Recensione Xiaomi MI Vacuum Cleaner G10: sfida Dyson a metà prezzo

18 Aprile 2021 237

Gli aspirapolvere hanno subito nel corso degli ultimi anni un’evoluzione indubbia. Dal classico bidone aspiratutto stipato nello sgabuzzino perché un po’ brutto da vedere ma sicuramente potente per le grandi pulizie, siamo passati a dispositivi curati e addirittura belli da vedere, che si integrano perfettamente nell’ambiente di casa.

La Xiaomi Mi Vacuum Cleaner G10 è l’ultima arrivata del colosso cinese che, come nessun’altra azienda, diversifica tantissimo la sua produzione, dallo smartphone alle matite passando per i dispositivi dedicati alla pulizia quotidiana. La G10 ha diversi punti di forza dalla sua: un motore digitale in grado di raggiungere i 125.000 rpm coadiuvato da 12 cicloni, una batteria con 7 celle e 3000 mAh in grado di assicurare fino a 60 minuti di autonomia e tanti accessori. Numeri che inevitabilmente fanno ricordare uno dei concorrenti più agguerriti, ovvero il Dyson V11 Absolute, di cui trovate la recensione tramite questo link.

Xiaomi però ha dalla sua un vantaggio da non sottovalutare: il prezzo. Nonostante con gli smartphone la soglia dei 1000 euro sia stata superata, negli altri settori il brand risulta ancora estremamente aggressivo. La Xiaomi Mi Vacuum G10 ha un listino di 299,99 euro, ma si può trovare facilmente online tra i 250 e i 270 euro.

MATERIALI E CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Partiamo subito dalle novità principali della Xiaomi Mi Vacuum Cleaner G10, tra cui il display nella parte posteriore. Si tratta di un piccolo pannello TFT con un’ottima definizione e che consente di visualizzare diverse informazioni, tra cui la modalità di pulizia scelta (Eco, Consumo Elevato e Standard) e l’autonomia residua. Al contrario di alcuni competitor non vengono indicati i minuti di pulizia rimanenti, ma una barra cambia colore man mano che la batteria si scarica. È comunque una buona indicazione per sapere quanto manca prima di rimanere a secco. I menu sono configurabili in 11 lingue, tra cui l’italiano.


L’assemblaggio e i materiali sono ottimi. La plastica di colore bianco con cui è realizzata la Xiaomi Vacuum Cleaner G10 dona una bella sensazione di durabilità anche se sul manico avremmo preferito un grip maggiore. In alcuni frangenti infatti può risultare un po’ scivolosa.

Il serbatoio ha una capienza di 0,6 litri, in linea con la maggior parte dei dispositivi di questo tipo. Il filtro HEPA in grado di catturare anche le particelle fino a 0,3 micrometri è estraibile e lavabile, in modo da garantirne un’elevata durata nel tempo.

COME SI USA

Nella confezione sono presenti vari accessori, tra cui due beccucci per pulire superfici o punti difficili, una mini-spazzola per la pulizia di tappezzerie e materassi e la docking station da parete in grado di caricare simultaneamente due batterie (la seconda è da acquistare separatamente).

La spazzola multi-superficie è dotata di tecnologia Smart Torque e sistema anti-wrap. La prima consente di regolare i giri della spazzola in maniera automatica usando la modalità Standard. Per esempio, nel momento in cui passiamo sopra dello sporco più ostinato oppure sui tappeti, l’aspirapolvere aumenta la velocità in modo da rendere la pulizia più efficace. La seconda consiste invece in una serie di piccole alette nella parte interna il cui compito è quello di eliminare eventuali grovigli di peli e capelli, rendendo poi la manutenzione più semplice.


Viene poi incluso un accessorio che permette il lavaggio dei pavimenti che funziona in maniera del tutto similare rispetto a quelli integrati in alcuni aspirapolvere robot. Non è però possibile regolare il flusso di acqua che impregna il piccolo panno. È una soluzione di emergenza, da usare nel caso in cui si abbia poco tempo a disposizione oppure si voglia pulire una piccola superficie. Non è di certo un accessorio discriminante per la scelta di questo aspirapolvere o di un altro modello.

Il tubo di prolunga è realizzato in alluminio con una finitura grigia molto elegante. Il serbatoio si svuota cliccando sull’apposito sgancio posto nella parte inferiore, che apre il vano in modo da far cadere la polvere. Un sistema piuttosto semplice e che non obbliga a rimuovere gli accessori montati.

PRESTAZIONI E AUTONOMIA

Lato prestazioni la Xiaomi Vacuum Cleaner V10 non teme i concorrenti. Il motore digitale coadiuvato da 12 cicloni permette di avere una potenza massima molto elevata in grado di pulire qualsiasi superficie in poche passate. Consigliamo di usare la modalità Standard (automatica) nell’uso di tutti i giorni, in quanto è quella che consente di ottenere il miglior compromesso tra pulizia e autonomia.

Xiaomi dichiara circa 60 minuti in modalità Eco, o 10 minuti in modalità massima. La modalità automatica nell’uso reale permette di avere una durata compresa tra i 30 e i 40 minuti, a seconda delle superfici e delle condizioni d’uso. Più che sufficiente per un appartamento con una metratura di circa 120 metri quadrati.

La ricarica completa della batteria impiega 2,5 ore, due ore in meno rispetto al Dyson V11. La batteria può inoltre essere rimossa tramite un pulsante e sostituita con una seconda di scorta, di cui raccomandiamo l’acquisto nel caso di superfici molto grandi o case su più livelli.

Il peso del gruppo motore e serbatoio è di poco meno di 1,7 chilogrammi e non supera i 2,5 chilogrammi con tubo di prolunga e spazzola multi-superfici. Ciò rende l’uso dell’aspirapolvere abbastanza agevole, soprattutto quando si devono raggiungere punti difficili o alti. L’ergonomia è inoltre agevolata dal pulsante che consente di abilitare la modalità continua: in questo modo non siamo obbligati a tenere premuto il grilletto per aspirare e ciò permette di avere una presa più confortevole.

MEGLIO XIAOMI G10 O DYSON V11?

Date le prestazioni e le specifiche sovrapponibili è più che lecito chiedersi se valga la pena acquistare la Xiaomi G10 o il Dyson V11. Le tecnologie usate e le impressioni d'uso rendono i due aspirapolvere molto simili e la scelta non può che essere influenzata dai dettagli. Il design e il colore bianco rendono Xiaomi G10 più anonimo rispetto al più muscolare e appariscente Dyson ma comunque adattabile in qualsiasi contesto domestico, meglio ancora se votato al minimalismo.

Lato assemblaggi e sistemi di aggancio la qualità è elevata in entrambi i casi, ma bisogna considerare che il Dyson V11 Absolute Extra Pro propone una dotazione di accessori più ampia, che rende l'aspirapolvere più versatile nel caso si abbia una grande varietà di superfici da pulire. Il Dyson V11 potrebbe essere preferibile nel caso di case con pavimenti in parquet, data la presenza di una spazzola dedicata a questo tipo di superfici.


Lato aspirazione è pressochè impossibile notare differenze percepibili, perlomeno con un utilizzo tradizionale. La Xiaomi G10 è di poco meno potente, ma risulta leggermente più rumorosa rispetto al Dyson V11, a parità di modalità di utilizzo. Per quanto riguarda l'autonomia non ci sono differenze. Da valutare, per la scelta, la facilità con cui si reperiscono gli accessori e i ricambi.

Se invece si considera il prezzo c'è un assoluto vincitore. La Xiaomi G10 costa meno della metà rispetto ai vari bundle disponibili per il Dyson V11. Nel caso di un appartamento di medie dimensioni o di una piccola famiglia, non ci sono reali differenze percepibile tra i due aspirapolvere.

CONCLUSIONI

Xiaomi Mi Vacuum Cleaner G10 migliora molto le funzioni viste sulla già ottima G9, introducendo tutto ciò che ha reso i rivali desiderabili da una grandissima fetta di utenza. Il display HD TFT offre un’ottima visibilità e indicazioni davvero utili nell’utilizzo quotidiano, tra cui l’autonomia residua in tempo reale.

La modalità automatica permette di non dover più scegliere manualmente quanta potenza utilizzare, ma di usare l’aspirapolvere in maniera semplice in quanto è proprio il dispositivo a tarare potenza e rotazione della spazzola a seconda di superfici e sporco. A ciò si aggiunge l’autonomia molto buona ma soprattutto un prezzo estremamente concorrenziale già col listino. I 299,99 euro richiesti sono più che giustificati per la tipologia di prodotto e se pensiamo alle offerte a cui sono soggetti i dispositivi Xiaomi, diventa ancora più accattivante.

Il rapporto qualità, prezzo e prestazioni è invidiabile e difficilmente raggiungibile per molti altri competitor. Avremmo gradito un accessorio lavapavimenti implementato in maniera migliore e un po’ più utile rispetto a quanto riscontrato e un’ergonomia un po’ più confortevole nella zona dell’impugnatura.

QUALITA' PREZZOPRESTAZIONIDISPLAY
SECONDA BATTERIA NON INCLUSAACCESSORIO LAVAPAVIMENTI NON INDISPENSABILE

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Commenti

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sagitt

Esatto

Maicol.Mar

ok, basta così. chi leggerà sono certo capirà.

sagitt

no peggio, sono andato a dirgli che un hammer militare è uguale ad una smart

Mario

Salve ma la seconda batteria dell'aspirapolvere Xiaomi G10 come si aggancia alla parte fissa ancorata al muro?

Maicol.Mar

ehehe, sei andato su quattroruote a dire che una panda a metano è paragonabile ad una Jaguar F-Type?
Ma va bene così, arriva pure solo fino a dove puoi arrivare, non serve andare oltre se proprio non ci si riesce...

sagitt

direi delle tue ci manca poco che mi vieni a fare la differenza fra organismo monocellulare primordiale all'uomo del futuro

Maicol.Mar

Sì, delle tue unghie che si arrampicano sul vetro XD

sagitt

Eh sì dai insomma sì sente il rumore

Maicol.Mar

Infatti sono categorie di auto differenti.
Prendi una famiglia di 5 persone che deve andare in ferie e si orienterà su una station wagon.
Prendi un single che abita in città: si orienterà su una citycar.

Definiscono categorie differenti. Sono sempre macchine come un robot e una scopa elettrica sono sempre strumenti per la pulizia ma appartengono a categorie differenti e hanno prezzi differenti.

Se devi valutare l'acquisto di una auto non fai confronti tra una smart ed una XC60, e non li fai neppure riguardo le loro prestazioni.

E dopo questa ennesima cavolata spero che la finirai.

sagitt

già, un pò come la city car dalla station wagon car o dal crossover car..... non sono tutte auto ma alcune navicelle spaziali :)

Maicol.Mar

Infatti gli danno nomi differenti perchè sono lo stesso prodotto.

sagitt

eh infatti per questo li chiamano aspirapolveri cordless e aspirapolveri robot come uno si chiama iPhone e l'altro iPad

Maicol.Mar

Infatti è per quello che gli danno nomi differenti, hanno utilizzatori differenti e alcuni posseggono sia l'uno che l'altro (ma sarai convinto che in tal caso il tablet è il muletto dello smartphone).
Da scompisciarsi dal ridere :-)

sagitt

Già, fanno le stesse cose con un form factor differente, hai ragione :)

Maicol.Mar

Giuro che mi fai ridere...

...insomma hai detto delle fregnacce e non sai più come uscirne, lo capisco, ma l'unica verità che hai detto è che di base (senza jailbreak ) non è possibile chiamare con la sim inserita all'interno dei singoli ipad versione cellular :D


è la prima e unica cosa che sto continuando a dire: un Tablet ed uno Smartphone non sono prodotti che sono paragonabile avendo utilizzi differenti, proprio come una scopa elettrca ed un robot per le pulizie.
Considerando che mi dai ragione direi che tutte le fregnacce lette qui non sono uscite dai miei post...

sagitt

io penso che la confusione l'abbia tu.
Per quanto concettualmente la eSim è lo stesso della sim classica, portata interna è un chiaro esempio di come non sia più "il tuo chip telefonico" ma piuttosto diventa un contratto stipulato con un operatore a scelta per fruire dei servizi che la sua rete offre, che nel caso di molti dispositivi è solo dati, in altir casi anche telefonia.

Come ad esempio la tua stessa sim telefonica la puoi mettere in una "saponetta" modem e la usi solo per navigare senza chiamate, ma magicamente apri skype sul tuo pc e chiami :)

ti sto ripetendo da innumerevoli messaggi un concetto tanto semplice quanto difficile per te da capire, ovvero:

Chiamare con il numero fornito dall'operatore o con un servizio voip non ha alcuna differenza, la chiamata può essere inoltrata e ricevuta senza problemi.

Di fatti, nelle aziende, tutti i telefoni interni sono DECT e sì collegano ad un centralino VOIP, e chi non ha il telefono dect installa l'app sul proprio smartphone e riceve chiamate sia interne che esterne tramite l'app dect e non il numero di cellulare.

Poi vedila pure come vuoi, ma i tuo concetto chiamata = numero su sim è concettualmente sbagliato, è solo uno dei modi per farlo.

Esiste ad esempio zoiper su iOS e basta attivare un numero voip e magicamente ti chiamano anche su iPad Wifi Senza sim.

insomma hai detto delle fregnacce e non sai più come uscirne, lo capisco, ma l'unica verità che hai detto è che di base (senza jailbreak ) non è possibile chiamare con la sim inserita all'interno dei singoli ipad versione cellular :D

ah sì, vorrei ricordarti anche apple watch che non ha una vera e propria eSIM classica ma le chiamate vengono instradate dall'operatore (solo vodafone) tramite il loro servizio solo quando è lontano dal telefono, e al contempo usare il telefono stesso quando è vicino. sai quanto ci mettono a fare la stessa cosa pure su iPad evitandoti pure la SIM ;)? il discorso è: ha senso su iPad? no.

Maicol.Mar

Credo tu non sappia bene cosa sia una eSIM poichè è esattamente una SIM ma integrata nel telefono.
La fonte del 30% telefonia 70% dati che fonte ha? e ammesso fosse vero (e non lo credo) un iPad Mini non sarebbe sfruttabile per chiunque necessiti di almeno quel 30% ovvero la stragrande maggioranza di chi la utilizza.
Se vuoi smentirmi trova un singolo report dove si possa vedere che la vendita di SIM solo dati e quelle con telefonia siano anche solo paragonabili in termini di grandezza.

sagitt

la SIM sta diventando ogni giorno sempre più eSIM e induce ad un contratto con l'operatore per avere un servizio, principalmente il 70% dell'utilizzo odierno è dati e solo il 30% telefonia.

con cosa e come chiami sono affari tuoi....

Maicol.Mar

Sicuro, tutto il mondo non ha più smartphone, ma solo tablet (che abbiano SIM dati) con Skype a bordo...
8€ mese per 400 minuti di chiamate più costo di una SIM dati per avere un servizio di qualità mediamente inferiore alla telefonia e sicuramente meno affidabile.
Tutti i professionisti fanno la fila per avere un abbonamento Skype...

Ma in tutta onestà ci credi veramente a quello che dici o vuoi solo provocare?

sagitt

skype e voip hanno normalissimi numeri telefonici, di fatto gli operatori telefonici oggi ti danno credenziali voip da inserire nel router e non serve più la classica linea telefonica.

A lavoro, personalmente, uso solo skype per contattare sia persone interne ad azienda\gruppo, sia fornitori o altro, ormai il mondo sì è spostato così e molte aziende, ma anche i semplici fattorini o negozi per le consegne a domicilio mi chiamano tutti su whatsapp, lo stesso con i parenti e amici. le chiamate classiche ormai le sì usa sempre meno...

come ti ho detto, funziona benissimo come telefono, il fatto che la chiamata passi per la rete telefonica dell'operatore o per la rete internet dell'operatore è ininfluente.

Maicol.Mar

Entra nel mondo del lavoro e vedrai che a parte le foto su whatsapp (utili) e i messaggi ci si telefona grazie a numeri telefonici, e non su un skype o voip. Oggi è così e questa cosa è assolutamente oggettiva.
Magari coi tuoi amici tra una lezione di DID o DAD e l'altra vi chiamate come dici tu, il resto sono baggianate.
Che un iPad Mini funzioni da telefono senza l'appoggio di un telefono (e solo iPhone) è una falsità, mettitelo in testa, anzi ti sfido a trovare una sola persona al mondo che utilizzi per comunicare solo iPad Mini senza nessuno smartphone.

Inutile che la rimescoli ancora, solo puzza si alza...

sagitt

non può ricevere, senza modifiche firmware, chiamate tramite la sim inserita all'interno, ma può benissimo ricevere chiamate facetime, voip da qualsiasi altro servizio. il limite è puramente alla sim interna ed è software, e comunque può gestirle tramite uno smartphone esterno.

ma di fatto può ricevere e inviare telefonate e fungere da telefono. ad esempio con skype puoi chiamare qualsiasi numero, e ci sono un mucchio di altri servizi.

quindi le informazioni false, le stai dando tu, perché il "non poter ricevere e inviare chiamate" sì limita al numero sulla sim interna, e nel 2021 (covid pure che ha evoluto le cose) "telefono mobile" non è solo sim, ormai facciamo più chiamate whatsapp, telegram, skype, viber, facetime, duo che chiamate con l'operatore dove spesso costano.

Quindi, ripetilo con me, l'ipad esegue e riceve chiamate senza problemi, ma non sulla base della sim interna sfruttabile solo sulla versione 4g e non wifi (il 70% degli ipad)

Maicol.Mar

Lecito da parte tua.
Però non è lecido dare false informazioni. Che l'iPad non possa fare e ricevere una normale telefonata è la realtà dei fatti.

sagitt

e io quello che dici tu :)

Maicol.Mar

Ritengo di non aver detto nessuna fesseria.
Tu scrivi che un iPad Mini puo telefonare (ovviamente falso se non con utilizzo di iPhone o solo usando servizi dati, ma allora anche un PC sarebbe confrontabile con un telefono...)
Il jailbreack non centra con il posizionamento del prodotto. Se io acquistassi una macchina e gli montassi le ali diventa paragonabile ad un aereo?
No davvero forzare un ragionamento come stai facendo per poi dira all'interlocutere che dice fesserie è stupefacente...
Continuo a considerare quello che dici tu totalmente errato.

sagitt

stai dicendo fesserie
ai tempi, col jailbreak sì sbloccavano le chiamate via sim senza problemi.
in ogni caso il discorso è lo stesso

2 dispositivi simili, che fanno le stesse cose all'incirca, con utilizzi finali lievemente differenti.

stessa cosa tra un dyson e un robottino, entrambi puliscono, entrambi hanno funzioni come potenza di aspirazione variabile, riconoscimento tappeti ecc... uno è destinato alla casalinga o chi ha tempo o a pulizie straordinarie, l'altro va da solo per chi è sempre impegnato. ma lo scopo è lo stesso.

Maicol.Mar

Non è una semplice limitazione software: non si puo fare e basta.
Nella vita reale (e non nei tuoi sogni) non esiste che una persona abbia un iPad Mini e non abbia uno smartphone, ma esiste l'opposto.
E sai perchè? perchè sono 2 dispositivi che hanno una posizionamento di mercato differente e non sono adibiti allo stesso scopo/uso, infatti uno è uno smartphone e l'altro un tablet.
Ergo fare paragoni tra di loro (soprattutto per quanto riguarda il costo di acquisto), come farne tra una scopa elettrica ed un robot automatico è una cosa priva di senso.

sagitt

Facetime audio e video vanno senza iphone, e ci sono decine di servizi voip per farlo. iphone serve per il discorso sim, ma è puramente una limitazione sw voluta, non una cosa che ipad non puó fare. L’applicativo di chiamata esiste, il supporto sim esiste, lo hanno fatto solo perché essendoci la versione wifi only non hanno così creato una differenza di gestione fra i 2.

Maicol.Mar

Solo appoggiandoti ad un iPhone da quanto so io, oppure chiamate tramite dati...
Per l'appunto sono prodotti destinati ad utilizzi differenti ed io non ho mai sentito una persona che ha abbandonato l'iPhone per passare ad iPad Mini...
Temo che sia tu che sei andato troppo avanti ;)

matteventu
Rettore Università di Disqus

Un banalissimo mi robot vacuum 2

Ratchet

Ah non so io.

sagitt

in realtà può telefonare........ sei rimasto indietro molto :)

Maicol.Mar

Sono in disaccordo ancora, prodotti differenti infatti un ipad mini non puo telefonare...

Superdio

che robot xiaomi hai?

Superdio

ma l'accessorio lavapavimenti sarebbe un'alternativa allo straccio/mocio vileda?
se si quale aspirapolvere consigliate che ne ha uno che funziona bene, per poter prima passare l'aspirapolvere e poi pulire il pavimento come se fosse straccio?

Vittorio

Ciao Matteo, ti rispondo personalmente perchè ho provato le scope Proscenic P8, P9, i9, P10 e P11.
Le prime tre sono prodotti oggettivamente di fascia molto bassa. Certo se le trovi a 70/80 euro non dissimili da altre alternative di quella fascia di prezzo (Hoover e Rowenta ne fanno alcuni).

Con il P10 c'è stato un balzo in avanti importante, e trovandosi spesso in offerta a 160 euro non è affatto male a livello di aspirazione e pulizia.
Balzo che con il P11 invece non c'è stato. Semplicemente hanno preso i pezzi che gli avanzavano e hanno messo l'accessorino (lavapavimenti) che, come detto anche nella recensione, non è per niente discriminante nella valutazione di un eventuale acquisto.

Per quanto riguarda gli aspirapolvere robot invece, i primi peccavano un po', l'applicazione ogni tanto lagga e ha traduzioni maccheroniche, ma devo dire che l'M7 Pro è l'unico sotto i 400 euro a offrire anche la base autosvuotante, che funziona molto bene. E a ciò si aggiungono anche la mappatura smart, con pulizia a zone e pure l'accessorio lavapavimenti (che ripeto in questo caso non è discriminante per la scelta, al contrario di un ozmo 920, ma comunque c'è).

Poi per qualsiasi altra richiesta o confronto in merito sono a disposizione.
Ciao!

Diego 1

Questo Xiaomi mi vacuum cleaner G10 non ha il tubo flessibile. molti Dreame invece sì.

Quando copi e migliori ciò che c'è...va benissimo.
Invece tu? Il trend dei tuoi post è chiaro a tutti i normodotati ...

NonLoSo
Zecca Rossa

Almeno io scopo, tu con le craniate che hai preso dopo tutte le volte che sei inciampato sul filo non riesci nemmeno a trovare il buco.

NonLoSo
Zecca Rossa

Ti ho già detto che il mio v8 dura più di un ora, cavernicolo con la schiena curva a furia di attaccare e staccare la presa del tuo bidone dell'immondizia. Tu in un'ora al massimo pulisci una stanza.

NonLoSo

Sto ancora aspettando il link dell'aspirapolvere senza fili che dura ore...CAMPIONE.

sagitt

no, piuttosto è come paragonare un iphone ad un ipad mini visto che sono 2 oggetti che fanno la stessa cosa ma con 2 destinazioni di utilizzo differenti.

sagitt

il folletto da 30 anni ha il cavo ed è plasticaccia pure lui, mia "suocera" lo ha, ne ha comprati già 3 (di cui 2 usati) e come il dyson trovi sempre ricambi. ma col cavo è + facile fare qualcosa che duri.

in ogni caso v6 è stato il primo a batteria secondo wikipedia:
en. wikipedia. org/wiki/List_of_Dyson_products

quindi ripeto, di che ti lamenti? :)

Maicol.Mar

Non sono mica daccordo con quello che dici... non basta essere il top della propria categoria per paragonarlo al top di un'altra categoria...
E' come paragonare un iPhone con un TV Oled poichè entrambi servono per vedere qualcosa... un non senso.
I paragoni si fanno su prodotti aventi analoghe caratteristiche, non tra prodotti che in comune hanno solo il fatto di essere elettrodomestici per la pulizia.

gaelom

Non è uno dei primi. E comunque è plasticaccia pure Dyson. Mia mamma ha un folletto da 30 anni.....e io odio i folletto

sagitt

Ma il v6 è anche molto vecchio e uno dei primi.

gaelom

Anche io ho un V6, ma non lo osanno. Sempre plasticaccia è!
Infatti mi si è rotta la spazzola fluffy, e non ho intenzione di spenderci 80/90 euro solo per quella. Prendo uno Xiaomi e via

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