Recensione Panasonic Lumix S1H: la mirrorless regina per i video

17 Gennaio 2020 59

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Chiamarla fotocamera è riduttivo, la verità è che la Lumix S1H è un eccellente videocamera che all'occorrenza può scattare ottime foto, allo stesso livello della sua sorella piccola Lumix S1. Panasonic non ha certo nascosto queste ambizioni, completando piuttosto una line-up 2019 capace di impensierire qualsiasi diretto concorrente.

Possiamo guardare la S1H da due diversi punti di vista, uno più consumer ed uno professionale. Se pensiamo al primo scenario allora le prime considerazioni dovrebbero essere le seguenti: è grossa, pesa tanto e non è certo economica. Messa a confronto con altre mirrorless potrebbero sembrare delle considerazioni oggettive, ma è chiaro che questa non è una soluzione per amatori e utilizzatori alle prime armi per cui, invece, esistono svariate soluzioni più mirate (nello stesso portfolio Panasonic), a costi e ingombri inferiori.

Spostandosi sulla prospettiva professionale, la S1H diviene una delle più piccole videocamere capace di offrire determinati formati di registrazione e capacità proprie di una fascia ben più alta. Non sono solo io a dirlo, a certificare le potenzialità di questa macchina ci ha pensato anche Netflix, che per la prima volta ritiene una mirrorless adatta alla realizzazione dei contenuti diretti alla celebre piattaforma streaming. Naturalmente ci sono delle restrizioni, i registi che vorranno usarla dovranno girare almeno in 4K V-Log in 4:2:2 10-bit All-I (400Mbps) in uno dei due formati DCI 4K (4,096 x 2,160) o Ultra HD (3,840 x 2,160).

La sua natura prosumer si vede poi in tanti dettagli, tra questi voglio citare la possibilità di utilizzare un istogramma vettoriale o ad onda (Waveform Monitor), decisamente più preciso, facile da interpretare e al passo con i tempi. Utilissima la doppia zebra che facilita il controllo dell'esposizione di alcune scene dove ci sono delle fonti di luce forti e la pelle del soggetto.

LE CARATTERISTICHE TECNICHE PRINCIPALI

  • Dimensioni e peso: 151 x 114,2 x 110,4 mm e 1.052 g (solo corpo)
  • Sensore d'immagine: full frame CMOS da 35mm 24,2MP
  • Stabilizzatore ottico a 5 assi sul sensore + obiettivo (dual I.S. 2)
  • Sensibilità: da 100 a 51.200 ISO (da 50 a 204.800 ISO esteso)
  • Mirino: elettronico OLED da 5.76 Mln di punti (ingrandimento 0,78x)
  • Processore: Venus Engine
  • Display: LCD touch da 3,2" e 2,1 Mln di punti (copertura 100%) orientabile
  • Obiettivi: attacco L
  • Porte: 1x USB 3.1 Type-C, 1x HDMI, 2x jack 3,5mm (in/out), WiFI dual-band 5GHz, Bluetooth 4.2
  • Autofocus: Depth from Defocus (Contrast Detection-based)
  • Video: fino 4K a 60p con crop di 1,5x
  • Modalità Log: HLG 10-bit (10-bit 4:2:2 V-Log opzionale)
  • Batteria: 7,4 V, 3050 mAh, 23 Wh
HA CARATTERE, POCHI FRONZOLI E MOLTA SOSTANZA

A guardarla si capisce subito la sua indole; è probabilmente la prima e anche l'unica mirrorless del suo genere con una ventola dedicata (regolabile) per la dissipazione attiva del calore. Un aspetto importante per chi, come noi, utilizza questi strumenti nella realizzazione di lunghi girati, live video e necessita la stessa operatività della macchina dopo 10 o 60 minuti. Tante delle altre mirrorless hanno dei limiti in tal senso, ad esempio: la Sony A7 III scalda dopo 30-40 minuti di girato continuativo alla massima risoluzione e necessita di una pausa, la Niikon Z6 necessita di un accessorio dedicato per poter mantenere la carica.

Con la Lumix S1H possiamo potenzialmente girare per ore senza nessun problema, a patto di fornire carica tramite la porta USB Type-C ed avere delle SD card molto capienti. La ventolina, oltretutto, è anche molto discreta e quelle volte che si è attivata non ha comportato particolari accorgimenti o vibrazioni. Insomma la feritoia laterale spiazza, spaventa a prima vista ma nulla di più, anzi, contiene benissimo le temperature. Per questo ed altri motivi le dimensioni rispetto a tante altre mirrorless sono importanti, ma qui si guarda alla sostanza più che alla forma.

L'impugnatura è importante, decisa, assimilabile a quella di una reflex professionale. Mi è piaciuta poi la disposizione di tasti e controlli, seppur trovo mal posizionato quello tramite cui si regolano i valori ISO perché difficile da raggiungere rapidamente (si trova in alto, dietro al trigger di scatto e davanti il REC). La sua vocazione ai video si vede anche dai tasti, con la possibilità di avviare o fermare la registrazione tramite un pulsante posizionato a fianco dell'ottica e raggiungibile con la punta delle dita che impugnano la macchina. Piccole cose che fanno la differenza, come il selettore che permette in un lampo se passare da autofocus singolo, continuo e manuale, adesso migliorato rispetto alla S1.


Altro protagonista il display LCD basculante da 3,2 pollici che offre una gran flessibilità grazie al sistema a doppia cerniera. Il compromesso è quello più ovvio, con circa 1 centimetro di spessore in più ma un grado di libertà che altri si sognano: non possiamo soltanto ruotare e ribaltare il pannello, in basso c'è un altro blocco che una volta sganciato permette di inclinare ulteriormente tutto.

I vantaggi sono molteplici per chi non vuole utilizzare un monitor esterno, chiaramente consigliato e sfruttato dai professionisti che vogliono avere una vista immediata sui dettagli. Confermato poi il "super" mirino ibrido OLED da 5,7 MP che doppia praticamente la concorrenza in termini di risoluzione e refresh rate, variabile a seconda delle preferenze tra 60 e 120fps. Non manca un LCD di stato da 1,8 pollici sulla parte superiore, sempre utile e ben accetto, all'occorrenza può essere anche retroilluminato insieme ad alcuni dei tasti posteriori, tramite il selettore on/off,

Dimensioni che giustifico e accetto anche per l'eccellente stabilizzazione Dual IS a 5 assi che mi ha permesso di realizzare buone clip in mobilità senza l'ausilio di altri strumenti. Da sottolineare che nel periodo di utilizzo di questa S1H ho usato solo ed esclusivamente la nuova ottica Lumix S Pro 24-70mm F2.8 (L Mount, peso di 935g).

VIDEO 6K E 4K A 60FPS (IN SUPER 35MM)

L'offerta di così tanti formati di registrazione fa la differenza, se poi scegliamo le opzioni con bitrate più elevati si gode di file molto grandi ma più facili da gestire in fase di editing. Non mancano ovviamente due slot per SD/SDHC/SDXC Card con supporto fino alle UHS II, quindi velocità di acquisizione garantita e pochi compromessi su questo fronte.

Naturalmente uno dei vantaggi più evidenti è la possibilità di spingersi in full frame fino al 6K a 24p (200 Mbps) 10-bit in 4:2:0 seppur in formato pieno a 3:2, poco utilizzabile nativamente ma molto utile per gestire meglio poi un ritaglio a risoluzioni inferiori. Se poi si vuol passare al 16:9 si parte dal 5,9K a 30p/25p/24p (200 Mbps) 4:2:0 10-bit, via via poi giù verso il 4K a 30p (400 Mbps) 10-bit in 4:2:2 o FHD a diverso frame rate, tra cui anche lo slow motion a 120fps che conserva audio e mantiene autofocus.

Particolarmente utile e apprezzabile anche la possibilità di acquisire in 4K a 60fps (fino a 200 Mbps 10-bit 4:2:0) in Super 35mm con un fattore di crop pari a 1.6, opzione che manca del tutto sulla Sony A7 III che tanti addetti ai lavori hanno elogiato negli ultimi anni. Registrare a questo frame rate è particolarmente utile e apre a nuovi orizzonti, soprattutto per chi come noi è sempre alla ricerca di b-roll e ne realizza a decine ogni giorno. Aggiungo che in Super 35mm ho trovato molto comodo poter girare in 4K a 48p (200 Mbps 10-bit 4:2:0).

A chiudere il cerchio il supporto al formato anamorfico che apre ad un girato nativo panoramico che altri si sognano nel mondo consumer, tra l'altro è uno degli scenari che Netflix ha approvato per la realizzazione dei suoi Originals con questa Lumix S1H. Purtroppo non ho avuto a disposizione nessuna ottica anamorfica con cui provarlo direttamente, speriamo in un prossimo futuro non troppo lontano.

Tra le altre cose ci sono preinstallati il V-Log e V-Gamut che forniscono una gamma dinamica di 14 stop e aprono a modifiche più profonde in post editing, con gestione avanzata dello spettro cromatico e delle gradazioni nelle aree scure. Doppio ISO nativo che si vede nelle scene con bassa luminosità ambientale, garantisce immagini pulite, nitide e prive di rumore di fondo come visibile ad esempio nel video al minuto 6:05. Guardare per credere.

L'unico vero limite, senza troppe sorprese, resta l'autofocus DFD (Depth From Focus) ancora lontano dalla precisione e rapidità garantita dalla concorrenza, nelle scene in movimento capita che perde il soggetto e anche con il riconoscimento del volto attivo è successo che senza particolare motivo mettesse a fuoco altro. Insomma Panasonic deve certamente lavorare su questo aspetto, suo tallone d'Achille.

FOTO COME SULLA S1 E TIMELAPSE-READY

Inutile soffermarsi troppo sul fronte fotografico perché rispetto alla Lumix S1 non cambia praticamente nulla, Roberto Catania è stato già piuttosto esaustivo nella nostra recensione e per questo vi rimando a quell'articolo per avere maggiori dettagli. Come ribadito più volte questa è una macchina volta principalmente all'acquisizione di video ma non per questo disdegna le foto, un chiaro vantaggio rispetto alle dirette concorrenti di fascia più alta o una consumer come la Pocket Camera 6K di BlackMagic.

100 ISO 1/640 sec. f/4,5 24 mm
ISO 3200 1/100 sec. f/3,5 70 mm
ISO 100 25 sec. f/16 70 mm

Dalla ghiera principale posta sulla sinistra si può selezionare direttamente la modalità timelapse, infatti la Lumix S1H è subito diventata una delle soluzioni più interessanti per chi si diverte a realizzare questi contenuti per diletto o lavoro. All'interno delle importazioni c'è infatti un'area interamente dedicata ai timelapse, così da scegliere i giusti intervalli, il numero di scatti e altri valori classici. Ma il valore aggiunto è il software interno che permette di metter insieme in poco tempo tutti gli scatti realizzati e creare direttamente in camera un video, scegliendo anche il formato e frame rate desiderato.

Certo che i professionisti preferiranno forse continuare ad editare autonomamente i propri timelapse, questa opzione (non certo inedita) facilita non poco il lavoro. Da sottolineare anche l'auto regolazione di tempi di scatto e valori ISO qualora essi dovessero cambiare, una mano santa per chi ama le transizioni da giorno e notte o viceversa.

CONCLUSIONI

Dover tornare indietro ad una mirrorless meno potente mi ha creato un certo sconforto, nonostante la mia schiena sia adesso più sollevata devo ammettere che aver avuto la possibilità di usare e viaggiare per settimane con questa S1H ha cambiato la mia prospettiva. Più che altro ho ampliato le opzioni di scatto e imparato a sfruttarle, avendo a disposizione una tale offerta di opzioni di registrazione sono infatti andato oltre i classici formati e adesso mi sento limitato (con la A7 III).

Panasonic ha dimostrato di non scherzare affatto ed è l'unica che sta forse tenendo veramente testa a Sony quando si parla di mirrorless e video digitali nel panorama prosumer, la mossa di una terza S1 (ricordo che c'è anche la S1R) è poi una scelta azzeccata. Il mondo si sta spostando sempre di più sui contenuti video ed espandere i propri orizzonti in questa direzione non può che pagare alla lunga, soprattutto se non si sacrifica la parte fotografica che resta comunque più che curata.

Sui video diventa la mirrorless da battere, in attesa che Sony dica la propria e gli altri produttori giapponesi ingranino una marcia in più.

PRO E CONTRO

VIDEO 6K E 4K A 60FPSSTABILIZZAZIONE SENSORE A 5 ASSIQUALITA' DELLE IMMAGINI SUPPORTO ANAMORFICO E TANTI ALTRI FORMATIDUAL ISO E V LOG A 14 STOP
PESO E DIMENSIONI NEL MONDO CONSUMERCOSTO ELEVATO PER MERCATO CONSUMERAUTOFOCUS DFD
VIDEO

Nota: requisiti Netflix per Originals realizzati con Lumix S1H


59

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Sempiternal

Sembrano finchè non le usi.

DaleBurton38

Hello) I want to meet a reliable and purposeful man. Necessarily with a sense of humor. Decent and responsible. It is imperative that I want and strive to create a family. The man I would like to see by my side is brave, has a strong character, smart, who enjoys life with all its ups and downs. I am ready to travel and want my man to have the same likes. But if we are different it is also interesting because we can complete each other learning more! I would like to meet a self-contained, self-confident, intelligent, successful man, who loves children, who is happy in his life, who has an active life position and seeks to create a strong happy family. Come to site on my profile.

Gianluka92

Hai indovinato. Non è il mio ambito, ma hai colto la domanda. Mi riferivo esattamente all'Alpha 7 che, a quanto pare, resta un punto di riferimento in ambito VIDEO. Almeno dalle recensioni e video che ho visto. Siccome avevo puntato su quest'ultima volevo un attimo capire se effettivamente per i video hanno caratteristiche simile, anche a livello software, come autofocus e stabilizzazione.

OnlyKekko

Ho sbagliato e volevo rispondere all'utente a cui hai risposto tu, chiedo venia.

Bjerget

Non ho capito che intendi, io rispondevo all'utente che chiedeva perché preferirla ad una C100/C200

DiiPaa

Veramente? E sì che sono stata attenta. Meglio ho risparmiato qualcosina. Mi sono presa proprio nei giorni del black friday una g80 con un centinaio di scatti all attivo e garanzia fowa residua di 3 anni e 10 mesi a 350 euro.
Sicuramente avessi visto la g9 a 590 ( quindi costava tipo 580-590?) sarei stata fortemente indecisa. Non volevo comunque spendere sopra i 500 e il corpo macchina della g80 è decisamente più compatto.
È andata così amen.

Tiwi

bella

marco

Nah, ho provato delle sony della serie A e sembrano giocattoli.

PassPar2_

Ma non bastava uno huawei leica ci fai le foto al buio e alla luna!

GiorgioGR

Se la tecnologia dei corpi macchina si può evolvere e migliorare, me lo spieghi tu il senso di voler rimanere fossilizzati su un design risalente al secolo scorso?

Flagship

Ma sei serio? Cosa c'entra il corpo macchina con l'obbiettivo?
Questa è una full-frame.. e gli obbiettivi seguono a ruota. Le lenti occupano spazio, c'è poco da fare.

Ingombrare meno? Per un minuscolo specchietto?

Ormai ste macchine sono per i Morty di fame.

Non e' certo il mio obbiettivo...

Non e' certo il mio obbiettivo.

Si ma so sempre tutte precise ste mirror e less.

I'mNotYourFatherLuke

E quindi?

I'mNotYourFatherLuke

Fuji pieno formato? Non penso ne abbiano fatte nell'era digitale

I'mNotYourFatherLuke

Ancora con questa storia che le mirrorless sono fatte per ingombrare meno?

Simone

Le mirrorless non servono solo a avere corpi più leggeri eh... In particolare le full frame. (Che sono comunque più leggere).
Soprattutto per queste indirizzate ai video

Simone

Considerando qual è il parco obbiettivi cine(Samyamg, Zeiss...) Andava venduta la casa :)
Che bella però l'ottica 24-70, una delle migliori insieme alla G-master.
Anche se secondo me la superiore e la Sigma ART, uno spettacolo.

pollopopo

esistono anche fotoamatori o professionisti che mangiano al ristorante :P

capitanharlock

Per il video però provatela con un obbiettivo cine...

Ricky

Gran macchina e gran bella recensione

pollopopo

autofocus scandaloso....

Simone

Ovvio che non è il solo, eppoi questa non è una fotocamera da vacanza, voglio dire, una volta ho visto un tizio al ristorante con una Fuji pieno formato ma è l'eccezione...

OnlyKekko

Questo perché chi scrive che il vantaggio della mirror less è la miniaturizzazione pensa solo alle foto delle vacanze.

OnlyKekko

Non ho detto che questa pana sia la soluzione ai problemi, ma un buon grip ed il peso del corpo macchina sono fondamentali specialmente per i video. Io personalmente mi accontenterei di una Sony A7 III, anche se il corpo è troppo piccolo per un buon bilanciamento.
Se non altro perché come qualità prezzo in quel settore la ritengo tuttora inarrivabile.

OnlyKekko

Il 18-55 è per aps-c.
Un’ottica di qualità Sony per full frame è enorme, come tutte le ottiche full frame che necessitano un rapporto focale da f 2.8 in giù.

GoodSpeed

Ma su alcuni obiettivi hanno fatto miglioramenti senza inficiare la qualità. Ad es. Le mirrorless sony montano un obiettivo di default che e la metà del classico 18-55 che vedi sulle reflex. Solo su quello purtroppo.

Bjerget

Me la sono persa, mannaia la maiala

Bjerget

Il senso delle mirrorless è guadagnare spazio per aggiungere feature, in questo caso hai delle ventole che non ti fanno andare a fuoco registrando in 6K.

Eliminare lo specchio per aggiungere hardware, non eliminare lo specchio per fare dei corpi piccoli. Io non so dove l'avete letta sta boiata del "ML = CORPO PICCOLO"

Bjerget

Non so se hai mai usato una c100 o una c200, ma non è che siano così distanti da una roba del genere, anzi, tolto l'ND incorporato sono anche peggio, perché non sfruttano il sensore FF (anche se 3:2, non perdi in larghezza mettendo una letterbox 16:9) al 100%, né sono stabilizzate, né hanno il 6k
4:2:0, né l'high frame rate.
In conclusione ci sono svariati motivi per cui scegliere una S1H rispetto ad una qualsivoglia C100-C200 mk II. Già per le C300 mk3 il discorso inizia ad essere diverso, ma lì andiamo verso i 9000€.

paul

Prezzo incredibile per una macchina fantastica, giusto per chi vuol fare video meglio la gh5.

albiuz

non sono un esperto del settore, quindi chiedo con sincerità: a chi è indirizzata questa macchina? un videomaker con molto meno compra una canon c100 (con qualcosa in più una c200). Ad un fotografo? No, perchè non è pensata per fare principalmente foto. Ad un professionista che vuole fare foto e video? Forse solo per loro, i quali non si accontentano di una gh5...

paul

Effettivamente i cellulari da 1500 euro per tutti stanno sdoganando prezzi fuori di capa nella testa della gente e dei direttori del marketing

Simone

Su questo blog acchiappi sempre il bamboccio che usa frasi altisonanti tipo "Non hai la minima idea", vai che si fredda il latte...

OnlyKekko

Per fortuna.

OnlyKekko

non ha senso per te perché pensi che le mirrorless servano ad essere compatte.
non ha senso che tu commenti questo post perché non hai la minima idea di cosa tu stia parlando.

OnlyKekko

ci sono, si chiamano pancake e hanno una qualità peggiore.
è la classica coperta che si accorcia dalla parte opposta in cui la tiri.
basta che qualcuno non incominci il confronto con gli smartphone perché sarebbe degradante (per chi lo scrive).

OnlyKekko

Dipende se piove o nevica, Sony monta gomme con più grip.

OnlyKekko

Certo che bisogna averne di fantasia per mettere tra i contro di una macchina da 4000 euro solo corpo i suoi limiti come oggetto "consumer".
Mi attendo una recensione di una McLaren che ha tra i contro la mancanza di spazio per i sedili dei bambini.

OnlyKekko

il senso delle mirrorless va ben oltre le dimensioni. Inoltre un buon obiettivo è gigante, non è che hai alternative.

Ikaro

È da un bel pò che i vantaggi delle mirrorless non riguardano le sole dimensioni compatte

Quindi sarebbe da creare una linea di obiettivi compatti appositamente per le Mirrorless? La vedo dura.

Marco P.
Marco P.

Mirrorless e poi ci montate obiettivi giganti e ritornate alle dimensioni di una simil-reflex.
Il senso, perdonate?

Simone

è una mirrorless ma è grande come una reflex...

Nico Ds

Per gli amatori al black Friday c'era un doppio cashback panasonic, la G9 (sì, la G9!) si prendeva da alcuni negozi fisici (che volendo spedivano) rivenditori fowa (Amazon non lo è quindi niente cashback) sotto i 600. Credo non ci sia molto da aggiungere.

onsone

Samsung Q950TS UFFICIALI: TV 8K con AV1 e senza cornici | Video

Samsung Flip: la recensione della lavagna digitale per l’ufficio collaborativo

Le 5 (+1) migliori cuffie true wireless da comprare a febbraio 2020

Quale Amazon Echo scegliere in offerta a febbraio 2020? Panoramica Video