Amazon Echo (4a Gen), lo smart speaker con Alexa diventa sferico | Recensione

22 Ottobre 2020 161

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La nuova gamma di dispositivi Echo, giunti alla quarta generazione, era stata presentata qualche settimana fa insieme a una serie di altre novità a marchio Amazon che spaziavano dalla nuova Fire Stick alle telecamere di sicurezza.

La parola d'ordine, come sempre quando si parla dei dispositivi Echo, è smart home, perché l'obiettivo è implementare un ecosistema casalingo in grado di gestire l'ambiente domestico tramite i comandi vocali impartiti ad Alexa, l'assistente virtuale di casa Amazon.

La quarta generazione della serie Echo comprende dunque quattro dispositivi: il classico Echo, i piccoli Echo dot con e senza orologio a LED e l'Echo Show 10. Per quest'ultimo ci sarà da attendere ancora un po', ma in redazione sono arrivati degli esemplari dei primi tre e noi li abbiamo messi subito all'opera, eccoli qui.

DESIGN

La prima cosa che colpisce l'osservatore è senz'altro l'aspetto: la nuova serie Echo ha abbandonato le linee cilindriche delle generazioni precedenti per abbracciare un design tondeggiante che personalmente trovo molto piacevole e moderno; è uno di quei casi in cui l'aspetto estetico va a braccetto con la funzionalità, dato che la forma sferica permette di posizionare woofer e tweeter in modo da emettere un suono ancora più avvolgente per l'ascoltatore.

Torna anche in questa generazione il rivestimento in tessuto che ricopre gli altoparlanti ed è riciclato al 100%, proprio come l'alluminio (100%) e, in parte, le plastiche (50%). La qualità costruttiva è buona e i materiali sono piacevoli al tatto. La striscia LED che mostra lo stato dello smart speaker (inattivo=spento, in ascolto=blu/azzurro, microfono disattivato=rosso, pairing=arancione) è stata posta alla base della calotta sferica e sfrutta il piano su cui è appoggiata per riflettere la luce.

Sull'estremità superiore dei nuovi Echo si ritrovano anche i 4 pulsanti che permettono di regolare il volume, evocare Alexa e disattivare il microfono (quest'ultima opzione illumina di rosso l'area sottostante al pulsante, un effetto piacevole alla vista). I pulsanti sono in rilievo, il che è ottimo per sfruttarli anche in condizioni di scarsa luminosità, come potrebbe accadere ad esempio per gestire un Echo messo sul comodino senza dover necessariamente accendere la luce.

FUNZIONALITÀ

Il più potente dei tre è senz'altro il nuovo Echo, che racchiude in unico dispositivo le caratteristiche peculiari dei predecessori Echo ed Echo Plus di terza generazione. Monta un woofer da 3'' e due tweeter che ne migliorano l'audio, offrendo un suono Stereo Dolby da un unico dispositivo con alti nitidi, medi dinamici e bassi profondi.

Proprio come Echo Studio, il nuovo Echo rileva automaticamente l'acustica della stanza per ottimizzare la riproduzione audio, e ottenere un suono che si adatta allo spazio a disposizione. Sul retro sono presenti l'ingresso per l'alimentazione e quello AUX da 3,5 mm, che può essere configurato come IN o come OUT direttamente dall'app di Alexa per smartphone: un'ottima cosa, perché in questo modo Echo può essere usato come speaker dello smartphone o, all'occorrenza, del PC.

A bordo ci sono il sensore di temperatura per creare delle routine legate a questo aspetto (per visualizzarla è necessario consultare l'app) e un processore AZ1 Neural Edge che entrerà a regime entro la fine del 2020 accelerando le operazioni di machine learning e velocizzando e migliorando così le interazioni con Alexa.

Infine, per la prima volta Echo include un hub per la casa intelligente con supporto a Zigbee, e dispone anche della connettività Bluetooth: ciò permette di utilizzarlo per gestire una vera e propria rete di dispositivi per la smart home, anche di altre marche, come ad esempio le Philips che ci sono in redazione e che vanno molto d'accordo con Alexa, aiutandoci a creare variegati per i nostri sfondi.

L'interno di Echo, con il woofer da 3'' e i due tweeter.

Poi ci sono i due fratelli minori, i nuovi Echo Dot: uno semplice, l'altro con orologio a LED, si distinguono solo per quest'ultima caratteristica. Hanno lo stesso design e la stessa finitura in tessuto del fratello maggiore, e un altoparlante frontale da 41 mm. Il display LED presente nella versione "con orologio" consente di controllare, oltre all'orario, anche la temperatura esterna e le sveglie e i timer impostati. Tutti e tre i dispositivi consentono di spegnere la sveglia con un tocco, funzione molto apprezzata dagli utenti.

Se ne userete almeno due nella stessa stanza, gli Echo Dot possono poi essere configurati tramite app per ottenere un effetto stereo, selezionando canale destro e canale sinistro per un'esperienza avvolgente; è anche possibile impostare la riproduzione su "Ovunque", per sentire la stessa musica all'unisono su tutti i dispositivi (e in tutte le stanze, se li avrete distribuiti in giro per la casa).

C'è stato anche un occhio di riguardo per l'ambiente: oltre ai materiali riciclati, Echo ha un Low Power Mode che permette di risparmiare energia durante i periodi di inattività, ed entro la fine del 2020 sarà implementato nell'app un pannello di controllo energetico che permetterà di monitorare l'energia consumata dai dispositivi della smart home.

PREZZI

Ultimo capitolo, quello dei prezzi: si parte dai 59 euro di Echo Dot per arrivare ai 69 euro di Echo Dot con orologio e ai 99 euro dell'Echo più grande. Le colorazioni disponibili sono tre: antracite, bianco ghiaccio e ceruleo (Echo Dot con orologio invece si limita alle ultime due). I preordini sono già iniziati, e le spedizioni inizieranno a stretto giro.

Se non avete uno smart speaker con Alexa a bordo e desiderate entrare nel mondo della smart home, questa ultima generazione di Echo è senz'altro una buona proposta, offre le tante funzionalità dell'assistente vocale di Amazon all'interno di un prodotto dal design accattivante e dalle prestazioni audio migliorate.

Se invece avete già qualche "parente" della famiglia Echo potrete decidere di allargare la vostra famiglia di altoparlanti smart con una di queste ultime proposte, se vi piace il design rinnovato; dal mio punto di vista invece, escluso il lato estetico, non ha senso parlare di "sostituzione" di un Echo di 3^ generazione, visto che le funzionalità sono più o meno le stesse, racchiuse in guscio nuovo con qualche miglioria audio e che, dopotutto, l'obiettivo è creare un ecosistema.

VIDEO


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Commenti

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Edefilo

Zigbee sarebbe stato comodo, ma io non spendo più di 100 euro per uno smart coso che ho anche sul cellulare gratis

apps accaunt

Che regola triste... non la seguo

Non ho capito alcune cose:

- Il Dot con orologio ha sensore di temperatura integrato?

- Il nuovo Echo è più potente rispetto a Echo Plus, oppure si equivalgono?

GilgameshJR

Mi sembra esagerato 3 pound al mese a dir la verità

Sembrate stu-pidi quando fate queste domande.

ermo87

Meglio una controllatina per certe cose.

Mirko

La colpa è di Zio, è Lui che ha creato tutto ...

Mirko

E' vero, non sa nemmeno se porta le mutande oppure no.

Mirko

Appena preso l'echo dot standard a 19.99 euri

Mirko

Grande ... c'è dentro un'altoparlante sferico?

Scooty Bucky

Regola numero uno.
Mai parlare della casa degli altri senza prima vederla.

apps accaunt

Millemila...e casa mia è minimo minimo qualche decina di volte più confortevole della tua grazie anche alle lucine

ermo87

Tanti prodotti ma di fatto Alexa è troppo tonta, mi dà fastidio che non risponde a nulla. Ogni tanto ci riprovo ma torno sempre a Google

ermo87

Io ho notato il contrario. Penso dipenda dai server. Pro e contro in entrambi ma Alexa è troppo tonta per il mio utilizzo, Assistant non si batte anche per come è integrato con Android

digik

A che serve?

Scooty Bucky

Si ma per il mio lavoro e' piu' comodo cosi'.
E non sto a modificarlo per scrivere sui social.

Scooty Bucky

Sei un altro con le lucine ok abbiamo capito.

Scooty Bucky

Mi pare che stai confermando esattamente quello che ho detto io.

Rgart

Non condivido, io ho un andorid dal mitico HTC Desire Z (e ormai il terzo OPO) ma arrivavo da un ecosistema apple (avevo pure il router apple ) e non ho pregiudizi chi funziona meglio vince. Ora sto pensando di prendere il 12 mini perchè di un 7 pollici non me ne faccio niente (aspettando il fold 3 e allora si che si ragiona).
Detto ciò pago volentieri chi mi da un servizio pronto bello e finito. Io lavoro, devo sviluppare il cervello per quel che riguarda il mio lavoro e secondariamente per i miei hobby, non ho proprio il tempo per mettermi li a smanettare e infatti come dicevo pocanzi ho preso alexa perchè per la domotica è a prova di idioti e già pronta. Ogni mese spenderò circa 30 euro per servizi (amazon, netflix, spotify, iftt, windfinder, e poi neanche ricordo) che mi risparmiano scocciature che investo in quello che voglio fare e non in quello che devo fare...

Rgart

amen... ripeto sempre non sono i pochi euro per un servizio che mi manderanno in rovina...

Rgart

Condivido, anch'io ho scelto alexa per la domotica ma... non supporta le valvole del riscaldamento, o almeno c'è la skill ma non va!!! e a questo punto di chi è la colpa? di Amazon, di Honeywell o del Padre Eterno? XD

Rgart

finora usavo Google, ora ho iniziato a mettere la musica su alexa avendo ora più device, beh, non parte XD, ogni tanto eh, ma per ora la frequenza delle volte che si inceppa mi lascia perplesso, poi magari migliorerà… Inoltre noto problemi sul volume differenziato, mi pare che alla chiusura dell'app si modifichi. Insomma BigG mi sembrava superiore nella gestione se non fosse che impostati tutti i dispositivi sotto un nome comune quando chiedevo musica partiva sui 2/3 e l'app prima che rilevasse dove era partita la musica dovevi aspettare minuti… Insomma c'è da soffrire con entrambi, o almeno se uno si immagina un comando alla Star Trek rimarrà deluso…

Stessa esperienza.

Ho la casa interamente domotica (tutto). Li ho tenuti entrambi per un po', per capire quale potesse funzionare meglio per le mie esigenze.
Alla fine ho scelto Alexa perché più veloce e versatile.

E poi parla meno.
Ma nessuno dei due funziona "bene".

Al momento anche io.

Forse sono da vedere dal vivo.

Detto che sono da comprare solo in sconto a 15-20 euro, secondo me.

apps accaunt

Neanche ti rispondo

Alessandro_Ax

Amico, guarda che puoi modificare dalle impostazioni il layout mettendolo esteso, e puoi usare le lettere accentate anche nelle tastiere UK/US. Non ho voglia di spiegarti come, lo trovi al volo su Google però

Alessandro_Ax

Si, ma in tutto ciò: ci sente meglio? Perché il problema con quelli attuali è solo quello

Tiwi

prodotti validi, da acquistare quando ci sono le promo amazon :D

Bat13

Mmm quello che dici tu è proprio quello che intendevo io con “giuste competenze/attrezzature”, basta vedere le migliaia di recensioni su strumenti musica e compagnia sul web

comatrix

Esteticamente preferisco i precedenti

Scooty Bucky

Voi dovete imparare che Android non e' iOS.
Su Android hai sempre modo (se hai voglia, capacita' e tempo) di trovare qualcosa di alternativo che funzioni piu' o meno nello stesso modo senza svenarsi.
Quelli che comprano Apple lo fanno solo perche' o non sono capaci o fanno prima pagango.
Il che e' un atteggiamento che mi fa orrore.
Chi usa Android non si dovrebbe comportare allo stesso modo.

Scooty Bucky

Aspetta che non e' chiaro.
Tu a 44 anni vieni a dirmi che uno e' intelligente e fantasioso se riesce a cambiare colore alle lucine in casa?
Ho capito bene?
Ma se vi state zitti non fate piu' bella figura?

lucas

Ho chiesto al mio amico che l'ha, effettivamente non cosuma molto, lui spendeva 3 euro al mese, poi ha deciso di non tenerla sempre accesa principalmente perchè la usava poco. Sinceramente mi aspettavo consumasse molto meno cmq.

Andrea

Io con Alexa non ho mai avuti problemi con Spotify, a cosa ti riferisci?

dicolamiasisi

elena sbaglio o gesticoli troppo con le mani?...sembra un gesto involontario di stress...chi ti stressa?

G.Rossi

Si può fare a parole, se l'hai provato sarai anche capace di dire o scrivere come suona. Farlo sentire non serve a una benemerita mazza neanche come metro di paragone perché a meno che la differenza non sia enorme rischi sempre e comunque che tutti i passaggi dalla registrazione all'ascolto ti taglino frequenze o comprimano il suono in modo da distorcere quello che sentiresti effettivamente di persona.

pisqua187

concordo in tutto. avendoli entrambi
alexa è mille volte superiore per controllare i dispositivi IOT con la clausola di impartire in modo corretto il comando che hai scritto ma non riesci a ricercare proprio qualsiasi cosa.

Google quando capisce che lo stai chiamando (come dici tu a me prende 3/10) capisce meglio i comandi dati con sinonimi, ricerca praticamente qualsiasi cosa come se stesse digitando sul motore di ricerca ma lagga il comando dei dispositivi iot.
Se con alexa il comando "apri cancello" è pressoche immediato con google "lagga" di circa 2/3secondi. cosa abbastanza snervante ...
"ehi google" 1 sec di pausa "apri cancello" 2/3 sec. "OK!"

pisqua187

prova con l orologio a proiettore! io ho risolto disattivando il display della sveglia e attivando la sola proiezione.. ora non mi sveglio in mezzo alla luce

pisqua187

hahahahahahahahahahaahh
meglio che continui a giudicare i consumi della lavatrice va!

Homer76

L'uso che ne riesci a fare è direttamente proporzionale alla tua intelligenza e fantasia. In questo senso, dice molto di te.

Homer76

Puoi sostituire "ok" con "ehi" che, per noi italiani, è più naturale da pronunciare ;)
Comunque, Amazon trasmette la sensazione di un ecosistema vivo e in evoluzione, mentre Google, a parte i proclami spettacolari ai summit periodici, sembra ferma al palo da anni; almeno, per quanto riguarda le funzioni disponibili in lingua italiana.

salvatore esposito

dipende da cosa ti serve, se per uso domestico chiaramente no, in altri casi dipende da cosa devi farci

Luigi Aiello

E' presente un jack audio 3.5 mm per l'ingresso audio? Vorrei attaccare questo dispositivo al pc (che non ha le casse) e ascoltare la musica/film.

Sherthes

Non per forza è sempre al 100% se riciclato. Se il materiale viene riutilizzato per la stessa destinazione d'uso, per esempio fare lattine da lattine, allora sì, ci si avvicina ad una percentuale del 100%, se no bisogna abbassare la percentuale integrando con materiale "vergine". Questo vale per l'alluminio, la cui microstruttura non viene più di tanto modificata durante una lavorazione a freddo, come può essere un'imbutitura nel caso della produzione di lattine. Discorso molto diverso per gli acciai, che incrudiscono, quindi a volte bisogna rifonderli.
Possiamo imparare tutti su un blog, anche chi di materiali non ne fa il proprio lavoro quotidiano ;)

Scooty Bucky

Invece pare che non fosse cosi' semplice.

Scooty Bucky

La battuta era proprio sull'alluminio.
Praticamente sempre se e' riciclato lo e' al 100%.
E' interessante come chi non ci arriva si sente sempre superiore a chi ci arriva.

Sherthes

Plastica riciclata al 50%, perché non potrebbe essere?
L'alluminio è uno di quei pochissimi materiali, tutti ferrosi o ferroleghe, che può essere riciclato al 100%, e normalmente ha una percentuale di riciclo sopra il 75% anche per i nuovi oggetti. Quindi, l'unica cosa per cui ridere davvero è il tuo "rEciclata".
LOL

Scooty Bucky

Accidenti.
Cosi' non mi permetti di risponderti.
Ecco quello intendevo.
L'italiano e' il migliore.
Pur di convincersi di aver ragione non vuole neanche sentire spiegarsi le cose.

Ribadisco: comprensione del testo sotto il livello zero.
Io non mi sento superiore a te, però una frase di due righe riesco a comprenderla. Tu?

Lì c'è scritto chiaramente che se TU non trovi alcuna utilità non significa che non siano prodotti utili a qualcosa, visto che TU hai denigrato molta gente dicendo "Comunque non do la colpa a loro ma a chi li compra.", quindi chi li compra per te ha delle colpe. Tu, poi, hai associato le Philips Hue a dei colori, sbagliato! Philips non fa solo le lucine colorate (utili o non utili, per me no ai miei scopi), ma se permetti poter variare da caldo a freddo la temperatura in base alla luce del sole o all'atmosfera che uno vuole creare, od all'utilità del momento (devo pulire la stanza? Luce fredda. Devo semplicemente guardare qualcosa in TV? Calda e magari abbasso la luminosità), è una cosa assai gradita (e qui avevo messo un PER ME, che ti sei perso per strada nella tua ultima reply citando solo la frase che più ti fa comodo. Io parlo per me, tu dai le colpe a tutti solo perché per te non è utile, pensa un po' che differenza).

Passo e chiudo, ho già perso abbastanza tempo per un soggetto che qui e lì trolla. Bloccato.

Scooty Bucky

Allora direi che hanno fatto bene a metterla a pagamento.
Qualcuno ci casca.

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