Bill Gates fa All-In: pagherà la produzione dei primi vaccini per tutto il mondo

25 Aprile 2020 1744

La politica si interroga come dare una risposta immediata alla popolazione, litiga per le diverse posizioni da prendere per far ripartire l'economia e guarda alla comunità scientifica per le soluzioni definitive, ovvero i vaccini. Per nostra fortuna c'è un sessantaquattrenne di Seattle che ha deciso di sostenere direttamente anche questa sfida e dare un contributo che potrebbe rivelarsi decisivo; risponde al nome di Bill Gates, ha un piano ben preciso ed un patrimonio stimato in 98 miliardi di dollari.

Solitamente servono anni perché un vaccino raggiunga lo stadio finale, ovvero venga iniettato liberamente nelle persone, ma con la Covid-19 sono saltati tutti gli schemi e parallelamente corrono numerosi progetti, alcuni dei quali molto promettenti. Gates li sta seguendo da molto vicino e - intervistato dal The Times nelle scorse ore - ha deciso di finanziare, tramite la sua fondazione, la costruzione degli stabilimenti che dovranno essere subito pronti nella produzione dei vaccini in miliardi di dosi, ancor prima di essere ufficialmente approvati dalle autorità. In questo modo si risparmierà moltissimo tempo e saremo già pronti se una o più sperimentazioni andranno a buon fine.

La sua scommessa riguarda tutti noi perché l'obiettivo di Gates è di coprire l'intera popolazione globale, di tasca propria e senza distinzioni di paese, lingua, religione, colore, sesso o preferenza politiche. Tra queste sperimentazioni ce n'é una già in corso all'Università di Oxford, dove è stato iniettato il siero "ChAdOxlnCoV-19" ai primissimi volontari. In totale sono 510 le persone che verranno sottoposte a questo esperimento, tutte comprese tra i 18 e i 55 anni.

Il fondatore di Microsoft è in contatto anche con il team di Oxford e sta dialogando con le case farmaceutiche per la produzione in grandi volumi di questo siero, se le premesse verranno confermate: lui stesso ha detto che "se i loro risultati degli anticorpi saranno promettenti come sembrerebbe, allora noi e altri in un consorzio contribuiremo a far sì che la produzione di massa venga realizzata."

Un frame del momento in cui è stato iniettato il vaccino al primo paziente di Oxford

Serviranno almeno tre mesi per avere delle risposte certe; dopo la prima fase in cui verranno iniettati i possibili vaccini sugli esseri umani, si avrà un quadro più completo su quali saranno i migliori. Gates sa bene che magari saranno quattro o cinque quelli per cui si dovrà costruire uno stabilimento di produzione, ma poco importa se alla fine solo uno o due sieri verranno effettivamente utilizzati sulla popolazione. Con miliardi di dosi pronte sarà solo una questione di logistica, e a quel punto si accorcerà tutto il processo di svariati mesi.

Mr Gates ha poi molto a cuore che i paesi più poveri abbiano pari opportunità, per questo motivo vuol giocare da protagonista e coordinare questa importantissima fase dove, già adesso, stanno prevalendo egoismi e nazionalismi; non si può permettere che le nazioni più ricche gestiscano le scorte dei prossimi vaccini e quelle in via di sviluppo vengano messe in coda. Così spera di raccogliere almeno 7,5 miliardi di euro il prossimo mese, l'occasione sarà il Coronavirus Global Response Summit (che avverrà online) a cui prenderanno parte governi, organizzazioni di ricerca, sviluppo, produzione e distribuzione.

Ogni volta che succede qualcosa di brutto è peggio per i paesi in via di sviluppo che per quelli più ricchi. . . Anche se al momento i numeri sono piuttosto esigui nei paesi più poveri, a meno che non ci sia qualche fattore di cui non siamo consapevoli, è probabile che la stragrande maggioranza delle sofferenze e dei decessi si verificheranno in particolare nelle aree urbane più a rischio. Anche nei Paesi sviluppati a soffrire in maniera sproporzionata e tragica sono i più poveri. La pandemia sta arrecando un colpo mortale contro la domanda di una maggiore equità nel mondo - ha detto Gates al Times.

Il filantropo, ormai completamente slegato dalla Microsoft, spera che questa sfortunata occasione sarà comunque l'occasione affinché il mondo possa rivedere le priorità e portare avanti delle battaglie più giuste, che siano per combattere i cambiamenti climatici o le malattie infettive. Parole sante.


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Commenti

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vedi che non sono responsabile ne ho sovranità di quello che altri stati fanno con i loro cittadini eh
Anche l'italia da quando gli abitanti hanno smesso di vivere come conigli in una strada e ha iniziato le vaccinazioni la natalità è diminuita: se vivi meglio e di più e in buona salute presenti e future occupi il tuo tempo diversamente dal cercare di riprodurti più che puoi nel tempo disponibile.

Tutto ciò non c'entra nulla con gli sproloqui di Katsyarina su qualcosa che non ha nemmeno capito: ha preso le conseguenze e le ha collegate a cause assurde prese a caso

La sensibilità non ti fa passare il colera o il morbillo il moralista con il sedere degli altri.

Certo che mi vaccinerò quando sarà disponibile

Hégésippe Simon

Non ti ho "segnalato un dato", ti ho mandato un riferimento, non essere pigro... Ti ho detto che l'influenza è causata da diversi virus, non sempre l'immunizzazione è totale, e comunque ci vuole un certo tempo perché il vaccino faccia effetto. Qui c'è un articolo, divulgativo ma corretto, che spiega come si sviluppino gli anticorpi e come "ragioni" il sistema immunitario:

https://www.open.online/2020/05/01/coronavirus-se-sviluppiamo-gli-anticorpi-perche-qualcuno-si-ammala-di-nuovo-facciamo-chiarezza/

Inoltre il vaccino non combatte il virus, il sistema immunitario combatte i virus e ci sono circostanze in cui il sistema immunitario non funziona a dovere. I vaccini semplicemente aggiungono informazioni per il sistema immunitario su quali siano i virus da attaccare.

Per le analisi epidemiologiche puoi guardare questa informativa del centro nazionale di epidemiologia, contiene i riferimenti agli studi relativi a tetano, polio e difterite, e ci sono i riferimenti agli studi epidemiologici a cui si riferisce

Zimidibidubilu

Le analisi epidemiologiche sono solo teoria fino a quando non se ne esaminano i risultati e la loro bontà. L'esempio che citi non è una evidenza scientifica sull'efficacia del vaccino influenzale, è un dato praticamente insignificante ai fini statistici.
Allo stesso modo potrei portarti dei casi di persone vaccinate ma che l'influenza se la sono presa comunque e quindi sappiamo per certo che il vaccino antinfluenzale non funziona sempre. Ma anche questo non può provare che in altri casi funzioni.
Aspetto un esempio di indagine epidemiologica sui vaccini che sia una evidenza scientifica.

John Marston

Ma io dico ma ti leggi? Ma ti da di volta il cervello? Perche allora non inizi tu ad aiutare il pianeta vaccinandoti per primo visto che non ti scandalizza piu di tanto questa cosa? Sei davvero convinto che la tua vita valga più della vita di bambino che vive come un "pidocchio" o "cane randagio" come dici tu? Non sei neanche definibile animale perchè sicuramente gli animali sono più sensibili. Qua si vuole come sempre far pagare il conto piu salato con la vita addirittura sempre ai piu deboli e indifesi, possibile non lo capiate.

Hégésippe Simon

Tu mi hai detto che le analisi epidemiologiche sono solo teoria ed io ti ho fatto vedere di no, facendoti due esempi, non "cose diverse", uno storico ed uno recente, ed in più ti ho anche ricordato come funziona la statistica, scusa se ho fatto male. Nel link precedente c'è la percentuale dei vaccinati, l'influenza è un po' complicata visto che sono diversi virus, qui c'è il dettaglio della regione Emilia Romagna, dove viene riportato che su 76 casi gravi per malati di età inferiore a 65 anni ben 63 non erano vaccinati, ed altri 3 non erano certi, percentuale ben superiore ai non vaccinati della regione, il 40%.

https://www.epicentro.iss.it/vaccini/pdf/Report%20conclusivo%20influenza%20stagione%202018-19.pdf

Zimidibidubilu

Discutere con te è estenuante. Ad ogni post ti scappa qualcosa, o si tratta di commenti personali, o di accuse non argomentate o, come in questo caso, l'irrefrenabile desiderio di mischiare quello che ti pare, immagino nella convinzione di dare il ko al tuo cattivissimo avversario. Ti ho chiesto UNA cosa e tu riparti a mitraglietta.
Io rimango, al momento, quella QUELLA COSA E SOLO SU QUELLA, perché è così che si discute di modo da avere la speranza che questo possa portare a qualcosa di costruttivo.
Che fatica....

Dal link che hai postato non ho visto i dati di ''quanto la vaccinazione abbia protetto'' come affermi esserci. Mi puoi indicare dove sono scritti?

Hégésippe Simon

Sono consapevolissimo di quello che scrivo io e di quello che scrivi tu. "Pura teoria" giusto per chi non vuole vedere l'evidenza, qui, ad esempio, c'è l'analisi dell'influenza 2018/19 in Italia:

https://www.epicentro.iss.it/ben/2019/luglio-agosto/sorveglianza-integrata-influenza-2018-19

Ci potrai trovare anche i dati di quanto la vaccinazione abbia protetto, altro che "fa schifo e protegge molto poco". Per non parlare poi delle epidemie storiche, come il vaiolo, se passa da strage catastrofica a zero l'evidenza statistica è chiarissima.
Per ultima cosa devi chiarire, anche a te stesso, cosa intendi con "la gente". Se pensi che un vaccino dovrebbe dare la certezza matematica alla sora Pina del terzo piano che suo figlio non si ammalerà sicuramente non funziona, ma se fosse esistito un vaccino contro il virus della presente epidemia sicuramente i 207.000 malati ed i 28.000 morti che abbiamo avuto ad oggi in Italia sarebbero stati molti di meno.

https://www.google.com/search?q=morti+malati+covid19

Zimidibidubilu

Tu non sai nemmeno cosa sia una accusa?
Sei consapevole di quello che scrivi oppure cosa?
Ed anche in questo post ti comporti in modo scorretto, insinuando che io stia facendo chissà cosa.
È impossibile discutere dovendo evidenziare ad ogni post le tue scorrettezze.
Ti avviso, alla tua prossima scorrettezza non perderò ulteriore tempo a risponderti e non mi interessa se non sei consapevole di come ti stai comportando.

La risposta è si, ovviamente.
Ora, visto che quello che hai esposto è pura teoria, abbiamo bisogno di andare nel mondo reale, perché le vite delle persone su cui si ripercuotono tali analisi e studi, sono reali, non teoriche.
Nella realtà abbiamo tali studi anche riguardanti i vaccini, quindi per sapere se questi studi sono affidabili è necessario esaminarli.
A questo punto ti chiedo di portare un esempio concreto da esaminare.

Hégésippe Simon

E quali sarebbero queste "accuse"? Vabbè, quello che stai facendo è chiarissimo, ma non credere di cavartela così facilmente:

Studi clinici ed analisi epidemiologiche sono grosso modo la stessa
cosa, e consistono nel contare, osservare e catalogare gli esiti di una malattia, qualunque sia la cura in esame, persino per le vaccinazioni.

Quanti si sono ammalati?

Quanti di questi erano stati vaccinati?
Quanti sono morti, quanti guariti?

E suddivisi per età, genere, stato di salute?

Come si confrontano questi dati con quelli degli anni precedenti?

Si può trovare una correlazione con i dati di altre analisi?

In sostanza, si tratta di semplice statistica, strumento che
ha dimostrato la sua validità in moltissimi settori delle più diverse
attività umane. Lo riesci a capire che si tratta di una "evidenza
scientifica" più che valida, se si basa sui grandi numeri e le modalità di analisi sono corrette?

Ora ti degni di rispondere nel merito o hai qualcosa da ridire sulla punteggiatura?

Zimidibidubilu

Non rispondo a post contenenti accuse non argomentate.
Niente da fare, non ce la fai proprio ad essere corretto.
Per un post ''quasi'' ci riesci per poi ricominciare con la solita solfa.
O ti comporti in modo corretto o ti levi dai cøglioni. Chiaro ora il concetto?
Visto che con le buone non ci senti...

Hégésippe Simon

Non ti conosco e non ci tengo proprio a conoscerti, io valuto quello che scrivi e, francamente, non ci stai facendo una gran bella figura. Semplifichiamo, così non potrai fare finta di non capire: Studi clinici ed analisi epidemiologiche sono grosso modo la stessa cosa, e consistono nel contare, osservare e catalogare gli esiti di una malattia, qualunque sia la cura in esame, persino per le vaccinazioni. Quanti si sono ammalati? Quanti di questi erano stati vaccinati? Quanti sono morti, quanti guariti? E suddivisi per età, genere, stato di salute? Come si confrontano questi dati con quelli degli anni precedenti? Si può trovare una correlazione con i dati di altre analisi? In sostanza, si tratta di semplice statistica, strumento che ha dimostrato la sua validità in moltissimi settori delle più diverse attività umane. Lo riesci a capire che si tratta di una "evidenza scientifica" più che valida, se si basa sui grandi numeri e le modalità di analisi sono corrette?

Zimidibidubilu

E mi fai pure il predicozzo.
Incredibile.
Ma chi ti conosce.
Visto che è ormai evidente che hai serie difficoltà a rimanere corretto, una cosa alla volta.

Mi chiedi degli studi clinici e delle analisi epidemiologiche ma non si capisce se parli in generale o se ti riferisci a quelli sui vaccini. Attendo chiarimenti.

Hégésippe Simon

Nessun problema ad ammettere che tu non abbia mai detto esplicitamente che i vaccini non funzionano, ti sei limitato a spargere "FUD" dicendo che "non c'è nessuna evidenza scientifica". Quanto alla tua onestà intellettuale dev'essere la tua coscienza a giudicare se ne sei dotato, però hai un'ottima occasione per dimostrare che sai almeno cosa sia: Rispondimi finalmente nel merito, gli studi clinici e le analisi epidemiologiche sono delle evidenze scientifiche o no? E, già che ci siamo: Sei d'accordo che il metodo scientifico sia l'unico in grado di validare una cura medica, una ricerca, una scoperta, insomma qualunque cosa abbia a che fare con la realtà?

Zimidibidubilu

Darmi del furbacchione è un commento sulla mia persona, perché affermi implicitamente che io sia intellettualmente disonesto.
Se per te non lo è non ci sono proprio i presupposti di base per discutere.

Prima di parlare degli studi che hai citato, dobbiamo chiarire se hai capito che mi hai attribuito una affermazione che io non ho mai fatto, altrimenti non posso andare oltre, perché avere una chiara comprensione di cosa afferma il proprio interlocutore è fondamentale per non creare malintesi.

Hégésippe Simon

Quali "commenti personali"? E quale "livello"? Boh, lasciamo perdere... Hai "dimenticato" di rispondermi, casualmente:

Gli studi clinici e le analisi epidemiologiche sono evidenze scientifiche o no? E se lo sono, perché te ne sei venuto fuori con "non c'è nessuna evidenza scientifica"?

Zimidibidubilu

È l'ultima volta che sopporto i tuoi commenti personali su di me.
Come te lo devo dire che io non discuto con chi scende a quel livello che considero il più basso possibile?
LO VUOI IN ARAMAICO?
Se non sei in grado di controllarti non puoi partecipare ad una discussione con me.
La prossima volta non mi prendo nemmeno la briga di fartelo notare e non ti rispondo proprio, così se vedi che non ti rispondo saprai il perché.
Estenuante...

''No, non c'è nessuna evidenza scientifica a supporto della reale efficacia dei vaccini. Questo è un fatto oggettivo'' non significa che ho affermato che i vaccini non funzionino.
Sono due cose ben diverse.

Hégésippe Simon

Eh no, furbacchiotto, tu hai detto
No, non c'è nessuna evidenza scientifica a supporto della reale efficacia dei vaccini. Questo è un fatto oggettivo.
Quindi come la mettiamo? Gli studi clinici e le analisi epidemiologiche non sono "evidenze scientifiche"? La statistica cos'è, superstizione?

Zimidibidubilu

Se tu modifichi quello che ho detto io non è possibile discutere. Anche questo è ''cristallino''.
Io non ho mai detto che ''i vaccini non funzionano''.
Per quanto riguarda la logica e le evidenze scientifiche, non esiste, e non può esistere, nessuna contraddizione ed infatti per cercare le evidenze scientifiche si usa ANCHE la logica.
Quindi non capisco il senso di quella parte del tuo intervento. Se viene trovata una evidenza scientifica questa è per forza di cose logicamente corretta altrimenti quella che viene considerata ''evidenza'' non può essere tale.
Ed infatti le teorie scientifiche DEVONO essere, tra le altre cose, logicamente ineccepibili.

Hégésippe Simon

Ok, primo argomento. Da più di 400 anni le scienze, e anche la medicina un paio di secoli dopo, hanno smesso di costruirsi delle fantasiose certezze basate sulla "logica cristallina", ma sono passati al metodo scientifico, una ipotesi non si può dire dimostrata finché non siano state verificate le sue evidenze sperimentali. Ne consegue che le evidenze sperimentali non possono essere invalidate da nessuna teoria o "logica cristallina" pseudofilosofica, quello che stai cercando di fare tu negando che i vaccini funzionino

Zimidibidubilu

Come ti ho comunicato siccome nei tuoi post precedenti erano presenti insulti ed argomenti ad hominem, non ho letto nulla nel merito della discussione e la ragione di questo te l'ho spiegata in modo chiarissimo.
Eppure l'hai rifatto, hai iniziato con l'accusarmi di ipocrisia quando avresti dovuto capire che i tuoi esempi non li ho proprio letti a causa del tuo comportamento scorretto.
Se non l'avessi ancora capito io rifiuto di scendere al livello da rissa da bar, così comune purtroppo nei cosiddetti 'social'.
Quindi anche questa volta ho smesso di leggere appena ho visto che ricominciavi con i commenti personali.
Davvero non ve la fai a rimanere civile e rispettoso verso il tuo interlocutore, anche se ha opinioni diverse dalle tue?
Se non riesci a discutere in modo rispettoso verso chi hai davanti, io non sono interessato a discutere con te.

Hégésippe Simon

Divertentissimi i tuoi tentativi di muro di gomma! L'argomento, chiunque lo avrebbe capito, è uno solo, a tua ipocrisia. Dici che hai dato delle argomentazioni logiche cristalline ed inoppugnabili, lamenti che io non riesca a confutare quanto affermi e quindi mi rimproveri di fare solo "propaganda mediatica". Quando ti informo, con esempi e riferimenti, che le tue argomentazioni "logiche" non hanno alcun senso, la medicina ha smesso di "ragionare" così da un paio di secoli almeno, tu fai finta di di niente e

volutamente ignori quanto ti dico.
I post precedenti erano un elenco di esempi che comprovano quanto ti sto dicendo: riflettici su e cerca di crescere, hai dimostrato la mentalità di un bambino capriccioso che non vuole ammettere la realtà e si rifugia in un suo mondo fantastico costruito sulle sue proprie convinzioni inattaccabili in cui lui ha sempre ragione

Zimidibidubilu

Io non sono uno scienziato esperto in materia, sono solo un po'informato.
Se mi inondi con una valanga di argomenti ci rinuncio, non posso passare il mio tempo su un blog.
Proponi una cosa alla volta.

Hégésippe Simon

Ma certo, io sono disonesto perché tu non accusi, "fai notare"... Va bene, posto un'altra volta, vediamo cosa ti inventi per non rispondere:

- Le vaccinazioni non si fanno solo preventivamente: Quando ti ferisci (quindi col virus del tetano potenzialmente già in circolo) ti fanno l'antitetanica, tra le prime vaccinazioni sviluppate ci fu quella contro la rabbia, fatta unicamente su soggetti già morsi da animali rabbiosi, quindi a tutti gli effetti già malati.

Questo ti è già stato detto e tu lo hai volutamente ignorato.

- Che l'intervento sia preventivo o riparatore non ha nessuna importanza, visto che ho appositamente parlato di analisi statistiche, sempre svolte a posteriori sui risultati di una certa terapia.

Questo ti è già stato detto e tu lo hai volutamente ignorato.

- Lo studio delle epidemie ed, in generale dell'efficacia di una qualunque terapia, non viene fatta da secoli con dei "ragionamenti logici", che hanno portato nella storia della medicina a "terapie" fantasiose come i salassi, l'elettroshock, l'omeopatia, ma con verifiche sperimentali sui risultati statistici derivanti dalla cura in esame, e ti ho anche segnalato una voce della Treccani in proposito.

Questo ti è già stato detto e lo hai volutamente ignorato.

- Tu dici che col profumo delle rose si cura il cancro? Se hai curato un certo numero di pazienti col profumo delle rose, e di quelli curati una certa percentuale in più di chi non è stato curato guarisce allora la tua cura funziona, altrimenti no. Allo stesso modo, se i risultati di una certa cura, preventiva o no non importa, danno risultati statisticamente positivi, e quelli dei vaccini lo sono in maniera clamorosa, non puoi venirtene fuori con i tuoi "ragionamenti logici" dicendo che non è vero, fai solo ridere.

Questo ti è già stato detto e lo hai volutamente ignorato.

In sostanza, io leggo quello che dici (facile, dici sempre le stesse cose come un disco rotto o un pappagallo), l'ho capito, l'ho abbondantemente confutato portando esempi, riferimenti, link, tutto il possibile perché un qualunque essere umano dotato del minimo sindacale di cervello possa capire e tu, senza mai entrare nel merito, non mi dai una risposta sensata che è una e ricominci da capo con la stessa solfa. Te ne rendi conto? Il bello che hai anche avuto la faccia tosta di accusare (pardon, far notare) che sia io a farlo!

Zimidibidubilu

La disonestà è un altra cosa che non accetto. Io non ti ho 'accusato', ho solo fatto notare che non capisci una data cosa. E i tuoi insulti sono lì da nero su bianco.
Anche questa volta non ho letto il seguito. Sulla correttezza non transigo.

Hégésippe Simon

Ci avrei scommesso, accusi me di non capire niente e poi sarei io quello che insulta, ignori volutamente quello che ti dicono e poi sarei io quello scorretto ed in difficoltà con le argomentazioni... Va bene, per non lasciarti questi appigli puerili riporto qui quanto detto prima, depurato dalle mie osservazioni sulla tua personalità, maturità e stato di salute.

- Le vaccinazioni non si fanno solo preventivamente: Quando ti ferisci (quindi col virus del tetano potenzialmente già in circolo) ti fanno l'antitetanica, tra le prime vaccinazioni sviluppate ci fu quella contro la rabbia, fatta unicamente su soggetti già morsi da animali rabbiosi, quindi a tutti gli effetti già malati.

Questo ti è già stato detto e tu lo hai volutamente ignorato.

- Che l'intervento sia preventivo o riparatore non ha nessuna importanza, visto che ho appositamente parlato di analisi statistiche, sempre svolte a posteriori sui risultati di una certa terapia.

Questo ti è già stato detto e tu lo hai volutamente ignorato.

- Lo studio delle epidemie ed, in generale dell'efficacia di una qualunque terapia, non viene fatta da secoli con dei "ragionamenti logici", che hanno portato nella storia della medicina a "terapie" fantasiose come i salassi, l'elettroshock, l'omeopatia, ma con verifiche sperimentali sui risultati statistici derivanti dalla cura in esame, e ti ho anche segnalato una voce della Treccani in proposito.

Questo ti è già stato detto e lo hai volutamente ignorato.

- Tu dici che col profumo delle rose si cura il cancro? Se hai curato un certo numero di pazienti col profumo delle rose, e di quelli curati una certa percentuale in più di chi non è stato curato guarisce allora la tua cura funziona, altrimenti no. Allo stesso modo, se i risultati di una certa cura, preventiva o no non importa, danno risultati statisticamente positivi, e quelli dei vaccini lo sono in maniera clamorosa, non puoi venirtene fuori con i tuoi "ragionamenti logici" a dire che non è vero, fai solo ridere.

Questo ti è già stato detto e lo hai volutamente ignorato.

In sostanza, io leggo quello che dici (facile, dici sempre le stesse cose come un disco rotto o un pappagallo rin#########o), l'ho capito, l'ho abbondantemente confutato portando esempi, riferimenti, link, tutto il possibile perché un qualunque essere umano dotato del minimo sindacale di cervello possa capire e tu, senza mai entrare nel merito, continui a ripetere ossessivamente le stesse #######.

Zimidibidubilu

Ho letto solo l'inizio ed ho smesso.
Chi insulta mostra solo di essere in difficoltà con le argomentazioni e di comportarsi in modo scorretto, ed in quanto trattasi di aggressione verbale io non accetto di scendere a quel livello.
Se cerchi la rissa con me caschi male.
Se vuoi continuare a discutere con me devi essere corretto e rispettoso del tuo interlocutore.
Ripeto, non ho letto nulla del tuo post dopo le prime ''parole''.

Hégésippe Simon

Il cercare di invertire la realtà accusando gli altri di quello che fai tu è segno preciso di una gravissima malattia, il facciaculismo, dalla quale tu sei evidentemente affetto.

- Le vaccinazioni non si fanno solo preventivamente: Quando ti ferisci (quindi col virus del tetano potenzialmente già in circolo) ti fanno l'antitetanica, tra le prime vaccinazioni sviluppate ci fu quella contro la rabbia, fatta unicamente su soggetti già morsi da animali rabbiosi, quindi a tutti gli effetti già malati.

Questo ti è già stato detto e tu lo hai volutamente ignorato.

- Che l'intervento sia preventivo o riparatore non ha nessuna importanza, visto che ho appositamente parlato di analisi statistiche, sempre svolte a posteriori sui risultati di una certa terapia.

Questo ti è già stato detto e tu lo hai volutamente ignorato.

- Lo studio delle epidemie ed, in generale dell'efficacia di una qualunque terapia, non viene fatta da secoli con dei "ragionamenti logici", che hanno portato nella storia della medicina a "terapie" fantasiose come i salassi, l'elettroshock, l'omeopatia, ma con verifiche sperimentali sui risultati statistici derivanti dalla cura in esame, e ti ho anche segnalato una voce della Treccani in proposito.

Questo ti è già stato detto e lo hai volutamente ignorato.

- Tu dici che col profumo delle rose si cura il cancro? Se hai curato un certo numero di pazienti col profumo delle rose, e di quelli curati una certa percentuale in più di chi non è stato curato guarisce allora la tua cura funziona, altrimenti no. Allo stesso modo, se i risultati di una certa cura, preventiva o no non importa, danno risultati statisticamente positivi, e quelli dei vaccini lo sono in maniera clamorosa, non puoi venirtene fuori con i tuoi "ragionamenti logici" a dire che non è vero, fai solo ridere.

Questo ti è già stato detto e lo hai volutamente ignorato.

In sostanza, io leggo quello che dici (facile, dici sempre le stesse cose come un disco rotto o un pappagallo rin#########o), l'ho capito, l'ho abbondantemente confutato portando esempi, riferimenti, link, tutto il possibile perché un qualunque essere umano dotato del minimo sindacale di cervello possa capire e tu, senza mai entrare nel merito, continui a ripetere ossessivamente le stesse #######. Francamente mi preoccupi, fossi in te una revisionatina al cervello da uno specialista me la farei fare. O, visto come "ragioni" preferisci lo sciamano?

Zimidibidubilu

Tu non leggi quello che scrivo, oppure non capisci, non so...
Ho già argomentato a tutto quello che hai scritto ed affermare che le mie siano argomentazioni puerili non le fa diventare tali.
A questo punto della discussione ignorare il distinguo che ho argomentato, in modo cristallino, tra interventi preventivi e riparatori di una patologia conclamata, significa che stai ignorando quanto ho esposto e a questo punto non vedo come si possa proseguire visto che ignori quanto dico.
Non stai parlando con me, stai parlando a te sesso e l'emotività che mostri indica che stai difendendo una ideologia od un CREDO, e che non stai discutendo con me, è evidente.
Così non ha senso continuare.

Hégésippe Simon

Se il tuo "fatto oggettivo" è smentito dalla realtà sperimentale allora è evidente che la tua logica è sballata, non pensi? Applicando questa tua "logica" allora nessun farmaco può essere dimostrato efficace! Avevi la bronchite, il medico ti ha dato gli antibiotici, ti è passata? Ma magari gli antibiotici non c'entrano niente, vai a sapere... Avevi il mal di testa, hai preso un'aspirina, ti è passato? Ma forse a curartelo non è stata l'aspirina, ma il bicchiere d'acqua che ci hai bevuto insieme! Le tue sono argomentazioni assolutamente puerili, che non tengono conto della realtà ed ignorano totalmente la scienza medica. Non ha assolutamente importanza, infatti, quanto sia complesso il corpo umano o i virus: Si guardano i risultati, e quelli non mentono. Se una persona viene vaccinata e rimane immune può essere stato un caso, ma se se ne vaccinano un milione e ne restano immuni 999.999, mentre senza vaccino se ne ammalavano 500.000 e una buona parte di questi moriva, allora si può essere matematicamente certi che non è solo dovuto alla fortuna

Zimidibidubilu

Non hai confutato la mia argomentazione, il che è naturale visto che è basata sulla logica e quindi non è propriamente una argomentazione ma una esposizione di un fatto oggettivo.
Certo che persone vaccinate sono sopravvissute, ma questo non prova in nessun modo che il merito sia stato dei vaccini ma rimane anche la possibilità che sia stato effettivamente così.
Parli di logiche basate sul nulla ma non spieghi perché quella che ho esposto sarebbe tale.
L'esempio dei bicchieri non è pertinente perché il corpo umano non è minimamente paragonabile a dei bicchieri, essendo infinitivamente più complesso ed inoltre nel nostro caso abbiamo anche patogeno esterni, complessi anch'essi, che interagiscono con l'organismo.

Hégésippe Simon

La tua "logica" ignora il fatto che tu non sei l'unico essere umano dell'universo, che moltissimi prima di te si sono ammalati e sono morti a causa di infezioni virali e che moltissimi altri sono stati preventivamente vaccinati e sono sopravvissuti. Risultati che vedi a posteriori, ovvio, ma non per questo meno validi. Se fai cadere un bicchiere da una certa altezza puoi fare dei calcoli complicatissimi sulla massa, la velocità finale, la resistenza del materiale, l'angolo di impatto col terreno, e cercare di costruire un modello matematico che ti dica se si romperà o meno, oppure puoi semplicemente osservare che tutti i bicchieri che sono caduti dalla stessa altezza si sono rotti, e avere così una previsione altrettanto valida che ti dica che non è il caso di far cadere il bicchiere. Visto che ti piace citare la Treccani, dai un'occhiata qui

http://www.treccani.it/enciclopedia/l-eta-dei-lumi-le-scienze-della-vita-l-epidemiologia-e-la-medicina-di-stato_%28Storia-della-Scienza%29/

potrai capire che, da un paio di secoli almeno, la scienza ha smesso di fantasticare su logiche fasulle basate sul nulla (magari all'epoca sembrava logico curare il vaiolo facendo vestire il malato di rosso) e si basa su statistiche, studi clinici, verifiche sperimentali ed epidemiologiche per capire se una qualunque cura (preventiva o meno) fosse efficace o meno

Zimidibidubilu

No.
Devi esaminare cosa è la PREVENZIONE perché evidentemente non l'hai mai fatto.
La prevenzione è fare qualcosa per PREVENIRE CHE UNA COSA ACCADA NEL FUTURO.
Se ci incrociamo per strada ed io ti chiedo dove stai andando, e tu mi dici all'edicola, ed io ti dico di non fare la strada più corta che ci sono dei rapinatori e tu mi ascolti e fai un altra strada, io ho PREVENUTO te dall'incontrare i rapinatori.
Sembra giusto, ma è FALSO.
È falso perché tu non saprai mai se veramente c'erano quei rapinatori, magari ti ho detto una balla per prenderti in giro, o sono matto o tutti quelli con i baffi mi sembrano rapinatori; oppure magari c'erano quando sono passato io in quella strada ma sono andati via, oppure ci sono, tu prendi comunque quella strada e per infinite ragioni possibili a te non ti aggrediscono, oppure ti stanno per aggredire ma gli cade una tegola in testa o proprio in quel momento passa una pattuglia della polizia, o li investe un autobus, e via così ALL'INFINITO.
Ci sono infinite possibilità perché il FENOMENO CHE SI VUOLE PREVEDERE, con la prevenzione appunto, ACCADRÀ NEL FUTURO e quindi è IMPREVEDIBILE.
Certo, è giusto quello che dici che la medicina non è una scienza esatta e quindi anche le cure sono imprevedibili nel loro esito, ma quando si tratta di PREVENZIONE non c'è NEMMENO UNO STATO CERTO DA CUI PARTIRE, come nel caso di una malattia conclamata, ma solo una IPOTESI DI AMMALARSI a cui si aggiunge L'IPOTESI che tale vaccino funzioni e a cui si aggiunge L'IPOTESI che, anche se ha funzionato ovvero l'organismo a creato gli anticorpi, che comunque funzionerà, perché non si può sapere se questa situazione sarà sufficiente a far si che la persona non si ammali comunque.
E tutto questo con la ''filosofia'' non c'entra proprio niente, è semplice logica.

Hégésippe Simon

Sinceramente nei tuoi post non ho trovato neanche l'ombra di una spiegazione. Continui a ripetere "è ovvio", "è logico", "è impossibile avere certezze" ma... Perché? A meno che tu non intenda la certezza formale e matematica, cosa ovviamente impossibile da ottenere in medicina per qualunque cura. Quando esci non hai nessuna certezza di rientrare a casa, magari un'auto ti mette sotto o un vaso da fiori ti cade sulla testa, intendi questo?

Zimidibidubilu

Filosofia? E questa da dove l'hai tirata fuori?
La filosofia non c'entra nulla, è semplice logica ma che evidentemente, non avendo mai usata su questo argomento, non riesci a capire che è impossibile, ripeto impossibile, avere certezze sulle profilassi preventive, su qualunque profilassi preventiva e di qualsiasi tipo. Il perché l'ho spiegato se non ci arrivi è un problema tuo,

Hégésippe Simon

Mi spieghi una volta per tutte che cosa dovrei confutare? In basa a quale delirio filosofico bisognerebbe dimostrare efficace la profilassi preventiva, se già semplicemente funziona? Evidentemente tu non capisci cosa sia la vaccinazione: È semplicemente una foto segnaletica che viene distribuita agli "sceriffi" del sistema immunitario in modo che possano riconoscere i "banditi" (sarebbero i virus, meglio specificare...). Cosa ci sarebbe di illogico in questo? Se il vaccino è stato costruito con la "foto segnaletica" giusta, se il virus non si è camuffato, se sistema immunitario del vaccinato è in forma allora ci sono ottime probabilità che il virus non riesca ad attecchire e non possa fare danni. Allora, quale sarebbe la realtà, secondo te, il fatto che non si muoia più di vaiolo o la tua filosofia bacata?

Giuse

È fissato questo... Dorme con la siringa pronta in mano

Hégésippe Simon

Ed ecco che rispunta don Ferrante il quale, dall'alto della sua incommensurabile logica e della sua coltissima erudizione aveva concluso che il contagio non esisteva. Purtroppo per lui la peste non era d'accordo, ed allora l'esimio filosofo ha avuto la conferma sperimentale che il suo "fatto inoppugnabile" era fasullo.
Eggià, perché la tua filosofia fasulla non vale assolutamente niente se è smentita dalla realtà, e la realtà sperimentale e storica dice che i vaccini funzionano! Il vaiolo ha ucciso centinaia di milioni di persone, era la prima causa di morte in Europa, gli imperi Inca ed Azteco sono stati sterminati dal vaiolo, non dai conquistadores... Eppure "non esiste evidenza scientifica" che sia stato completamente eradicato dalle vaccinazioni! E la poliomielite, anche questa malattia terribile è quasi completamente sparita... Sarà un caso? O magari invece è la realtà vera, e quello che non riesce ad accettarla allucinato dalle nebbie della propria filosofia basata sul nulla sei tu?

P.s. Adesso, visto che sei quello che sei, ti spiego l'esempio:
- Don Ferrante sei tu, che dal basso della tua prosopopea pretendi di mettere la tua "logica inoppugnabile" davanti alla realtà.
- L'epidemia di peste del 1630 raccontata da Manzoni è come tutte le epidemie che si sono verificate e sempre si verificheranno, compresa la presente.
- La verifica sperimentale che don Ferrante ha subito sulla sua pelle è la realtà, la sua filosofia, visto che partiva da presupposti sbagliati in quanto lui ignorava l'esistenza dei batteri, era solo una baggianata

Zimidibidubilu

Non esiste nessuna evidenza scientifica che i vaccini funzionino.
È un fatto inoppugnabile ed il motivo l'ho già spiegato. Se non riesci ad accettare la realtà è un problema tuo ed io non posso aiutarti.
Ripeto per l'ultima volta: sulle profilassi preventive non ci può essere nessuna certezza sulla loro efficacia e questo fatto è di una semplice realtà che si capisce usando la logica di base.
Ci possono essere indizi più o meno forti a sostegno o a negazione, e va considerato che ogni caso è ovviamente diverso, ma certezze no, è impossibile. Quindi affermare con certezza che i vaccini funzionino rientra nell'ambito delle credenze.
Fine trasmissioni.

Hégésippe Simon

Le tue deliranti osservazioni sono state già abbondantemente confutate da me e da tanti altri, comunque ripetiamole:
1) Che i vaccini funzionino lo si sa dai tempi di Jenner, Koch e Pasteur, fine 1700 / inizi 1800. Il fatto che tu lo ignori, chiuda gli occhi e le orecchie e continui a ripetere le stesse id##### non "spiega cristallinamente" assolutamente niente. Quanti malati di vaiolo, di poliomielite o di tubercolosi hai visto in giro? Si riconoscono benissimo!
2) Ti ho spiegato "cristallinamente" che i vaccini non si fanno più con l'intero virus, se ne prende un pezzetto facilmente riconoscibile dal sistema immunitario e, guarda un po', si sceglie un pezzetto non facilmente soggetto a mutazioni. Ce la fai a capirlo dopo che te l'ho spiegato in tutte le salse per svariate volte o ti manca proprio la capacità di comprendere?
Per finire tu non sai un ##### di niente di cosa sia un virus, di come sia fatto, di quanto e come muti, di come si sviluppi il sistema immunitario, perché mai te ne vieni a cianciare i tuoi deliri qui? In ogni caso ti faccio notare che tu hai, come al solito, ignorato quanto ti ho detto nel messaggio precedente, non hai "risposto nel merito" assolutamente a niente, e ti sei messo di nuovo a spammare le tue deliranti tesi, ad ulteriore riprova che tu non sia capace di affrontare nessuna discussione civile, pensi solo a propagandare i tuoi deliri. Vattene un po' a #### ## ####.

saetta

Accetto l'osservazione.

Zimidibidubilu

Non dialogo con chi non è in grado di essere civile e rispettoso del prossimo.
Pulisciti prima la bocca se desideri la mia attenzione ed impara un minimo di educazione.

nitrusOxygen

Il prossimo inverno non accendere in camino, si sa mai che si sgretola anche quello! ;)

michi17

e tipico

Gigi Raffi
Stefano Aimo Boot

Non mi pare di aver mancato di rispetto alle tue idee in nessun modo, ho solo esposto la mia opinione a proposito della tua tesi, inoltre quando commenti un articolo su un sito pubblico accetti implicitamente che qualcuno possa non essere d'accordo con te e ti risponda.

Zimidibidubilu

Datti una calmata eh.
Ma chi ti conosce.
Non confuti quanto dico e ti permetti pure di insultare.
Stai al tuo posto.
Ripeto:
1) Non esiste nessuna evidenza scientifica che le vaccinazioni funzionino ma solo studi che lasciano aperta tale possibilità. Quindi nulla di certo è questo è un fatto inoppugnabile per i motivi che ho spiegato in modo cristallino, motivi che nessuno, tanto meno tu, sono stati in grado di confutare.
2) Al momento non esiste nessun vaccino per questo virus e visto che per la sars non è mai stato fatto, visto ce questo virus muta molto velocemente e visto che al momento non c'è nessuna certezza che chi è contagiato sviluppi una immunità duratura, siamo nel campo delle pure ipotesi e quindi credere che ci sarà un vaccino che funzioni è semplicemente un desiderio infantile.
Ora piantala di rompermi i cogliøni.
Addio

Kamgusta

sta bene grazie

Hégésippe Simon

Sei SEMPRE stato tu, piccolo buffoncello:
- Ti faccio l'esempio del numero di telefono scritto su un file a caso di un intero hard disk in confronto con il numero scritto singolarmente, per spiegarti la differenza tra immunità acquisita dal contatto col virus e quella che si potrebbe ottenere con un vaccino, preparandolo con una chiave proteica studiata appositamente, e tu fai finta di non capire.
- Ti faccio l'esempio delle fondamenta e tu dici che "non vale niente perché non è stata completata la prima costruzione"
- Ti dimostro che la tua logica non vale nulla se non hai le minime basi necessarie per capire di cosa stai parlando, facendoti anche l'esempio di don Ferrante, e tu non sai fare di meglio che scrivere "fuffa" e ripetere le stesse identiche ca##### a cui ho risposto prima.
Io non so se tu sia un povero im####### che crede di risolvere tutto con la retorica da scuola elementare o un dodicenne problematico, in ogni caso nessuna discussione è possibile con un attrezzo come te

Aster

no quella e tipico di voi italiani

michi17

ah ho capito sei un "ai no spik inglish" https://media0.giphy.com/me...

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