Le altre novità del Google I/O: dalla smart home ad Assistant

20 Maggio 2021 24

Continuano ad emergere novità dal Google I/O 2021 e, dopo il recap di ieri, oggi torniamo a dare uno sguardo agli annunci che non hanno trovato spazio nel corso del keynote di apertura. Come ben sappiamo, il Google I/O è un evento che non si esaurisce con la presentazione iniziale, visto che le sessioni (anche se questa volta sono virtuali) vanno avanti per diversi giorni. L'edizione 2021 terminerà oggi 20 maggio, quindi siamo sicuri che emergeranno altri dettagli interessanti anche nel corso delle prossime ore; intanto diamo uno sguardo a quelli già annunciati.

ANDROID E I PRODOTTI NEST SARANNO COMPATIBILI CON MATTER

Il protocollo IoT unificato Matter potrebbe rivoluzionare il mondo della Smart Home, grazie all'integrazione tra tutti gli attuali sistemi pensati per operare negli ecosistemi isolati di Google, Apple e Amazon. Come abbiamo già visto, Matter punterà a far dialogare tra loro questi sistemi e la casa di Mountain View ha confermato che i prodotti Nest già esistenti e lo stesso Android riceveranno l'integrazione completa con Matter.

Google Home si appresta quindi a diventare l'unica app - almeno lato Android - per la gestione della domotica e i dispositivi come Nest Hub e Hub Max potranno persino portare a termine indipendentemente il processo di configurazione e aggiunta a Home dei nuovi accessori compatibili con Matter, senza dover ricorrere alle singole applicazioni dei vari produttori.

Oltre a ciò, i dispositivi Nest potranno interagire con un maggior numero di prodotti smart grazie al nuovo protocollo di comunicazione wireless chiamato Thread (utilizzando Matter come linguaggio comune), grazie ad un aggiornamento software che verrà rilasciato in futuro.

Le altre novità del mondo Nest riguardano l'introduzione del supporto al protocollo WebRTC - che garantisce una latenza inferiore del 50-80% rispetto a quello attualmente utilizzato per la comunicazione con le videocamere e altri dispositivi che effettuano lo stream di un flusso video -, andando ad abbandonare completamente il vecchio protocollo entro il 2022. I produttori di accessori come Arlo, Logitech, Netatmo e Wyze hanno già confermato la loro intenzione di passare a WebRTC.

Per finire è stato confermato il ritorno delle routine Home e Away all'interno dei dispositivi Nest, grazie a cui è possibile programmare delle azioni per tutti i dispositivi della rete che vengono eseguite quando l'utente si allontana o torna a casa.

UN PORTALE DEDICATO ALLA SMART HOME

Sempre restando in tema di Smart Home, Google ha anche creato un nuovo portale web dedicato alla creazione di un ecosistema smart. L'idea è quella di offrire un punto di riferimento che permetta agli utenti di trovare tutti i dispositivi compatibili con l'ecosistema works with Hey Google e di poterli raggruppare per categorie, in modo da semplificare la scelta in fase di creazione del proprio ecosistema domestico.

Il sito include una serie di suggerimenti e prodotti consigliati, con anche la possibilità di acquistarli direttamente tramite Google Shopping. Questo ha lo scopo di rendere più facile l'orientamento tra le oltre 80 diverse categorie di prodotti compatibili e i milioni di dispositivi presenti.

LE SCORCIATOIE ALLE APP ANDROID ARRIVANO SU ASSISTANT

Google Assistant è sempre più integrato in Android e con il rilascio di Android 12 potrà esserlo ancora di più, grazie ad una migliore gestione delle scorciatoie che rimanderanno l'utente direttamente all'app più indicata in base alla richiesta/situazione del momento. Attualmente Assistant offre già delle azioni rapide - collocate nella parte bassa dell'interfaccia - che si modificano in base alle abitudini dell'utente, tuttavia queste sono limitate esclusivamente al range di possibilità offerto dal servizio Google.

Ecco quindi arrivare le Suggestion Chips, delle vere e proprie scorciatoie alle azioni svolte direttamente dalle applicazioni Android, che potranno essere proposte da Assistant nella stessa area già utilizzata ora. Ad esempio, in questo modo l'assistente potrà indirizzare l'utente verso una specifica funzione di un'applicazione, come la consultazione della sezione dei trending topic di Reddit o la lettura dei messaggi.

Grazie ad Android 12 gli sviluppatori potranno accedere a delle nuove API che permetteranno di creare un numero illimitato di scorciatoie alle funzioni delle proprie app (ora sono limitate a 10), quindi potranno creare un vasto numero di canali d'accesso a sezioni precise delle applicazioni richiamandole con facilità da Assistant. Qui di seguito trovate la sessione completa dedicata a questo argomento.

NUOVO FONT GOOGLE SANS TEXT PER LE APP

Per finire, Google ha annunciato l'intenzione di utilizzare il suo nuovo font Google Sans Text, introdotto lo scorso anno, anche per le applicazioni. Il font rappresenta una variazione del Google Sans presentato nel 2018 (che a sua volta è una variante di Product Sans), e sino ad ora è stato utilizzato esclusivamente per il logo e gli slogan dell'azienda.

A sinistra Google Sans, a destra Google Sans Text

Al momento non è chiaro se Google lo renderà disponibile anche per le applicazioni di terze parti o se sceglierà di riservarlo esclusivamente alle sue. Poco sopra potete notare due immagini a confronto che mostrano il vecchio Google Sans accostato alla versione Text; quest'ultima adotta caratteri meno tondeggianti e quindi più compatti.


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Commenti

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Nino

basta che cambi e metti luce davanti (luce cucina), invece di chiamarla "cucina" come la stanza. e il problema non ci sarà più

Nino

ma ragazzi in italiano se chiedi di accendere la luce fa un semplice suono anche molto leggero(è cosi da almeno un anno). se a voi non lo fa non avete configurato correttamente e lo speaker e la luce sono in "stanze" diverse nell'applicazione o meglio non avete proprio configurate le stanze. solo nel caso di stanze diverse risponde(anche giustamente direi dato che se sei un altra stanza non vedi se la luce si è accesa/spenta)

virtual

Chissà se queste Shortcuts arriveranno su Assistant in italiano e con che nome. Ehi Google, mostrami le scorciatoie?

Sig. Stroboscopico

Ma hanno detto se venderanno i loro hardware in Europa?
Adesso che UK ha la dogana come si organizzano?

Federico
Okazuma

1 : già esiste ma non in Italia
2 : Non sarebbe male
3 : non vorrei sbagliarmi ma in inglese mi sembra ci sia una cosa del genere.

Il problema è il complicato rapporto di Google con l'Italia

Okazuma

La risposta lunga è già stata eliminata in inglese.
In italiano è troooooppo difficile implementarla.

Okazuma

Solo il max non venduto in Italia

Federico
NiKo

Si, confermo anche io che ogni tanto cercando di fargli attivare un relay con il comando vocale, parte una ricerca a buffo

Federico

E nota che la luce della cucina si chiama cucina, quindi non c'è ragione per cui non debba capire.

https://uploads.disquscdn.c...

Federico
Federico

Guarda lo screenshot che ho appena postato, non è il solo problema di Assistant.

Federico

Alexa usa suoni differenziati per i comandi che hanno avuto successo e quelli che sono falliti (non sempre, se per disgrazia provi a chiederle di disconnettere un dispositivo BT e non ne ha di connessi, ti racconta la storia della sua vita pure lei).

Migliorate Apple music

m ai successo

Onikurai

Maaaagari... Se la luce da accendere e spegnere si trova nella stessa stanza in cui si trova il Google home a cui hai dato il comando allora emette solo un s uomo altrimenti c'è tutta la tiritera da sentire

Federico
Migliorate Apple music

Non ho fatto caso ai suoni differenti.
Non ho capito la seconda domanda.

Federico

Ah finalmente lo hanno capito ed usano pure loro suoni differenziati come Alexa?
Hanno messo anche in Home la modalità "risposta breve"?

Migliorate Apple music

In realtà è un bel po’ di tempo che quando spengo le luci Google non mi racconta più tutta la sua vita.

Luke

Il max?

Marino Dell'Olio

Ma attualmente esiste uno smart hub Google che permetta di fare videochiamate?

konami7

3 cose vorrei da google.
1 uno smart display con fotocamera.
2 avere tutti gli smart speaker/nest hub con anche il collegamento ethernet.
3 avere la possibilità di richiamare i google con nomi diversi, nel senso che ogni volta che dico "ehi google" si attivano tutti in tutta casa. Invece se ci fosse la possibilità di nominarli singolarmente, anche con nomi pre impostati sarebbe una cosa utile e sopratutto eviterei di tenere in "muto" 5 smart su 6

Federico

Fossi in loro inizierei dal mettere la presa analogica agli speaker e finirei evitando che Assistant ti reciti la storia della sua vita quando gli chiedi di accendere una luce.

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