Hubble, una galassia col "guscio" ci fa sbirciare nel futuro della Via Lattea

28 Maggio 2022 44

Da oltre 30 anni il telescopio Hubble della NASA è il nostro occhio sull'universo, e continua a fornirci spettacolari immagini delle profondità siderali: scatti che per i profani sono solo suggestivi, ma che per gli studiosi invece sono anche strumenti preziosissimi per comprendere meglio le dinamiche che governano il cosmo. Un discorso che vale anche per NGC 474, l'ultima galassia immortalata da Hubble.


NGC 474 si trova all'incirca a 100 milioni di anni luce da noi ed è grande approssimativamente due volte e mezzo la Via Lattea. A renderla un oggetto di studio di particolare interesse è la sua conformazione ellittica (quasi rotonda) e senza contorni. Per gli scienziati, infatti, guardando NGC 474 possiamo sbirciare nel futuro della nostra galassia, che si suppone possa assumere tra svariati miliardi di anni una fisionomia simile.

I cambiamenti a livello galattico avvengono molto lentamente, e a determinarlo è il processo per cui più galassie vanno fondendosi: si stima che, nel corso della sua intera esistenza, la Via Lattea abbia già "inghiottito" tra le 5 e le 11 galassie. E tra 4,5 e 5 miliardi di anni avrà inizio la fusione con la vicina galassia di Andromeda (M31) - un cataclisma cosmico cui potrebbe partecipare anche la galassia del Triangolo (M33).

SCORPACCIATE GALATTICHE E GUSCI

Secondo gli astronomi, la fusione tra la Via Lattea ed Andromeda darà origine ad una galassia più grande che non conserverà però la forma a spirale caratteristica delle due galassie madri, ma assumerà invece quella ellittica riscontrabile in NGC 474 a causa dell'effetto della forza di gravità.

All'interno di questa galassia si dovrebbero delineare quei "gusci" visibili nell'immagine offerta da Hubble: gli scienziati non sono certi di come questo avvenga, ma l'ipotesi più accreditata è che il fenomeno sia attribuibile propria alle fusioni intergalattiche che creano l'effetto di un sasso quando cade in uno stagno, dando origini ad increspature di materia.

Non tutte le galassie ellittiche presentano questa particolare struttura "a guscio", riscontrata invece solo nel 10% di quelle finora osservate. Solitamente le galassie ellittiche "a guscio" sono piuttosto isolate: perciò gli astronomi ritengono che possano aver divorato quelle circostanti, e che questa particolare conformazione sia quindi il risultato di una "scorpacciata galattica".


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Commenti

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Francesco Renato

Avevo già capito che sei umile e ti sottovaluti, non era necessario che me lo confermassi.

Sherthes

Ti prego, dimmi dove posso assistere ad una tua lezione/conferenza o Magnifico Rettore.
PS: tra me ed un ordinario od un associato di differenze ci sono solo che un professore ha molti più progetti tra le mani e non si fa mai vedere in laboratorio, ha una mansione molto più manageriale e di rappresentanza, ma come nozioni, nei rispettivi campi, non ci sono grosse differenze.

Francesco Renato

Ne riparleremo quando sarai ordinario.

Francesco Renato

Saputello, ti informo che si chiama spettro ottico quella parte dello spettro elettromagnetico che è visibile.

Sherthes

"spettro ottico"? Forse non sai davvero come funziona la determinazione di red e blue shift

Sherthes

Questa è una b0iata enorme, e te lo dico da scienziato, divulgatore scientifico e ricercatore universitario

Francesco Renato

Ma infatti il tuo è un atteggiamento religioso, la scienza non è religione, non ha verità di fede, lo scienziato è consapevole che ci possono essere altre teorie per spiegare un fenomeno fisico.

allora? dgbeeqcty

Stai confondendo la storia della scienza con la storia della religione...
Hai fatto proprio l'unico esempio in cui la religione, un pò come le tue tesi, stava per mettere al rogo Galileo (per le sue tesi scientifiche, in quanto dimostrabili e ripetibili), poichè andavano contro la religione stessa che di base non ha nulla di scientifico (...mi ricorda un pò "a mio avviso...").
Ritenta con un esempio calzante magari.

Francesco Renato

Di solito lo spettro ottico delle galassie viene confrontato con quello del sole.

Francesco Renato

Originale la tua tesi che la scienza non ammette discussioni su tutto quanto è ormai acclarato, evidentemente non conosci la storia della scienza, con te Galileo non avrebbe scampo.

Sherthes

Quale posizione standard? Ma quella dell'elemento di cui si intercetta lo spettro! Non si fanno confronti tra corpi celesti per determinare red o blue shift, ma si fa il raffronto tra lo spettro per esempio dell'H che viene da una fonte spaziale (stella, galassia, ecc) con lo spettro dell'H che conosciamo, senza shift. E tu, sciettico, mi chiederai "come facciamo a sapere che è veramente H"? Proprio perché ne conosciamo lo spettro e le bande che ci arrivano sono tutte spostate (o "shiftate") in egual misura verso una lunghezza d'onda maggiore o minore dipendentemente dalla natura dello shift. In questo modo determini se questa fonte di emissione si sta avvicinando o allontanando.

allora? dgbeeqcty

"a mio avviso invece lo spostamento verso il rosso indica semplicemente che X è più lontano di Y."
Questo atteggiamento dice tutto anche di te.
A mio avviso la terra è piatta, oppure no. Dipende se mi fido o no della scienza... maddai...

La scienza non ammette discussioni su tutto ciò che ormai è acclarato, altrimenti non sarebbe scienza, ma solo speculazione. La religione invece ammette discussioni su tutto, visto che non è provato alcunchè di nessuna religione.

Francesco Renato

" le righe spettrali arriverebbero nella posizione standard" quale posizione standard? Le righe spettrali di un corpo vengono confrontate con quelle di un altro corpo, se le righe spettrali del corpo X presentano uno spostamento verso il rosso rispetto alle righe spettrali del corpo Y allora si ritiene che il corpo X si stia allontanando ad una velocità superiore a quella del corpo Y, a mio avviso invece lo spostamento verso il rosso indica semplicemente che X è più lontano di Y. Il tuo atteggiamento mentale comunque non è scientifico ma fideistico ed è chiaro che la fede non ammette discussioni.

allora? dgbeeqcty

E' notorio che l'universo è fondamentalmente vuoto, quindi non c'e' quasi praticamente nessun ostacolo alle onde elettromagnetiche (di qualunque frequenza). Ergo arrivano tutte, soprattutto le alte frequenze, che sono più energetiche.
Da tutte le onde che arrivano, verificando lo spostamento delle righe dello spettro rispetto allo standard, si deduce il red shifting.
Se fosse solo un problema di "moria di onde", le righe spettrali arriverebbero nella posizione che ci aspetteremmo.
Studia un pochino và (e si che io sono un fanatico delle teorie strampalate, ma non di quelle senza proprio un minimo di base).

Francesco Renato

E' notorio che le onde elettromagnetiche vengono fermate dagli ostacoli che hanno dimensioni superiori alla loro lunghezza d'onda, è quindi evidente che aumentando la distanza aumenta la moria delle alte frequenze perché sopravvivono più facilmente le basse frequenze.

allora? dgbeeqcty

Ma non c'e' alcuna prova che il redshift sia una cosa diversa dell'effetto doppler delle onde elettromagnetiche.
Invece sappiamo che un quanto di energia non perde energia "per strada" senza un motivo.
La distanza non è un motivo valido (o comunque provato) per far cambiare frequenza e lunghezza d'onda ad un quanto di energia.
C'e' qualcuno, oltre a te, che pensa che la distanza, da sola, porti al redshift? Senza l'effetto dell'allontanamento?

Francesco Renato

Il redshift è un fenomeno completamente diverso perché viene interpretato come effetto doppler e non come semplice effetto della distanza, il tramonto su Marte è blu probabilmente perché la polvere marziana è così spessa da filtrare in pari misura tutte le lunghezze d'onda, riescono infatti a scavalcare facilmente gli ostacoli solo le lunghezze d'onda maggiori dell'ostacolo.

allora? dgbeeqcty

Questo non c'entra col red shift, in cui tutto lo spettro si sposta.

Al tramonto lo strato di aria attraversato è molto più spesso che durante il giorno e il fenomeno della diffusione del colore blu della luce è molto più marcato. La radiazione solare che giunge è principalmente rossa, perchè l'ATMOSFERA filtra e diffonde meglio le altre frequenze luminose.

Stiamo parlando di atmosfera di un pianeta e solo di radiazione visibile.

Il red shift di tutte le radiazioni elettromagnetiche e nello SPAZIO VUOTO non soffre della diffusione che fa l'aria nell'atmosfera terrestre.

Ripeto la domanda fatta prima: Puoi postare una qualunque fonte che dica che le onde elettromagnetiche lunghe superano gli ostacoli nel vuoto interspaziale meglio di quelle
corte?

Francesco Renato

Secondo te perché la luce al tramonto e all'alba è rossastra? Per il semplice motivo che i raggi del sole fanno un percorso più lungo nell'atmosfera con conseguente prevalenza delle basse frequenze rispetto alle alte.

allora? dgbeeqcty

Puoi postare una qualunque fonte che dica che le onde elettromagnetiche lunghe superano gli ostacoli nel vuoto interspaziale meglio di quelle corte?
Noi sappiamo che le nebulose intergalattiche e non solo, ad esempio, filtrano e assorbo alcune frequenze dello spettro, ma sapendolo non ci facciamo "fregare", per quello che il red shift fuziona ancora egregiamente.

PS: noi sappiamo benissimo, in generale, quali emissioni elettromagnetiche abbiano le galassie, per questo che sapendo "cosa dovrebbe arrivare" e valutando "cosa invece arriva veramente", si deduce che si allontanano.

Francesco Renato

Ma che domande fai? Noi non sappiamo quali sono le frequenze di un fascio di luce alla partenza, sappiamo solo quelle che arrivano, sappiamo anche che le onde a bassa frequenza vanno più lontano di quelle ad alta frequenza perchè superano meglio gli ostacoli quindi maggiore è la presenza di onde a bassa frequenza rispetto a quelle ad alta frequenza, quindi luce tendente al rosso, maggiore è la distanza percorsa dal raggio luminoso.

allora? dgbeeqcty

Ma vale solo per il sistema Terra Luna o vale per qualunque cosa giri intorno ad un'altra, che i due corpi si allontanino?
Se vale solo per Terra-Luna non è significativo per l'universo (ed il motivo per cui avviene l'ho spiegato sopra).
L'universo si espande per via del red shift, che funziona ben diversamente da come l'hai spiegato tu (riporto: le onde elettromagnetiche lunghe superano gli ostacoli meglio delle corte, quindi rimangono solo quelle lunghe nell'universo).
Hai letto da qualche parte una dimostrazione di quello che dici? Non per le onde sonore eh, sto proprio parlando di onde elettromagnetiche. Puoi postarla per favore?

Francesco Renato

La terra ruotando genera una forza centrifuga che allontana la luna, l'espansione dell'universo non esiste.

allora? dgbeeqcty

Quindi prima dicevi che alcune frequenze prevalgono, ora invece che tutte le frequenze si riducono? Alcune o tutte quindi?

Francesco Renato

Si, aggiorna il tuo libro di asilo.

Francesco Renato

La confusione tra le onde c'è, ma la fai tu. Per il red shifting tutte le frequenze si RIDUCONO, sono le lunghezze d'onda che aumentano.

allora? dgbeeqcty

Quello degli ostacoli vale per le onde sonore e sulla terra. Le onde elettromagnetiche nel vuoto viaggiano in linea retta e non superano gli ostacoli! L'unica cosa magari è con le lenti gravitazionali, che curvando lo spazio curvano il percorso delle onde, ma curvano in egual modo tutte le frequenze, quelle corte e quelle lunghe in egual misura.

allora? dgbeeqcty

La luna si sta allontando lentamente solo per via delle maree, che sulla terra, anticipando la luna, creano una leggera trazione sul corpo più piccolo (luna) che così accelera poco a poco e si allontana. Detta come dici tu sembra invece che la gravità allontani i corpi invece di attrarli! Ma se lancio una mela a me (almeno) torna a terra..

allora? dgbeeqcty

Si, è vero che le onde lunghe vanno più lontane di quelle corte, ma si tratta delle onde sonore! C'e' un pò di confusione tra le onde.. Quelle elettromagnetiche, nel vuoto, vanno tutte all'infinito come distanza. Per il red shfiting tutte le frequenze si allungano un pò, sia quelle corte e quelle lunghe, si parla di red shifting per capire da che parte vanno, cioè che si allungano. Non diventano tutte rosse. Cambiano frequenza perchè i corpi si allontatano e non per la distanza percorsa! Esempio: ambulanza ferma a 1 metro o a 100 metri, sempre stessa frequenza produce, quella lontana è solo più attutita. Nell'aria le onde sonore lunghe vanno più lontano delle corte. Ma non c'entra con le onde elettromagnetiche, sono fenomeni fisici diversi. Anche se entrambi sono ondulatori.

Moreno

basi di fisica da asilo proprio eh!? la terra allontana la luna perché ruota intorno al proprio asse? XD

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Ottimo esempio dell’effetto Dunning-Kruger...

Il red shifting non c’entra letteralmente nulla con questo. Studiati cosa sia uno spettro di emissione di un corpo luminoso prima di scrivere certe cose (ti mancano le basi sul tema)
Probabilmente credi che gli scienziati un bel giorno abbino guardato e il cielo è abbiano detto “ehi ci arrivano soltanto onde con una lunghezza d’onda maggiore!!! Allora sicuramente ci staremo espandendo”.

Francesco Renato

Alle superiori non ti hanno spiegato che le onde lunghe vanno più lontano delle onde corte? Il red shifting avviene semplicemente perché aumenta la distanza che la luce deve percorre, aumentando la distanza prevalgono sempre di più le onde luminose più lunghe rispetto a quelle più corte dato che lo spazio intergalattico è pieno di ostacoli da superare e le onde a bassa frequenza superano più facilmente gli ostacoli di quelle ad alta frequenza.

Francesco Renato

L'universo non è in contrazione per il semplice motivo che la forza di gravità è contrastata dal moto rotatorio dei corpi celesti, moto rotatorio che genera forza centrifuga, così ad esempio, la terra allontana la luna ruotando intorno al proprio asse.

Francesco Renato

Lo shift verso il rosso non è una prova perché avviene per il semplice aumento della distanza che separa l'osservatore dal corpo celeste, infatti le onde lunghe superano gli ostacoli meglio delle onde corte con la conseguenza che, aumentando la distanza che la luce deve percorrere, prevalgono sempre di più le basse frequenze sulle alte frequenze luminose e quindi la luce tende all'infrarosso, è erroneo pertanto attribuire all'effetto doppler la tendenza al rosso, non c'è alcuna espansione dell'universo, la tendenza al rosso è dovuta semplicemente alla distanza, maggiore è la distanza della stella maggiore è la tendenza al rosso.

allora? dgbeeqcty

Perchè "errata interpretazione"? Le galassie che si allontanano virano al rosso, mentre Andromeda si avvicina e si deduce dallo shift verso il blu, non è una interpretazione. Le galassie si scontrano in quanto sono distribuite in ammassi e superammassi, ed è all'interno di questi che possono avvenire questi scontri. Lo shift verso il rosso è già una prova. Io a occhi chiusi posso capire se una ambulanza si sta avvicinando o allontanandola. Pure senza "osservarla", come dici tu.
Ma le informazioni indirette che mi dà il suono, fanno una prova, non sono interpretabili in modi diversi.

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è una deduzione basata non sull'osservazione, ma sulla errata interpretazione della tendenza all'infrarosso dei corpi celesti più lontani

Il red shifting (a quel ritmo) avviene proprio per quel motivo. Alle superiori non ti hanno spiegato l'effetto Doppler?

"viceversa è certo che le galassie si scontrano molto facilmente" Ripeto è come dire che la gravità non esiste perchè con un magnete puoi sollevare una graffetta. Le osservazioni astronomiche non funzionano così

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No assolutamente, stai usando usando un argomento fantoccio che non corrisponde a quello dell'espansione dell'universo.

Come detto una forza locale può prevalere localmente rispetto ad una forza globale. l'espansione al momento ha un effetto rilevane non sulle galassie, ma neanche sugli ammassi di galassie locali, ma sui cluster di galassie che hanno dimensioni tali da permettere di vedere il fenomeno su larga scala.
La situazione attuale è questa, se l'espunzione accelererà costantemente allora prima o poi il suo effetto si vedrà anche a livello più locale.

Francesco Renato

Non c'è alcuna prova che le galassie si stiano allontanando, è una deduzione basata non sull'osservazione, ma sulla errata interpretazione della tendenza all'infrarosso dei i corpi celesti più lontani, viceversa è certo che le galassie si scontrano molto facilmente, nell'articolo si afferma che la nostra galassia si è fusa con altre galassie almeno 5 volte, cioè in media ogni 2 0 3 miliardi di anni.

allora? dgbeeqcty

Ma allora se l'universo non si espande è fermo e immobile? No, non è possibile, in quanto la gravità da sola ci avrebbe già avvicinato a tutte le galassie e saremmo in collisione con ogni cosa. L'universo dunque non può essere fermo, non appare nemmeno in contrazione, quindi rimane solo che si stia espandendo (e l'effetto doppler lo conferma). Si chiama logica.
Tra l'altro se abbiamo 100 abitanti in un km2 c'e' una certa densità. Se l'area diventa di 1000 km2, stessi abitanti, di norma c'e' più distanza tra ogni abitante e gli altri, mediamente. Questo non significa che qualche abitante non sia invece più vicino rispetto a prima. Una cosa non esclude completamente l'altra.

Francesco Renato

La teoria dell'espansione dell'universo postula che le galassie siano in reciproco allontanamento, ma se così fosse le galassie non si dovrebbero scontrare mai, invece la fusione di galassie è un fatto normale nell'universo.

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Non ha rilevanza come cosa.

Se una “forza” localmente prevale non significa che a livello globale possa avere una rilevanza.

Prendi una calamita e rivolgila verso una graffetta, bene hai scoperto che a livello locale la forza elettromagnetica è di molto superiore rispetto a quella di gravità. Bene quella cosa a livello di una galassia o di un sistema di galassie non ha rilevanza.

Idem per quello.

Francesco Renato

Non cadi a terra perché il moto della Terra è sostanzialmente per noi un moto rettilineo uniforme, come quello di un autobus che viaggia a velocità costante, non hai bisogno di tenerti alla maniglia, riesci a tenerti in equilibrio anche se fa una piccola sterzata.

Juanito82

Concordo, anche Einstein lo diceva.
Ora ne capisce di più un premio Nobel e genio indiscusso o una manica di str***i che hanno studiato il fenomeno per quasi un secolo?
Oltretutto si dice che la terra gira a 400 e passa metri al secondo ma se sto fermo mica cado a terra...

Francesco Renato

La fusione delle galassie rende poco credibile l'espansione dell'universo.

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