Apple sviluppa il suo primo modem, vuole essere indipendente da Qualcomm

11 Dicembre 2020 66

La piattaforma M1 lanciata quest'anno ha segnato l'inizio del percorso che, in futuro, consentirà ad Apple di tagliare definitivamente i ponti con Intel per quanto riguarda la fornitura di processori destinati ai Mac, ma i progetti della casa di Cupertino vanno oltre e puntano a ridurre anche la dipendenza da Qualcomm su fronte dei modem degli iPhone.

Che Apple stesse pianificando lo sviluppo in proprio dei modem dei suoi futuri smartphone è una notizia che circola da diversi mesi, e che è stata avvalorata dall'acquisizione della divisione modem (smartphone) di Intel, ma ora Bloomberg fornisce dettagli più consistenti sul nuovo progetto di Apple. Secondo la fonte lo sviluppo del primo modem Apple ha preso effettivamente il via quest'anno: la notizia è emersa nell'ambito di una riunione alla quale hanno preso parte ieri alcuni dipendenti e Johny Srouji, VP senior della divisione tecnologie hardware. Il dirigente ha confermato:

Quest'anno, abbiamo dato il via allo sviluppo del nostro primo modem cellulare che consentirà un'altra transizione strategica fondamentale. Investimenti strategici a lungo termine come questi rappresentano una aspetto essenziale per i nostri prodotti e per avere un ricco programma di tecnologie innovative per il nostro futuro

Il modem cellulare è un componente essenziale dello smartphone - ad esso spetta il compito di gestire le funzioni telefoniche e la connessione ad Internet - poter avere il pieno controllo anche di questo chip darà ad Apple diversi vantaggi, tra cui anche la possibilità di contenere i costi di produzione dei suoi futuri smartphone. Non bisogna trascurare il fatto che la casa di Cupertino corrisponde a Qualcomm cospicue somme per ottenere la licenza di utilizzo delle tecnologie wireless. Si stima che l'11% delle entrate di Qualcomm sia riconducibile proprio ad Apple.

Il dirigente non ha precisato quando sarà pronto il primo modem cellulare di Apple, ma è molto probabile che il processo di transizione dai chip Qualcomm a quelli sviluppati in proprio richiederà diversi anni. Apple nel 2019 ha sottoscritto un accordo di licenza con Qualcomm della durata di sei anni, ed anche dalla roadmap trapelata a fine ottobre è emerso che potrebbe continuare ad usare i modem Qualcomm sino al 2024.

Come il passaggio dalle CPU Intel a quelle Apple Silicon dimostrano, l'azienda di Cupertino potrebbe introdurre gradualmente i suoi chip in alcuni prodotti, per poi raggiungere la piena indipendenza negli anni a venire. Il cammino comunque sembra essere tracciato e va nella direzione del controllo completo e diretto di ogni componente dei suoi dispositivi.


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Commenti

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Fabrizio

Grazie. Buono che sia entrata a far parte dell'alleanza NextG (quando parlavo di collaborare attivamente con i membri dell'ecosistema telco).
Il 2023 come target per i suoi modem con le risorse a disposizione sembra assolutamente fattibile

Macuser

Ho letto una notizia che mi ha inevitabilmente ricordato questo interessante e per me utile scambio fra noi:
https://www.macitynet.it/apple-cerca-ingegneri-per-iphone-6g/
Ciao.

Macuser

Scienzainrete non è un blog, ma una testata giornalistica regolarmente registrata. Inoltre non è gestita da “giornalisti, ma da ricercatori. La sua affidabilità è anni luce superiore a qualsiasi “giornale” mainstream, figuriamoci rispetto alla robaccia che superficialmente si trova in rete.

Grazie del link al sito specialistico. È proprio di sabato la release 17:
https://www.3gpp.org/release-17

Comunque il mio discorso era più generale e, come già detto, i modem
Intel® XMM™ 7360, 7480, 7660 LTE funzionano correttamente su “alcuni” iPhone ed iPad dal 2017 (iPhone 7, 8, X, 11).

Apple ha ~1.200 ingegneri che lavorano nel settore (ancora in Germania credo) sotto Intel dal 2011, ma prima sotto Infineon addirittura sin dal 1999.

Quindi Apple non ha alcun bisogno di “uscire dal guscio”, e non è nemmeno realistico pensare che ci sia sempre stata. Tunderbolt, ad esempio, con cablatura in rame è pressoché cosa Apple mentre Intel aveva concepito Light Peak solo in fibra ottica.
Altra “partecipazione” è la porta TypeC, standard a cui Apple (sulla scorta di Lightning) ha contribuito in modo “estremamente” significativo:
https://www.saggiamente.com/2015/03/apple-ottiene-un-altro-brevetto-per-il-formato-usb-c/

Fabrizio

Magari il 5G fosse già definito...non è così semplice.
Quello lanciato adesso (rel.15) serve principalmente a recuperare i costi di sviluppo grazie agli early adopters, come in qualsiasi altra tecnologia.
Il "vero" 5G, soprattutto in termini di latenza e nuove features, si vedrà con le Rel.16, 17 e 18, che porteranno anche sostanziosi vantaggi per l'industrial IoT (anche se penso interessi poco ad Apple).
https://www.3gpp. org/release-16 (consiglio, informati dalle pagine ufficiali così eviti blogger vari che fanno confusione e hanno solo l'obiettivo dei click).
Apple dovrà entrare a far parte del mondo TLC, che non è semplice come sembra proprio per la complessità dell'ecosistema. Non si tratta solo di brevetti ma di far funzionare tutto nel modo più interoperabile possibile, quindi in simbiosi con rete (RAN+Core) e operatori a livello mondiale.
Spesso queste fasi sono molto critiche, ad esempio sul 5G Huawei era nettamente in vantaggio sulla concorrenza ma aveva problemi di compatibilità con BTS (antenne) di altri produttori, soprattutto Nokia.
Per cui l'ha spuntata ancora Qualcomm, che tra l'altro è avanti anche su progetti speciali come il dual sim 'vero' in 5G.

Sicuramente Apple ha risorse economiche, professionali e obiettivi economici per farlo, ma almeno dal lato TLC dovrà uscire dal suo guscio dorato e cominciare a collaborare attivamente con tutti gli altri membri, soprattutto in ottica futura.
Rimane poi da chiarire il destino di Huawei, che finora era stato il più grande contribuente

Macuser

OK, 6G è probabilmente un’esagerazione e prima ci sarà (come già per 2G 3G e 4G) almeno una “sostanziosa” evoluzione del 5G ... che comunque pare già ben definito: https://www.scienzainrete.it/articolo/che-punto-siamo-col-5g/chiara-sabelli/2020-10-05 .

1G 1979-85
2G GSM 1992
3G UMTS 2001
4G LTE 2010
5G 2020
6G ? 2030 ?

Apple ha concluso un contratto con Qualcomm (6+2 anni da metà 2019) rinunciando a proseguire la causa con cui intendeva ottenere condizioni FRAND e quindi “valide per tutti” e non solo per se.
Solo gli hater di Apple possono essere stati soddisfatti di quella conclusione!

Comunque quel che Apple ha sempre inseguito è il superamento del gap coi concorrenti riuscendo ad inserire un modem nei suoi SoC (e nei SiP degli AppleWatch). Questo “ovviamente” non sarà mai reso possibile da Qualcomm o Samsung ... e nemmeno Intel, da fonderia qual è, si era mai mostrata interessata a limitarsi all’ambito progettuale.

Lo scoglio, nel settore, sono i brevetti per garantire le retrocompatibilità delle transizioni e l’adeguamento agli infiniti standard e frequenze da rispettare per vendere a livello globale.
L’accordo con Qualcomm ha, di fatto, estromesso Intel dal mercato consegnando (con qualcosa come 17.000 brevetti) su un piatto d’argento ad Apple finalmente la prospettiva di costruirsi, pazientemente, un livello di autonomia del tutto insperabile precedentemente.

Forse, per queste considerazioni complessive, quello di Intel nel settore telecomunicazioni è stato davvero un fallimento ... e devo darti ragione.

Fabrizio

Ha fallito palesemente sul 5G, perchè non arrivare in tempo o con le performance della concorrenza a livello industriale significa fallire.
Non ci sono scuse.
Infatti Apple è stata obbligata a sborsare e chiudere le cause legali con Qualcomm per poter usare i suoi chipset 5G, cosa che sicuramente l'ha stimolata a cercare indipendenza per puri motivi economici futuri.
Le prossime release del 5G sono ancora in fase di definizione all'interno dei rispettivi enti di categoria (soprattutto 3gpp), figurati il 6G....Apple dovrà entrare a farne parte e lavorare con tutte le altre aziende in un spirito diverso da come fa' per tutti gli altri prodotti se vuole fare il suo chip, non può fare di testa sua come per il resto dell'HW

Macuser

Fino ad ora probabilmente hanno risolto tutti gli enormi problemi di retrocompatibilità e brevetti sui quali Intel un po’ aveva abbozzato beccandosi una causa da Qualcomm.
Io penso che vedremo un modem 6G intorno al 2025, quando scadrà il contratto con Qualcomm, e che lo troveremo integrato nei SoC e non certo “a zonzo” per la motherboard a togliere spazio alla batteria.

Macuser

Intel non ha “miseramente” fallito. I suoi modem 4G sono stati montati in alcuni iPhone e, anche se non raggiungono le velocità di picco dei coevi di Qualcomm, per l’impiego standard sono ancora in funzione senza lode e senza infamia.

Sul 5G Intel era in ritardo e, probabilmente, non garantiva né il recupero del gap né l’assoluta sicurezza di non violare brevetti e far rischiare cause. Comunque Apple da lei ha acquistato tutta la retrocompatibilità necessaria per poter “serenamente” progettare un modem 6G da inserire nei suoi SoC dal 2025 in poi.

Pistacchio
efremis

Lo so che stavi trollando, ma, appunto, a tutto tondo Apple è quella più autosufficiente. Nessun produttore di smartphone è specializzato in una sola cosa.
Samsung si fa fare l'OS, una delle cose più impegnative, da Google. Poi ovvio che ci mette dopo molto del suo con la One UI ma è molto meno di quello che fa Apple. E, sempre a differenza di quest'ultima, prende da Qualcomm i SoC (anzi, sarebbe buono li prendesse per ogni smartphone visto l'Exynos), si fa fare i modem come Apple da Qualcomm e così via.

Pistacchio
efremis

Ero ironico. Apple è quella che si fa più le cose da solo, con migliaia di persone che lavorano quotidianamente per fare l'OS e non farselo dare da Google come gli altri, farsi i processori e non farselo dare da Qualcomm, Mediatek (escluse Samsung con il disastroso Exynos o Huawei con il Kirin).
Inoltre vedo che tu confondi la produzione che si fanno fare ovviamente tutti fuori (in Cina o Vietnam o altro) con la progettazione che è la parte che conta nel creare qualcosa e non nel "semplice" farselo "stampare".
Ovviamente, come tutte, deve attingere anche esternamente per alcune cose (display Samsung per esempio ma anche modem Qualcomm, almeno per ora) ma, oltre ad essere appunto quella che lo fa nettamente meno di tutte le altre, anche lì ovviamente c'è un grossissimo lavoro interno (quello che devono fare anche gli altri che si fanno dare quasi tutto) ed è per questo che spesso poi sono diversi in alcune caratteristiche dagli smartphone Samsung stessi (vedi video di Stockdroid dove, per esempio, gli iPhone sono gli unici che non hanno il fastidioso effetto scia a bassa luminosità).

Pistacchio
efremis

Grazie di averci illuminato. Persone come te portano avanti l'informazione.

efremis

Come tutti i suoi commenti quando c'è Apple di mezzo. Spegne il cervello.

Egidiangelo

Io non capisco come voi ragioniate con la pretesa di essere pure intelligenti . Si parla di aziende con fatturato miliardari che vivono di accordi com’è questo. Secondo te Qualcomm per dispetto dovrebbe perdere miliardi tra l’altro interrompendo un contratto in essere? Non sono mica idioti! Uscite di casa o lèggete qualche libro che vi fa bene.

Egidiangelo

Perché perdere tempo e rispondere ad un povero disagiato? Blocca e vai tranquillo

Pistacchio
Nacyres

Esattamente come Apple non producono.

Pistacchio

Si stava parlando di Apple

Pistacchio
Tizio

"i tuoi genitori hanno anche figli normali?"
cit.

Fabrizio

Non darei la cosa così scontata, i creatori dei modem partecipano alla creazione degli standard insieme alle compagnie telefoniche e ai fornitori delle infrastrutture (Ericsson, Nokia, Huawei, etc).
E' un gioco più delicato per chi non ha mai avuto niente a che fare con le telecomunicazioni e i vari organi come GSMA, 3GPP e simili. Tant'è che anche un colosso come Intel ha miseramente fallito, e ora i produttori di chipset si contano sulle dita di una mano (Qualcomm, Samsung, Huawei, forse Mediatek...)

Nacyres

Qualcomm, Nvidia e AMD disegnano favole?

Ryosaku

Mi sembra piu difficile creare una cpu che un modem... hanno cervelli e risorse, per quanto mi riguarda hanno la strada spianata per qualsiasi genere di indipendenza da altre aziende.

carlocarlo

cosa non puoi fare con un pixel 2016 a causa di questo mancato aggiornamento?

Pistacchio
Leo9

Commento senza senso.
Apple è un designer fabless, esattamente come Qualcomm, Nvidia e AMD.

Fabrizio

Ci aveva già provato con Intel ma era andate male, ci vuole tempo per progettare un modem da zero e fare in modo che sia alla pari con la concorrenza.
Ma hanno il budget per provarci, vedremo

Pistacchio
Madfranck

sta cosa non l'ho mai capita: perche' mettere hardware in piu' quando ti puoi collegare facilmente al tuo telefono?

Nyles

Può essere, io preferisco comunque avere la possibilità di aggiornare e non farlo piuttosto che non poterlo fare.

RanJ Santos

Bhe ma ormai è fatta se Apple ha preso questa decisione, Qualcomm non può far altro che prolungare il rapporto per non perdere quei "pochi" guadagni che gli rimangono da Apple. Interromperlo ora farà soltanto perdere entrate senza ottenere altri vantaggi. Che poi metti che Apple non riesca più a produrla, ritornerebbe da Qualcomm e magari questa alzerebbe le condizioni a suo favore.

Pietro Smusi

"io cielo piullungo"

Roberto

è per questo motivo che i negozi stanno scomparendo... evviva la globalizzazione
lo facessero tutti qualcomm non venderebbe più modem per smartphone
un conto che entra un produttore di chip nuovo... un conto che ognuno si facesse il proprio modem

non so a voi, ma fossi in qualcomm a me girerebbero un po' i co.....i

Dea1993

mahh non e' che terminato il supporto, il telefono esplode.
ho un xperia X del 2016 che ancora oggi uso senza mezzo problema e non ho ancora intenzioene di cambiarlo.
e' uno smartphone di quasi 5 anni fa, che ho comprato 3 anni e mezzo fa.
poi chiaro, nessuno nega il grande supporto software fornito da apple... ma anche li ci sono dei mah.
ricordo svariati casi di ipad vecchi che dopo l'update fossero peggiorati molto, iphone 6 (o 6s?) che con gli update gli hanno limitato pesantemente le performance senza dirti nulla, a detta loro solo per questioni di batteria usurata (ma se anche fosse, fammi scegliere una modalita' risparmio energetico avanzato).
oppure bigSur che su intel a quanto si dice non e' poi sto gran sistema.
insomma supporta si per molti anni, ma non sempre supporta bene.
piuttosto che ritrovarsi con un fermacarte aggiornato, e' meglio avere qualche update in meno ma avere sempre il dispositivo performante uguale

Roberto

non parlo di concorrenza.. ma il business del modem si... come detto perderebbe un cliente importantissimo.. non dite sempre che gli iphone sono i più venduti?... beh, perderebbe quel cliente...

Guido

State dicendo una falsità
I mac con m1 vanno meglio dei mbp 16 con i9
Differenza monetaria oltre 1000€

Ciccio Pasticcio

si, mia mamma mi ha fatto controllare :)

AnalyticalFilm

Io spero tanto che Apple prenda tutta 'sta faccenda come una scusa per mettere il 5G oure sui MacBook.

fabrynet

Non sono in diretta concorrenza. Apple gioca un’altra partita rispetto a Qualcomm. Hanno due business completamente differenti.

Nyles

Come hai detto tu nel commento sopra tutti quelli che possono permetterselo lo fanno abbattendo i costi. Vedi GDO, case automobilistiche etc... Non vedo perchè sulla tecnologia dovrebbe cambiare qualcosa

Roberto

beh, perché Apple gli sta facendo le scarpe... è come se io mi rifornisco di un componente e nel mentre sviluppo per fare quel componente e svincolarmi da lui... fai le scarpe al fornitore... facessero tutti così................

Nyles

Tutto vero ma l'altro lato della medaglia è che un iPhone 7 del 2016 è ancora pienamente supportato, senza alcun impuntamento e aggiornato all'ultimo sistema operativo.

Per farti un veloce confronto il Pixel di Google (2016) che è lo smartphone più supportato ha smesso di ricevere update (se non di sicurezza) oltre un anno fa e il Pixel 2 (2017) ha ricevuto l'ultimo aggiornamento.

Quindi spendi più prima ma puoi cambiare telefono ogni 4-5 anni al posto che ogni 2-3 anni. Direi che per i 200€ che costa in più della concorrenza non è male.

Homer76

Se fossi un imprenditore, farebbe una bella differenza avere a che fare con clienti che vogliono risparmiare il più possibile o, meglio ancora, avere aggiornamenti gratis, oppure, clienti disposti a pagare per avere un prodotto differente (nel bene o nel male) dalla concorrenza.
Te lo scrive uno che non ha mai posseduto o usato hw Apple (per un breve periodo, ho usato iTunes).

fabrynet

Qualcomm guadagna una montagna di soldi grazie al clienti come Apple, perché mai dovrebbe negargli la fornitura.

Roberto

beh, non vorrei essere in qualcomm... perde un cliente come apple... la trippa diminuisce di molto

fabrynet

Hanno clienti soddisfatti dei loro prodotti. I fan sono un’altra cosa.

THORino

Come per gli altri componenti Apple fa il disegno ma la produzione la affida ad aziende terze. Di trippa per gatti ce ne ancora molta

Pietro Smusi

??? metteli a confronto con una tabella e spunta cosa hanno e non hanno l una e l altra.

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