Tanti auguri iPod: il lettore musicale di Apple compie 20 anni

23 Ottobre 2021 161

Il tempo, a differenza di una playlist, ci appare come una linea retta e inequivocabile, che non possiamo riavvolgere e percorrere liberamente ruotando il dito sulla click wheel, l'iconica superficie circolare che permetteva di interagire con iPod. Anche perché, a 20 anni precisi dalla storica presentazione del primissimo iPod, datata 23 ottobre 2001, non c'è più nessuna click wheel da sfiorare: l'iPod Touch 2019, l'unico modello della stirpe rimasto oggi nel catalogo Apple, ha infatti le sembianze di un iPhone 7.

Se pensiamo la nostra vita in rapporto ai dispositivi tecnologici che l'hanno accompagnata, è possibile che il tempo ci appaia in fuga ancora più rapida. È difficile credere che oggetti così familiari e diffusi come i lettori mp3 abbiano visto la loro alba e il loro tramonto nel giro di una decina d'anni. E sia alla nascita sia alla fine del mercato c'è l'impronta di Apple, che quando il 9 gennaio del 2007 ha svelato al mondo il primo iPhone ha aperto ufficialmente l'era degli smartphone.

Tutte le forme di 20 anni di iPod.

Il successo di iPod, però, sebbene dal destino più limitato è forse stato più importante per Apple di quello di iPhone. Non per proporzioni, ma perché se iPhone è stato fin da subito un fenomeno globale il merito è del capitale reputazionale che il colosso di Cupertino era stato in grado di accumulare negli anni proprio grazie a iPod.

L'ASCESA DI APPLE INIZIA CON IPOD

È proprio iPod, infatti, a segnare l'inizio di una nuova era per Apple, quella che oggi la vede al vertice dell'industria tecnologica, e che ha fatto della mela morsicata il brand di maggior valore al mondo. I prodotti Apple hanno sempre puntato a distinguersi dal resto del mercato, e l'azienda ha fondato la propria identità sul celebre motto "think different". Uno slogan che se da una parte rivendica un'alterità forte, dall'altra però riconosce implicitamente l'appartenenza ad una minoranza: e tale era ed è ancora, certamente, l'utenza Mac nei confronti del mondo computer, che è dominio di Microsoft con Windows.

iPod è stato il prodotto Apple capace di rompere i confini della nicchia ed entrare nelle vite e nelle tasche di milioni di persone. Ed è stato scortato in questa marcia trionfale da una delle campagne marketing più incisive della storia di Apple. Tant'è che molti di voi la ricorderanno: esatto, stiamo parlando delle silhouette nere su sfondo colorato con le cuffie e l'iPod bianchi.


Si tratta di un approccio molto coraggioso dal momento in cui il prodotto, invece di essere mostrato nel dettaglio, viene invece nascosto e stilizzato, ridotto alla sua proprietà più essenziale: il bianco. Oggi Apple sembra che stia portando questo concetto ancora più all'estremo, oltre i margini del marketing e fin dentro il design del prodotto, dove il logo sempre più spesso non compare (AirPods Max, AirPods Pro e AirPods), o non dove ci si aspetterebbe (vedi nuovi iMac M1).

Quando pensiamo ad iPod, comunque, è naturale visualizzare la circonferenza della click wheel, ma la verità è che prima ancora del lettore stesso a fissare l'identità moderna di Apple nell'immaginario collettivo sono state le cuffie.

D'altra parte, l'iPod è un lettore tascabile: e quindi spesso gli utenti finiranno per tenerlo, appunto, in tasca, nascosto. Come distinguersi, allora? Tramite quell'elemento che, per forza di cose, emerge: le cuffie (e anche oggi non è un caso che le AirPods abbiano uno stelo pronunciato, che sì ha uno scopo funzionale ma permette anche agli auricolari di non scomparire alla vista).

Proprio l'intuizione delle cuffie bianche ha permesso di portare il "think different" all'interno di un mercato di massa globale: tutte le altre cuffie erano nere, quelle di iPod no. Una politica, questa dell'elemento distintivo a tutti i costi, che oggi Apple porta ancora avanti con scelte discusse come la persistenza del notch sugli iPhone (anche se su iPhone 13 è stato per la prima volta ridimensionato), e la comparsa della famigerata tacca sui nuovissimi MacBook Pro.

Oggi la musica è decisamente cambiata: gli smartphone hanno cannibalizzato in fretta la funzione dei lettori mp3, e il modello di iTunes è stato rimpiazzato da quello di abbonamento di Spotify e Apple Music. Per iPod non c'è più spazio: o meglio, ne avanza solo uno. E non è più la tasca dei pantaloni, ma la memoria.


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Commenti

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Michele Melega

in realtà di quelli citati solo il 5C non ha venduto e non è stato apprezzato.

ClaudioEtto

Che mi hi hai ricordato!
Io avevo regalato a mia sorella lo Zen Stone di colore rosa

olè

guarda per la palestra lo shuffle è proprio imbattibile, però se proprio vuoi avere lo schermo il nano con la clip è una buona alternativa, ma personalmente mi sentirei più tranquillo con lo shuffle (che usavo) metti le canzoni che ti piacciono e non ci pensi più, lo shuffle per me è sempre stato uno degli ipod più riusciti, anche quando non aveva la clip o i tasti

Ocram

Stavo pensando un nano di 6gen con la clip

Sepp0

Io avevo lo Zen di Creative perché costava immensamente meno dell'iPod di pari capienza, ma iPod era davvero tanta roba.

Salvatore

Ha cambiato l'intera industria musicale... non solo il modo in cui si ascolta la musica...

Riccardo Revilant

Il nano è il massimo...piccolo, puoi agire su tutto persino al buio e non devi flasharti o manrtelo a fare slide a mano su schermate inutili.
Quelli attuali sono davvero inutili, fai le stese cose col cellulare e ciao.

Antares
losteagle

Quanti ricordi.... il mio piccolo iPod Nano ! Mi sembra un secolo fà.

THORino
eppak

Se ti metti un rullino da 36mm sulla nuca viene fuori direttamente la tac

Fabio

Nel frattempo avremo il 6G che emette meno

eppak

Davvero terresti un trasmettitore 5g a 30GHz conficcato nel condotto uditivo? :D

Fabio

Il prossimo step sarà le true wireless indipendenti con connessone 5g per avere gli assistenti vocali slegati dal telefono

olè

già già gran qualità le cuffie.. si rompevano dopo due giorni... semplicemente erano fighe perchè bianche, ma di certo non ho mai fatto l'associazione ipod cuffie

olè

esatto era un genio del marketing

olè

decisamente più comodo uno shuffle

loripod

i veri talloni d'achille quelle maledette batterie di infima qualità, lo stesso problema avuto con iPod Mini che ho sostituito in autonomia mentre invece, il mio iPod Touch 5G batteria KO dopo 24 mesi e qualche minuto circa non era riparabile me ne avrebbero dato uno ricondizionato per la bellezza di 74€ + IVA... apple store di roma est. Sarebbe stato da denunciarli ma forse è meglio non comprare più prodotti Apple.

Cawero

Ti posso dire che in quegli anni(2005-2007) avevamo in famiglia i vari nokia/walkman/alcatel, possedevo anche i primi ipod shuffle e il nano di 3 gen. e ti posso assicurare che non c'è storia per la comodità e la qualità. Tieni conto che gli utilizzo ancora, soprattutto gli shuffle e sono stracomodi per l'attività sportiva. Ho coprato oggetti di qualunqe azienda e sono lontanissimo dall'essere di parte

Steve jobs era un visionario un rivoluzionario della tecnologia… Tim coock è un grande imprenditore capace di moltiplicare il capitale.. le sonore differenze della Apple di allora rispetto alla Apple di oggi..

Ocram

Io che sto cercando un classic da portarmi in palestra

jose manu

Dovee canzoni devi scrollarle uno ad uno

Tommaso

Che nostalgia, che tempi... Li si che c'era una Apple che osava, non come quella di oggi... Vabbé, sono vecchio, mi faccio un po pena, la finisco qui.

Alessio Falavena

No, per l'usabilità. Io ne avevo, c'erano diverse marche e diversi prezzi, ma quando iniziò l'epoca dei 4/8 GB interni tutto si giocava sull'interfaccia e usare la ghiera a sfioramento era una roba incredibile rispetto alla concorrenza ..

eberg93

iPod nano terza gen 4gb. Acquistato anno 2007. L'ho usato allo sfinimento quando andavo a scuola dato che avevo 50 minuti di bus all'andata e altrettanti al ritorno. Io l'ho abbandonato dopo essere entrato nel mondo degli smartphone. Ma tutt'ora viene usato da mia madre. La batteria tiene ancora 3 ore di musica ininterrotta. L'unico malfunzionamento è la ghiera. Il giro pollice lo recepisce come al primo giorno, ma non prende bene i click, bisogna schiacciare forte. Però ecco, il suo lavoro lo fa ancora egregiamente dopo quasi 15 di attività ininterrotta.

Prodotto eccezionale, una facilità d'uso e una bellezza che non ho riscontrato in nessun'altro lettore MP3.

Felk

Avuto ma mai utilizzato troppo.
Itunes era un cancr0, e la batteria, dopo 24 mesi e 10 minuti, è morta. Ce l'ho ancora in qualche cassetto mezzo smontato.

Vran

Il lettore mp3 del cinese era meglio dai ahahahha il libretto d'istruzioni adesso... ma mi faccia il piacere hahahah

Stojko
Antonio

"Il bellissimo Zune di Microsoft"

https://uploads.disquscdn.c...

Pistacchio
Cloud387

Indipendentemente da simpatie ed antipatie per apple, Ipod fu un esempio di successo per un semplice motivo.

Ipod divenne un termine di uso comune per definire un MP3.
La gente chiedeva non che lettore mp3 possedevi ma quale ipod possedevi.

Quando crei un prodotto di successo che diventa termine di uso comune hai vinto.

CAIO MARIOZ

La nuova Apple nacque allora…

dicolamiasisi

un fallimento ormai

Antares
Vran

Non ci stiamo capendo. Se carico una canzone presente sul desktop su Itunes, poi la sposto da un altra parte o la cancello e riattacco l'ipod quella canzone va persa e reimportata un'altra volta. Non so più come scriverlo ahahha e questa mi pare una grande cavolata, mi mette i testi (poi tutti i metadati di cui parli io mai visti) e poi si perde in un bicchieri d'acqua.

Antares

Il problema era winzozz

Antares

Per me è inutile, perché iTunes è un hub che gestisce ed organizza musica, video, gli eBook allagati agli album, i testi delle canzoni, aggiunge i metadati mancanti, come le copertine ad esempio, elimina i duplicati, imposta il formato musicale e normalizza il volume…
Io faccio consolidare la libreria ad iTunes se necessario ed imposto che lasci lì dov’è la cartella da cui ha preso i file.
Quando importo vecchi cd mi carica tutti i metadati prendendolo da internet e fa la sua cartellina bella precisa con tutte le info.
Perché dovrei decidere di spostare la cartella che ha creato? Sono un folle se lo faccio, al massimo se proprio devo la copio e la incollo su un altro dispositivo o in un’altra cartella….
E comunque tutta la musica iTunes la conserva nella cartella Music, tutti i dati sono lì in maniera tutta organizzata…

Vran

Grazie al cavoletto. La maggior parte degli utenti non sapeva di essere costretto ad utilizzare iTunes. Come dispositivo era semplice ed efficace ma quando mi obblighi ad usare quella cag4ta di iTunes, preferisco l'mp3 a forma di supposta a 20 euro del cinese

Vran

Spostare la musica dalla cartella sul pc da dove iTunes l'aveva "presa" per caricarla sull'ipod, e metterla da un'altra parte sullo stesso pc. Secondo te uno non devi spostare mai più i file?

FrancescoB

Mi hai fato morire, avevo grande invidia per i cellulari con snake!

Mauro Morichetta

Leggendo l'articolo mi sono ricordato quanto ho vlouto un iPod da 80 GB e devo dire sono contento di avere vissuto un'era in cui la musica era offline, andare a d acquistare CD nei negozi era ed è un piacere per la mia persona. Credo che la morte definitiva dei lettori MP3 l'abbia decretato la nascita Spotify. Ci tengo al sottolinere che non sono un cavernicolo e che apprezzo quello a cui posso attingere, al contempo, la dipendenza dalla rete in un piccolo comune come quello in cui vivo ed in cui non ho una linea ADSl che superi 1 MB, mi ha fatto rimanere ancorato alle vecchie abitudini. Ancora oggi mi chiedo se sia il caso di acquistare un iPod per avere un device dedicato solo alla musica, che credo sia la mia più grande passione.

Francesco Pavinato

Ne possiedo due, iPod Classic 6a gen. ed iPod Touch 3rd gen. Ottimi prodotti,all’epoca fantastici,ora un bel pò superati…li ho sostituiti con un Sony Walkman Zx300 e la differenza di qualità sonora si sente tutta. In ogni caso li ho amati.

Francesco Pavinato

Concordo completamente ma c’era da diversificare versione pc con versione Mac…io all’epoca avevo Mac mini ed era velocissimo da utilizzare etc etc..sul pc Windows di mia sorella era un mattone quasi inutilizzabile,un cesso…

Gianni Alberto Passante

si certo, le canzoni sul cellulare nel 2001. se eri figo giocavi a snake, altro che canzoni

Andrea bortolin

Ah, il Rio pmp300... Me lo rubarono dalla macchina e sono abbastanza sicuro che il ladro non sapesse nemmeno cosa fosse...

Pistacchio
AnalyticalFilm

Beh oddio, mi ricordo certi display 0.7" a cristalli liquidi che erano un incubo da navigare.

Parlo di quei lettori a forma di USB stick.

mr_Mac

Ho avuto più iPod e il caricabatterie non stava dentro le confezioni. Detto questo, sei veramente ripetitivo, ma veramente. 20000 commenti sempre tutti uguali, parlare coi muri si fanno conversazioni più intelligenti.

pol206
AnalyticalFilm

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