A zonzo con un van e la power station definitiva: Bluetti AC300+B300

01 Agosto 2022 51

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Con l'estate ci sono arrivate alcune proposte di test un po' diverse dal solito: bici, van camperizzati e anche un modulo batteria trasportabile di Bluetti, un brand piuttosto noto nel settore di chi produce soluzioni per l'immagazzinamento dell'energia elettrica. In particolare la casa ci ha inviato uno dei suoi cavalli di battaglia ovvero il Bluetti AC300, accompagnato dalla batteria B300 da 3072 Wh.

Abbiamo subito accettato perché si tratta di prodotti molto particolari che ci piace andare a provare anche solo per curiosità, per capirne le potenzialità e i contesti in cui possono essere sfruttati. Il caso poi ha voluto che fossimo in partenza per un mini viaggio con un favoloso Mercedes Marco Polo, un van camperizzato con il quale siamo andati a caccia di scatti notturni al cielo stellato attraverso alcuni passi alpini come lo Stelvio, il Gavia e il Tonale, e allora perché non portarci dietro proprio il modulo batteria Bluetti? Detto fatto, è stata un'esperienza memorabile, di cui vi racconteremo qualcosa in più nelle prossime settimane; intanto però vi diciamo come è andata con questa power station, un prodotto da sogno per i camperisti ma non solo.

INDICE

DI COSA SI TRATTA

Prima di passare al lato tecnico è bene fare una piccola introduzione al prodotto, perché è di quelli che non si trovano comunemente se non si hanno esigenze particolari e di cui i più ignorano le potenzialità e la versatilità.

A voler mancare di rispetto potremmo chiamarla una enorme power bank, definizione chiaramente riduttiva ma che ci serve per entrare nell'ordine di idee del dispositivo. Parliamo, per la precisione, di due elementi distinti: Bluetti B300, che è il vero e proprio modulo batteria con chimica al litio ferro fosfato (LiFePO4) da 3072 Wh, accompagnato dal "cervello", ovvero AC300 che è un centro di controllo con inverter sinusoidale a onda pura, capace di erogare 3000 Watt (6000 Watt di picco) e dotato di molteplici uscite per collegare i più disparati apparati che necessitano di alimentazione elettrica.

Non siamo a livello di batterie di accumulo domestico ma se viene sfruttata la modularità dell' AC300, si può arrivare a capacità davvero notevoli, collegando fino a 4 batterie B300 da 3072 Wh. Ecco, una delle differenze principali con un sistema di accumulo energetico casalingo, è che qui tutto il pacchetto si può spostare e trasportare, è costruito appositamente per essere resistente e relativamente facile da manovrare, tanto che ce lo siamo portati dietro nel nostro viaggio in van.


DUE SCENARI DI UTILIZZO

La power station Bluetti ha tipicamente due scenari di utilizzo: a casa come UPS di backup energetico, o in mobilità come piccola centrale elettrica, nei contesti in cui non è possibile avere accesso alla rete.

Nel primo caso le variazioni sul tema sono moltissime, ad esempio è possibile espandere il sistema con uno Smart Home Panel, che consente di integrare i moduli batteria con il circuito elettrico domestico per avere una vera e propria funzione di UPS, oppure collegare il sistema ai pannelli solari per avere un sistema di alimentazione separato "off grid".

Il secondo caso è invece quello che abbiamo sperimentato sul campo, ovvero l'utilizzo di AC300 insieme a B300 in mobilità, per avere una grossa riserva energetica anche in capo al mondo.

COME E' ANDATA CON IL VAN

Il nostro programma prevedeva tre giorni tra Stelvio, Gavia, Tonale e rientro a Milano, siamo partiti con un super van di Mercedes, il Marco Polo, un modello che ha segnato un'epoca e negli ultimi anni è stato rivisitato in chiave tecnologica. L'obiettivo del viaggio era quello di riuscire a catturare un bello scatto del cielo stellato anche con uno smartphone (top di gamma notevole, vi diremo presto quale) come pretesto per realizzare una guida all'astrofotografia. Insomma, abbiamo un po' sperimentato e dovevamo fuggire il più possibile dall'inquinamento luminoso della pianura padana: per questo ci siamo arrampicati fino ai quasi 3 mila metri del passo Stelvio.

E' stata però anche l'occasione per provare come si deve alcuni gadget tech, per questo avevamo bisogno di alimentare diversi dispositivi: due macchine fotografiche con una bella scorta di batterie, il drone, tre computer di cui uno per il montaggio video, un po' di faretti e luci da studio, microfoni, smartphone, un proiettore portatile, il gimbal elettronico, oltre a tenerci un po' di riserva per il van stesso, nel caso ce ne fosse stato bisogno.


Ebbene, inutile dirvi che per tutti e tre i giorni la power station Bluetti ci ha appoggiato senza battere ciglio, non abbiamo mai dovuto ricaricarla e quando siamo rientrati avevamo ancora praticamente metà della capacità a disposizione! Durante il nostro girovagare ci sono tornate utili diverse sue caratteristiche, una su tutte la possibilità di collegare simultaneamente tantissimi dispositivi, e non è scontato perché sommando i diversi assorbimenti c'era bisogno di una bella potenza. Comodo anche il fatto che, seppur bello pesante, tutto il sistema sia pensato per essere movimentato, con maniglie, base in gomma antiscivolo e una costruzione modulare pensata per impilare gli elementi occupando il minor spazio possibile.

Certo, probabilmente per le nostre necessità la combo che avevamo a disposizione era persino esagerata, ma pensando a viaggi di più giorni, magari in abbinata a pannelli solari, può diventare davvero una soluzione definitiva.

LE SPECIFICHE TECNICHE

Come dicevamo il prodotto da noi testato è in realtà una coppia di elementi, il B300 e l'AC300: vediamo quindi più nel dettaglio su quali specifiche tecniche si appoggiano per svolgere il compito.

Bluetti B300

La batteria B300 ha una capacità da 3072 Wh ed è basata su celle al litio ferro fosfato, può contare su una scheda integrata che funge da BMS e protegge da sovraccarichi e cortocircuiti, è garantita per mantenere la capacità oltre l'80% dopo 3500 cicli di carica/scarica. Di per sé questo modulo può funzionare indipendentemente ma solo per l'erogazione di corrente continua e ha una limitata capacità di connessioni, per questo l'utilizzo ideale è in abbinata con l'AC300.

Acquistando solo il B300 si hanno a disposizione 1 porta USB-A da 18 Watt, una USB-C da 100 Watt una presa accendisigari 12V/10A. E' possibile ricarica la batteria in AC con un assorbimento di 500 Watt, oppure con pannelli solari a 200 Watt, accoppiando le due fonti si arriva a 700 Watt, per un tempo di ricarica di circa 5 ore. Infine si può sfruttare un ingresso per il collegamento con l'auto compatibile con tensioni di 12 e 24 Volt.

La sola batteria ha un peso di 36,1 Kg e dimensioni di 52x32x26,5 mm, la temperatura operativa va dai -20°C ai 40 °C. Infine in confezione è incluso un cavo per il collegamento con il modulo AC300 e il cavo per collegare i pannelli solari.


Bluetti AC300

AC300 è la vera e propria power station, racchiude un inverter ad onda sinusoidale pura da 3000 Watt e moltissime porte di alimentazione in input e output.

La corrente alternata in uscita ha una tensione di 220-240V a 50/60 Hz e 3000 Watt di potenza, con un picco che si spinge a 6000 Watt, l'erogazione può essere suddivisa su 6 prese Shuko. Ci sono poi due prese accendisigari, una a 12 e l'altra a 24 Volt, 2 porte USB-A a 15 Watt, 1 porta USB-A a 18 Watt e una USB-C a 100 Watt.

Sulla parte superiore sono presenti due pad per la ricarica wireless a 15 Watt, mentre le altre porte sono destinate all'espansione con 4 pacchi batteria B300, e all'input di energia elettrica: ingresso AC fino a 3000 Watt e ingresso multifunzione a cui poter collegare fino a 4 pannelli solari da 600 Watt, il connettore accendisigari per l'auto, batterie dell'auto, ma anche direttamente le colonnine EV con tramite un adattatore da acquistare a parte. I due ingressi (AC e multifunzione) possono essere usati contemporaneamente per raggiungere un input di ben 5400 Watt!

Per calcolare i tempi di alimentazione per i dispositivi che si vogliono collegare bisogna tenere conto del DoD (depth of discharge), nel caso del B300 è del 10% della capacità.

Il peso del centro di controllo è di 21,6 Kg, le dimensioni di 52x32x35,8 cm, anche per lui temperatura operativa dai -20°C ai 40°C, in confezione si trova il cavo con connettore proprietario per la ricarica, quello per il collegamento con pannelli solari e per la ricarica dalla presa accendisigari.

COME FUNZIONA

Sulla parte frontale del centro di controllo AC300, c'è un display LCD touchscreen che permette di controllare ogni aspetto del funzionamento della power station. Si possono abilitare le diverse porte, controllare i valori di input e output e scegliere tra 4 modalità operative se si intende sfruttare il Bluetti AC300 come UPS.

  • Standard UPS: la centrale viene alimentata dalla rete elettrica e viene mantenuta al 100%, se manca la luce entra in funzione la batteria come backup.
  • Time control UPS: si può scegliere un periodo della giornata in cui la power station deve essere alimentata e un periodo in cui deve invece alimentare il circuito elettrico di casa, in questo scenario è anche possibile specificare i valori di minimo e massimo in termini di capacità che deve avere la batteria per entrare in funzione o essere ricaricata
  • PV Priority UPS: in questa modalità viene privilegiata la ricarica tramite pannelli solari anziché dalla rete elettrica
  • Customized UPS: in questa modalità si possono impostare separatamente tutti i parametri delle modalità precedenti


Oltre al pannello di controllo digitale c'è anche la possibilità di sfruttare un'app per Android e iOS per controllare la power station via Bluetooth. I parametri di controllo sono gli stessi e consentono un'interazione ancor più comoda. Il primo collegamento è semplicissimo, dopo aver acceso la batteria lo smartphone la vedrà come un dispositivo Bluetooth e in un'istante avrete accesso al pannello principale e a tutte le opzioni.


Tra le funzioni utili c'è anche quella del firmware update, per aggiornare la batteria via OTA. L'applicazione è ben realizzata e funzionante, chiara nella grafica ma soprattutto completissima.

IN CONCLUSIONE

A conclusione di questa, purtroppo breve, avventura, non possiamo che ritenerci soddisfatti dalla power station Bluetti. La capacità elevata, la modularità, la potenza e le molteplici possibilità di collegamento la rendono uno strumento estremamente versatile e spendibile in tantissimi contesti.

In viaggio, purché abbiate un po' di spazio, a casa o semplicemente come fonte di alimentazione per strumentazioni di un certo calibro dove non c'è la possibilità di collegarsi alla rete elettrica. La struttura poi, nonostante sia pesante, è realizzata con criterio, la scocca è molto resistente e non teme maltrattamenti.

Arriviamo infine a parlare di prezzi: la combo base AC300+B300 costa 3999 Euro (spesso in sconto a 3599 Euro), un prezzo che nonostante possa apparire elevato, in realtà è piuttosto concorrenziale sul mercato e vi permette di risparmiare diverse centinaia di euro rispetto ad altri prodotti simili. Interessante anche questa combo, che aggiunge 3 pannelli solari da 200 Watt ciascuno. La sola batteria aggiuntiva B300 costa invece 2399 Euro.

VIDEO

contenuto in Collaborazione con Bluetti

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Commenti

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Mik_Giovinazzi

Non sono un camperista ma penso che tu possa usare la power station come una colonnina di ricarica, sul sito vendono un adattatore ho visto

STAFF

Costa più della mia auto, compresa voltura, visura, revisione ed assicurazione.

Fede64

e andare a far la gita fuori porta dove arriva la corrente?

uncletoma

ok, ma voglio sapere da chi hanno rubato le immagini :D

Ratchet

Costa come un van usato..

Nick126

Sono in garage col green screen

uncletoma

Io preferisco i prodotti Gialletti, comunque :D

asd555

Dispiace ma soltanto Bluetti ha pagato la markettata, quelli del luogo no quindi non saprai ma dove sono stati.

uncletoma

Si, ok, ma dove capperi siete?
Che come posto mi piace :)

Andreunto

Il problema è che anche il diesel lo paghi

zdnko

ha la ricarica rapida?

1.9L F8Q

Ho ancora difficoltà ad interpretare il sarcasmo in un commento.
Scusa.

Chicco Bentivoglio
1.9L F8Q

Puoi controllare tu stesso

Chicco Bentivoglio
Driver

Un generatore costa molto meno, e potenzialmente puoi usarlo sempre h24 perché in 30 secondi fai il pieno.
Questo costa una follia, pesa molto e quando si scarico che fai?

1.9L F8Q

La solita mezza minestra che dicevo

pollopopo

Il camper carica anche i servizi, gli impianti separati con generatore servono se il camper è ad uso anche invernale o se si usa come casa (col camper ci si muove se no si prende la roulotte)........

Mi fai dei pipponi secolari, fotovoltaico e litio (non per forza questo prodotto) possono essere una soluzione migliore e sufficientemente funzionale per il periodo estivo, per il periodo invernale è scontato che un generatore faccia comodo, comunque solitamente si accende direttamente il motore perché si rischia il congelamento del gasolio.....

1.9L F8Q

Purtroppo è solo moderna Ma non è per niente snella soprattutto se hai bisogno delle quattro unità aggiuntive. Ti invito caldamente a guardare l'immagine che mostra quel dispositivo in ricarica con le quattro batterie aggiuntive.
Hai quel cavolo di cavi che sporgono fuori come se non ci fosse un domani.
In più hai tutto il peso da portare in giro e non è il massimo della vita. Un semplice impianto elettrico a 24 volt con inverter, regolatore di carica e regolatore di tensione e fai uscire la 220 in tutta la parte vivibile del camper e in cabina ti tieni la 12 volt o la 24 volt.
Non ci si può affidare a robe simili soprattutto se piene di schedine elettroniche che potrebbero guastarsi rendendo di fatto inutilizzabile un affare da €4000€

1.9L F8Q

L'alternatore dei camper normali è un 4 kW.
Se vuoi anche aggiungere al motore il carico del climatizzatore a quello dell'alternatore costantemente sotto carico e dal fatto che per caricare le batterie interne devi comunque accendere il motore del camper e bruciare il gasolio del serbatoio principale direi che non ha molto senso.
Il camper ha bisogno di due impianti elettrici separati per essere un camper degno di tale nome altrimenti è la solita mezza minestra che va finché va , con continui problemi elettro meccanici e di usura precoce

pollopopo

La batteria ha un ciclo di carica scarica completamente diverso e costa comunque parecchio, non la puoi portare al 10% se non la vuoi deteriorare in brevissimo tempo, il peso per kw è completamente diverso ecc...ecc..ecc...

Non ho detto che questa soluzione è economica... è moderna è più snella...

pollopopo

Ma che borbotti...l'alternatore del camper carica anche i servizi ed è bello robusto... pure la mia auto ha un alternatore da circa 2kw e rotti che manda comodamente il riscaldatore ausiliaro da 1000w più scaldasedili ecc... ed è l'alternatore base, la passat ha se vuoi quello rinforzato per non mi ricordo che funzioni in più (e per evita che la macchina stia a 1000 giri da fermo)....

Like a virgin

Gli esperti di HDBlog conquistano il passo dello Stelvio a bordo di un VAN Mercedes per fotografare il cielo stellato con uno smarphone del mistero. L'impresa riuscirà solo grazie ad il fido aiutante da 3072 Wh Bluetti AC300+B300.

1.9L F8Q

Il camper in movimento che carica le batterie è un abominio ed uno stress bestiale per l'alternatore del motore.
Il camper come si deve ha il suo impianto elettrico separato da quello del veicolo.

Fotovoltaico e powerbank, quindi batteria, NON powerstation. Son due cose diverse. La batteria male che vada ti costa 200€ l'una, questa powerstation costa 4000€ con la seconda batteria e se si guasta la batteria o l'elettronica butti via tutto. Se si guasta la batteria normale la cambi da solo e spendi 10 volte di meno.

Semplicità ed efficienza.
Oh se poi volete spendere, liberissimi.
Io sul camper una cosa così non la vorrei.

1.9L F8Q

Se in camper hai bisogno del forno, non ti serve un camper, ma un motorhome con, appunto, un generatore per i cavoli suoi

1.9L F8Q

Ti potresti ricredere vedessi un mosa diesel da 11kw in funzione. Sono veramente silenziosi

pollopopo

I generatori consumano, fanno rumore e puzzano, se leggi i manuali hanno X ore dopo le quali comunque andrebbero revisionati (non poi così tante, ho l'honda silenziato da 3kw)

Con questi arnesi hai 3kw di corrente di backup che abbinati ad un sistema fotovoltaico permettono di vivere in esterna serenamente...

Es: camper...Forni e fornelli sono a gas, le luci sono a led e si usano solo 2 o 3 ore la sera, il frigo consuma una fesseria e non credo uno stia 8h al giorno al portatile e tv, prendi il camper mica per fare il nerd............ il camper in movimento carica le batterie, se non lo usi come fosse una casa.....riassumento con fotovoltaico e un powerbank ci vai comodamente avanti

giovanni cordioli

Da Leroy Merlin ho visto un bel generatore diesel silenziato da 8 KW di ottima qualità a soli 2800 euro..
E i 2200 che avanzano, son tutta corrente gratis.

Gigiobis

che accessorietto da pochi spiccioli!

Franz 451

woosh

Andee Kcapp

No il sarcasmo non era percepibile.

vogliolaprivacy

che bella pubblicità

Windows_hater

basta anche un forno acceso per 2 ore

idrovorox

4k...

Franz 451

la mia e una risposta sarcastica se non lo hai capita

Andee Kcapp

Questo non produce energia elettrica ma la immagazzina. Qualsiasi fonte di produzione di energia elettrica inquina. Il tuo è qualunquismo oppure ignorare la realtà..

comatrix

Niccolò ci sta facendo un pensierino ^^

1.9L F8Q

Bastano due portatili ed una stampante e va ko in un giorno

Fandandi

Allora devo avere un qualche generatore nascosto che si accende a mia insaputa, appena posso controllo.

1.9L F8Q

Con un affare così fai un giorno di pioggia. Poi sei a secco.
Le Power station non sono oggetti da acquistare se hai un camper

MatitaNera

Proprio in capo al mondo eh

Fandandi

Sara', io ci vivo anche quando e' nuvolo e non mi attacco mai ad una presa di corrente...Certo non ho il 40" con la parabola di sky dentro...

1.9L F8Q

Finché c'è sole ed una presa elettrica per la ricarica.

1.9L F8Q

Generatore più batteria più pannello solare costano forse meno di questo oggetto più pannello solare.
Ed hai flessibilità in più.
5000€ perché ne hai 4000 di acquisto più il montaggio

Fandandi

Con questo "kit" hai energia infinita e silenziosa (che se permetti a me non fa schifo come cosa, diciamo pure che e' la priorita' per me) al contrario del generatore

Mik_Giovinazzi

Per carità, il generatore è una buona cosa, ma è diverso. Anzi, forse è complementare con questo tipo di batterie...se hai soldi per avere generatore e batterie sei a posto. Oppure ti prendi dei pannelli solari, a seconda del luogo e del periodo dell'anno.

1.9L F8Q

Con un generatore spendi meno, ti avanzano per le batterie, e quando le batterie sono ko il generatore ti resta e non devi cambiare tutto

Mik_Giovinazzi

Perdonami ma non costa 5000 euro, ma soprattutto è una cosa totalmente diversa da un generatore. Paragonarli, sia per prezzo, che per funzionamento non ha molto senso.

1.9L F8Q

Non sono d'accordo

Franz 451

eh no eh, il generatore inquina, questo non inquina

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