Tumulti Foxconn in Cina: a rischio la produzione di 6 milioni di iPhone

28 Novembre 2022 74

La situazione relativa alle proteste in Cina per le nuove restrizioni Covid non è mai stata così critica nemmeno nelle prime fasi della pandemia, ed è notizia di questi giorni che anche la produzione iPhone potrebbe subire un drastico rallentamento a causa dei tumulti che in queste ore stanno interessando la sede Foxconn di Zhengzhou.

La situazione è delicata e complessa, ma facciamo un brevissimo riepilogo per capire meglio come si è arrivati a questa situazione. Ormai da qualche settimana il campus di Zhengzhou è stato devastato da blocchi e disordini dei lavoratori, dopo che le infezioni da Covid hanno riiniziato a salire a livelli superiori a quelli d'inizio pandemia e il governo, che ha sempre adottato il pugno duro per contenere il virus, ha dato il via a lockdown maggiormente restrittivi. Ma questa non è l'unica faccia della medaglia e ci sono altri elementi a gravare sulla situazione attuale come vedremo a breve.

Gli scontri alla Foxconn. Crediti foto AFPTV TEAMS

Carenza di cibo e condizioni di lavoro al limite della tolleranza hanno spinto molti dipendenti a fuggire già lo scorso ottobre, quando iniziavano nuovi lockdown a macchia di leopardo, motivati dall'idea di evitare una chiusura forzata all'interno dell'area di Foxconn. Ma questi sono stati sostituiti da nuovi dipendenti e tale mossa non hanno fatto altro che causare nuovi disordini ancora più intensi.

Lo stabilimento di Foxconn produce la maggior parte dei dispositivi iPhone 14 Pro e Pro Max, ossia i dispositivi Apple più richiesti quest'anno. Si tratta dei due smartphone più premium prodotti dall'azienda di Cupertino e che le hanno permesso di mantenere alta la domanda a scapito dei due modelli meno costosi, ma la doccia fredda sembra essere in arrivo. Secondo una fonte di Bloomberg vicina agli sviluppi, è probabile che le turbolenze nell'hub di produzione a Zhengzhou, si traducano in un calo della produzione di quasi 6 milioni di unità iPhone.

Apple è conscia della situazione e potrebbe aver già abbassato il suo obiettivo di produzione complessivo a circa 87 milioni di unità, da una precedente proiezione di 90 milioni di unità, secondo quanto riportato da Bloomberg News. Al momento è difficile dire quando la situazione si risolverà, ma stessa fonte ritiene che per poter recuperare i 6 milioni di unità di produzione persa bisognerà attendere almeno il 2023.

È chiaro che un deficit del genere e una situazione instabile prima delle feste natalizie rappresenterà un problema non da poco per Apple, e in effetti l'articolo pubblicato da Bloomberg ha sin da subito avuto un impatto negativo sulle quotazioni dell'azienda, che allo stato attuale sta perdendo quasi 2 punti percentuali nel mercato azionario.

(aggiornamento del 30 gennaio 2023, ore 22:40)

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Commenti

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The Undertaker

Da nessuna parte, e questo il punto. Se si pensa che morto il comunismo (pura fantasia) in Cina si arrivi alla democrazia per gestire un miliardo e mezzo di persone non solo e pura fantasia ma direi anche fantascienza.

Sarcasmo distratto

ho sbagliato destinatario del mio messaggio, sorry

Andre Sergio Da Rio

guarda, anche se difficile, ti rispondo in modo pacato. La cose che una persona dovrebbe fare prima di rispondere sono: riflettere, documentarsi, poi riflettere di nuovo. 1) Riflettere: prima di dare dell'hater a qualcuno, ho letto tutto e ho capito? 2)Documentarsi: hai letto qualcosa in merito? Immagino di no. Allora cosa succede in Cina nelle fabbriche: le persone vengono sfruttate come schiave. Basta che usi google, non è che devi far chissà quale fatica, per scoprire che le fabbriche FOXCONN sono famose per l'alto tasso di suicidi di lavoratori. Giusto per citarti qualcosa: "l management interferisce continuamente nella privacy dei lavoratori (come si può parlare di privacy quando fino a 24 persone dormono in una stanza dei dormitori) e se non si raggiungono gli obiettivi giornalieri viene messa in scena una sorta di gogna pubblica che coinvolge tutti i dipendenti. Questa cultura del lavoro ad altissimo tasso di stress, ansia e umiliazione crea una depressione diffusa nella maggior parte dei lavoratori. I giorni liberi sono rarissimi e solo una volta all’anno si può visitare la famiglia, cosa che spesso non avviene perché i lavoratori non hanno soldi a sufficienza per affrontare i lunghi viaggi tra le province cinesi. I lavoratori sono inoltre esposti tutto il giorno a emissione di sostanze chimiche dannose e fumi tossici che causano problemi di salute non indifferenti e che non possono permettersi di farsi curare". Come hanno genialmente risolto? Ad esempio installando sui tetti reti anti-suicidio. Poi le restrizioni anti-covid sono la goccia: in pratica non possono uscire dalle fabbriche, vivono dentro li, mangiano da schifo, dormono in stanzoni isolati, salvo poi lavorare in promiscuità con i positivi. 3) riflettere di nuovo. Secondo te se fossero trattati bene, si ribellerebbero o questa è solo la classica goccia che fa traboccare il vaso? Per finire: il know how. Si costruisce. Non si nasce

rsMkII
Evanshion

Per mia fortuna ho viaggiato un po' e quindi la domanda mi viene: dove, secondo te, si è liberi di fare ciò che vuoi? In Islanda tipo?

The Undertaker

Non si tratta di fare cambio e nemmeno di sparare risposte incongruenti, qui hai più libertà ma non sei libero di fare quello che vuoi, ci sono leggi (anche sbagliate) che limitano la libertà anche da noi, non quanto in Cina ma comunque ci sono.
Risparmiami la risposta "TIPO" che leggi.

Disqutente

Tranquillo, non è un problema tuo. Molti altri hanno capito quello che intendevi ;-)

Odio_i_troll

Le proteste si stanno allargando un po' ovunque, e sono anche per la questione lockdown, era ora che si ribellassero.

Evanshion

Immagino tu voglia fare a cambio :)

The Undertaker

La democrazia non l'abbiamo nemmeno noi ancora.

momentarybliss

OT: disponibile un nuovo security update pubblico di iOS 16.2 beta

Il corpo di Cristo in CH2O

la democrazia in cina arriverà senza rivolte, ne riparliamo tra 30-40 anni.

Yanav Jiqoike

Se no iPhone 15 a 5k€ xd

Si spera sia tutto risolto per l'uscita degli iPhone 15

Dr. Freudstein

Non sono solo proteste contro le restrizioni per il covid, sono proteste contro tutto il sistema comunista cinese e xi Jinping che si stanno verificando anche in varie città lontane dagli stabilimenti foxcon.

L'ho sempre detto e lo ripeto: l'ultima variante del covid è il comunismo.

vegeta nexus 5X

Fra un po' la dentro diventa come squid games Per chi riesce a scappare.

Evanshion

Vedi la Cina con gli occhi di un italiano.
Dai per scontate libertà e ideologie che abbiamo acquisito in un secolo.
Loro non sanno manco che significa la esprimere la loro opinione.

HeySiri
Evanshion

Una democrazia.
Ci vorrebbe tempo? Ovviamente.
Meglio tardi che mai?
Ovvio.

papau

Sicuramente, ma se ne parla solo perché è la fabbrica degli iPhone e allora fa notizia.

Stefano Bortoletto

Se fosse solo un discorso di salari produrrebbero in Vietnam o in India non in Cina dove ormai i salari non sono più bassi come anni fa, la realtà è che foxconn ha un know how che nessun’altra azienda al mondo ha e sono costretti a rivolgersi a loro perché solo loro garantiscono certi numeri, tra l’altro se aveste letto mezzo articolo anziché fare gli hater in preda al delirio vi sareste accorgi che i problemi sono nati a causa della gestione assurda del Covid da parte del governo cinese e non delle condizioni di lavoro di per sè

sw3ntrax

beh, dai, bisogna trovare qualcuno di ancora più povero e meno costoso.. perché non produrre in Africa? magari lì per 1$ al giorno potrebbero assemblare tecnologia...

sw3ntrax

io

Alex Neko

Non mi dispiace per la Apple che per risparmiare il 2% del costo scelse di costruire in cina
Non mi dispiace per i cinesi che hanno accettato meschinamente i più feroci dittatori
da Mao che li uccideva senza pietà ai successori che approvavano l'uccisione delle figlie femmine all'attuale che si eccita solo quando è vicino a Putin ed a Kim

Spero che sia la miccia per una bella rivoluzione

sailand

quelli che emigrano mi sa che li lasciano emigrare e non di rado costruiscono repliche della cina, non credo siano totalmente indipendenti, quanto meno liberi da condizionamenti culturali, familiari, economici o altro.
In Umbria e in altre regioni ci sono capannoni industriali coi vetri esterni oscurati in mano ai cinesi che ci lavorano e vivono dentro. Delle mini repliche in stile foxconn.
Temo il discorso sia molto più complesso.

sailand

In un paese in cui c’è la censura è possibile esistano altri casi.

Otacon

Non sono murati vivi, se vogliono "libertà" possono benissimo emigrare in altri paesi, come i cinesi che vengono in Italia

Otacon

Si, oggettivamente lo è

Aumento dei prezzi generalizzato della tecnologia (anche di chi produce in Tasmania) in 3,2,1... ormai ogni "scorre..ia" è una scusa.

The Undertaker

Certo, e una volta caduto il comunismo chi gestisce Un miliardo e mezzo di cinesi?

rsMkII

E questo lo rende un grande paese?

Fatemi dire che bisogna approfittare della situzione bisogna sovvenzionare i manifestanti e permettere uan rivoluzione che faccia decadere il comunismo, se i cinesi fossero democratici ne gioverebbero tutti.

Otacon

Lo è, è il quarto paese più grande del mondo

Fandandi

Dimmi come faccio a comprare tutte le cose di cui ho bisogno nella mia vita senza andare ad appoggiarmi a qualche stato povero e sfruttato preso in ballo nella filiera della produzione...e' impossibile, a meno che tu non sia ricco sfondato e ti possa permettere di costruire una fabbrica per ogni cosa di cui hai bisogno XD

Giulk since 71' Reload

Dovresti odiare chi ha delocalizzato negli ultimi 30 anni permettendo alla Cina di diventare la manifatturiera del mondo intero

Pmadmax

Mi sa che veramente non sai cosa fa Foxconn vero? pensi faccia solo Iphone? relamente? Per di piu gli operai che lavorano per Foxconn e producono Apple sono i piu pagati in Cina, molto piu di altri che fanno prodotti che compri tutti i giorni. Poi le proteste arrivano anche da una campagna di Terrore della Cina sul Covid, tutto perchè non hanno voluto fare vaccinazioni di massa e per la paura che scoppiasse una pandemia come in occidente e in quel caso l'economia collasserebbe, non avrebbero abbastanza ospedali ne strutture per smaltire i morti.

Tony bresaola
Il corpo di Cristo in CH2O

stavo pensando, chissà se ci sono altri casi oltre a foxconn.

Il corpo di Cristo in CH2O

per me lavorano gratis invece. ed è anche molto divertente la cosa.

Sarcasmo distratto

Nessuno ti costringe a comprare cose che non ti puoi permettere

Sarcasmo distratto

Gli ammazzano tutti i parenti e stuprano le loro donne?

Cito miro

Quindi il problema sono gli iPhone e non gli operai schiavizzati?
Il mondo sempre più al contrario , mi viene solo da dire mannaggia alla madó.

Andre Sergio Da Rio

verranno bastonati temo

Andre Sergio Da Rio

apple ha firmato un contratto con Foxconn sapendo benissimo che schiavizza i suoi lavoratori. Mica son andati li per caso eh, ma perchè costa meno. Secondo te se avessero salari adeguati, diritti sindacali, tutele e altro, apple ci sarebbe andata? come no...

Sergios

speriamo nessuno
6 milioni in meno di persone che comprano un iphone nuovo, che possono farci tranquillamente un anno in più con quello che già hanno

Maxatar

Come mai secondo te?
Verranno esaudite le richieste dei manifestanti?

Rex

Ma io la odio dal 2007

Stefano Bortoletto

Pensa che pure lo smartphone da cui hai scritto questo commento probabilmente è stato fatto sfruttando qualcuno ma è facile fare retorica ipocrita su un singolo marchio piuttosto che realizzare che tutte le comodità del mondo occidentale sono basate sullo sfruttamento di altri esseri umani in giro per il mondo

non si prospetta un futuro tranquillo in cina. sono 1.5 miliardi di persone, se anche una piccolissima percentuale di questa cominciasse a protestare come stanno facendo questi che lavorano in foxconn non sarebbe una bella immagine per i comunisti e per winnie the pooh, a quel punto cosa farebbero? quello che stanno facendo in iran? tutti bravi a sfruttare i propri compaesani per arricchirsi, in italia abbiamo il famoso Dottore della sinistra da cui doveva ripartire l'italia che ci ha mostrato il business che si cela dietro a queste ideologie

Stefano Bortoletto

Eccone un altro, Apple ha firmato dei contratti con Foxconn come tutti i grandi produttori di elettronica al mondo, non c’entra nulla Apple sul come il governo cinese ha deciso di gestire il Covid e su come il fornitore tratta i suoi lavoratori, potrebbero anche minacciare di andare a farsi produrre gli iPhone da qualcun’altro ma non esiste nessun’altro al mondo con quella capacità produttiva e comunque ripeto che ci sono dei contratti, anche Apple è vincolata da quei contratti che durano chissà quanti anni, non possono mica svegliarsi domani e cambiare

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