Apple sotto la lente dell'antitrust tedesco: è osservata speciale

06 Aprile 2023 3

L'antitrust tedesco ha fatto sapere che nei prossimi cinque anni presterà maggiore attenzione alle mosse di Apple. Una sorta di sorveglianza speciale a cui il Bundeskartellamt sottoporrà la Mela per impedire che possa avventurarsi in pratiche contrarie alla normativa tedesca sulla concorrenza. Il fulcro della vicenda è quello a cui siamo abituati: Apple viene accusata, in maniera più o meno esplicita, di esercitare attraverso l'App Store e l'ecosistema un forte controllo sui clienti e sulla concorrenza.

Alla luce del modo in cui è strutturato l'ecosistema, e il riferimento è in particolare ad iOS, che non permette chissà quale margine di manovra ai clienti, alla luce del controllo assoluto sugli store e sull'App Store e delle grandi risorse anche economiche di cui dispone, l'antitrust ha deciso di riservare ad Apple delle attenzioni "speciali" per cinque anni. La decisione del Bundeskartellamt parte da lontano: le prime avvisaglie che qualcosa prima o poi si sarebbe mossa risalgono all'estate del 2021, quando l'autorità si prese il compito di esaminare l'ecosistema di prodotti e servizi Apple per stabilire se, nel gestirli, avesse violato una o più norme sulla concorrenza.

Apple detiene una posizione economica di potere su tutti i mercati, il che le dà un margine d'azione non sufficientemente controllato dalla concorrenza - scrive il presidente del Bundeskartellamt Andreas Mundt. Sulla base dei suoi dispositivi mobili come l'iPhone, Apple controlla un ampio ecosistema digitale che è di grande importanza per la concorrenza non solo in Germania, ma in tutta Europa e nel mondo. Attraverso i suoi sistemi e market, quindi iOS e App Store, Apple detiene una posizione chiave per l'accesso all'ecosistema e ai clienti Apple. Questa mossa ci consente di prendere provvedimenti e vietare in maniera efficace le pratiche anticoncorrenziali.

Da qualche anno il Bundeskartellamt sta valutando se gli sviluppatori di app siano penalizzati o meno dal fatto che Apple preinstalli sui dispositivi le proprie app, e sta analizzando il sistema antitracciamento dopo aver ricevuto diversi input da alcune aziende pubblicitarie, contrarie alla soluzione adottata a partire da iOS 14.5 in virtù della quale l'utente deve autorizzare in modo esplicito la raccolta dei dati a fini pubblicitari, una misura che avrebbe determinato un enorme impatto sugli introiti.

Apple sfugge a questa misura, dal momento che usando le sue app gli utenti non hanno la stessa libertà di scelta: vengono tracciati per impostazione predefinita. Al momento l'autorità non ha deciso se prendere provvedimenti nei confronti di Apple.


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Commenti

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bene

R4nd0mH3r0

pallone mio, regole mie

*fixed*

ErCipolla
Attraverso i suoi sistemi e market, quindi iOS e App Store, Apple detiene una posizione chiave per l'accesso all'ecosistema e ai clienti Apple.

Che ignoranti questi tedeschi: ma non lo sanno che, come sancito dagli esperti legislatori di accadiblog, "casa mia regole mie"? Ma dove hanno studiato?

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