Philips Hue amplia la propria gamma di prodotti e si allea con Spotify

01 Settembre 2021 31

Nella giornata di ieri Philips ha presentato alla stampa le novità della linea Hue, ampliando così l'offerta che già negli ultimi anni era stata al centro della strategia "smart" dell'azienda. Le novità sono diverse ma, volendo sintetizzare, si punta ad ampliare ulteriormente la presenza delle luci intelligenti di Philips in tutte le stanze della casa, integrandole meglio con la app ufficiale e aprendo la strada ad alcune collaborazioni di alto profilo, su tutte quella con Spotify. A fondo pagina trovate l'elenco completo delle novità, le date d'uscita e i prezzi.

Le light strip della linea Ambiance guadagnano ora la possibilità di mostrare diversi gradienti di colore contemporaneamente, un po' come quelle della linea Play pensate per essere montate dietro alla TV. La disponibilità sarà a partire da settembre con il kit da due metri affiancato dall'estensione per un ulteriore metro, per chi ne avesse bisogno. Un trattamento simile, quindi con la possibilità di mostrare una range di colori, l'hanno ricevuto anche le lampade da tavolo e da terra Signe, che a partire dal 14 settembre vedranno l'arrivo di questi modelli aggiornati.

Parlando della linea Play, oltre alla strisce e alle barre, un nuovo prodotto permetterà di completare il set up in salotto, pensato in particolare per chi ha montato la TV a muro. Si tratta di una barra da posizionare orizzontalmente sotto allo schermo, di due dimensioni differenti, commercializzate a partire dal prossimo 26 ottobre. La montatura sarà disponibile in due colori, bianco e nero, così da permettere di scegliere quello che meglio si adatta al proprio salotto.


Durante la conferenza c'è stato anche spazio per annunciare l'ampliamento dell'offerta, in questo caso all'inizio del prossimo anno, di faretti e luci pensate per essere posizionate nel pavimento o sul soffitto, con una quantità di nuove opzioni che potranno essere usate per illuminare aree di passaggio della casa, come i corridoi, essere posizionate dove ci sono ribassamenti oppure nei bagni.

C'è stato, naturalmente, anche spazio per alcune aggiunte sul fronte delle lampadine. La linea Filament, pensata con un look un po' retrò, si arricchisce di nuove opzioni di colore per avere una luce più bianca, disponibili nei diversi formati previsti dalla linea. Le lampadine smart classiche invece vedono l'arrivo di varianti più brillanti, a 1100 lumen (l'equivalente di 75W) e a 1600 lument (100W), che vanno ad affiancare quelle classiche da 800 lumen (60W). La linea di lampadine classiche e Filament verrà aggiornata a partire dal prossimo ottobre 2021.


Infine è stata annunciata una partnership con Spotify per integrare direttamente all'interno della app di Philips Hue la possibilità di sincronizzare il proprio impianto di illuminazione con il brano in riproduzione in quel momento. Durante la conferenza, Philips ha spiegato che, rispetto ad altri sistemi simili già esistenti, questa collaborazione permetterà di avere tutti i metadati delle canzoni in anticipo, così da proporre una risposta immediata e sempre coerente, capace di sincronizzarsi con il pezzo anziché doverlo "inseguire" in tempo reale. La nuova funzione, che sarà utilizzabile tanto dagli utenti Spotify Premium quanto da chi utilizza la versione gratuita, sta già iniziando ad essere messa a disposizione degli utenti che hanno accesso al programma beta, mentre tutti gli altri utenti dovranno aspettare ottobre.

DISPONIBILITÀ E PREZZI DEI PRODOTTI ANNUNCIATI
  • Philips Hue ambiance gradient lightstrip (disponibile a partire dal 14 settembre) € 59,90 (1m) / € 149,90 (2m)

  • Philips Hue gradient Signe lampada da terra e da tavolo (disponibile a partire dal 14 settembre) € 199,90 (tavolo) / € 299,90 (terra)

  • Philips Hue Play gradient light tube (disponibile a partire dal 26 ottobre) € 179,90 (compatto) / € 199,90 (grande)

  • Philips Hue White ambiance Filament Bulbs (disponibile a partire dal 1 settembre) € 29,90 (A60) / € 39,90 (ST64) / € 39,90 (G93) / € 49,90 (ST72) / € 49,90 (G125)

  • Philips Hue White, White Ambiance and White and Color Ambiance 1100 lumen (75W) Bulbs (disponibile a partire dal 1 settembre) € 19,90 (confezione singola White) / € 34,90 (confezione singola White Ambiance) / € 59,90 (confezione singola White and Color Ambiance)

  • Philips Hue White, White Ambiance and White and Color Ambiance 1600 lumen (100W) Bulbs (disponibili a partire dal 12 ottobre) € 24,90 (confezione singola White) / € 49,90 (confezione singola White Ambiance) / € 69,90 (confezione singola White and Color Ambiance)

  • Philips Hue White Filament Candle (disponibile a partire dal 1 settembre) € 29,90 (confezione singola) / € 49,90 (confezione doppia)

  • Philips Hue Surimu Ceiling Panel (disponibile a partire dal 14 settembre) € 269,90 (1200 x 300 mm) / € 269,90 (600 x 600 mm)

  • Philips Hue Enrave Ceiling Light (disponibile a partire dal 12 ottobre) € 99,90 (S) / € 159,90 (M) / € 219,90 (L) / € 259,90 (XL)

  • Philips Hue Enrave Pendant (disponibile a partire dal 12 ottobre) € 239,90

  • Philips Hue Infuse Ceiling Light (disponibile entro fine anno) € 189,90 (M) / € 249,90 (L)

  • Philips Hue Devere Ceiling Light (disponibile a partire dal 12 ottobre) € 169,90 (M) / € 229,90 (L)

  • Philips Hue Xamento Recessed Spots (disponibile a partire dal 1 settembre) € 169,90 (confezione tripla)

  • Philips Hue Xamento Ceiling Light (disponibile entro fine anno) € 199,90 (M) / € 259,90 (L)


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Commenti

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NeoAnderson79

Io usavo in casa gli interruttori touchscreen della Meross che sono anche compatibili con 503, solo che richiedo sia la fase che il neutro in cassetta.

BlackLagoon

ah, sempre stato convinto del contrario. Grazie!

tomita

No, la trasmissione di pacchetti è continua per mantenere aperto il canale. Per capirci è un po' come la radio fm: la portante non varia d'intensità anche se non trasmette suoni.

tomita

Ci sono i vimar, non sono bellissimi ma funzionano e anche bene. Tra l'altro si auto-alimentano tramite l'energia generata dalla pressione del tasto e quindi possono essere installati anche dove non ci sono predisposizioni.

NeoAnderson79

Per quanto riguarda il reset a bianco caldo al massimo della luminosità basta spegnere e accendere rapidamente la lampadina 2 volte da interruttore fisico.
Per la gamma di colori il problema non è l'app ma il faretto GU10 che non riproduce la gamma del Blu correttamente quindi molti colori non vengono riprodotti bene.

Tizio Caio

Quella del reset com'è che funziona? Perché a me succede a volte di accendere la luce e trovarmi la luce calda di default (cosa che ho subito cambiato con quella fredda)
Per il resto io ho notato che è l'app a non gestire bene la gamma colori, infatti tramite telecomandi di terze parti i colori sono fedeli.
Per la TV c'è il costoso sync box, inoltre le luci di terze parti non possono essere inserite nelle "aree di intrattenimento" e questo è un peccato
E per l'ultimo punto per ora c'è una modalità nelle Philips Hue Labs che permette proprio di cambiare colore dinamicamente

Tizio Caio

L'impianto elettrico è sempre quello, tu cambi solo la lampadina ma accendi e spegni sempre dal pulsante

Tizio Caio

No funziona tutto correttamente

BlackLagoon

La trasmissione di dati coincide com l’emissione di onde che trasportano quei dati. Se nulla viene trasmesso, nessun pacchetto deve essere spedito per mezzo di onde.
Questo intendevo dire. Poi sul beamforming naturalmente ok, ma è un modo di ottimizzare la potenza impiegata..

Sulla ricarica a distanza c’era uno studio di fattibilità recente. Comunque voleva essere un esempio estremo di cosa voglia dire trasmettere a potenze rilevanti, cosa che il wifi non fa

Davide Ronaldo

il problema principale è che non hanno interruttori compatibili 503 :(

tomita

Nel caso del wifi la potenza emessa non varia a seconda del traffico. Semmai vengono adottate delle strategie di beamforming che consentono di dirigerla (entro certi limiti) verso i dispositivi connessi. La ricarica wireless a distanza invece per adesso non esiste, a meno che tu per distanza non intenda pochi centimetri.

tomita

Ricorda che la potenza delle emissioni elettromagnetiche omnidirezionali diminuisce in modo inversamente proporzionale al quadrato della distanza. E anche che tutti i dispositivi di cui stiamo parlando trasmettono con potenze bassissime, ordini di grandezza inferiori a quelle dello smartphone che maneggiamo tutti i giorni. Tutto questo per dire che una casa di quel tipo avrà dei livelli di emissioni infinitamente più bassi di qualsiasi ristorante dove ogni commensale ha un telefono acceso e sta nel raggio di qualche metro da te.
Questo sempre ricordando che, ad oggi, non ci sono indicazioni di alcun tipo che tali emissioni siano in qualche modo pericolose.

tomita

Il limite dei 50 dispositivi effettivamente è fastidioso ma lo puoi superare, almeno in parte, con l'app "Hue Essential" che può gestire hub multipli. Il problema resta solo se vuoi comandare le luci via Alexa che "vede" solo quello primario. Esistono degli ulteriori barbatrucchi ma sono basati su piattaforme più complesse, e impegnative, come node-red o home-assistant.

tomita

Con Google ci ho rinunciato anni fa, uso solo alexa che funziona molto molto meglio.

tomita

No, con l'hub locale resta tutto operativo anche senza internet.

tomita

Hai ragione, chissà perché alla moglie non funziona mai! A me capita che i sensori di movimento semplicemente non la vedano. Vedono perfettamente il cane ma non lei.... mistero!

NeoAnderson79

Altre pecche da me trovate oltre al reset della luce all'impostazione bianco 100% se accesa e spenta rapidamente, ci sono :
1. I faretti di tipo GU10 RGB non riproducono bene la gamma cromatica e per dei faretti da oltre 50€ l'uno mi sembra assurdo
2. impossibilità di sincronizzare le luci con il televisore tranne che tramite app per PC con televisore collegato. (Forse non vogliono fare concorrenza al loro ambilight )
3. Mancanza di modalità dinamiche negli scenari, solo luci statiche per avere un pò di movimento bisogna usare app di terza parti.

Davide Ronaldo

come fai per spegnere accendere la luce coi tasti fisici? io ho solo quel problema.

ho anch io 30 lampadine hue ma i telecomandi hue fanno pena e non sono compatibili 503 :(
poi quando salta internet si rimane anche senza luce

570gt

Vecchio marpione e tu che ne sai di come sono fatte le camere delle escort :) ?

570gt

Questa settimana alla lidlmci sono i loro tarocchi delle hue. Su youtube trovi i confronti. Siciramemte inferiori ma sembra che utilizzino parti in comune con le hue

BlackLagoon

in ogni caso sono frequenze non ionizzanti a bassissima intensità. Trasmetti solo comandi, quando c'è da far variare qualcosa, non è paragonabile ad es. ad uno stream video o ricarica wireless a distanza!

570gt

Sarei curioso di misurare le emissioni elettromagnetiche di una casa con quasi 50 dispositivi wireless. Lo dico senza pregiudizio solomcon curiosità.

BlackLagoon

l'ho notato anche io con un unico dispositivo hue. Se per sbaglio accendi e spegni due volte nell'arco di 10 secondi o meno tramite interruttore sul cavo la lampadina "smart", questa si resetta. Una bella scomodità...

Frank

ma quante volte ti è capitato il secondo problema ? Non mi pare una cosa tanto frequente da essere un problema

AcommonAlien

Credo che le luci in quel modo, servano per quegli atti lì :D

Hinata Yamamoto

Sono un avido utilizzatore del sistema Hue (45 dispositivi tra luci e accessori vari), ma ha due grosse pecche
Il bridge è al limite con 50 dispositivi.
Impossibile disabilitare la funzione di sicurezza per cui se la corrente salta per tot volte in un breve lasso di tempo, si accende tutto alla massima luminosità. Tutto molto bello se dovessi abbandonare l'abitazione per un terremoto, meno bello quando la moglie ti chiama durante il turno notturno imprecando verso di te e la domotica...

doctorstefano

nel mio vecchio appartamento avevo solo solo lampadine hue. Erano solo 5, più una lampada per nostro figlio appena nato per la la notte, e mi sono sempre trovato bene, anche se non avevo necessità di curare l'illuminazione. In casa nuova, che solo di applique arriviamo a 15, ho dovuto rivolgermi a dei negozi che trattano specificamente illuminazione (sembra banale, ma è inutile curare mobilio e tutto e non illuminarli a dovere), più faretti inglobati nel muro per la scala interna, led in cucina, cabina armadio ecc... ho fatto fare a chi ne sa più di me. Una cosa però mi tiene ancora agganciato, la domotica! Posso volendo inserire un hub vimar nel mio impianto prese e far comandare tutto da alexa/hue ma con un impianto di illuminazione scelto da me con le finiture e le performance che volevo io. Quindi il mio consiglio: se hai una casa piccola, senza pretese di illuminazione (io ad esempio ho pareti altre oltre 6m in un punto, serviva una cosa specifica) vai pure di hue, altrimenti ricordati che puoi far diventare smart gli interruttori.

Marco.27

Devo rifare l'impianto di illuminazione in casa, consigliate Philips oppure altri brand? In generale, dove trovo qualità e design? Grazie in anticipo

Mondo

la "partnership" con spotify è "carina" speriamo che poi si allaghi anche agli altri servizi

comatrix

Trovo queste cose di una inutilità aberrante, se non in condizioni specifiche o situazioni particolari ovviamente

8ctale

Qualcuno ha problemi con la sincronizzazione dell'account Hue all'interno di Google Home?

A me si blocca sull'ultimo passaggio su una pagina web con scritto "Torna all'App" e non trova le luci collegate al bridge... dall'app Hue invece ovviamente zero problemi.

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