Apple sempre più radicata in India: nuovi negozi e produzione in aumento

12 Dicembre 2022 18

Il mercato indiano sta diventando la nuova terra di conquista di Apple, la quale sembra voler intensificare la sua presenza nel Paese sia attraverso l'espansione della sua filiera produttiva che tramite l'apertura di un maggior numero di store ufficiali. Questo è ciò che si apprende da una nuova intervista pubblicata su Mint, nella quale un esperto del settore ha confermato le intenzioni della casa di Cupertino.

D'altronde questo non è certo un segreto, dal momento che sempre più prodotti stanno transitando dalla filiera produttiva cinese a quella indiana e i prossimi due anni saranno fondamentali per affrancarsi sempre di più da Pechino. Secondo quanto riportato da Mint, Apple punta ad aumentare di oltre 3 volte i volumi della produzione di iPhone in India nel corso dei prossimi anni, anche grazie all'incremento della capacità produttiva da parte di Foxconn.

Per quanto riguarda gli store, sembra che Apple intenda aprirne altri 100 in tutto il Paese (sono già presenti 160 negozi), puntando fortemente sui più piccoli Apple Authorized Reseller, invece che sui Premium Reseller, in modo da essere presenti nei centri nevralgici del commercio, tra cui i grandi centri commerciali. Insomma, dopo anni passati a guardare verso la Cina, sembra che ora il prossimo Eldorado sia il mercato indiano.


18

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Paolo Cocci

casualmente ha cancellato il commento visto che non è uscito ahahah

Edgardo Da Basketball

Hai fatto bene a mettere tra virgolette "democratica".
La democrazia indiana è molto diversa da quelle europee che pure tra di loro sono molto eterogenee...tra Ungheria e Svezia ci sono molte differenze, ma ci sono anche tra Brasile e Portogallo pur parlando la stessa lingua.

La Cina è un mercato enorme ma con moltissimi produttori nazionali, l'India è un mercato enorme senza produttori nazionali ( ci sono ma sono irrilevanti). Due mercati molto diversi.

Mefistofele

I bambini che ieri lavoravano nelle cave per l'estrazione dei minerali commissionati dalle multinazionali della cosmesi oggi sono cresciuti e son passati alle fabbriche. Mica male come salto di qualità...

NULL

Utenti.

Finalmente basta con la zoolatria: è tempo di abbracciare l'unica vera fede fruttariana e di smetterla di venerare carne da macello ambulante. Soltanto nella mela di adamitica memoria c'è la redenzione e per ogni indiano a sottratto a oneplus c'è una vergine in omaggio nell'Eden.

yepp
yepp

Come promesso, eccolo!

Federico

La Cina ha iniziato ad investire in India già da un anno, dopo aver superato la storica ed assurda inimicizia che penalizzava entrambi i Paesi.
Una volta avviata un'economia moderna l'india si trasformerà in un mercato colossale sia per import che per export direttamente ai suoi confini, un mercato necessario alla compensazione del progressivo impoverimento dei Paesi UE, fino ad ora suo principale (e reciproco) partner commerciale.

mister x

non dimenticare il catalogo Apple con gli ultimi prodotti a nudo!

Daniele Davide

la Cina è vista come una dittatura rispetto alla "democratica" India, sono scelte geopolitiche.

Patrizio Battemano

Fonte?

Paolo Cocci

Vado subito a menarmelo in attesa

yepp
Ginomoscerino

da leggersi come: costi in Cina in aumento e Cina è vista come avversario economico.
India arretrata facile da sfruttare

Riccardo

Certo, come no

untore

India is the new China

NULL

Inoltre sembra che la produzione sia anche migliore.

Daniele Davide

Da leggersi come: Impero/Dittatura Cinese in declino, India in ascesa.

Macbook Pro M1 Max 15 mesi dopo: durata e consigli alla luce dei nuovi M2 | Video

100 Giorni con iPhone 14 Pro: cos'è cambiato? | Recensione

Recensione iPhone 14 Plus, autonomia da vendere

Recensione iPad Pro (2022) con Apple Silicon M2, gioca proprio un'altra partita