Newton Mail rinasce dalle ceneri, di nuovo: due ex utenti la rilevano

12 Maggio 2020 34

Newton Mail torna alla vita, o almeno questa è l'intenzione annunciata da Maitrik Kataria e Justin Mitchell, i due ex utenti che l'hanno appena acquistata.

Come i più affezionati ricorderanno, il client di posta elettronica avanzato e universale era stato chiuso nell'agosto 2018 dalla sua società sviluppatrice, la CloudMagic, che poi era stata acquisita da Essential, pronto a un agognato ritorno; quest'ultima a sua volta ha chiuso i battenti lo scorso febbraio, e il destino di Newton Mail sembrava segnato.

Invece, ecco il colpo di scena. I due imprenditori che l'hanno acquistato fanno già parte del mondo delle startup informatiche: Kataria, che ricoprirà il ruolo di CEO, è product designer presso Simform, mentre Mitchell è fondatore dell'agenzia di design SoFriendly, oltre che promotore dell'app di messaggistica Yac.


A muoverli all'acquisto è stato il grande apprezzamento nei confronti del servizio offerto da Newton Mail, di cui erano stati utenti affezionati, al punto che lo stesso Mitchell aveva già tentato di salvare il client dopo la prima chiusura nel 2018. L'intenzione, comunque, è di rendere il progetto interamente open-source e ospitarlo su server proprietari in modo da garantirne il funzionamento a tempo indefinito.

Il client continuerà ad essere un servizio a pagamento al prezzo di 50 dollari all'anno, ma sono previste delle iniziative per invogliare gli utenti ad iscriversi. Per esempio, fino alla fine di maggio i clienti avranno 3 mesi gratis, mentre chi aveva cancellato la sottoscrizione può recuperare sfruttando uno sconto del 20%; invitando un amico, si ottengono 3 mesi gratis e questi avrà il 20% di sconto.

Tra le novità in programma c'è un sistema di assistenza clienti integrato all'interno dell'app e una piattaforma dove proporre nuove funzionalità; le prime saranno implementate tra i prossimi tre e sei mesi, a partire dalla modalità scura. Il sistema di sottoscrizione è di nuovo attivo a questo link, mentre l'app può essere scaricata dai link a seguire:


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Commenti

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ermo87

Ho collaborato alla traduzione della prima versione gratuita, gran servizio ma il monetizzare li ha uccisi. Sono passato alla nuova versione di Outlook, sinceramente fatta bene

Moveon0783 (rhak)

Esatto. Sarà che io non ho mai mandato allegati con pesanti contenuti mediatici per posta, salvo rarissime occasioni, sarà che per me il concetto di email si riduce a testo scritto e PDF, sta di fatto che io come email “da battaglia” utilizzo ancora la mia prima e storica Outlook con estensione Hotmail, una roba che ho creato nel 2007 quando ero poco più di un ragazzino e con cui ho creato decine di account nei servizi più disparati. Puoi immaginare quanta spazzatura abbia accumulato negli anni, tra spam e pubblicità. Sai quanto spazio ho occupato in 13 anni? Meno di 200 MB. Figurati se non mi basta il GB di Tutanota, servizio che di sicuro non utilizzo per iscrivermi a Facebook o per creare l’account su un sito e-commerce per comprare il pennino USB.

Ikaro

Assolutamente, probabilmente anche a me 1gb in una mail che non mando a cani e porci e ci tengo solo quello che mi è veramente utile... basterebbero, ma è per quello che dicevo che sono due servizi non equiparabili, a ognuno il suo

Moveon0783 (rhak)

Purtroppo nel mondo delle mail sicure devi sganciare quattrini, anzi ti dirò: Tutanota è l’alternativa meno dispendiosa. Servizi come ProtonMail o PrivateMail (la stessa azienda che sviluppa la VPN TorGuard) sono di gran lunga più care. Poi dipende dalle esigenze, a me 1 GB basta.

Ikaro

12e per 1gb di spazio
nessuna funzionalità avanzata quali spunta di lettura, recap, invio ritardato,integrazione con app esterne, eccetera...
Con questo non dico che uno sia meglio dell'altro ma sono due mondi direi opposti, non ha senso il paragone, per me

Ikaro

Con tante caselle di posta la push mail fa la differenza tra l'arrivare a fine giornata o caricare a mezzogiorno

DeeoK

È giusto, ci mancherebbe. Ma facevo un paragone anche a livello economico. Protonmail o Tutanota mi costano meno e sono provider in toto. È anche vero che l'unica alternativa simile che conosco è Mailspring che nella versione pro viene 8$ al mese, quindi un po' di più.

Ikaro

Ma non c'è alcuna integrazione con il mobile...

DeeoK

Mah, per i prosumer penso che Mailspring basti e avanzi.

ale

Che paghi o non paghi le tue mail Google e MS le leggono in ogni caso. L'unico modo per essere sicuri da questo punto di vista è l'avere un server proprio.

Ikaro
Matteo

Io è da un po' che ho abbandonato i servizi Google per avere più privacy ma mi son reso presto conto che non è facile uscirne. Si, ho la mail ed il cloud super sicuri; il vero profiling, però, me lo fanno altrove. Non ho Facebook ma ho Twitter, i miei amici o usano WhatsApp o (grazie alle mie pressioni) Telegram. Nessuno si sogna di seguirmi su Signal.
Videoconferenza? Zoom. Yay!

Ogni passo è importante ma alla fine quando ci devi spendere soldi devi avere quello che ti serve. Se ti è più utile un servizio come Newton paghi quello. Fine.

Matteo

Per i dispositivi mobili fa una grossa differenza invece. Sopratutto se gli account di posta sono più di uno.

Il mio, comunque, era giusto un esempio. Newton ha anche altre funzionalità che magari possono essere altamente produttive per chi ha un discreto traffico di email giornaliero. Non è certamente indirizzato a chi usa la mail sporadicamente.

DeeoK

Certo, questo è vero, ma hai comunque un servizio e2e dove possibile oltre a non avere profiling.

Matteo

I servizi cifrati e2e non sono davvero e2e. ProtonMail e Tutanota offrono la possibilità di proteggere la mail con una password in modo che questa effettivamente non lasci mai i loro servers. Tuttavia, nella stragrande maggioranza dei casi, la mail perderà la cifratura una volta consegnata al server gestore della mail del destinatario.

Non sto dicendo che a questo punto è meglio non usarli, io stesso ho la mia email personale su ProtonMail Premium, ma non a tutti serve un servizio del genere o possono effettivamente usarlo

DeeoK

"IMAP Push consente di avere notifiche push per la posta, senza avere l'app in wake-up ogni 15 minuti."
Non mi sembra chissà che miracolo. Quando fai un check ogni 3~5 minuti sei a posto e computazionalmente è un costo pressoché nullo.

DeeoK

Peccato che qui stai anche pagando. E pagare per pagare, esistono provider a pagamento con servizi e2e.

Matteo

I contratti d'utilizzo sono molto diversi tra utenza privata ed aziendale eh.
Microsoft e Google non fanno profiling sulle utenze enterprise, non ci sono pubblicità mirate e anche le funzionalità smart sono diverse.

Per Outlook sono già diverse tra utenza free e premium. Gli account free non hanno neanche la cifratura dei dati a riposo

Moveon0783 (rhak)

Tutanota, 12 euro l’anno, alias e domini personalizzati, end to end, mail criptate con password.
E passa la paura.

Ikaro

Il fatto è che nelle loro policy dicono di non vendere a terzi dati... poi, secondo te, se il provider di posta già è disponibile alla compravendita perché uno dovrebbe andare da Newton mail?

Ikaro

Uat? Dai ti sei appena svegliato?

Ansem The Seeker Of Darkness

Vero, ma il grosso del mondo gira su exchange, oggi ancora di più visto che il pacchetto o365 per le aziende risulta spesso molto conveniente.

GianL

Anche i servizi Google e credo anche MS se sei un'Azienda e tieni alle tue informazioni, sono a pagamento ;-)

Ansem The Seeker Of Darkness

poi parlare di privacy quando tutti i servizi di posta gratuiti e,
alcuni anche non, si spupazzano dalla mattina alla sera i dati da un po'
sorridere dai...


fammi capire il tuo ragionamento: dato che sai per certo che MS e Google raccolgono dati dalle tue mail, non ti preoccupa che lo facciano anche terzi, quarti e quinti perchè tanto c'è già chi lo fa?
Secondo questo fantastico ragionamento, allora a cosa servono le carceri? Tanto ci sono già dei ladri fuori no?

Ikaro

La gestione centralizzata sui loro server serve per poter gestire tutte le mail allo stesso modo, ad esempio la push mail, cosa che non tutti i provider di posta offrono ma anche tutte le varie funzionalità aggiuntive senza cui non avrebbe senso pagare...poi parlare di privacy quando tutti i servizi di posta gratuiti e, alcuni anche non, si spupazzano dalla mattina alla sera i dati da un po' sorridere dai...

Ansem The Seeker Of Darkness

si. Su android solo aqua mail,nine, k9 e fairmail tengono le email solo sul dispositivo senza prima farle passare dai loro server. Non me ne risultano altre.

Ikaro

Ma infatti non è per chi ne fa un uso normale...

Lorenzomx

Anche per Spark le email sono sul loro server?

GianL

ci sono multinazionali americane, gente che è nel Fortune 500 (quindi non la bulloneria brianzola), indipendenti da Alphabet / Google, che per i dipendenti usano Gmail ;-)

Ansem The Seeker Of Darkness

Paghi e hai tutte le email sul loro server, con tutti i rischi per la privacy che ne derivano.
No grazie. Se proprio dovessi spendere per un client mail prenderei aquamail

Matteo

Se non vuoi utilizzare le app dedicate e vuoi tutto in un'unico client questo è davvero il migliore.

GMail se non usi l'app non supporta IMAP Push con clients di terze parti.
Per Outlook, invece, se vuoi l'esperienza completa o integri con Exchange o ti accontenti della sola posta. Di nuovo, senza IMAP Push.

IMAP Push consente di avere notifiche push per la posta, senza avere l'app in wake-up ogni 15 minuti.

Newton sincronizza tutto lato server e utilizza un suo protocollo push per sincronizzare il tutto e fornire alcune funzionalità extra/smart. Costa assai perché, stando al loro privacy agreement, non vendono i tuoi dati. È anche l'unico provider a cui ho visto menzionare il fatto he le notifiche di lettura per le email dovrebbero essere disabilitate per destinatari in Europa (GDPR).

Lascio fuori qualsiasi argomento sulla privacy di un servizio intermediario poiché penso che per servizi come Gmail o Outlook sia totalmente risibile. Chi si pone quesiti di privacy li evita come la peste e va su servizi come Tutanota o ProtonMail.

LeoX

Non mi sono chiari i vantaggi che offrirebbe a 50€/anno

Giampaolo Parodi

Era una bella app, ma 50 dollari/anno per un client email, facendone un uso normale, sono francamente troppi

daniele

Con Gmail e Outlook (solo mobile) gratis, per costare 50 euro all'anno che funzioni miracolose offre?

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