiva estraendo la parte finale dell'obiettivo, peccato solo che lo specchietto che dovrebbe agevolarla sia poco utilizzabile in quanto piccolo, poco realistico e facilmente graffiabile, come d'altronde lo sono i materiali utilizzati, non particolarmente pregiati (ma, come già detto, non possiamo pretendere di più). Simpatico anche il Contact Sheet con cornici nere e scritte arancioni che dona un tocco ancora più vintage alle foto (ricorda molto le vecchie pellicole del cinema) e piace soprattutto ai nostalgici. Purtroppo non siamo riusciti a provare questa carta che dovrebbe arrivare a breve in Italia.

Non abbiamo invece apprezzato particolarmente il mirino, che dà indicazioni poco precise sull'inquadratura non essendo in asse con l'obbiettivo.

Utile il contatore di scatti posteriore ma, attenzione a non aprire il vano prima del tempo perché rischierete di rovinare le pellicole rimaste e azzerare il conteggio. Le pellicole si inseriscono molto rapidamente e l'incastro risulta immediato, non ci si può davvero sbagliare.

In queste settimane abbiamo scattato tra le 30 e le 40 istantanee e le due batterie stilo sembrano tenere senza affanno, magari sarebbe utile passare con i prossimi modelli ad una batteria interna così da ridurre anche l'impatto ambientale; non credo che i costi cambierebbero più di tanto al giorno d'oggi.

SPECIFICHE TECNICHE
  • pellicola Fujifilm Instant Colour Film instax mini 86x54mm
  • dimensione immagine: 62x46mm
  • tempo di sviluppo: 90 secondi circa
  • mirino 0,37x
  • obiettivo con movimento in/out a 2 componenti e 2 elementi, focale 60mm
  • esposizione: velocità otturatore 1,8-1/400 sec., modalità bulb fino a 10 sec.
  • flash elettronico automatico con regolazione luminosità
  • autoscatto: 10 sec.
  • modalità: Esposizione Automatica, Selfie
  • batteria: litio NP-45A, autonomia fino a 10 film pack
  • dimensioni e peso: 113,4x91,9x57,2mm per 296 grammi (batteria, cinturino e pellicola esclusi)
PREZZO E CONCLUSIONI

L'instax mini 40 è stata proposta dalla casa giapponese a circa 90 euro sin dal primissimo giorno. Un costo tutto sommato accettabile, adatto al prodotto e in sintonia con le altre proposte del segmento. Lo scarto di 20 euro (in più) rispetto alla mini 11 è dovuto probabilmente al design più professionale e meno giocoso.

Ha senso? Sì, nel complesso ne ha, ed è una valida aggiunta a una già ben nutrita nicchia di macchine fotografiche istantanee riadattate in chiave moderna che ammiccano agli appassionati di fotografia analogica e alle generazioni più giovani. E poi, tornando al punto iniziale, il fascino delle foto fisiche e dei ricordi resi tangibili dalla pellicola non ha eguali e resiste all'usura del tempo e dei social. Promossa.

VIDEO

Contenuto realizzato in collaborazione con Greta Rosa


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Commenti

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RiccardoCh

È una questione filosofica, lo scatto in quanto tale è unico, la copia rimane soltanto una copia, punto. È lo stesso discorso che vale con le opere d’arte. Con il digitale il discorso è differente, una copia è di fatto identica all’originale, in quanto replica ogni singolo bit.

Se non comprendi questa filosofia è perché la fotografia istantanea non fa per te.

federico

Per me Greta potrebbe anche fare una recensione sui mastelli per la raccolda differenziata.......vedrei comunque la recensione dall'inizio alla fine :)

Paolo Rossi

Non replicabili? Nel senso che non posso fare una scansione del'istantanea e poi farci quante copie voglio? Sarei curioso di sapere queste Lomo che strano meccanismo di protezione possiedono contro la copia... ;-)

Perché dovreste guardare altro in una recensione.
Sfigatelli.

Alfonso

Per quale motivo?

RiccardoCh

Io ho una Lomo Instant Square Glass, che è compatibile con le pellicole quadrate (più grandi delle mini), e una volta compresa la macchina, è raro buttare foto. Non si tratta di un giocattolo, ci vuole esperienza e conoscenza dei principi base della fotografia. Io ho una Fuji x-h1 per il digitale, e quella la uso per stampare foto/fotolibri professionali, ma l'istantanea è tutt'altra cosa, perché permette di creare immediatamente ricordi unici e non replicabili. Si deve apprezzare quella filosofia, non è uno strumento per tutti.

Max

bella faiga

Massimo Trentin

Mia figlia a 13-14 anni ne prese una nonostante il mio invito a lasciar perdere che erano soldi buttati.
Morale, dopo si e no una decina di foto (e sto largo) non sa manco più dove l'ha messa...come volevasi dimostrare,soldi buttati.

Dupalle

Ma che compatto,lomography fa apparecchi i più spessi e ingombranti esistenti,col mirino più piccolo al mondo e imprecisissimo e con immagini scurissime e vignetta te e piene di flare,con grandangolare e teleobiettivo per wide con distorsioni galattiche

Dupalle

Vero,lo aspettiamo da anni,un apparecchio instax con specchi che consenta di scattare con camera piatta e bassa o stampante instax wide che stampa con Bluetooth da smartphone,ma nulla,wide è flop come le camere spectra image,una nicchietta uso proofing

Dupalle

Inutili sono camere con dimensione francobollo ma vecchie camere per pellicole a strappo e le spectra image e instax wide e vecchie istantanee Kodak tutti ampi formati rettangolari erano utili eccome

Dupalle

Oggi servono come ieri,a uso proofing per modelle,polaroid e instax uguale vera foto modella se no foto digitali truccate con face app e Photoshop puoi far sembrare magra e giovane una modella obesa e 40 enne

Dupalle

Esatto,ma esistono prodotti high quality come Polaroid slr 680 e instax 500 af entrambe da prendere usate

Dupalle

I positivi si chiamano stampe

Tiwi

bo

iclaudio

foto piccole , rullino caro , giusto per regalarlo alla nonna , è stato gia detto ?

Mr. Robot

Gli utenti Apple piuttosto le esigenze se le inventano...

Dark!tetto

5x10 il problema è la dimensione, inoltre qualitativamente non sono il massimo, a me hanno regalato la 11 mini, ma a differenza della mia vecchia polaroid (si costano un botto le pellicole vero) queste sono poco godibili per dimensione e dopo qualche mese sembrano già deteriorasi stranamente.

Dark!tetto

75 cent a foto, di dimensiori ridicole (10x5) e di cui un 25% sono inutilizzabili se sei fortunato. Il problema non è tanto il prezzo che ci sta per avere la foto immediatamente, ma la qualità dello scatto e le dimensioni la rendono un investimento veramente poco sensato.

Dark!tetto

Anche le instax e polaroid hanno venduto e vendono un sacco, ciò non vuol dire però che sono utili

Dark!tetto

Ovvio, sviluppa foto grandezza francobollo, non hai nessun controllo e spesso vengono sfocate, scure o sovraesposte e ogni volta che premi il tasto partono da 1,20€ a 1,40€. Poi una volta finita la cartuccia è un casino trovarle, perchè fuji alla distribuzione le passa al prezzo di vendita praticamente. Quindi l'unico vero utilizzo è quello di vendere le foto sviluppate, che so magari i centurioni davanti al colosseo che ti fanno l'istantanea e te la vendono a 5€.

Antares

Vero, ma li sono anche ottimi prodotti per chi li acquista.

Enrico Ottavio

Finchè quel potere non mi tocca a me cambia poco.

Marcomanni

Scommetto che finché Apple verrà nominata anche quando non c’entra un c4770 di nulla continuerà ad avere il potere di cui parli

Marcomanni

“ quanto importa davvero poter stampare subito i propri scatti?”
Avete scritto diverse volte stampare. Peccato che non stampa, ma sviluppa.

Sheldon Cooper

E non nemmeno a causa delle unghie lunghe.

Sheldon Cooper

Avrà fatto in tempo a cambiare sesso mentre si sviluppava la pellicola ...

Ikaro

C'è lomography che ha un catalogo veramente ampio e stampa anche sulle Wide fuji pur mantenendosi sul compatto, sullo scatto che non sempre viene bene alla fine è il principio della lomografia

Daniel

Fortunato lui.

Daniel

Greta può.

Enrico Ottavio

Questo qua mi pare un esperto fotografo.
Si vede subito.

Enrico Ottavio

Ma allora non è JJ Abrams?

Enrico Ottavio

Ma se hanno appena aperto un Apple Store in Via del Corso.

Enrico Ottavio

Si ma sono di tutt'altra qualià.

Enrico Ottavio

LOL
Quel corriere era un cane.

Enrico Ottavio

Avrà montato male il video.
O forse avrà usato un'app di Apple.

Enrico Ottavio

Ti invito al Papeete che conosco il proprietario.
Però niente moto ad acqua.

Enrico Ottavio

A causa della legge Zan.

Enrico Ottavio

Come la barbetta degli hipster.

Enrico Ottavio

Io ho la passione per la Vespa e il Quad elettrico non lo tocco più.

Enrico Ottavio

Scommetto che se Apple facesse una specie di Polaroid ne venderebbe una marea.
Quindi capisci bene che dipende a chi è rivolto il prodotto.

Enrico Ottavio

Rolli Rolli paga bene.

Enrico Ottavio

Ho sentito dire la stessa cosa dei prodotti Apple.

Enrico Ottavio

C'era un pò di vento per caso?

Rendiamociconto

chissa dov'è finita questa passione in questi anni in cui si è usato il digitale, lo smartphone e non l'analogica o ste cose da hipster che uno che ha la passione per la fotografia non tocca manco per sbaglio per quanto sono inutili

Bruce Wayne

Sono 75 centesimi a foto
Onestamente non è neanche tanto e si trovano a meno.
Non devi spammare foto.

Antares

Ottimo prodotto, per chi lo vende.

Renton
GianL

Non parlavo di me, il massimo del mio esotico è Varazze a Settembre :-))

No, non lo è. Però nei selfie sì.
Ma non è curioso "xD", perché sono certo volesse perculare senza aver capito che c'è un pulsante.

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