Regolamento europeo droni: tutto quello che bisogna sapere

28 Aprile 2020 178

Dronisti e aspiranti dronisti segnatevi una data: 1 luglio 2020. Da quel giorno entrerà in vigore il regolamento europeo droni (salvo slittamento ancora non certo al 31 gennaio 2021), una serie di regole che disciplinano una volte per tutte, si spera, la pratica di pilotare un drone per svago e per scopi professionali.

La competenza sulla regolamentazione delle cosiddette operazioni SAPR (mezzi aerei a pilotaggio remoto) passerà quindi dall'ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) all'EASA (European Union Aviation Safety Agency. Si tratta dell'ultima puntata di una telenovela non proprio lineare che ha caratterizzato la disciplina sull'utilizzo di droni in Italia, spesso complicata da seguire ma fino ad oggi riguardante per lo più i professionisti.

Le cose dal primo luglio saranno più definite ma obbligheranno ad una assunzione maggiore di responsabilità anche per chi utilizza piccoli droni consumer per scopi di svago.

Nelle ultime settimane stanno circolando voci che parlano di una proroga dell' entrata in vigore del nuovo regolamento al 31 gennaio 2021. Vi terremo informati.

CATEGORIE DIVERSE PER DRONI E OPERAZIONI

Per chiarire, quando si parla di "operazioni" si intende semplicemente far volare il proprio drone, ma il gergo legislativo va comunque imparato per evitare di prendere lucciole per lanterne.

Bene, l'EASA ha istituito alcune categorie per le operazioni e alcune categorie per i droni, in questo modo è semplice capire quali sono i requisiti da soddisfare. Per cominciare bisogna porsi le domande: cosa voglio fare con il mio drone? e quanto pesa il mio drone?

La prima categorizzazione dipende dal tipo di volo che si esegue con il drone (ma non solo), in particolare viene presa in considerazione la potenziale pericolosità dell'operazione. Attenzione, non la pericolosità per il drone, ovvero alta possibilità di schiantarlo su un albero o una scogliera, ma alta pericolosità per le persone e le cose (per esempio rischio di farlo cadere in testa a qualcuno o di finire contro il vetro di un palazzo). Le categorie sono 3 ed includono tutto ciò che può volare, dai piccoli droni agli aerei passeggeri.

CATEGORIE OPERAZIONI

  • Open (aperta)
  • Specific (specifica)
  • Certified (certificata)

immagine: dblue.it

L'immagine chiarisce bene come vengono identificate le operazioni. Con questo nuovo regolamento non è più rilevante il fatto che voi stiate pilotando un UAS (unmanned Aircraft System) per motivazioni lavorative o per hobby, conta solo e soltanto se ciò che state facendo può essere in qualche modo pericoloso.

L'immagine sotto è tratta dal documento informativo divulgativo dell'EASA sul regolamento europeo UAS.

Immagine: EASA

Le categorie che ci interessano sono la OPEN e SPECIFIC, perché sono le due categorie con amatori e professionisti devono famigliarizzare.

Per capire la differenza tra le due basta una semplice frase: tutto ciò che non rientra nella categoria OPEN diventa categoria SPECIFIC. Conoscendo quindi i requisiti per rientrare in un'operazione OPEN, automaticamente si potrà facilmente capire se si è sconfinato in un'operazione specifica.

Facciamo due esempi: per un'operazione OPEN il peso del drone non deve superare i 25 Kg, se dunque il drone è più pesante l'operazione assumerà la caratteristica di SPECIFIC.

Per la categoria OPEN è previsto solo il volo a vista (visual line of sight -VLOS) e non oltre i 120 mt di altezza, se eccedete anche solo una di queste limitazioni l'operazione diventa specifica.

Per la categoria SPECIFIC sono previste autorizzazioni speciali valutate di volta in volta dagli organi competenti, a loro volta le operazioni specifiche possono diventare certificate se sussistono alcuni requisiti di pericolosità tali da non poter rimanere nel confine delle specific, per queste valgono regole areonautiche. Ok, è contorto ma riguarda i professionisti che sono già ora tenuti a rispettare regolamenti complicati, qui ci interessa più che altro la regolamentazione per i droni consumer, i vari DJI, Xiaomi, autocostruiti ecc..

LA CATEGORIA OPEN (quella dei Mavic)

Ora ci concentreremo maggiormente sulla categoria OPEN, quella dove bene o male tutti noi ricadiamo per il volo con droni per svago o divertimento. Droni relativamente piccoli e alla portata di tutti per quanto riguarda il pilotaggio.

Per rientrare nella categoria OPEN ci sono quattro requisiti fondamentali da rispettare:

  • Solo volo VLOS (volo a vista)
  • Solo droni sotto i 25 Kg MTOM (MTOM significa maxium take-off mass, ovvero massa massima al decollo)
  • Massima altezza di volo di 120 mt
  • Drone deve avere marchio CE

Se non si rispetta anche solo una di questi requisiti significa che si sta compiendo una operazione SPECIFIC, il ché no è un reato ma prevede altri requisiti ben più stringenti. (per esempio l'autorizzazione al volo di ENAC).

Qui le cose sono piuttosto chiare, i vari Mavic, dal Mini in su potenzialmente possono volare oltre i 120 mt di altezza e lontano dal proprio campo visivo. Sappiate però che se dovessero "pizzicarvi" in questa situazione potrete essere sanzionati (e non sarà nemmeno così difficile essere scoperti, ma vedremo tra poco il perché).

Ora, all'interno della categoria OPEN ci sono altre tre sottocategorie: A1 - A2 - A3 che dipendono dalla posizione di volo rispetto alle persone.

  • A1: sopra alle persone (pilota escluso)
  • A2: vicino alle persone
  • A3: lontano dalle persone.

Inoltre c'è un'altra sottocategoria che prende in esame la massa del drone:

CATEGORIE DRONI

  • C0: MTOM < 250 g
  • C1: MTOM < 900 g
  • C2: MTOM < 4 kg
  • C3: MTOM < 25 kg

La tabella che inseriamo sotto deve essere la bibbia, imparatela bene perché in breve riassume tutto ciò che dovete sapere.


Vediamo una veloce traduzione per punti delle cose più importanti che sono scritte.

  • Nella classe A1 (volo sopra alle persone non informate) si può volare solo con droni sotto i 250 grammi o i droni tra 250 e 900 grammi SOLO CON DRONI CE. In questa classe potrete volare anche sopra centri urbani.
  • Il primo requisito per volare in A1-A3 è un corso online seguito da un esame online. L'unico caso in cui non è necessario avere un "patentino" è volare con droni sotto i 250 grammi commerciali o autocostruiti.
  • Solo i droni sotto i 250 grammi non necessitano di un sistema di identificazione elettronica (transponder)
  • Se il drone supera i 900 grammi con nuovo marchio CE si può volare vicino alle persone (A2) ma solo se il pilota ha superato un test teorico svolto in un centro autorizzato (volo in A2C2), oltre al patentino A1/A3.
  • La classe A3 raccoglie tutti i droni che non compaiono nelle altre classi. Droni sopra i 900 grammi, autocostruiti sopra i 250 grammi.

NUOVO MARCHIO CE

Quanto scritto nella tabella sopra riportata è valido per i droni marchiati con la nuova etichetta CE, per esempio non è quindi valida per tutti i droni DJI attualmente in commercio. Cosa succede per esempio con un Mavic Air 1 o un Mavic Pro 1 e 2? .

La nuova etichetta prevede il marchio CE seguito da un numero che indica la categoria di appartenenza del drone: CE-01, CE-02. Come abbiamo visto nella recensione del Mavic Air 2, in realtà la normativa non è ancora completamente chiara. La stessa DJI lamenta standard ancora nebulosi che non hanno permesso di certificare con il nuovo marchio CE il suo ultimo drone.

Se il dispositivo pesa meno di 250 grammi non succede nulla, il drone può volare in A1, A2, A3 per sempre rispettando le regole delle categorie OPEN. Se invece pesa tra i 250 e i 500 grammi può sottostare alla categoria A1C1 fino a giugno 2022, dopodiché finirà nella categoria A3. Se pesa più di 500 grammi viene considerato alla pari di un drone di categoria superiore (C3), dunque può volare solo in A3.


TRASPONDER

Una bella complicazione: per i droni sopra i 250 grammi è previsto un dispositivo di identificazione elettronica (ADS-B). In realtà si sa ancora poco di questo dispositivo e probabilmente la situazione sarà più chiara da luglio. Sarà comunque necessario per volare in A1 e A2, probabilmente non per volo in A3. Per il momento non ha senso preoccuparsi, ne sapremo di più nei prossimi mesi.

AREE DI VOLO CONSENTITE

Sul sito internet D-Flight è possibile consultare gratuitamente la cartografia sempre aggiornata delle aree di volo. Bisogna prima registrarsi gratuitamente al sito, dopodiché avrete accesso alla mappa. La zona in cui vi trovate può assumere diverse caratteristiche in cui a cambiare è l'altezza di volo consentita, dove non specificato rimarranno valide le regole generali della categoria OPEN (120 m di altezza e volo VLOS), nelle zone rosse non si può far volare il drone.


PATENTINO A1-A3

Dal 1° Luglio per scopi ricreativi (dal 1° marzo per i professionisti) sarà necessario ottenere un patentino abilitante per poter pilotare un drone sopra i 250 grammi.

Non si scappa, bisogna ottenere il patentino a meno che non si voglia far volare solo droni sotto i 250 grammi. Entra in gioco il buon Mavic Mini che è l'unico drone dalle buone capacità che non rientra negli obblighi. Niente da fare invece per i vari Mavic Air, meno che mai per i Pro di prima e seconda generazione.

Ottenere il patentino costa 31 Euro, fino al 1° luglio si pagherà solo per esame superato e potrete tentarlo fino a 6 volte a settimana. Dopo il 1° di luglio ogni tentativo costerà 31 Euro. E' evidente dunque che il consiglio sia di provare in tutti i modi a passare il test prima di luglio.

Siccome l'argomento è complesso, abbiamo dedicato un articolo al patentino droni in cui troverete tutte le informazioni necessarie. Potete raggiungerlo dal link presente qui in basso.

REGISTRAZIONE DRONE

A partire dal 1° luglio 2020 ogni drone dotato di sistema di videocamera dovrà essere registrato sul sito D-Flight. Questo tipo di registrazione non ha nulla a che vedere con il patentino di cui abbiamo parlato sopra, è una sorta di "targa" da apporre sul proprio drone e che certifica che quel drone appartiene a noi. Nella pratica sarà un QR Code da stampare e attaccare in posizione visibile sul drone.

Riportiamo quanto specificato sul tema sul sito D-Flight:

Sono esentati da questo obbligo i SAPR impiegati per sole finalità ricreative di massa al decollo uguale o inferiore ai 250gr e non dotati di telecamere ad alta definizione o di qualsiasi altro strumento che possa potenzialmente pregiudicare la privacy

La domanda che ci siamo fatti è: cosa succede per i piccoli droni autocostruiti e non con una telecamerina a bassa definizione per FPV?

La risposta non è così scontata perché la prima parte della frase farebbe pensare che siano esenti (telecamera ad alta definizione), mentre la conclusione della frase parla chiaro: anche una piccola telecamera FPV è da considerarsi potenzialmente pregiudicante della privacy, quindi anche questo tipo di drone dovrà essere registrato.

Il nostro Mavic Mini che pesa 249 grammi? Sì, andrà registrato e la procedura costerà 6 Euro.

Per registrare un drone è prima necessario registrarsi come operatori SAPR, questo passaggio è gratuito ma prevede una procedura di identificazione dei documenti di identità.

Per i professionisti come vedete nella foto le tariffe sono diverse e più importanti, una bella tassa per ogni singolo drone più un abbonamento annuale.

ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA

Non riguarda espressamente il regolamento europeo ma è comunque una norma valida per il territorio italiano e istituita dal terzo regolamento ENAC in vigore dal 15 dicembre 2019. Si tratta di un regolamento transitorio in vista del passaggio a quello europeo, tuttavia questa indicazione verrà con ogni probabilità mantenuta.

Citiamo l'articolo 32: “Non è consentito condurre operazioni con un SAPR se non è stata stipulata e in corso di validità un’assicurazione concernente la responsabilità verso terzi, adeguata allo scopo.”

Non si fa rifermento a peso e tipo di operazione, tutti i droni dunque dovranno essere assicurati. Mediamente si tratta di un prezzo di circa 30 Euro l'anno per i droni a scopo ricreativo.

Alcune riviste specializzate come Dronezine e gruppi di hobbysti stanno proponendo vantaggiose polizze con diverse proposte sulle coperture.

QUALCHE ESEMPIO

Possiedo un Mavic Mini o un altro drone sotto i 250 grammi, lo uso per divertimento e per riprende il panorama quando vado a fare escursioni in montagna.

  • Devi registrarti sul sito D-Flight come operatore SAPR e registrare il drone al costo di 6 Euro una tantum, potrai pilotare il drone nel rispetto delle regole sulle categorie OPEN A1C0 (max 120 m di altezza e sempre VLOS) puoi anche volare sopra alle persone non informate ma mai sopra assembramenti e luoghi affollati.

Possiedo un Mavic Air di prima generazione, oppure un Mavic Pro di prima gen, o un altro drone di peso superiore ai 250 grammi ma inferiore a 900 grammi, lo uso per divertimento.

  • Il tuo drone non rientra nella categoria A1C0, devi dunque registrarti sul sito D-Flight come operatore SAPR e registrare il drone al costo di 6 Euro una tantum, devi anche superare l'esame online per ottenere il patentino al costo di 31 Euro che varrà per 5 anni. Il tuo drone rientra nella categoria C1 ma non ha la nuova certificazione CE, quindi non può volare in A1 (sopra alle persone) ma solo in A3. Se vuoi volare in A2 (vicino alle persone) è necessario ottenere un ulteriore patentino, ma dopo il 2022 in ogni caso potrai volare solo in A3. Attenzione alla normativa sul transponder, potrebbe essere necessario acquistare un ulteriore dispositivo da applicare al drone.

Possiedo un Mavic Pro di seconda gen, o un altro drone di peso superiore ai 900 grammi, lo uso per divertimento.

  • Il tuo drone non rientra nella categoria A1C0, devi dunque registrarti sul sito D-Flight come operatore SAPR e registrare il drone al costo di 6 Euro una tantum, devi anche superare l'esame online per ottenere il patentino al costo di 31 Euro che varrà per 5 anni. Il tuo drone rientra nella categoria C2 ma non ha certificazione CE, quindi non può volare in A1 (sopra alle persone) ma solo in A3. Se vuoi volare in A2 (vicino alle persone) è necessario ottenere un ulteriore patentino, ma dopo il 2022 in ogni caso potrai volare solo in A3. Attenzione alla normativa sul transponder, potrebbe essere necessario acquistare un ulteriore dispositivo da applicare al drone.

Possiedo drone di peso superiore ai 250 grammi e inferiore ai 900 grammi con marchio CE - 01, lo uso per divertimento.

  • Il tuo drone non rientra nella categoria A1C0, devi dunque registrarti sul sito D-Flight come operatore SAPR e registrare il drone al costo di 6 Euro una tantum, devi anche superare l'esame online per ottenere il patentino al costo di 31 Euro che varrà per 5 anni. Il tuo drone rientra nella categoria C1 e ha la nuova certificazione CE, quindi può volare in A1 (sopra alle persone e centri urbani) e in A3. Se vuoi volare in A2 (vicino alle persone) è necessario ottenere un ulteriore patentino. Attenzione alla normativa sul transponder, potrebbe essere necessario acquistare un ulteriore dispositivo da applicare al drone.

Possiedo un drone con peso superiore ai 900 grammi con nuovo marchio CE, lo uso per divertimento.

  • Il tuo drone non rientra nella categoria A1C0, devi dunque registrarti sul sito D-Flight come operatore SAPR e registrare il drone al costo di 6 Euro una tantum, devi anche superare l'esame online per ottenere il patentino al costo di 31 Euro che varrà per 5 anni. Il tuo drone rientra nella categoria C2 e ha la certificazione CE, quindi può volare in A2 e A3. Se vuoi volare in A2 (vicino alle persone) è necessario ottenere un ulteriore patentino. Attenzione alla normativa sul transponder, potrebbe essere necessario acquistare un ulteriore dispositivo da applicare al drone.

Possiedo diversi droni con dimensioni e massa differenziati, li uso per scopi professionali.

  • I droni seguono la normativa A1-A2-A3 in base alle dimensioni e alla massa. Per volare in A1 e A3 devi ottenere il patentino base per volare in questi contesti. Per volare in A2 hai bisogno di un ulteriore patentino. Se le operazioni non rientrano nelle categorie OPEN, dovrai richiedere apposite autorizzazioni alle autorità competenti. (per esempio per volare in A1 con un drone di categoria C2 o C3). Dovrai registrarti sul sito D-Flight come pilota e versare un abbonamento annuale di 24 Euro, inoltre dovrai registrare ogni drone al costo di 96 Euro.

RECENSIONE MAVIC AIR 2

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Commenti

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Serena

Non c'è nessun corso che costa 31 euro. Se passi L esame online devi pagare 31 euro per avere la certificazione di operazioni non critiche.
I corsi nelle scuole erano 2 quello per le operazioni non critiche e quello per le operazioni critiche. Caduno costavano più di 1000 euro + iva.
In pratica nelle scuole rimane quello per operazioni critiche. Credo nessuno andrà a pagare quella cifra per le operazioni non critiche quando si può studiare autonomamente e provare a passarlo online senza pagare nulla (fino a luglio 2020 o gennaio 2021 se slittano) se non quando lo si consegue e si vuole il certificato . In ogni caso poi ogni tentativo costerà 31 euro.

Natural Frame Capture

Dice l'articolo che non dovrebbe superare i 300gr il mini con paraeliche. E si trovi i mini marchiati CE

Natural Frame Capture

Salve a tutti
È possibile richiedere l'autorizzazione per volare e fare riprese con un trecentino, su zona urbana che è no-fly zone? Devo chiedere a ENAC ?
Grazie tante !

Mattia Careggio

quindi, se ho capito, quando prenderò il Mavic Mini dovrò:
-fare assicurazione
-registrare il Mavic Mini e apporre QR code.

mi sorge un dubbio. il drone dovrebbe essere inoffensivo, ma se metto il proteggieliche supero i 250 grammi.
inoltre, seconda domanda; il mini è marchiato CE?

Grazie

Eragorn87

Che spettacolo, hai un canale youtube?

Michele
Eragorn87

mammamia! mi dispiace molto... io quando volo a livello amatoriale ho una sensazione di libertà ma se leggo il tuo commento mi preoccupano tutte ste limitazioni o controlli... cioè se voglio volare per cavoli miei stando in regola devo preoccuparmi che mi fermino e stare con loro un'ora per i controlli?

Michele

Assolutamente no, avevo le autorizzazioni enac, il problema è che la municipale non lo sapeva,, e per verificare il tutto ho dovuto ritardare il lavoro, perché il drone non può volare "da solo" ma deve rimanere a vista SEMPRE con due operatori.

Eragorn87

non ci avevo proprio pensato a tutte ste cose!
ma perchè volavi in zone a rischio?

Davide

Buongiorno a tutti. Un'informazione. Mi sono autocostruito un drone di circa 500 gr. Su internet non trovo nessun tipo di assicurazione oppure polizza per danni a terzi (che credo sia obbligatoria). Qualcuno mi sa dire dettagli a riguardo?

Killer In The Sun

Scusate, se uno decide di fare un corso tipo quelli che girano on line (da fare in sedi fisiche ovviamente) al costo di un migliaio di euro su per giù, che differenza hanno da quello online di 31 euro?? Che comprendono "operazioni critiche"??

VaDetto

Breve e conciso.

Rolando Dolciotti

Dal primo luglio non esistono operazioni non critiche, per volare a 50 m dalle persone con un drone senza marcatura CE come Air 2 ( massa superiore a 500 g)occorre il patentino di secondo livello

Morfeo

Rientra nelle operazioni non critiche attestato A1 a3

Rolando Dolciotti

50 m da persone si, ma con patentino di secondo livello

Morfeo

Quindi a3 da subito 150m da area congestionate 50m da persone ( campi di patate)

Rolando Dolciotti

Dal primo luglio 2020 al primo luglio 2022 valgono le norme transitorie (art. 22 regolamento 2019/947

Santino Ferraro

Questo e certo ma io col Fimi A3 e anche col Mini perlo piu vado in posti sperduti e abbandonati come giustamente consigli tu anche per evitare curiosi e denigratori di droni come il mio vicino che dice "io sparerei a tutti i droni e ai dronisti" l'altro ieri è venuto a chiedermi se gentilmente le facevo delle foto alle grondaie per contestare un lavoro mal fatto,indovina dove l'ho mandato......
Teniamo duro nonostante tutto ciao

IH

Grazie mille! Non sapevo di queste informazioni aggiuntive e sono molto utili! Nella retinata che mi interessava infatti in OPEN si vola anche a 120 metri. Ora la situazione assume dei connotati più "umani"!

Andrea Manzato

Concordo. Attenzione comunque che solo col Mini registrato come trecentino inoffensivo puoi volare su zone urbane col patentino APR NON CRITICO. Ma con l'entrata in vigore del regolamento categoria A1C0 (in teoria a luglio) per volare su aree urbane potrai solamente conseguendo anche il patentino APR OPERAZIONI CRITICHE (non on-line ma in scuola di volo), con prerequisito ESPERIENZA DI ALMENO 36 MISSIONI IN VOLO APR PER UN TOTALE DI 6h COMPLESSIVE ANNOTATE SU LOGBOOK).Ti invito a vedere il sito ISPEZIONICONDRONE , corso pilota APR CRO OPERAZIONI CRITICHE.

Santino Ferraro

Che te la sei cercata

Santino Ferraro

Il trasponder è un oggetto sconosciuto anche per ENAC voglio vedere che modalita' tireranno fuori a tuttoggi sono in pieno marasma(come diceva Villaggio) io sarei coinvolto perche oltre al Mini ho un Fimi A3 comunque ho deciso di fare patentino e assicurazione e stop

Matteo Virgilio

hai inteso bene purtroppo, le zone retinate però hanno caratteristiche speciali, non è detto che tu non possa volare. Per esempio dove abito io posso farlo solo nel weekend, in altre zone si può volare sempre purché "con attenzione".
Clicca sulla zona, poi su "i" di info e ti compare una scheda con le info

Matteo Virgilio

Se ha un drone sopra i 250 grammi sì

mytom

Ho puntato il mavic air 2, ma non è tempo per investimenti, purtroppo.

VaDetto

Quindi in sostanza, se uno si vuole divertire a mare, non può perchè deve farsi il patentino per 10 minuti di volo che la batteria gli permette?!

IH

Ho una domanda veramente base: qualcuno ha consultato la mappa D-Flight? Il volo anche in modalità OPEN è vietato praticamente ovunque! Enormi zone retinate, molte zone rosse, qualche lembo arancione e giallo e zone azzurre di media grandezza. In alcune provincie praticamente non si vola da nessuna parte. Ho inteso male io?

Marco

Scusate ma dove trovo il libro per studiare e link del portale per dare l'esame?

Morfeo

Il mavic air 2 non ha marchiatura c e da 1 luglio andrà diritto in a3

Max Scavone

E quante volte è successo nella storia dei droni? No tanto per far un calcolo delle probabilità, morti per droni nel 2017?18?19 famoli sti calcoli così abbiamo idea se il pericolo è così serio come vogliono dipingercelo, guidiamo una macchina di distruzione di massa, ah si, anche un portatile di 1,5kg se ti cade in testa dai 6 piano ti uccide, ma non ci hanno ancora vietato di usarli sul balcone un giorno magari chissà..

RobyGian

E' giusto quello che dici. Ma hanno comunque scelto la strada più semplice per invogliare i possessori di droni (a scopo ludico) a mettersi in regola: un corso che puoi fare comodamente da casa, studiando. Chi si sarebbe mai presentato ad un corso pratico in un centro specializzato se usa il drone di tanto in tanto per volare sopra casa? L'assicurazione è stata resa obbligatoria proprio a questo scopo: vuoi volare ad ogni costo e non sai neppure come maneggiare il tuo drone? Se non vuoi fare un corso assumiti comunque la responsabilità per eventuali danni che farai a terzi. Purtroppo, tutto sto casino è nato anche per gli episodi di cronaca di qualche tempo fa: droni usati per sorvolare zone vietate (aeroporti), usati per riprendere persone senza rispetto della privacy o per filmare, come niente fosse, il centro città o una folla radunata. Quindi l'ente civile è corso ai ripari dettando regole e chiedendone forzatamente il rispetto.

Giovanni Alfano

Se ti finisce in testa 1 kg di drone da 100 metri di altezza, la persona sotto muore stecchita. I regolamenti sono stati creati proprio per chi sottovaluta i rischi.

SpiritoInquieto

720p, è comunque uno standard definito HD, come foto 5mpx se non erro. Che proprio pochi non sono.

FaSchiumaMaNonÈUnSapone

Se dico satira cosa rispondi?

Stefano Drago

Questo "corso di addestramento" o patentino che dir si voglia,mi sembra una gran ca..ta il tutto in linea teorica se non sai pilotare puoi avere i patentini che vuoi
e fare dei danni mostruosi.....ma tanto sei assicurato....

Stefano Drago

Siii ma dai mettiamo un'altra legge alle inutili già messe....

TLC 2.0

Se non sbaglio il Tello non rientra nemmeno negli elenchi di D-Flight. Viene catalogato come giocattolo.

TLC 2.0

Perchè non devi studiare solamente il Syllabus, ma anche la circolare MT-09 e il regolamento Enac sui SAPR.

Naso

OT: ma non si possono ancora zoomare le immagini qui su HDblog oppure sbaglio qualcosa io? Leggere queste tabelle da telefono è quasi impossibile.
Inoltre l'altro giorno in un video (non ricordo quale) sembrava che zommassero su qualche foto, quindi non capisco se è un problema mio

Santino Ferraro

Vai dallo psicologo

Santino Ferraro

Finalmente una risposta chiara e limpida che rispecchia il regolamento sul sorvolo delle persone e non dimentichiamo c'è anche il problema della privacy

Santino Ferraro

Ma allora cosa serve l'assicurazione come si fa a creare danni in luoghi sperduti e abbandonati dove al massimo si sporcano le eliche con i moscerini!!!!!

Marco

Scusatemi, ho da poco acquistato un mavic air e nn sono ancora riuscito ad iscrivermi su d-flight, nel senso che nn rispondono alle mie segnalazione di difficoltà all'iscrizione. Mandano una email (automatica) dicendo che nel giro di qualche ora risponderanno. Da notare che la cosa va avanti da metà marzo. Ne sapete qualcosa? Grazie

Vublich

quindi se io avessi appena acquistato un kit per un drone fpv da autocostruire che però non supera i 250 grammi sarei a posto sia con il patentino che con il discorso "privacy" se non montassi la camera?

mastrohubert

Ciao Matteo, ti ringrazio per la sintesi e per la chiarezza. Possedevo un Mavic Pro che ho tenuto per quasi 2 anni poi, con l'avvicinarsi di questo regolamento ho deciso di rivenderlo per non dover sopportare mille sbattimenti. Viste le prestazioni del Mavic Pro giustifico comunque la necessità di un controllo in quanto persone sbadate e malintenzionati potrebbero fare malanni. Sono caduto sul Mini che mi è arrivato sotto quarantena(porca Miseria) l'ho fatto volare in un campo abbandonato dietro casa mia e devo dire che per quello che costa è molto valido(se poi si considerano anche le dimensioni). Temevo la sua resistenza al vento visto il peso e mi sono ricreduto in quanto le riprese sono cmq stabili. Per un uso non professionale penso che sia un ottimo compromesso.

Maledetto

Il patentino no, la registrazione solo se ha la videocamera in alta definizione

Maledetto

La maggior parte dei droni di fascia medio alta hanno sistemi anti collisione, poi un drone che cade a peso morto dal cielo deve aver qualche problema, per esempio i dji se sono scarichi se ne fregano di tutto e ritornano indietro(o atterrano sul posto) non cadono dal cielo

il_nibbio

Ma 120 m non è già più che sufficiente per qualsiasi operazione non professionale?

RobyGian

Si ok, scusa il mio involontario declassamento alla categoria "giocattoli" :) Aggiungo che va comunque fatta molta attenzione quando si acquistano droni in rete o negozio, spesso pubblicizzati come "liberi" (non soggetti a patentino) quando invece per peso o caratteristiche (dotazione di dispositivo di registrazione foto/video) sono soggetti alla normativa come tutti gli altri. Sai quanta gente continuerà a volare con droni più o meno pesanti (anche senza assicurazione) per non sacrificare un pò di tempo a mettersi in regola? Tanti secondo me.

RobyGian

Dal mio punto di vista il mavic mini è l'ideale principalmente per due motivi:
- rapporto qualità prezzo ottimo, per autonomia e qualità foto/video
- non è necessario il patentino e non serve applicare un transponder e quindi non può essere tracciato, ci da libertà di volo (quasi) ovunque.
Il regolamento in realtà vieta sempre il sorvolo di persone: scordati di usarlo, in una città o sopra una piazza per fare anche solo riprese amatoriali, liberamente. Puoi trovare chi ti contesta comunque la pericolosità e il divieto di sorvolare certi luoghi. Non puoi ad esempio volare sulle spiagge aperte o chiuse in certi periodi dell'anno. Puoi sorvolare per un breve momento anche persone non informate, ossia puoi transitare rapidamente sopra le teste di gente che cammina o si trova di passaggio in quel momento. Ma a 50 metri di distanza e per il tempo minimo necessario a superarle.
Quindi anche se non hai e non vuoi il patentino prendi comunque visione di cosa puoi e non puoi fare. Sono cambiate molte cose e non c'è più né la libertà né l'incoscienza di un tempo. Con o senza paraeliche.

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