Apple vs Epic: battle royale tra CEO in tribunale. Tim Cook e Sweeney testimoni

22 Marzo 2021 109

Lo scontro legale tra Apple e Epic Games prenderà il via il prossimo 3 maggio e, con l'avvicinarsi della data della prima udienza, le due parti hanno recentemente compilato e presentato la loro lista dei testimoni. Che si tratti di un confronto importantissimo per tutta l'industria lo si capisce dall'elevato profilo delle personalità chiamate a deporre la propria testimonianza, visto che sia Apple che Epic intendono affrontare il rispettivo avversario puntando proprio sui loro CEO.

Ricordiamo che si è arrivati allo scontro frontale in seguito alla violazione, da parte di Epic Games, delle regole relative ai pagamenti presenti su App Store. Di punto in bianco Epic ha deciso di agire unilateralmente e di aggirare il sistema pensato da Apple che prevede il passaggio di ogni acquisto in app attraverso la sua piattaforma (elemento grazie al quale la casa di Cupertino intasca una commissione variabile - sino al 30% - sui ricavi). Questa mossa ha portato al ban da App Store dell'applicazione coinvolta, niente meno che Fortnite.

I TESTIMONI DELLE DUE PARTI

Per l'udienza del prossimo 3 maggio, Apple ha convocato a testimoniare alcune delle sue figure chiave come il CEO Tim Cook, l'Apple Fellow Phil Schiller e l'SVP della divisione Software Engineering Craig Federighi. Oltre a loro, sono stati nominati anche Matt Fischer (VP di App Store), Eric Friedman (a capo del Fraud Engineering Algorithms and Risk di Apple), Eric Gray (direttore della divisione Commerce and Payments), Mark Grimm (manager della sezione Game Development) e molti altri dipendenti che lavora nell'ambito dei dipartimenti marketing, relazioni con gli sviluppatori e simili.

La lista dei testimoni di Epic Games, invece, include il suo CEO Tim Sweeney, altri dipendenti Epic e alcuni rappresentati di aziende terze come Facebook, Microsoft e Nvidia, oltre a due importanti nomi provenienti dal presente e dal passato di Apple. Nella prima categoria troviamo il nome di Eddy Cue, attuale responsabile della divisione iTunes, mentre nella seconda figura il nome di Scott Forstall. Forstall è stato una delle figure chiave di Apple sino al 2012 - anno del suo allontanamento - e Epic ha voluto chiamarlo sul banco dei testimoni per via del suo ruolo nello sviluppo di App Store.

EPIC GAMES: NON SIAMO SOLI

L'elenco dei testimoni è senza dubbio di alto profilo ed è interessante constatare che i convocati dovranno presentarsi di persona all'udienza. Il giudice Yvonne Gonzalez ha insistito su questo punto in quanto sostiene che il caso sia così significativo da dover essere discusso di persona e non in telepresenza. In particolare, Cook dovrà testimoniare per un totale di 1 ora con 1 ora di controinterrogatorio, Federighi per 2 ore (più un'altra ora di controinterrogatorio, mentre Schiller dovrà testimoniare per un totale di 10 ore, dato che per diverso tempo è stato a capo della divisione che gestiva App Store.

Secondo quanto riferito da Apple in una dichiarazione rilasciata a MacRumors, i testimoni convocati dovrebbero provare l'impatto positivo di App Store sul mercato nel corso degli ultimi 12 anni e dimostrare come Epic abbia agito esclusivamente per ridurre la competizione attorno al proprio prodotto (Fortnite), violando anche diverse regole di sicurezza nel fare ciò. Epic Games, invece, sostiene che il coro di voci contrarie al monopolio di Apple è sempre più rumoroso e di non essere sola in questa battaglia. Attendiamo con impazienza l'inizio del primo round.


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Commenti

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Enrico Dunghi

ahahah, Giusto!!!!! li va bene, perche ci guadagna Epic e nn le altre due

Arale's Poopoo

Ma é una cosa diversa.
L'utente sopra partiva dal presupposto che il congresso lo ritiene un monopolio e che quindi é cosí, ma la cosa é invera perché la decisione non é arrivata a livello giudiziaria ma da coloro che le leggi le scrivono.

Infatti la decisione non ha alcun valore legale e Apple continua ad operare l'App Store come faceva prima.

Ansem The Seeker Of Darkness

Il valore legale glielo puoi dare. Se ritenessero che le leggi attuali non sono adeguate a gestire il mercato dell'informatica (cosa che hanno discusso durante il congresso) posso creare o modificare le leggi.

Arale's Poopoo

Grazie per l'informazione, me la ero persa.
Sono andato a cercarmela, viene considerato monopolio principalmente perché il Congresso ha deciso che quello degli iPhone é un mercato a sé stante.

In ogni caso, dato che il Congresso USA é equivalente al nostro parlamento, é una decisione senza alcun valore legale.

Marijuana

Un pò di chiarezza da parte di uno sviluppatore:
Su windows nello specifico windows store ms prende il 15% dai pagamenti sia all'acquisto che in app ma ti da la possibilità di utilizzare altre alternative volendo, non c'è nessun obbligo . Paghi un tantum life time di 16 euro per essere sviluppatore e si sa puoi scaricare dal web
Su Android paghi una tantum se ricordo bene di 16-18e a vita ma ogni pagamento deve passare per google che applica una commissione del 30% sia in app che a costo finale. Store alternativi puoi scaricarli altrove ma per l'utente base la possibilità di installare apk esterni di default e disabilitata devi conoscere il modo per abilitare l'opzione sviluppatore per cui nella stragrande maggioranza dei casi anche se possibile molti nemmeno ne sono a conoscenza. Su ios paghi un canone annuale di 99$ più la commissione del 15% sia per app che in app se nn superi un milione di $, non hai possibilità di installare da terze parti ne store alternativi, ne altri ipa. apple e sia controllore che competitor allo stesso tempo, e può rifiutare la tua app anche se nella descrizione metti la dicitura "disponibile anche per android" o nomini una versione ios che tu stai provando in beta ma ancora non accessibile al pubblico. Al prezzo finale di ogni prodotto sugli store c'è da aggiungere il 22% iva, che per ovvi motivi lo sviluppatore quando decide il prezzo fa questo semplice calcolo: il prodotto che voglio vendere + 22%+30% o 15% che l'utente paga. Che ci siano costi di gestione e ovvio...ma il pizzo mafioso e l'impossibilità di avere canali alternativi soprattutto lato ios da la possibilità ad apple di fare il buono e cattivo tempo ogni volta che vuole e tu non hai alternative. Apple tende a giustificare in termine di sicurezza... ma ogni app avviata su ios funziona in una sendbox che è isolata dal sistema operativo i danni che potrebbe fare un app sono ridotti ai minimi termini, ammeno che uno nn legge e da autorizzazione su tutto. In tal caso il problema non è ne di apple o dello sviluppatore ma dell'utente. La guerra tra apple e epic e solo di soldi non lo fanno ne per gli sviluppatori ne per gli utenti. Ma sinceramente se vincesse epic ne gioverebbe sia lo sviluppatore che l'utente finale prova ne è che dopo anni apple ed ora google hanno abbassato le commissioni al 15%. Ed a giovarne nel lungo andare sarà l'utente.

NaXter24R

Guarda, l'ufficio brevetti USA ha fatto brevettare ad Apple il rettangolo coi bordi arrotondati, quindi non mi stupisco più di niente

Davide

Io farei così, 40% di commissione per quello che fatturano miliardi

Davide

Infatti non è monopolio, su google puoi scaricare l’app da store terzi, eppure è stata bannata anche da google

Alcmaeon

Senza voler sottovalutare le competenze in materia di antitrust che tutti noi lettori del blog abbiamo, devo farvi notare che la commissione antitrust del Congresso americano (gente che se ne intende di monopoli), dopo 16 mesi di indagini, ha concluso in ottobre scorso che quello di Apple si configura come monopolio nel mercato di distribuzione delle app su iPhone.

Alcmaeon

Senza voler sottovalutare le competenze in materia di antitrust che tutti noi lettori del blog abbiamo, devo farvi notare che la commissione antitrust del Congresso americano (gente che se ne intende di monopoli), dopo 16 mesi di indagini, ha concluso in ottobre scorso che quello di Apple si configura come monopolio nel mercato di distribuzione delle app su iPhone.

Fine del discorso.

Dark!tetto

Il punto è questo, anzi è proprio ciò che Apple contrasta in modo più netto a costo di rinunciare al 50% delle commissioni, anche se solo sotto il milione di ricavi.

NaXter24R

Come no, puoi non starci. Capisco siano una consistente fetta del mercato, ma lo store e l'OS sono loro.

ErCipolla

Chiaramente è opinione personale, per quel che mi riguarda: a mio avviso la commissione è troppo alta, MA... se c'è libertà di avere store alternativi / installazioni libere allora non mi dà così fastidio. Perché se ci fosse veramente concorrenza nella distribuzione delle app il problema si risolverebbe da solo, nascerebbero store alternativi con commissioni molto più basse o addirittura nulle o con solo un fisso una tantum, e a quel punto Apple dovrebbe adeguarsi o vedere le app più redditizie pian piano migrare su altri lidi.

Lele Prozac

tipo,fare altrimenti non è possibile,il problema è proprio quello,altrimenti non esisterebbe la causa

Dark!tetto

E sugli acquisti in app e relativo sviluppo di addon cosa ci mette Apple ? Ok la quota per la pubblicazione sullo store, ma l’imposizione di dover usare l loro piattaforma di pagamento ?

Lele Prozac

beh,non funziona proprio così,per questo i monopoli vengono sempre combattuti

Arale's Poopoo

Non proprio, la causa é stata intentata da Epic nei confronti di Apple e Google dicendo che il 30% é troppo (motivo per cui ora Valve deve fornire dei dati di Steam), e accusando Apple di abuso di posizione dominante.

Quella cosa con Google e l'accordo sfumato con LG + quello con Oneplus che se ne é tirata fuori sono arrivati dopo e Epic li ha giustamente aggiunti alla lista (e ha fatto bene).

Ma non mischiamo le cose, qui l'accusa principale di Epic é che il 30% é una cifra truffaldina e che su iPhone non puoi approvare nulla che non sia approvato da Apple. Peró ripeto per la centounesima volta: ad Epic il 30% che si prendono Microsoft e Sony sta benissimo, principalmente perché ha ricevuto investimenti da entrambe le aziende e fa soldi con l'Unreal Engine che é uno dei pochi motori grafici che entrambe le aziende supportano e consigliano attivamente.
Tra le altre cose, Epic é quella che si prende una percentuale dalle vendite dei videogiochi basate su Unreal Engine (prima vendeva la licenza), quindi chi stabilisce che quella percentuale é corretta e non esagerata?

In piú, su PC se usi l'Unreal Engine e vendi il tuo gioco su Epic Games Store, la Epic si prende solo il 12% dalle vendite come per tutti gli altri giochi, RINUNCIANDO completamente alla percentuale che dovrebbe ottenere per l'uso di UE. Invece se queste aziende vendono su altri store, per tutte le copie vendute sullo store di terze parti devono continuare a pagare la percentuale a Epic.

Ora dimmi, perché questa non sarebbe una pratica commerciale scorretta nei confronti degli altri store?

centrale

Il discorso qui è dimostrare che qualcuno sta facendo i propri interessi con pratiche scorrette, infatti ciò che viene descritto è questo.

ErCipolla

No, non ci siamo proprio.
Nell'esempio del PC il coltello dalla parte del manico ce l'ha lo sviluppatore e può decidere liberamente se pubblicare in proprio o usare uno store di terzi e nel caso se rendere il contenuto esclusivo o no. In altre parole il "mercato" dei giochi PC non ha un'entità unica che controlla il mercato e che decide cosa può essere pubblicato e cosa no, prendendo il pizzo su ogni vendita.
Su iOS invece se vuoi pubblicare qualcosa non hai scelta alcuna: DEVI farlo dall'App Store e dare l'obolo a Apple. Non c'è concorrenza né scelta per i creatori di contenuti.

Per fare un esempio da "vita quotidiana", prendi l'esempio del supermercato: ci sono prodotti di certe marchi che vengono venduti solo in una certa catena di supermercati, perché appunto hanno accordi con il produttore di quel prodotto, cosa normale che succede da sempre.
Ora, se in una città il sindaco decidesse che gli unici supermercati che possono operare sono quelli della catena Despar, tutti gli altri sono vietati... diresti che è la stessa cosa? Che è equivalente al fatto che un certo supermercato tiene in esclusiva certi prodotti? Dai, è una cosa completamente e totalmente diversa...

Ansem The Seeker Of Darkness

Non mi pare che Epic si sia mai lamentata degli accordi in esclusiva infatti.
Epic si lamenta che non può pubblicare il suo lancher o scegliere il suo metodo di pagamento. Sono due cose totalmente diverse.

Vittorio

Nelle vicende legali, ancor più se non si conoscono tutte le carte, non c'è niente di semplice.
Però ad occhio anche a me pare una battaglia difficile da vincere.

NaXter24R

Si, su console. Su Pc ora è diventato che scegli non solo chi pubblica ma pure il launcher. MS almeno da libertà, Epic si prende roba così. E mi sta bene, ma non si lamenti quando gli altri fanno lo stesso

NaXter24R

Certo, quello è un caso particolare. Ma questo di Epic penso sia piuttosto semplice. Non c'è concorrenza sleale in quel caso

NaXter24R

Loro hanno pagato gente per avere il gioco SOLO sulla loro piattaforma. Io sono obbligato a prenderlo da li, se voglio. Stesso discorso. Mi sta bene eh, intendiamoci, pagano, fanno come vogliono, ma non possono lamentarsi se poi Apple usa in esclusiva il suo store.

NaXter24R

E ci sta,ma android è quello. iOS no. Sai benissimo che acquistando un prodotto Apple hai i tuoi pro e contro. Il singolo store è uno di quelli, e puoi vederlo in ambo i modi.

Arale's Poopoo

"Non è solo una questione di sicurezza su Android."

La sicurezza é la cosa che Epic ha citato quando ha fatto la causa, non io.

"Epic ha provato a contattare sia LG che Oneplus per installare Epic
Store nel loro launcher di giochi, il problema è che è intervenuta
Google manifestando preoccupazione e quindi le altre aziende non hanno accettato la proposta di Epic."

Questo é quello che dice Epic peró.
Tra le altre cose comunque l'accordo con LG non c'é perché ha un accordo con Google che impedisce a LG di installare altri store (che é una cosa diversa).

"Secondo te perché Google è interessata al fatto che Samsung butti giù il
Galaxy Store e Bixby? Perché non vuole che si possa avere software da
altre piattaforme che non siano sue su cui non può controllare e
guadagnare. Per fortuna Samsung non ha accettato."

Questo mi sembra ovvio, alla fine tutte le aziende cercano di fare i propri interessi il piú possibile. Epic compresa.
Questo peró continua a non spiegare il fatto che Epic ha specificatametne richiesto che l'Epic Games Store sia installabile direttamente da Play e App Store.

Arale's Poopoo

"Ma tutti gli altri servizi vengono già pagati, sia con l'iscrizione
all'app store, sia con la percentuale che si prende sul prezzo di
acquisto."

Fonte?

"Per di più anche gli utenti pagano, parte del costo del dispositivo serve per coprire i costi di sviluppo dell'App store."

Anche qui, fonte?

"Il problema sussiste solo sulle App gratuite, a quel punto si potrebbe
trovare un accordo o con un prezzo fisso ad installazione o con una
percentuale, come è ora, ma per un periodo limitato di tempo e non per
sempre."

Piccolo problema: chi stabilisce che il prezzo fisso é equo, dato che Epic dice tra le altre cose che il 30% é totalmente iniquo?
Il problema tra le altre cose é che prima con la app da comprare, la compravi una volta e lo sviluppatore la supportava per un certo periodo di tempo.
Dopodiché era incentivato a creare una nuova app da rivendere nuovamente, altrimenti non sarebbe stato economicamente sostenibile.
Invece sia con il sistema degli IAP che con quello che proponi tu lo sviluppatore non ha alcun incentivo a creare un nuovo prodotto.

Si veda ad esempio Real Racing 3, che continua a fruttare denaro ad EA e viene aggiornato con nuovi contenuti ogni 6 settimane. E questo dai tempi dei primi Samsung Galaxy.

centrale

Google permette installazioni esterne, ma si interessa se vengono fatti accordi con i produttori di Smartphone come LG o Oneplus.

Andhaka

In effetti... ogni volta che vedo la notizia devo leggermi un riassunto per ricordarmi su cosa stessero litigando. :D

Cheers

matiu2

Impressionante come tanti utenti si insultino per questa “guerra tra ricchi”.

Ma chissene su...

centrale

Non è solo una questione di sicurezza su Android.

Epic ha provato a contattare sia LG che Oneplus per installare Epic Store nel loro launcher di giochi, il problema è che è intervenuta Google manifestando preoccupazione e quindi le altre aziende non hanno accettato la proposta di Epic.

Secondo te perché Google è interessata al fatto che Samsung butti giù il Galaxy Store e Bixby? Perché non vuole che si possa avere software da altre piattaforme che non siano sue su cui non può controllare e guadagnare. Per fortuna Samsung non ha accettato.

centrale

Epic ha provato a contattare sia LG che Oneplus per installare Epic Store nel loro launcher di giochi, il problema è che è intervenuta Google manifestando preoccupazione e quindi le altre aziende non hanno accettato la proposta di Epic.

Secondo te perché Google è interessata al fatto che Samsung butti giù il Galaxy Store e Bixby? Perché non vuole che si possa avere software da altre piattaforme che non siano sue su cui non può controllare e guadagnare. Per fortuna Samsung non ha accettato.

Rapidashmarino

Intanto Epic Launcher sui Mac m1 fa pena

ErCipolla

Mmm, non sono proprio d'accordo che sia la stessa cosa. Nel senso: che potenziale di violazione della libera concorrenza c'è in un accordo di esclusività tra Epic e uno sviluppatore? Nessuno ha obbligato lo sviluppatore a pubblicare in esclusiva su Epic, poteva andare da steam o pubblicarsi il gioco per conto suo. Su iOS invece se vuoi pubblicare qualcosa devi passare per App store, non è una scelta, sei obbligato. È lì che si configura la potenziale violazione della libera concorrenza, e in quel caso hai ragione nel dire che Google è (forse) in una posizione migliore perché permette installazioni esterne. Ma non direi che le due cose sono equivalenti

Vittorio

Devono dimostrarlo in tribunale. Non sarà facile, anzi.
Vedo più probabile un esito sfavorevole nel caso Spotify vs Apple, perché in quel caso Apple ha un suo servizio (Apple Music) e quindi chiede il 30% ad un diretto concorrente.

Ansem The Seeker Of Darkness

Non ti è chiaro forse come funziona: le esclusive vengono pagate. Il pubblisher sceglie di pubblicare una cosa solo in un certo posto. Non è obbligato.
Nel caso di iOs invece non hai scelta, o pubblichi su app store o non pubblichi.

GiovanniDB

Ma a me sembra che ci sia ben poco da discutere. Sei a casa mia, sul mio store, le regole le faccio io, se ti conviene ok, altrimenti ciao.

NaXter24R

Non hanno concesso le backdoor per la "sicurezza" ad enti governativi figurati se aprono uno store

NaXter24R

È il motivo per cui li ho definiti ipocriti.

Marco Romero

Ma tutti gli altri servizi vengono già pagati, sia con l'iscrizione all'app store, sia con la percentuale che si prende sul prezzo di acquisto.
Per di più anche gli utenti pagano, parte del costo del dispositivo serve per coprire i costi di sviluppo dell'App store.

Il problema sussiste solo sulle App gratuite, a quel punto si potrebbe trovare un accordo o con un prezzo fisso ad installazione o con una percentuale, come è ora, ma per un periodo limitato di tempo e non per sempre.

Marco Romero

Non è così, io ti pago già per l'iscrizione allo store e ti pago una percentuale del prezzo di acquisto dell'app. il cliente ti paga una percentale del suo dispositivo.
Mi sembra più che sufficente.
Poi se tu vuoi usare il mio sistema di pagamento , è giusto che mi paghi il servizio.
Per le App gratuite va trovata una soluzione e potrebbe essere o un prezzo fisso ad installazione o una percentuale, come è ora, per un periodo limitato di tempo e non per sempre.

Marco Romero

Nel caso i giudici considerassero l'app store un monopolio, questa tua ultima affermazione è quello che dovrà dimostrare Apple per non aprire il suo SO ad altri store.
E poi, perchè gli altri store non dovrebbero essere sicuri come quello di Apple?
Perchè Amazon non potrebbe garantire uno store sicuro come quello Apple?

Arale's Poopoo
E per questo si prendono il 30% del prezzo iniziale di un app.

Prezzo che Fortnite non ha dato che si basa esclusivamente sugli IAP.

Per di più il casus belli è proprio sul sistema di pagamento, Epic non vuole usare quello di Apple.

Non puoi peró evidenziare solo quello che ti pare e rispondere solo su quello.
Perché quel 30% include tutta una serie di costi, ANCHE ma non solo quelli del sistema di pagamento, che é una cosa che Epic fa finta di voler ignorare.

Marco Romero

E quale è il problema delle esclusive? e poi nel caso il problema è di Epic o della Software House che ha accettato di vendere l'esclusiva?

Stesso discorso, ma più accentuato, dovrebbe valere per le console.

Arale's Poopoo
A questo punto io lavoro sulla mia app, magari anche anni, e solo perchè tu, proprietario dello store, anni fa mi hai dato un servizio
(l'accesso allo store) mi devi far pagare il pizzo sul mio lavoro di
anni e anni.

LOL il pizzo... Ma scherziamo?
Tra le altre cose, mi spiegi chi ti costringe a guadagnare tramite IAP?
Nessuno.

Peró lo fanno tutti perché statisticamente il 13% delle persone spende talmente tanti soldi che so siperano i guadagni che faresti vendendo il prodotto a 100 persone.

Tra le altre cose, tu vendi piú IAP per supportare lo sviluppo della tua app. Benissimo, bellissimo.
Perché quindi Apple e Google non dovrebbero guadagnarci sopra, dato che anche loro hanno dei costi che sostengono nel tempo?

E mi spieghi perché Epic non si lamenta ma si dichiara a favore del 30% richiesto da Microsoft e Sony, nonostante Fortnite sia praticamente l'unico prpdotto decente (in termine di vendite) che hanno tipo... dai tempi Unreal Tournament?

NaXter24R

In questo caso l'esempio calza. Tu vuoi dei servizi che derivano da quello store, e paghi la quota. Vuoi chiamarla tassa di iscrizone al circolo del calcetto? Stessa cosa.

Arale's Poopoo
Non è questioni di percentuali. Le alternative ci sono. Pure se fosse un solo dispositivo non iOS, c'è.

Al contrario, le percentuali sono tutto.
Le alternative ci sono, verissimo.

Ma ad esempio quello di Windows é un monopolio su desktop (motivo per cui ha tenuto in piedi Apple a fine anni '90), perché generalmente si parla di monopolio quando detieni una quantitá di mercato che va dall'80 - 85% a salire (perché la concorrenza ha vita dura).
Apple in ogni caso non é in monopolio perché la sua piattaforma non ha quote di mercato cosí alte, detenendo una somma poco superiore al 50% negli USA.

Quindi é posizione dominante, ma non monopolio.

Es: quella di Apple Music vs. Spotify/Tidal/ecc. é abuso di posizione dominante, perché Apple fa concorrenza a Spotify ecc. senza dover pagare il 30%.

Ansem The Seeker Of Darkness

Stai davvero paragonando la quota di uno store alle tasse?!

Marco Romero

Apple nel tempo deve metterti a disposizione lo store, la piattaforma su
cui pubblicare l'app, il sistema di pagamento, lo storage, il marketing
ecc.
Sono tutte cose che Apple sostiene ma non Epic.

E per questo si prendono il 30% del prezzo iniziale di un app.

Per di più il casus belli è proprio sul sistema di pagamento, Epic non vuole usare quello di Apple.

NaXter24R

Farsa perchè allo stesso modo, loro bloccano contenuti dietro al loro store. Esempio pratico: se voglio giocare Kingdom hearts su PC devo passare da solo. Non parlo di fortnite che è loro e fanno come vogliono, parlo di un titolo "terzo", che è esclusiva sul loro store. Stesso discorso.

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