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La smart home piace agli italiani: ecco gli ultimi dati

27 Maggio 2021 61

Il mercato dei prodotti smart home è in crescita in Europa e anche l'utenza italiana dimostra di apprezzarli. A suggerirlo è un recente studio condotto tra aprile e maggio (2021) dalla società di ricerche Dynata per conto di Netatmo.

Che sia stato Netatmo a commissionarlo non deve sorprendere visto che opera da 10 anni nel settore e che, probabilmente, molti italiani hanno iniziato a muovere i primi passi nel mercato dei dispositivi smart e connessi scegliendo uno dei prodotti dell'Azienda. Nel corso di un decennio l'offerta di dispositivi smart home si è notevolmente ampliata, i prodotti sono diventati sempre più semplici da utilizzare e il prezzo si è progressivamente ridotto, tanto che oggi bastano poche decine di euro per portare a casa un kit con altoparlante, luci e prese intelligenti.

2 ITALIANI SU 3 (25-55 ANNI) HANNO UN DISPOSITIVO SMART

Ma qual è l'effettivo grado di diffusione dei dispositivi smart home in Italia? Un punto di partenza per rispondere è il sondaggio di Dynata su un campione di 1000 persone di età compresa tra i 25 e i 55 anni dal quale emerge che 2 partecipanti su 3 dichiara di possedere almeno un prodotto per la smart home. Molto ridotta è invece la percentuale di chi confessa di non sapere cosa siano i dispositivi smart home (4%). Più nel dettaglio:

  • il 64% degli italiani tra i 22 e i 55 anni ha dichiarato di possedere almeno un prodotto smart home; l'utenza è a prevalenza maschile (69%)
  • gli utenti sono dislocati in maniera omogenea in tutta Italia (nota: percentuali relative al numero di utenti, della specifica area geografica, che afferma di avere almeno un dispositivo smart)
    • 69% Centro
    • 65% Nord Ovest
    • 64% Sud e isole
    • 58% Nord Est

LO SMART SPEAKER È IL PRODOTTO PIÙ DIFFUSO

Tra i dispositivi smart home più apprezzati dagli utenti italiani a farla da padrone è lo smart speaker: lo possiedono 6 italiani su 10. Seguono poi i prodotti per l'illuminazione smart - es. luci interne ed esterne, e prese - elettrodomestici e dispositivi di sicurezza ''intelligente":

Nota: le percentuali si riferiscono al numero di utenti partecipanti al sondaggio che ha dichiarato di possedere uno dei prodotti indicati. Tutti i prodotti si intendono dotati di funzionalità tali da poterli considerare 'smart'

  • Altoparlante con assistente vocale: 62%
  • Illuminazione: 44%
  • Elettrodomestici: 42%
  • Sicurezza: 41%
  • Riscaldamento: 35%
  • Qualità dell'aria: 25%
  • Esterno e giardinaggio: 18%

SMART HOME: PERCHÈ NO

Anche se il tasso di diffusione dei dispositivi smart home è rilevante anche in Italia, c'è ancora scetticismo nei confronti di questi prodotti. Il principale elemento che ostacola l'acquisto è il prezzo - anche se, come detto in apertura, più si va avanti e più si affacciano sul mercato prodotti proposti a prezzi decisamente contenuti. Poi ci sono i timori legati alla sicurezza dei dati personali e chi, molto più semplicemente, dice di non averne bisogno. Queste nel dettaglio le risposte degli utenti sul perché non hanno acquistato un dispositivo smart home:

Nota: le percentuali si riferiscono al numero di utenti partecipanti al sondaggio che ha dichiarato di non possedere un dispositivo smart home per le ragioni indicate

  • Prezzo: 40%
  • Non ne sento il bisogno: 36%
  • Sicurezza dei dati: 24%
  • Difficoltà di installazione: 6%

SMART HOME: PERCHÈ SÌ

Sull'altro fronte si schiera chi invece una scelta l'ha già fatta acquistando almeno un prodotto smart home. Interrogata sul perché della decisione, l'utenza si è divisa tra chi ha evidenziato i vantaggi in termini di comfort domestico, chi ha posto l'accento sulla sicurezza e chi sugli aspetti dell'automazione (compresa la possibilità di controllare da remoto i dispositivi) e la sostenibilità (si pensi ai vantaggi degli impianti di riscaldamento o di illuminazione smart che contribuiscono a ridurre gli sprechi energetici).

Nota: le percentuali si riferiscono al numero di utenti partecipanti al sondaggio che ha dichiarato di possedere un dispositivo smart home per le ragioni indicate:

  • Comfort: 64%
  • Sicurezza: 38%
  • Automazione: 33%
  • Sostenibilità: 31%

Si rileva anche una buona percentuale di utenti (77%) che ha in programma di comprare almeno un nuovo dispositivo smart home entro fine anno. Le intenzioni di acquisto degli utenti partecipanti al sondaggio si sono concentrate sulle seguenti tipologie di prodotto:

Nota: le percentuali si riferiscono al numero di utenti partecipanti al sondaggio che ha dichiarato di voler acquistare uno dei prodotti indicati entro fine anno . Tutti i prodotti si intendono dotati di funzionalità tali da poterli considerare 'smart'

  • Elettrodomestici: 28%
  • Illuminazione: 26%
  • Sicurezza: 24%
  • Qualità dell'aria: 23%
  • Riscaldamento: 20%
  • Altoparlante smart con assistente vocale: 19%
  • Esterno e giardinaggio: 13%

EFFETTO PANDEMIA: SI STA DI PIÚ IN (SMART) HOME

Lo studio ricorda come il mercato della smart home abbia ricevuto una spinta a causa della pandemia: gli italiani hanno passato più tempo in casa e l'occasione è stata propizia per rinnovarla anche grazie all'impiego di dispositivi smart. Fred Potter, Fondatore di Netatmo, afferma al riguardo:

I risultati dell’indagine confermano un’idea che ho da tempo, ovvero che gli italiani sono un popolo molto entusiasta dei prodotti per la smart home La pandemia ha inciso sicuramente sulle abitudini dei nostri utenti, ma allo stesso tempo ha messo in luce una grande necessità di comfort domestico. Per questo motivo sono sicuro che la percentuale di persone che si affideranno a soluzioni smart aumenterà nel prossimo futuro.


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Commenti

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Federico

4 relè più 4 In/Out a livello logico dati dall'altra scheda
Controllo per intero le funzioni che è utile porre sotto il governo della IoT.
Tutto quello che con la mia caldaia si doveva fare manualmente ora è gestito dalla casa.

axoduss

E cosa ci fai con 4 rele? On off della caldaia?

Sandro

Che cellulare tanto per cominciare? L'Iphone o il Pinephone? Con che app? Il cell lo puoi spegnere (staccare la batteria, mettere nel microonde, lasciare a casa?). Puoi non avere un cell e usare un telefono non smart oppure avere 4 cell che usi per cose diverse e che non porti sempre tutti con te. Il cell ti consente comunque di fare cose che senza non puoi fare, quindi è un trade off da valutare.

Di casa di solito ne hai solo una, non puoi spegnere nulla, i microfoni sono sempre accesi perchè è così che funzionano e ascoltano sia te che i famigliari minori compresi + eventuali ospiti. I vantaggi in cambio sono puerili.

Federico

Non conosco l'hardware del tuo climatizzatore, ma ho trasformato la mia caldaia rendendola perfettamente integrata con la domotica tramite le due schedine in foto.
E lo stesso ho fatto con altri elettrodomestici.
Niente di più complicato di un paio di saldature di semplici fili su un connettore a pettine ed uso di un cacciavitino per i morsetti a vite.

Come dicevo in un altro post la domotica attuale somiglia molto al Lego, si scelgono sul mercato le componenti necessarie alle proprie necessità (sia sensori che attuatori), e si costruisce un oggetto di complessità arbitraria che le integra con la stessa facilità con cui da ragazzini mettevamo assieme le tessere del noto gioco.
Ed il costo è ridicolo.
Ormai il limite non è più la tecnologia, e tanto meno la disponibilità di componenti della più svariata natura, ma la creatività.
Esattamente come per il Lego.

https://uploads.disquscdn.c...

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Federico

Proprio non direi, il cellulare è costantemente con te, quindi in grado di carpire le tue conversazioni H/24.

Sandro

Sia teoricamente che praticamente è molto più pericoloso riempirsi la casa di microfoni che il telefono.

The Chiorbolo

In che senso? Cioè ci sta che sia più ampia la domotica perché può comprendere anche dispositivi non smart ma attuati in maniera "intelligente"
Però ci si capisce con entrambi i termini dai

axoduss

Andando sul pratico, come integri un climatizzatore daikin canalizzato? Inoltre su aliexpress ho cercato KNX e non ho trovato nulla

Federico

È difficile poter contare su un servizio senza disporre di un'interfaccia che consenta di disligarci.
Per la privacy è di gran lunga più pericoloso il telefono, sia quello di casa che il cellulare.
Dal momento che ignoriamo consapevolmente questo massimo rischio, ha poco senso preoccuparsi dei rischi inferiori.

Federico

Abbi pazienza, "certificato" da chi?

Federico

La tua valutazione dei prodotti eWeLink (parliamo di una miriade di costruttori, non solo Itead) è molto preconcetta.
Un tempo magari poteva anche essere vera, ma ormai è l'Europa ad inseguire sia sotto il profilo delle caratteristiche che sotto quello della qualità.
Che poi cosa si dovrebbe intendere per prodotti europei? non ci sono prodotti europei ma solo componenti bulk cinesi assemblati in Europa.

Quanto ai controlli accessi certificati, gli unici che ho avuto occasione di vedere sono quelli ad alta sicurezza dei datacenter, e dubito fortemente che un privato possa permettersi di usarli.

Federico

Hai detto che non è fattibile, non che è fattibile solo da chi ha voglia di dedicarci un po'di tempo.
La competenza non oltrepassa quella necessaria ad impilare mattoncini Lego, perché con la IoT attuale il principio è grosso modo lo stesso: si stabilisce un'idea e poi si cercano su AliExpress i "mattoncini" con cui realizzarla. Il limite è più la fantasia che la difficoltà.
Se dici che una cosa non è fattibile significa che non può essere fatta

Rick Deckard®

Sì, per le prese però ho installato altro

halbeeee2

Si beh hassio in questo caso fa da "contenitore" per tutto, ma comunque il concetto xome tu mi hai confermato resta quello, l'iot è la naturale evoluzione della domotica "professionale"

axoduss

Si ma hassio e sonoff non sono prodotti che un elettricista o un progettista possono proporre, non forniscono alcuna garanzia ne per una piccola abitazione singola ne tantomeno per un grande complesso residenziale. E' roba da hobbista che decide a casa sua di smontare l'impianto elettrico per fare la domotica.
Io ad esempio non sceglierei mai un sistema di allarme anti-intrusione o di controllo accessi a sistemi che non sono "certificati" , seguiti da un produttore solido che in caso di problemi ne può rispondere.

Che poi la domotica professionale in qualche modo sia funzionalmente equivalente agli oggetti IoT e che la prima sia costosa e legata a concetti "obsoleti" quali ad esempio il bus via cavo sono pienamente d'accordo

axoduss

non tutti hanno il tempo, la voglia e la competenza di fare quello che dici.

axoduss

e l'elettricista ti ha rilasciato la dichiarazione di conformità?

Sandro

In America sì, in Italia non lo so; siamo in un Paese dove lo stato legalmente intercetta le tue conversazioni con l'avvocato, quindi non mi farei troppe illusioni.

Tizio Caio

Ma io non mi riferivo alle intercettazioni, anche perché ad oggi i vari smart speaker non hanno alcuna valenza legale

Sandro

Anche nel sonno mi raccomando. Come se in Italia poi certa gente non sia finita in carcere 10 anni perchè un'intercettazione interpretata male...non conta quello che dici, conta quello che loro capiscono XD

Tizio Caio
Sandro

Direi che una cosa esclude l'altra: se sei consapevole dei disastri le lo stato e le multinazionali stanno facendo con i dati personali, non ti riempi la casa di microfoni.

Stefano

Beh, anche a me a volte è capitato di doverlo usare per inviare documenti, o addirittura di modificare dei file Excel che avevo salvato su Google Drive. A meno di urgenze, però, preferisco andare a casa e farlo dal PC perché è più comodo.

CiKappa

Idem, non ho mai preso e mai prenderò (credo) uno smart watch. Ste chiccherie da casa proprio non le capisco. L'unica sono le tapparelle elettriche e non con la cordicina.

PilloPallo

Buon per te, io invece ho una dipendenza da smartphone... Che comunque in alcune occasioni mi e stato mooooolto utile: per farti un esempio sono riuscito a redigere un documento word, convertirlo in pdf e inviarlo per email, il tutto mentre mi trovavo in una struttura ospedaliera ad aspettare un parente e quindi non sapevo neanche quando sarei tornato a casa. In altre occasioni, mentre ero fuori casa, mi è venuto utile per sbrigare altre faccende di questo tipo, cioè creare documenti ed inviarli per email. Io vedo lo smartphone come un PC miniaturizzato, non come un telefono, e lo reputo un dispositivo molto utile. Per il resto sono pienamente d'accordo con te

Stefano

Bene! Ti dirò di più, se non fosse per il fatto che oggi senza WhatsApp (o Telegram, Signal o qualunque app usata dai propri contatti) si è fuori dal mondo, probabilmente non vorrei nemmeno avere lo smartphone. Io lo uso praticamente solo per telefonare, messaggiare e occasionalmente navigare su Internet quando non sono a casa (ma se non è urgente preferisco aspettare di essere a casa e farlo dal PC). La batteria da 3000 mAh mi dura 3-4 giorni!

Stefano

Non mi riferivo a te in particolare, per quanto mi riguarda puoi essere anche la persona più attiva del mondo. Ho solo detto che, purtroppo, gli esseri umani in generale, sempre più dipendenti dalla tecnologia, si muovono sempre meno perché hanno la possibilità di fare qualsiasi cosa standosene comodamente seduti o coricati. Non avere nemmeno voglia di alzarsi dal divano per prendere il telecomando perché tanto si può cambiare canale anche con la voce per me è pura pigrizia, per non dire di peggio. Non c'è da stupirsi se ci sono sempre più persone obese, con mal di schiena, problemi di postura e cose del genere. Mi fa piacere se conduci uno stile di vita attivo, altrimenti saresti a rischio anche tu.

Rick Deckard®

Sonoff

Rettore Università di Disqus

Io lo smartphone a casa lo scarico sul tavolino all'ingresso e addio.
Pure la TV la controllo con google home...

Rettore Università di Disqus

Io non ozio da nessuna parte.
Lavoro 10 ore al giorno.
Faccio una media di 18.000 passi al giorno.
Vado a correre tutte le sere.
Mi pulisco casa da solo senza donna delle pulizie e mi cucino ogni sera il pranzo da portarmi a lavoro.

Quindi fidati, Parla per te.

Tizio Caio

Basta esserne consapevoli :)

Federico

Non è vero Matteo, magari non saranno utili per te (e per me) ma Amazon tiene a catalogo una grande quantità di differenti dispositivi proprio perché scegliendo in modo oculato si può avere quello più adatto alla propria specifica esigenza, che alle volte è dettata dal design.

Federico

Si che è fattibile, è sufficiente non limitarsi ai dispositivi più comuni.
Sul mercato ci sono una miriade di dispositivi bulk con i quali mettere assieme ciò di cui si ha bisogno, e la difficoltà non va oltre il mettere pochi punti di saldatura agli estremi di fili.

Federico
Sandro

NSA approved :)

halbeeee2

Niente continuano a sfuggirmi i vantaggi, tutte queste cose le faccio già con dispositivi iot, con alexa gestisco in automatico tapparelle, luci e condizionatore e tra poco vorrei integrare tutto in hassio. Credo più che i dispositivi iot siano l'evoluzione della "domotica tradizionale" e presto colmeranno ogni minima lacuna

Steve Sboj
ermo87

li prendi per sfizio ma se inizi ad usarli puoi farci parecchio di utile, io con assistan e l'ecosistema google mi trovo bene e poi uno valuta se spendere di più. alexa è più da comandi vocali, che in effetti stancano presto, la domotica è legata al concetto di automazioni e in questo senso un assistente vocale c'entra ben poco

Davide Nobili

Personalmente la luce la regolo in base a quello che sto facendo, quindi nel mio caso non ne vedrei l'utilità.
Per la musica poi non ne parliamo, non vedo tutto questo vantaggio ad avviarla vocalmente rispetto che da smartphone o PC che ho praticamente sempre a portata di mano.

axoduss

Netatmo (legrand bticino) non è di certo la più economica, ma stanno realizzando dei prodotti che vanno sempre di più a competere con il loro sistema myhome su bus scs

axoduss

La domotica seria è quella che integra tutti gli elementi attivi dell’edificio, dalla illuminazione alle finestre ai sistemi hvac ed implementa algoritmi intelligenti che possono ad esempio scegliere se abbassare le tapparelle per far entrare meno sole oppure spingere di più l’aria condizionata. Questo con gli oggetti IoT non è ancora fattibile perché molti impianti non possono essere integrati.
Nel momento che lo saranno però “Smart home” sarà solo il termine inglese per definire la domotica

axoduss

Che marca?

Rick Deckard®

Il moralista degli interruttori mi mancava

Rick Deckard®

Boh io ho ristrutturato e invece di mettere interruttori normali li ho messi smart... In vetro con touch...
Hanno anche i comandi vocali e ho un Google home in ogni stanza... Non tornerei indietro

PilloPallo

La penso esattamente come te, e pensa che a differenza tua non ho mai acquistato neanche la smartband

halbeeee2

Ma in realtà devo dire, a volte torna utile, non di certo come fanno vedere nelle pubblicità ma a volte quando sono di fretta e mi devo vestire al volo è comodo chiedere il meteo o il traffico, o chiedere di mettere della musica (non mi interessa chissà quale qualità, solo un pochino di sottofondo)
In più ho delle hue ed è comodo spegnere la luce della camera dopo essere andato nel letto.
Nulla di che eh, ma anche il prezzo non è nulla di che

halbeeee2

Vedo che qua tanti dicono sempre così sotto ai commenti, per curiosità dove sarebbe meglio la decantata domotica di hdblog rispetto ad avere una Smart home dove Alexa centralizza tutto?

Stefano

Facevi così fatica o perdevi così tanto tempo ad accendere e spegnere le cose premendo manualmente sui pulsanti? Se andiamo avanti così l'essere umano non sarà più in grado di fare nulla se non oziare sul divano, da dove controllerà comodamente tutta la casa senza muovere un dito.

Stefano

Sono da sempre appassionato di tecnologia e quelli che conosco mi considerano un nerd. Ciò nonostante tutti questi aggeggi per la smart home non mi interessano minimamente. Non me ne può fregar di meno di assistenti vocali, lampadine collegate al wifi, elettrodomestici che si controllano con app, termostati bluetooth e cose del genere, non li comprerò mai. La cosa più "smart" che ho comprato (oltre ovviamente al telefono, che comunque uso poco rispetto alla media) è una smart band, che poi ho prontamente venduto.

Scoiattolazzzo

ero uno dei pionieri, ho tolto tutto perché mi hanno annoiato , si vive meglio senza

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