ECOFLOW River Pro, la Power Station iper tecnologica | Video

13 Aprile 2022 49

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Avete presente il "bla bla bla" di Greta riferendosi all'andamento del COP26 sul clima, ecco provare smartphone in questo periodo si può riassumere più o meno nello stesso modo. Fondamentalmente è per questo che alla proposta di testare un dispositivo tecnologico profondamente diverso dal solito, ho risposto con un grande Sì. Così in ufficio è arrivata una RIVER Pro di EcoFlow, tecnicamente una "power station", per gli amici una grossa batteria portatile, per me, dopo averla studiata per bene, un favoloso oggetto elettronico.

DI COSA SI TRATTA

EcoFlow, azienda che produce questo ed altri dispositivi a batteria, la definisce come una stazione di ricarica portatile, e in effetti di questo si tratta, una sorta di avanzatissimo enorme power bank, capace di alimentare un po' di tutto per diverso tempo.

Sul sito di EcoFlow potete rapidamente rendervi conto che la RIVER Pro è solo una delle tante power station proposte, scelta dal sottoscritto perché di tutto il gruppo mi è parsa un buon compromesso tra dimensioni, peso (portabilità) e capacità della batteria in termini di stoccaggio e potenza. Tutto però dipende dalle esigenze dell'utente, ogni prodotto ha le sue peculiarità precise, ad esempio la RIVER mini si ferma a 210 Wh e pesa appena 2,85 Kg, mentre la DELTA Pro ha una capacità di 3600 Wh, pesa 45 Kg (ha le ruote) e si può combinare con più unità per raggiungere una capacità di 25 KWh, per alimentare interamente un'abitazione.


Batterie di questo genere sono spendibili in diversi contesti, a seconda poi delle caratteristiche tecniche possono tornare utili per alimentare dispositivi via via più complessi e per tempi più o meno lunghi. Si va essenzialmente dal "home backup", ovvero una riserva di energia disponibile in casa per avere un "piano B" in caso di interruzione dell'energia elettrica, al "off-grid life" cioè tutte le possibili applicazioni fuori casa staccati dalla rete, dalle avventure in mezzo al nulla, al più democratico camping, o visto il periodo, per una memorabile grigliata di pasquetta con musica, luci e frigorifero per tenere al fresco le birre.

Le power station di EcoFlow hanno svariate possibilità di ricarica ed erogazione, si adattano quindi a moltissimi scenari di utilizzo. Nel caso della nostra RIVER Pro alle classiche prese Shuko EU, si affiancano porte USB full size, Type-C, connettori per pannelli solari o per la ricarica dall'auto, connettori jack standard e altro ancora, la potenza arriva ad un massimo di 1800 Watt (milleottocento!) e la ricarica in ingresso fino a 600 Watt.

ESEMPI PRATICI DI FUNZIONAMENTO

Parlare di Watt, Volt e Ampere non è il modo più semplice, seppur necessario, per descrivere il funzionamento di una power station EcoFlow, per questo navigando sulla pagina dedicata alla RIVER Pro, è possibile trovare una chiara infografica che suggerisce esempi pratici di utilizzo del modulo batteria.

La capacità di questa batteria permette di tenere accesa una lampadina da 10 Watt per 22 ore in corrente alternata, un frigorifero da 150 Watt per 5 o 6 ore, una TV una decina di ore, un proiettore da 65 Watt per quasi 8 ore, inoltre è possibile ricaricare uno smartphone più di 50 volte, un Macbook Air 13 volte, una Switch 40 volte, un drone DJI una decina di volte a seconda del modello, una GoPro 83 volte.

Oltre alla capacità della batteria ha un ruolo significativo lo spunto, la potenza erogata, che permette ad esempio di collegare elettrodomestici o strumenti di lavoro che richiedono fino a 1800 Watt di energia, ad esempio una friggitrice elettrica, un fornello, oppure un trapano o una mola a disco di piccole dimensioni, perché no vari faretti da studio per illuminare una scena, un monitor di controllo o una telecamera di sicurezza.

SI PUO' UTILIZZARE COME UPS?

In linea teorica sì, collegando un dispositivo alla power station e contestualmente alimentando la batteria attraverso una presa di corrente a 220V, automaticamente le celle al litio vengono bypassate, nel momento in cui dovesse verificarsi un'interruzione di corrente allora saranno necessari 30 millisecondi per attivare l'erogazione dalla batteria.

Tutto dipende dalla sensibilità dello strumento, a volte 30 millisecondi possono essere fatali, in molti altri casi l'energia residua nel trasformatore basta per tamponare quel breve istante senza energia.


LA RICARICA

Non c'è nulla di banale in queste power station, la ricarica per esempio è uno dei motivi che mi ha convinto pienamente. Immaginate se una batteria del genere si fosse ricaricata in 6-7 ore o anche di più, per quanto mi riguarda sarebbe stata una grande delusione.

Invece grazie ad un ingresso a 600 Watt, collegando la RIVER Pro alla rete elettrica in 1 ora e mezza è praticamente carica! Ma non è tutto perché grazie agli appositi adattatori forniti in confezione, è possibile ricaricare completamente attraverso la presa 12 Volt dell'auto in 8 ore, ma soprattutto si possono collegare vari pannelli solari, anche in serie, con un input fino a 200 Watt, per caricare in circa 4 ore da 0 a 100%.

Immaginate di portarvela dietro in campeggio, durante la giornata, anche senza che ci sia pieno sole, lei si ricarica e alla sera è pronta per assistervi nelle più svariate esigenze. L'unico inghippo è che dovete dotarvi di pannelli solari, quelli di EcoFlow presumibilmente vanno benissimo, ma non sono certo economici.

DETTAGLI TECNICI

Chiarito il "come e perché" addentriamoci un po' meglio nell'aspetto tecnico della power station EcoFlow RIVER Pro. Le dimensioni sono grossomodo quelle di una batteria per auto: 29,9x18x23,5 cm, il peso è di 7,6 Kg, sulla parte alta c'è una grande maniglia che facilita il trasporto.

La River Pro è grande ma non enorme, il peso impone un trasporto per brevi tratti a piedi ma non è impossibile pensare di portarsela dietro in aree remote, nessun problema invece in un'auto, entra ovunque e potrebbe trovare posto anche dietro i sedili anteriori, se proprio non si vuole occupare il bagagliaio. In un camper non ci saranno problemi a riporla in uno dei vani di stoccaggio materiale e infine può infilarsi in fondo ad una tenda da campeggio singola o doppia senza occupare spazio vitale.

La temperatura di esercizio è tra -20 e 45 °C, un range piuttosto ampio e importante pensando ad alcuni scenari, attenzione però alla temperatura operativa in fase di ricarica, che deve essere compresa tra -3 e 48 °C. La chimica delle celle è agli ioni di litio, la capacità totale dovrebbe rimanere superiore all'80% di quella dichiarata fino a 800 cicli di carica-scarica. Interessante anche il dato dichiarato di "shelf-life", ovvero il periodo di tempo entro il quale la batteria non perde capacità rimanendo inattiva, ben 1 anno.


Sulla parte frontale si trova un ampio display LED a colori che indica diverse informazioni: stato della carica, assorbimento, erogazione, tempo stimato di scarica completa, tempo stimato di ricarica completa e eventuali spie per errori di funzionamento. Appena sotto trovano posto 2 USB A da 12 Watt l'una (5V/2,4A), una USB A da 18 Watt (5V/2,4A, 9V/2A,12V/1,5A), una porta Type-C da 100 Watt.

Sempre sul frontale ci sono anche un LED flash regolabile su 2 intensità e con funzione di lampeggio SOS, il tastino per attivare le funzioni di rete internet, non mancano poi due connettori jack DC5521 da 13,6Vdc/3A e una presa Car Outlet (quella per l'accendisigari per intenderci).

Su un lato è presente uno sportellino che nasconde la porta per ricarica con pannelli solari o con apposito adattatore da collegare alla presa da 12V dell'auto, uno switch di protezione dal sovraccarico, la porta trifase per la ricarica della batteria e una porta per il collegamento eventuale con un cavo per la messa a terra.

Sul lato opposto invece troviamo 2 output AC da 600 Watt a 220V, che possono essere spinti a 1200 Watt in modalità X boost (diminuendo la tensione) e una porta per l'espansione della RIVER Pro con un'unità aggiuntiva per raddoppiare la capacità.

In confezione troverete un cavo da 1,5 m per il collegamento con pannelli solari, 1 cavo da 1,5 metri per la ricarica dalla rete elettrica, 1 cavo da 1,5 metri per la ricarica in auto.

IL SEGRETO TECNICO

Dietro ai numeri c'è un segreto e basta allentare quattro viti e sollevare la scocca della batteria per scoprirlo, la progettazione di tutto il sistema è realizzata con grande cura, si intuisce che l'ingegnerizzazione è passata attraverso test e affinamenti. Non c'è una sola scheda di controllo ma ben 4 elementi separati con la maggior parte dei componenti non saldati ed eventualmente sostituibili.

Non mi sono fidato a smontare tutta la parte superiore per arrivare alle celle, ma posso dirvi che ogni componente è ben spaziato, c'è una ventola per la dissipazione che crea un flusso d'aria attraverso due enormi dissipatori. Non sarà certo l'oggetto più sexy del mondo, ma la RIVER Pro è bella da vedere anche dentro, e quel che più ci interessa, è fatta per durare e per essere sicura.

L'APP DI GESTIONE

Non poteva mancare un aspetto smart in questa power station, la RIVER Pro si può infatti collegare ad una rete WiFi ed essere controllata attraverso un'applicazione realizzata a regola d'arte.

Appena aperta ho pensato "questa è la Tesla delle batterie", ok, ammetto di essermi innamorato di questo prodotto, però oggettivamente l'app è curatissima sia nella grafica che nelle funzionalità.

In alto c'è una rappresentazione virtuale della batteria con i livelli di carica e il controllo della temperatura. Sotto un box mostra il flusso di corrente in entrata e uscita con dati precisi sull'assorbimento e sulla tensione, si può poi attivare la funzione X-Boost per raggiungere i 1800 Watt di potenza, accendere e spegnere la torcia LED e la funzione SOS, attivare le prese dC a 12V e le varie porte USB.

Le funzioni più interessanti sono però nelle impostazioni aggiuntive, possiamo infatti limitare la velocità di ricarica, impostare un livello di carica massimo, regolare la selezione del voltaggio per le prese dC, attivare o disattivare i segnali acustici e aggiornare il firmware (sono arrivati già un paio di aggiornamenti).

QUANTO COSTA?

Costa tanto, 749 Euro (in america 649$), a parità di capacità è un prezzo superiore alla maggior parte dei competitor (che comunque non sono molti) ma bisogna considerare che le specifiche sono nettamente superiori alla media, sia nel rapporto tra dimensioni e capacità ma soprattutto per quanto riguarda le potenze in assorbimento ed erogazione, con una ricarica rapidissima e possibilità di alimentare apparecchi elettronici di grandi dimensioni, il tutto senza rinunciare alla sicurezza.

RIVER Pro è un buon compromesso tra i vari parametri, trovo però particolarmente interessante anche la RIVER Max che ha un design modulare per una capacità minima di 288 Wh e massima di 576 Wh, si può utilizzare solo il modulo principale in alcuni contesti e attaccare l'espansione solo quando è necessario, questa costa 599 Euro.

I pannelli solari rimangono una soluzione fortemente consigliata per gli scenari off-grid, costano 399 Euro nella versione da 160 Watt, che è ben bilanciata tra efficienza e dimensioni, ma il costo si ammortizza facilmente se ad esempio riuscite a rinunciare al collegamento elettrico in camping.

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Commenti

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Riccardo33

Diciamo che vorrei crearmi una piccola riserva di energia da tenere a casa (ho una buona esposizione per i pannelli in terrazza) ma allo stesso tempo una soluzione pratica da poter trasportare.
Pensavo quindi di prendere una di queste powerstation e collegarci dei pannelli trasportabili senza svenarmi.
Grazie!

federico

non credo che tu stia sbagliando.La batteria non è altro che un accumulatore.Quindi deve prima prender,poi ricaricare e infine erogare.Se pretendi di ricaricarla e usarla ,dovrebbe essere concepita per bypassare energlia elettrica e non credo che ingegneristicamente le celle di una batteria ,possano svolgere tale funzione

Ngamer

dovresti entrare piu nello specifico ...

Riccardo sacchetti

Quest'anno sono riuscito, con veramente niente sforzo, a tenere 18.5 gradi in casa. Gas praticamente spento. Per l'estate mi bastano le finestre, anche perchè non l'ac. Quindi... Si vive benissimo con qualche rinuncia. E' solo questione di abitudine. Ah, in tutto ciò la bolletta, unica, per gas e luce è stata di 370€ per un appartamento del '70 da circa 110mq

Riccardo33

Devo fare tutto da zero quindi si accettano consigli!

gaelom

Secondo me il prezzo ci sta, solo non comprerei i sui pannelli che costano troppo. Bastano due pannelli rigidi (certo, poi bisogna vedere le esigenze)

Ngamer

dipende da cosa accetta in ingresso PV la tua power station in particolare i Voc

Dark!tetto

Soluzioni ottime, le delta pro non sono male, ma costano veramente parecchio. Anche andando off grid ci vorrebbe un bel pò per rientrare della spesa se usati in una seconda abitazione, rimane la comodità del trasporto, ma metterne 4 in serie a 3800€ l'uno per un totale di 15.000€ per avere 14Kwh non ha senso quando si trovano le Powerwall Huawei da 15 Kwh a 5.000€ meno.

pollopopo

Basta tassare l'auto...inoltre con i soli raggi del sole rischi di rimanere a piedi talune volte...

saetta

+ 50k minimo, ma sono dettagli

TheBoss

ti servirebbe una capacità di accumulo di svariate decine di kWh ed un campo di pannelli fotovoltaici da svariati 15-20kW almeno...

Fandandi

Nel palazzo dove lavoravo io le luci erano accese h24 e in estate tenevamo il termostato a 20 gradi...quando tornavi la mattina dopo, siccome era stato vuoto tutta la notte, era freddo...pero' non mi e' mi dispiaciuta sta cosa dei 20 gradi...

Callea

Incredibile come con un super power bank, un impianto fotovoltaico e un mezzo di locomozione elettrico, ci si affrancherebbe da ogni dipendenza e ricatto energetico.
A meno che non tasseranno i raggi del sole. Ma sarebbero capaci pure di quello.

Teomondo@Scrofalo

Seeeeee perché pensi che la rispettino? mai visto qualche servizio di striscia? Mi sembra che al tribunale di Roma oltre a lasciare accese le luci accese tutta la notte in decine di stanze vuote tenevano il riscaldamento a 24 gradi e poi per il caldo dovevano tenere le finestre aperte! i posti pubblici sono cosi! Senza vergogna!

Riccardo33

Posso chiederti quali modelli di pannelli fotovoltaici consiglieresti? A me servirebbe una soluzione da appoggio ma facilmente rimovibile e trasportabile.
Ho visto su Amazon questo modello per darti un'idea di quello che cerco:
Swarey pannello solare monocristallino 100w 18v.
Grazie!

Magnitudine

tu scherzi ma potrebbe essere una buona idea così poi si possono asciugare velocemente ! Dobbiamo promuovere questa idea green !

Giorgio

Utile per il campeggiatore compulsivo altrimenti un bel aggeggio che non serve a nulla :D

Nick126

Ma i limiti di temperatura d'inverno ci sono da anni, non li rispetta nessuno

13-4

Buona per baite e camper.

13-4

la prossima volta mettete prima il prezzo...

Superstar never dies

https://media0.giphy.com/me...

Undertaker

Un frigo non rimane sempre in lavoro, il compressore si attiva ad intervalli.

Callea

Il punto è che presto tutti potremmo averne bisogno.

Matteo Virgilio

Si, scusami intendevo inverter, non so perché mi è uscito alternatore che non c'entra un fico secco). Comunque son dati dichiarati dalla casa, non avrebbero interesse a stare stretti, probabilmente non riescono ad essere efficienti in AC, è l'unica spiegazione che mi son dato

ferragno

la prossima volta mettete prima il prezzo...

Bomax81

Queste non sono recensioni, sono SPONSORIZZATE!! fareste bene a scriverlo.

giovanni cordioli

Penso anch'io.
Hanno già messo le mani avanti con la norma che non si dovrà superare i 19 gradi in inverno e non si potrà scendere al di sotto dei 27 gradi in estate.
Nei vari uffici del comune dove stavano in camicetta in gennaio e con il cardigan d'estate con porte e finistre rigorosamente spalancate è finita la pacchia a spese nostre.

Cloud387

Ma vuoi mettere usare la lavatrice al parco?

deepdark

Buona per baite e camper. Intendo quella da 45 kg.

Tiwi

buona, per chi ne ha bisogno

ermete74

Ciao, se lo sai ti chiedo come faccio a calcolare quanto riesce a durare la batteria di un gruppo di continuità UPS in base all'assorbimento dell'oggetto da alimentare?
Grazie.

Saimon

Ne avevo presa una tempo fa...non di questa marca.
Interessante, ma aveva una caratteristica che non mi piaceva, se collegata al pannello solare per essere ricaricata, non erogava energia ai dispositivi collegati e credo a sto punto anche se collegata alla correte tradizionale per la ricarica.
Vi risulta? o sbagliavo io qualcosa?

Sherthes

Ok, ma, banalmente, non esistono inverter (lo strumento per rendere la corrente da continua ad alternata) con una efficienza cosi bassa, se una lampadina da 10 watt la puoi tenere accesa per 22 ore, vuol dire che l'inverter (non alternatore, che invece è lo strumento che serve per generare la corrente corrente alternata da una fonte di energia meccanica, cosa che non accade, perché cio che esce dalle pile è già corrente continua generata dal passaggio di elettroni tra anodo e catodo attraverso reazioni chimiche) si prende ben 500 Wh. Un po' troppo, mi sembra

Ngamer

destinazione d'uso è una sola ( quella principale) ... il campeggio cmq è da una settimana che girano su internet un sacco di video recensioni di sto coso lo stanno spingendo tantissimo :P sembra ben fatto ero tentato quasi di prenderlo peccato non abbia un grid tie inverter mi avrebbe fatto molto comodo ma so benissimo che è una funzione solo per "appassionati" . io eviterei di prendere i pannelli fotovoltaici proposti costano davvero tantissimo , in commercio ci sono soluzioni ben piu economiche .

Roberto
R4nd0mH3r0

se si parla di power bank

https://uploads.disquscdn.c...

Andee Kcapp

Non ti sei fatto male nella caduta, vero?

Andee Kcapp

Anche io. Dovrei fare anche quì come faccio con l'architetto, prima vado in fondo a vedere il prezzo, poi, se è il caso, leggo l'articolo.

Matteo Virgilio

Però la lampadina in corrente alternata drena più batteria perché c'è l'alternatore di mezzo che non ha un'efficienza completa. Per quanto riguarda il frigo, considera che non rimane acceso continuamente, quindi a conti fatti 720 Wh sono più che sufficienti anche per più di 6 ore di operatività

Sherthes

Uhmmm, se consideri la capacità totale di 720 Wh, la lampadina la puoi tenere accesa per ben più di 22 ore, ma il frigo da 150 non arriverebbe alle 6 (occorrerebbero 900 W) e pure il proiettore potrebbe rimanere acceso per più tempo

Ildebrando Jki

C'è il rischio che fra un pò possa essere molto più utile di quanto non sembri

Matteo Virgilio

Dici? a me sembra che tornino

Magnitudine

ne avevo una che usavo per il trapano e faceva il suo egregio lavoro anche se era un po' ingombrante , poi ho scoperto i trapani portatili ...

Roberto

E poi lessi il prezzo...

Gabbo

Io preferirei la band.

Nuanda

Carino ma caro, c’è da dire che però in determinati scenari può rivelarsi veramente utile e farsi ripagare dell’investimento

https://media3.giphy.com/me...

Fandandi
tenere accesa una lampadina da 10 Watt per 22 ore in corrente alternata, un frigorifero da 150 Watt per 5 o 6 ore

Non mi tornano i conti...

losteagle

Power Bank gigante ?? E lo sà Niccolò ??

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