Apple e le nuove regole sulla privacy di iOS 14: fatta la legge trovato l'inganno

17 Marzo 2021 87

Apple introduce le nuove regole sul tracciamento nelle app per la profilazione pubblicitaria? Nessun problema, ci sono modi per bypassarle e per continuare a raccogliere dati personali senza che l'utente dia il consenso esplicito. É quanto stanno per fare ByteDance, Tencent e altre aziende tech cinesi, attualmente impegnate a testare uno strumento per eludere il sistema. Lo riporta il Financial Times.

La soluzione viene dalla China Advertising Association, che con CAID introduce un modo alternativo per continuare a tracciare e identificare gli utenti. In pratica, sostituisce l'identificatore pubblicitario univoco IDFA che verrà definitivamente rimosso questa primavera (App Tracking Transparency) con uno strumento del tutto analogo. Basta leggere l'indicazione fornita da TikTok agli sviluppatori per capire di cosa si tratta:

[gli inserzionisti] possono utilizzare il CAID come sostituto nel caso in cui l'IDFA dell'utente non sia disponibile.

Per il momento bocche cucite in casa Tencent e ByteDance, anche se il FT ha già raccolto testimonianze da parte di persone informate sui fatti che confermerebbero i test di questa inedita strategia commerciale. Dal canto suo, Apple ha più volte ribadito come la regola sia uguale per tutti, e su questo sarà inflessibile (nonostante da più parti piovano critiche sul fatto che l'azienda di Cupertino non intenda essere altrettanto rigida con sé stessa).

Certo è che il CAID è stato pensato e progettato appositamente per essere inattaccabile (o quasi): il suo regolamento va infatti a poggiare su una definizione lasciata volutamente ambigua, relativa alla univocità dell'identificazione dell'utente: il metodo di tracciamento resta vago su questo aspetto, lasciando così spazio all'interpretazione.

La questione si fa particolarmente spinosa: "Le app che ignoreranno la scelta dell'utente saranno rifiutate", dice Apple. Ma cosa accadrà in Cina, qualora il CAID venisse davvero adottato in modo diffuso dagli sviluppatori del Paese? Formalmente ci si aspetterebbe un inflessibile rifiuto da parte di Apple. Ma nella pratica? Possibile che la società californiana si metta a bannare dall'App Store tutte le app cinesi che violano le nuove norme, una per una? Sarebbe una perdita economica enorme, e i rapporti con il Governo di Pechino rischierebbero di compromettersi definitivamente portando - nello scenario peggiore - ad un'uscita di Apple dal mercato. Forse meglio auspicare una strategia attendista e più diplomatica da ambo le parti, che preveda magari un atteggiamento più morbido da parte di Cupertino per un Paese strutturalmente diverso dal resto del mondo.

CAID sarà rilasciata pubblicamente questa settimana, dicono dalla Cina, ed Apple sarebbe al corrente di tutto - per ora con un occhio aperto e l'altro chiuso. Il rischio è che molte società che sviluppano app sfruttino le loro divisioni cinesi per bypassare le nuove regole di tracciamento su iOS 14, abbracciando piuttosto la soluzione alternativa.


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Commenti

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SteDS

Infatti, non si può fare su qualsiasi cosa. Contratto di schiavitù? NO grazie, non è nemmeno legale ed è questo il punto. La profilazione invece è consentita se certe condizioni vengono soddisfatte, le informazioni fornite fanno parte di queste condizioni. Può non piacere ma al momento è così, andrebbero cambiate le norme vigenti altrimenti.

Bob

perchè non si può fare commercio di qualunque cosa
lo facciamo un bel contrattino di schiavitù?
basta che l'aspirante schiavo sia ben informato

efremis

A me interessa prima che dei complotti (sì, qua lo vedi ma vabbè ci sta), se la cosa possa dare qualche sensibilizzazione sulla prostituzione dei dati che c'è sempre stata e in effetti molto difficilmente si toglierà (è difficile togliere qualcosa di fortemente radicato dove girano miliardi di dollari/euro).
Se possa perlomeno dare una spinta nel migliorare qualcosa per l'utente (al netto di possibile ripercussioni sui prezzi, lo ricordo perché ignorato da molti e questo potrebbe essere il vero rovescio della medaglia).
E, visti i tantissimi malcontenti che sta creando questo grosso cambiamento, credo che qualcosa la stia facendo (o ci sta perlomeno seriamente provando). Ovviamente e giustamente, è una cosa che sta fortemente pubblicizzando. Ma sulla privacy non è che sia una novità in ambito Apple, se si pensa al caso San Bernardino e tanti altri.
Poi trovare un accordo con Facebook mi sembra una cosa normale e non controproducente per entrambe le parti, senza però scendere a patti su certe cose ovviamente. Ma la guerra di Zuckerberg (così come Epic su altro) c'è...

ermo87

chiaro ma non è una guerra, è impensabile che non trovino un nuovo accordo (o meglio già esiste) o che appunto non aggirino il meccanismo con il benestare del padrone di casa. anche se scherzosamente detto non mi sembra così impossibile che Apple lasci una porticina aperta ai "buoni amici". per come la vedo io, dove sembra un favore agli utenti cè sempre il doppio che ti entra dal didietro. non sono per i complottismi ma sospettoso sì, più che altro se guardi al business ti accorgi che i furbetti sono un conto ma che i furboni sono sempre i soliti.

efremis

Certo, ma infatti la guerra la sta facendo Facebook ad Apple.
Infatti fare tifo da stadio è la cosa più sbagliata al mondo.
Semplicemente vedere che Apple sta facendo una cosa che non rientra nel business di Facebook, dunque per Apple è un vanto, per Facebook è un ostacolo.
Per noi potrà essere una buona cosa nella lotta alla privacy (con però possibili aumenti a prezzi di app e servizi), detto che, come dice l'articolo, i furbetti sono sempre pronti a creare l'alternativa per aggirare.

ermo87

Non parlo di amicizia personale, ma di rapporti di convenienza tra aziende. Apple non farà mai la guerra a facebook, sarebbe come tagliarsi un braccio per non darti la mano. Sciocchi noi a trasformare tutto in tifo da stadio dove loro vedono solo profitti. Per farti un esempio, Google e Apple stabiliscono un monopolio di fatto nel mondo smartphone, fanno tanti di quegli accordi e controaccordi alle spalle mentre noi ci ostiniamo a vedere sempre un ios vs android. ne leggi di ogni tra "fazioni" del tutto artificiali. Questo intendo

efremis

Facebook ha citato le piccole aziende, tribunale ecc.
Anche Microsoft e tutte le altre case hanno fatto guerra e pace ma non per facciata, ma per motivi reali. È sempre stato così nel mondo tech, Bill Gates e Steve Jobs sono sempre stati grandi nemici amici.
Infatti la cosa che odio della politica è come trasforma molto cittadini che credono sia sempre tutto un complotto. Non sporchiamo ogni cosa allo stesso modo se non si distingue più nulla.
Qui il cambiamento grosso c'è (o almeno il tentativo), ovviamente c'è un esercito dietro che ci perde e fa di tutto per arginare (peggio che lo fa alle spalle dell'utente senza preavviso).

ermo87

Ho capito che vuoi dire ma Apple mangia allo stesso tavolo do Facebook da una vita, chiusa una porta apre un portone. Di certo non mi aspetto un cambiamento da loro e sicuramente non credo ad una guerra aperta. Sono scaramucce di facciata ma sono sempre gli utenti a rimetterci. Pare politica, dove si devono creare fazioni e guerriglie mentre i partiti pranzano allo stesso tavolo senza problemi

efremis

Ovvio che segue i soldi come tutte, ma l'iniziativa è vera e basta vedere il casino e le guerre che ha tirato su con Facebook e non solo. E questa strategia assurda per aggirarla.
Appunto, queste guerre o complotti sono solo negli occhi di chi la vede, mettere nello stesso calderone tutto è il metodo sistematico per bocciare qualsiasi iniziativa o cambiamento.
E questo, per i motivi scritto sopra (e da tutto il mondo da mesi) lo è. Che poi cerchino come al solito di aggirarla (come ogni legge o iniziativa non solo questa eh), non significa che non sia un'ottima cosa (per noi, non per Apple che giustamente cerca i soldi come tutte le altre società a scopo di lucro).

ermo87

Ma figurati chi ci crede, ste guerre sono solo negli occhi di chi le vuol vedere. Apple segue i soldi, oggi ti sparo e domani ti abbraccio

efremis

"[gli inserzionisti] possono utilizzare il CAID come sostituto nel caso in cui l'IDFA dell'utente non sia disponibile".
Bah, che schifo, con quale nonchalance.

efremis

Ma per favore, se ha scatenato il mondo intero contro per questa grossa modifica.
Il fatto è che i furbetti sono sempre pronti..

Adri949

Hahahahahahahaha

Adri949

Certo, batterò tutto sulla mia macchina da scrivere invisibile

fabrynet

Non saprei, sicuramente sono tecnologicamente avanti anche per quanto riguarda le lavorazioni industriali ecosostenibili.

Dr_Home
The Dark Knight

Sai che cina inquina meno di italia vero?

The Dark Knight

Ovvio che Apple bannerà le app in questione. Semplice

SteDS

Perché? La profilazione non è un crimine e non è perseguita dalla legge quando vengono fornite tutte le informazioni a riguardo, in modo che l'utente abbia tutti gli elementi per poter decidere. E' invece illegale quando viene fatta di nascosto o quando le informazioni sono carenti o incomplete.

Dr_Home

Lol. Non fanno solo profilazione, vanno oltre

Bob

ma anche no
esistono diritti che non possono essere subordinati ad un contratto commerciale neanche volontariamente

E K

Concordo!

momentarybliss

Il problema è l'illusione della gratuità

momentarybliss

Publisher e sviluppatori dovrebbero essere coerenti e subordinare il funzionamento delle app e l'accesso ai servizi all'accettazione del tracciamento, fine. Vuoi usare Google Maps? Sei profilato. Vuoi pubblicare video su TikTok? Sei profilato. Tanto è quello che già accade

Simplyme

Io ne ho viste due o tre, si caricano molto velocemente.
Non capisco neanch'io cosa ci sia di complesso nell'implementare le web app: ambiente di sviluppo unificato (invece di due diverse app per Android ed iOS) e accesso rapido tramite sito web, dovrebbero essere una manna per molti.

Simplyme

Eppure sono pienamente supportate da Chrome e Safari, inoltre sono molto più veloci da caricare.

Riccardo Revilant

Non mi resta che constatare che siamo alle solite:un privato che cerca di arginare problemi che sarebbro da gestire diversamente, senza riuscire peraltro nel suo scopo nonostante le pompose uscite a media unificati.
Apple sarà intransigente, salvo con se stessa ovviamante, ma INUTILMENTE. Se esisterà un altro modo, tutti passeranno a quello e Apple non avrà ottenuto altro che centinaia di acquisti pro sua veicolati dalla FALSA convinzione che con lei il problema privacy sia risolto.
C'è un business miliardario dietro che coinvolge una parte di realtà e quindi di poteri forti e a meno che non si faccia un sito specifico in cui pubblicare le apk VERIFICATE che non tracciano niente...non avremo altro modo per aggirare questo sistema perverso.

Aster

quello e scontato per tutti,basta xhe l'app lo dica chiaramente cosa va a vedere

Matteo

e pure in India

Matteo

Più probabile che un utente cambi dispositivo per continuare a usare tik tok.

zampemo

Apparte che finora non ne ho vista una, penso che comunque raccoglierebbero dati visto che sono "pezzi" di un'app intera. Non sono web app ahimé.

Squak9000

Bene... almeno se servono vuol dire che hai un "tornaconto" e le informazioni che cedi ti procurano un profitto o incasso.

biggggggggggggg

L'IDFA è ANONIMO.
Lo è già, è un codice alfanumerico totalmente casuale (e probabilmente non viene neanche passato in chiaro).
Se tu guardi l'ad di una cuffia amazon sa solo che a uno str**zo qualunque tra i 7 miliardi ha l'ad di una cuffia e se la compri paga fb per quello.

Per il resto, non so neanche se fb sappia che precisamente a te mario rossi piacciono certe cose, probabilmente le informazioni del profilo sono criptate. Anzi lo sono sicuramente perchè altrimenti al primo attacco del primo undicenne un po' scafato verrebbe trafugato tutto in due secondi, c'è da capire se riescono a collegare le due cose, ma parliamo di altro.

Comunque anche se fb non facesse pubblicità avrebbe i tuoi dati, è il piccolo problema di avere un profilo su internet

E K

Parli del popolo che crede ai vari Salvini/Trump/Bolsonero/Putinédemocratico/Europakattiva/BigPharma/Venusiani/Terrappiattismo/Dioèconnoi etc?

Rassegnati, l'utenza illuminata é meno del 10% di quella totale, il resto é carne da macello di scarsa qualitá, gli utenti non sono cerebralmente in grado di fare la differenza.

E K

Non fanno fare abbastanza soldi perché esterne ai negozi app controllati da G e apple. Non sfonderanno mai, se si aspetta che i produttori lo permettano.

Alessandro Peter

Di grazia, ma io sarò ben loggato su Facebook con il mio benedetto nome e cognome oppure no? So benissimo che Facebook non passa il mio nome alle terze parti come Amazon, ma il punto che sto discutendo qui è che FB è in possesso di un benedetto profilo con tutti i miei peccati.
Il punto è che per una sola foto fatta a un cane e condivisa privatamente, ora c'è FB che strilla a tutti "Hey qui ne ho uno a cui piacciono i cani". Ok, i venditori non sapranno mai chi sono realmente (anche se incrociare i dati è possibile, da qui i big data), ma in ogni caso Facebook Inc. ha un profilo a me associato con nome e cognome di tutti gli interessi e attività svolte (che tra l'altro sono pure scaricabili su file, così come richiede la GDPR).
Apple sta discutendo questo: vuoi tracciare? passi in maniera anonima dall'IDFA. Vuoi tracciare per i mazzi tuoi? (quindi raccogliendo anche l'identità della persona) Sei fuori da App Store.

biggggggggggggg

Quello che viene usato è l'IDFA, che ovviamente è univoco, non è che mandano un messaggio in chiaro con scritto "guarda che mario rossi ieri si è tirato una p1ppa" ad amazon

E K

Grazie per la risata.

Ansem The Seeker Of Darkness

Mi pare proprio che su dday avessero parlato dei famosi "dati anonimi" che in realtà non lo sono per nulla.
E' inutile avere i dati anonimi se poi ci sono così tanti dati che risulta semplicissimo individuare la persona a cui corrispondono.

biggggggggggggg

Ancora non hai capito che non serve nome e cognome, basta assegnare al tuo profilo un ID e poi associargli un altro ID per ogni servizio esterno.
A fb della tua vera identità non frega nulla, sa solo che c'è un tizio con certi gusti a cui mandare certa pubblicità. L'IDFA è ciò che collega amazon a fb, ti pare che mandano in chiaro il tuo nome e cognome.
E' proprio la base base.

Alessandro Peter

Mi sa che non hai capito bene qual'è il problema al nocciolo della questione.
I dati non sono anonimizzati, e sul server c'è scritto eccome che "a Paolo Rossi piacciono i gatti", c'è anche scritto che "Paolo Rossi, che su FB è registrato come sposato, ieri ha usato il token Facebook per iscriversi su Tinder".
Tu stai basando tutto il tuo discorso solo sui tracker pubblicitari, io sto cercando di spiegarti che i social utilizzano i dati CHE TU carichi, con nome e cognome, sui loro server. Da qui ne nasce ANCHE la profilazione per targhetizzare gli annunci.
Un esempio? Apri fb messenger, fai una foto a un Labrador, senza scrivere testo, e mandala a un tuo contatto via messaggio privato. Aspetta 10 minuti e poi apri Amazon.

Simplyme

Per molte cose basterebbe un'app clip...
Comunque non capisco la lentezza nell'adozione delle web app, hanno anche il vantaggio di funzionare su iOS, Android e desktop.

Repox Ray

Ogni qualvolta in una legge una certa definizione risulta vaga è VOLUTAMENTE lasciata vaga per consentire di "interpretarla" secondo convenienza, opportunità e momento politico.

I "lavoratori essenziali" ringraziano.

biggggggggggggg

Anche perchè ormai gli unici co*lionazzi che fanno lockdown, fanno vaccini col contagocce e comunque hanno più morti siamo noi italiani e qualche altro paese europeo

ThisWarOfMine

Quello lì è proprio scemo, viviamo tra lockdown e falsa informazione e si preoccupa della cina che è l unico paese al mondo che sono andati in positivo epossono permettersi di togliere la mascherina xd alla faccia della libertà

Alessandro Peter

Eccome se li usano,
Google e Facebook sanno esattamente chi sei (sei stato tu a crearti un account per usare i loro servizi). Loro per tanto hanno una completa associazione di chi sei e cosa fai. E ripeto, ce l'hanno senza bisogno di tracciare con l'IDFA poiché loro si basano sui big data che tu hai popolato (ogni volta che fai una ricerca, o metti un like, o commenti, o clicchi un link, ecc..)

Non occorre andare poi al medioevo, il mio riferimento era proprio alla pubblicità su internet.
Se senti Zuck con questa mossa a pagare caro il prezzo saranno le piccole realtà locali; una balla già confutata anche da un preciso studio che puoi trovare in un articolo qui sul sito.

Aster

e se servono?

Squak9000

semplicemente non installare queste app se uno non vuole?

biggggggggggggg

E si abbandona quando non si hanno argomenti.
Che ca**o vuoi controbattere d'altra parte, in 50 anni sono passati da medioevo e 50-100 milioni di morti di fame e milioni morti nelle purghe a una specie di classe media.

Dark!tetto

Come no, un popolo intero è pronto a boicottare tiktok e tutti i giochi di tencent per qualcosa che non sanno e probabilmente non sapranno mai.

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