Alexa sarà ovunque, anche nei dispositivi con 1MB di RAM

26 Novembre 2019 74

Alexa è presente in un'ampia categoria di prodotti smart, ma il numero è destinato ad espandersi ulteriormente a seguito della scelta di Amazon di rivedere i requisiti richiesti per l'integrazione dei servizi vocali dell'assistente digitale. L'obiettivo è quella di renderlo disponibile anche con prodotti a basso costo, nei dispositivi IoT caratterizzati da specifiche tecniche molto ridotte.

Sino alla recente modifica, per utilizzare gli Alexa Voice Service i produttori dovevano prevedere una piattaforma hardware comprendente non meno di 100MB e un processore Arm Cortex di classe A. Dopo la recente modifiche delle linee guida, i requisiti sono diventati molto meno stringenti e comprendono 1MB di RAM e un più economico processore Arm Cortex-M. Amazon fa riferimento ad esempio ai processori a basso consumo di NXP e di Qualcomm che sono perfettamente adatti allo scopo.

E' un'evoluzione resa possibile dal fatto che i compiti di tali dispositivi sono molto limitati: di fatto devono rilevare il comando di attivazione di Alexa, mentre tutte le complesse attività di riconoscimento, interpretazione ed esecuzione dei comandi vengono eseguite nel cloud, e più le risorse cloud vengono potenziate, meno sono le operazioni che si eseguono in locale.

Il termostato ecobee4 e l'interrutore Switch+ ben rappresentano il modello del dispositivo standalone Alexa built-in. La revisione al ribasso delle specifiche richieste pone le premesse per ampliare l'offerta e ridurre i costi

Anche se già ora Alexa rende smart prodotti comunemente presenti nelle nostre case - si pensi al recente Echo Wall Clock - in futuro arriveranno sul mercato un maggior numero di prodotti IoT intelligenti - es. interruttori e termostati - che consentiranno di stabilire il collegamento con l'assistente digitale. Dispositivi che, grazie alle specifiche più modeste, saranno più economici da produrre e più convenienti da acquistare.

Una diffusione capillare di Alexa che ha la potenzialità di cambiare il concetto stesso di interazione tra l'uomo e hub di accesso al servizio: sarà sempre meno importante individuare dove si trova, nel momento in cui ogni angolo dell'abitazione ci sarà un dispositivo (più o meno intelligente) in grado di attivare Alexa. A tal proposito, Dirk Didascalou, vicepresidente della divisione AWS IoT, utilizza le espressioni ambient intelligence e ambient computing space per sottolineare come basterà parlare con l'ambiente che ci circonda e non con uno specifico dispositivo per avviare l'interazione con l'assistente digitale.


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Commenti

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Mistizio

il massimo che puoi chiedere è una domotica in locale. il problema sta nel fatto che saresti tu a dovertela programmare. Comprare l'hardware non è costoso, gli attuatori costano poco, i microfoni anche. Il tutto può girare con un raspberry o col tuo pc, se è perennemente acceso.
Se hai fatto questa domanda, vuol dire che non sai programmare. Dovresti farti scrivere del codice in C, il quale preveda tutte le routine che vuoi implementare. All'aggiunta di funzioni, dovresti chiamare di nuovo il programmatore.
Al sud, per il lavoro fatto di programmazione non fatturato, si parla di circa 700-1000 euri. Ai quali ne vanno aggiunti altri circa 300/500 se vorrai un app per il tuo android.

Ovviamente, va aggiunto il costo dell'acquisto e della posa dei sensori/microfoni/attuatori/motori e della macchina che fa girare il sw che ti sei fatto scrivere.
fonte: un preventivo che mi son fatto fare

Il tutto viene a costare quasi quanto un impianto preconfezionato. Entrambi hanno pro e contro...

Crash Nebula

Si, con la magia

DrWolf2019

Tutto ciò è orrendo

Domenico Belfiore

e dire che per avere il supporto ad assistant google richiedeva oltre 1,5gb di ram... brava amazon

Mazinga

La qualità superiore sarebbe Google? Chiedo seriamente? A me come qualità di speaker ad esempio echonmi sembra superiore a home mini

lucas

Ma esiste un sistema di domotica che funziona offline?

AldOne

Skynet

pollopopo

non ho mai sopportato ok google... nessun in famiglia a dire il vero...

Ikaro

Più che altro alexa è una hotwork più particolare di ok google (che spesso è solo ok)

pollopopo

perché ha investito anche nello speaker e non solo nel software...inoltre il fatto di chiamare una qualcosa con un nome di persona aiuta tantissimo a rendere tutto più naturale....anche perché fondamentalmente le potenzialità sono quasi identiche.... è più farraginosa solo la gestione delle routine

benderchetioffender

Sicuro? Sicuro sicuro?

benderchetioffender

Se é una feauture "extra", io lo romperei o alla peggio scotch sopra

benderchetioffender

Capace.... É gia così, una violazione perenne dell'individuo

WONDERBRAun

Mai usata Alexa, mi pare la cugina stupida di assistant (che oltre a capire meglio fa molte più cose). Non capisco perché molti produttori di dispositivi IoT continuino a preferire Alexa invece di lasciarla lentamente morire come siri e cortana.

Riddorck

Certo :)

gioboni

Nel senso che ti fa il pieno di verde al camion e mette la pancetta nella carbonara?

Federico

Il problema del riconoscimento della Hotword non legato ad una impronta vocale predefinita non è affatto un compito semplice.
Veramente bravi!

pirata_1985

Vado a pompare

Cerca questo: "Monsieur Cuisine Connect microfono"

Un oggettino da 350€.
Idem il microfono di Nest by Google, non ricordi? Anche lì microfono nascosto non dichiarato.

antonio_ant

Ma chi vuole tutti sti dispositivi...capace che uno che ce li ha addosso registra pure te per sbaglio...

antonio_ant

" "
Ma il televisore non può essere spento
" "

Joykiller

Una mazza proprio.

MOA Tv

Io sono contento, intelligenza artificiale mi è sempre piaciuta

MatitaNera

Un bel giro...

Alex

Non c'entrano niente? Sicuro?

Body123

Fonte?

Anche nel preservativo

SuperDuo

Eh si. Da una parte hai un ladro scoperto, dall'altra ne hai uno legale a cui non puoi fare nulla.

SuperDuo

Ho capito, ma non voglio staccare pc, stampanti, switch wifi solo per non avere l'echo collegato. Deve essere scollegabile solo lui ( senza bloccargli l'accesso a internet da router che è macchinoso)

maxforum

che incubo

Like a virgin

molti router hanno un tasto dietro per spegnerli

Like a virgin

Riconoscere la parola alexa, registrare quello che segue e inviare il file audio probabilmente ad un hub (smartphone o Echo). L'hub si collega a internet e gli invia il file audio. Nessun dispositivo alexa traduce in stringa di testo infatti sul server amazon trovi le registrazioni della tua voce. Se la richiesta è atta a comandare un dispositivo smart, il server cloud di alexa comunica tramite API al server di tale dispositivo la funzione desiderata: on,off, colore ,temperatura ecc. ecc. Il server cloud del produttore quindi agisce sul dispositivo. Alexa non comanda direttamente i dispositivi.

Vive

Perché lo é, siamo fot..tuti.

SuperDuo

Come scritto sotto, sarebbe meglio un interrutore per la connessione.

SuperDuo

Preferirei avere la possibilità di disabilitare la connessione ( che ovviamente non c'è) la disattivazione del microfono è solo software, non sarebbe molto complicato riattivarlo da remoto

Andrej Peribar

Parlare di OS è un pò esagerato cmq

Riddorck

Non scomodare Orwell per cose che non c'entrano niente

Alex

1984?

Bertone

in che senso? MQX gira su cortex m4 tipo k70 che ha un centinaio di KB di ram...

Aster

A ok avevo capito male.

maffo

Curiosità, al giorno d'oggi è possibile compilare un OS che giri con 1mb di ram?

maffo

Se ti mettono un interruttore che spegne i microfoni non c'è problema

Maurizio Persico

Capacità di ascoltare sicuramente, hanno un microfono. Di tradurre in testo non esattamente, e personalmente non so in queste versioni "low power" come avvenga il processo (estremizzando potrebbero inviare direttamente il file audio). L'interazione con l'ambiente locale avviene come è avvenuta finora, ovvero: dopo l'interpretazione del comando Alexa invia dei "messaggi" ai server definiti nella skill, che vanno poi ad interpretare il messaggio e ad inviare il comando al dispositivo (se questo è connesso via WiFi). Nel caso di ZigBee si torna invece all'hub che poi comanda il dispositivo.

Federico Ferrara

E' vero però ti danno sempre la facoltà di spegnere o accendere questi microfoni in ogni momento.

MatitaNera

Quindi comunque una capacità di ascoltare e tradurre in testo devono averla. E l'interazione con l'ambiente locale come avviene in questo caso?

rsMkII

Fantastico

Maurizio Persico

Diciamo semplificando che l'elaborazione avviene in cloud, quindi nella pratica dovrebbero riconoscere il trigger iniziale ("Alexa") e poco più (forse l'invocation name?) e poi girano tutto ai server Amazon dove si elabora la richiesta e restituisce ciò che è previsto.

TheFluxter

Un bel Lumia con 0,5MB di Ram..il nuovo "Lu" (non c'era posto per "mia")

TheFluxter

A leggere solo il titolo sembra quasi una minaccia ahaha

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