Apple rischia nuova sanzione Antitrust in Russia: App Store nel mirino

27 Ottobre 2021 4

Apple è finita nuovamente nel mirino di un'autorità Antitrust, nello specifico la FAS (Federal Antimonopoly Service) russa. La ragione è riconducibile ad alcune regole che disciplinano le modalità di pubblicazione dei contenuti in App Store. Il riferimento va all'anti-steering, vale a dire il divieto a carico degli sviluppatori di dirottare l'utente verso servizi di pagamento alternativi rispetto a quelli di Apple. Questa prassi è stata il fondamento dell'articolata vicenda giudiziaria che ha visto contrapporsi le posizioni di Apple e di Epic Games.

L'Antitrust russo ha invitato Apple ad interrompere quella che è ritenuta una pratica anticoncorrenziale. La casa di Cupertino aveva tempo sino al 30 settembre scorso per adeguarsi alle richieste del FAS, ma evidentemente non ha rispettato le prescrizioni.

Il FAS della Russia ha concluso che con queste azioni Apple sta abusando della sua posizione dominante nel mercato della distribuzione delle app iOS. Apple non ha rispettato l'avviso, in relazione al quale il FAS ha ora avviato contro l'azienda un caso per violazione della normativa antitrust

All'avvio formale del procedimento per la presunta infrazione delle norme antitrust potrebbero seguire sanzioni, qualora il FAS dovesse riconfermare che una violazione c'è stata.

C'è da dire che Apple, il 22 ottobre scorso, ha apportato alcune modifiche alle regole dell'App Store tra cui spicca la rimozione del punto 3.1.3 che riguarda proprio l'anti-steering, in particolare è stata eliminata la norma che stabiliva: Gli sviluppatori non possono utilizzare le informazioni ottenute all'interno dell'app per indirizzare i singoli utenti al di fuori dell'app e utilizzare metodi di acquisto diversi da quello in-app [...]. Sarà interessante valutare se l'Antitrust russo ne terrà conto, anche perché il venir meno di questa norma potrebbe neutralizzare analoghi procedimenti antitrust.

A settembre Apple (insieme a Google) è stata sanzionata per le stesse ragioni in Corea del sud, e sempre sul fronte dell'anti-steering ha dovuto incassare il duro colpo dell'ultima sentenza della causa contro Epic - provvedimento poi impugnato dalla casa di Cupertino.


4

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Pistacchio

Speriamo non si fermino qui. Ce ne sono di porcate da correggere e per ora la Russia è tra le poche in cui si sono visti i primi fatti

Ansem The Seeker Of Lossless

Le regole antitrust sono sbagliate!

Davide

Tutti che cercano di contrastare Apple, semplicemente rosicano per il fatto che loro fatturano miliardi, tutti meritati visto che hanno inventato loro tutto sto business

Recensione Apple MacBook Pro 14 con M1 Pro, che goduria!

Ho trasformato la casa in palestra: la mia recensione di Apple Fitness+

Nuovi MacBook Pro con M1 Pro e Max, perchè comprarli e perchè no

Recensione Apple AirPods 3, ad un passo dalle Pro