Apple pensa a un "premio produzione" per gli sviluppatori sull'App Store

25 Settembre 2020 19

Apple sta studiando un programma di incentivi per gli sviluppatori che pubblicano software sul suo App Store. Un brevetto, pubblicato proprio nel bel mezzo di un periodo in cui i rapporti tra le due parti sono quantomeno complicati, illustra (senza mai menzionare una volta il denaro) come potrebbe funzionare il sistema, che si baserebbe sul tasso di utilizzo e sul principio che più un'app viene usata più viene usato anche il dispositivo su cui questa è installata - quindi a tutto vantaggio di Apple, che quei dispositivi produce e vende. La gerarchia può essere schematizzata così:

  • Livello 1: l'utente si iscrive per scaricare l'app
  • Livello 2: l'utente effettivamente usa quell'app / Livello 2,5: l'utente usa molto quell'app
  • Livello 3: l'utente usa l'app su più dispositivi della Mela

Apple vuole assicurarsi che il sistema premi i contenuti di qualità, escludendo quindi meccanismi che creano dipendenza, gioco d'azzardo e così via. I tre parametri chiave del sistema sono i seguenti:

  1. L'app o gioco deve generare interazioni significative e positive nell'utente
  2. L'app o gioco deve essere usata su più classi di dispositivo (es. smartphone, tablet, computer, TV)
  3. L'app deve garantire la soddisfazione di un bisogno "sano", evitando quindi di incoraggiare meccanismi di dipendenza

Quindi per fare un esempio terra-terra: Google Maps bene, slot machine male.

Il brevetto si dilunga poi nella spiegazione di come potrebbe funzionare la distribuzione di incentivi - per esempio potrebbe esserci un "montepremi" annuale che poi sarebbe ripartito in base agli obiettivi raggiunti dalle app. A giudicare dalla descrizione sembra facile fare un parallelismo con i "premi di produzione" che si trovano in tantissimi contratti lavorativi.

Come dicevamo il periodo è delicato: sempre più sviluppatori esprimono il proprio malcontento sui comportamenti anticoncorrenziali di Apple, sulle trattenute dell'App Store e sull'assenza di negozi alternativi, tanto che si organizzano in coalizioni. Questo nuovo strumento potrebbe essere considerato come un proverbiale ramoscello d'ulivo, ma chissà se basterà a placare gli animi. Ammesso e non concesso, naturalmente, che veda la luce: coi brevetti, si sa, è un dettaglio tutt'altro che scontato.

Il TOP di gamma più piccolo di Apple? Apple iPhone SE, in offerta oggi da Phonemaxi a 390 euro oppure da Amazon a 479 euro.

19

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
AsfaltoNero

Dipende chi dei due è l'uno su quattro miliardi ;)

1 su 4 miliardi non è una buona percentuale

AsfaltoNero

Mai successo eppure lo uso spesso.

Google maps bene, poi se ti porta in strade private, in contromano ecc ok

asd555

Sarebbe anche ora, si evitano un sacco di magagne legali.
Perché adesso è Epic Games, domani...

SteDS

In realtà Apple già lo fa, vedi le commissioni dimezzate per l'app Amazon Prime Video, ovviamente la cosa genera malcontento da parte degli altri sviluppatori per il trattamento impari. Questa iniziativa potrebbe essere un modo per "legalizzare" la cosa

josefor

Premi produzione per chi escogita nuove app fonti di guadagno, per poi piazzare un servizio identico a commissine chiaramente zero da Apple.

fabbro

io cambierei il titolo in "apple pensa a come comprarsi l'approvazione degli sviluppatori per evitare altre cause" sottotitolo "ormai è tardi"

momentarybliss

Infatti Fortnite su iOS in due anni ha generato un miliardo di dollari di entrate, la percentuale di Apple è stata senza dubbio molto generosa

momentarybliss

Apple ultimamente è tutto un fiorire di inziative per mantenere integra la sua immagine, si vede che in qualche modo la vicenda di Epic ha intaccato l'opinione pubblica, sviluppatori in primis. Pensasse intanto anche a ridurre quel bannerone quando si apre l'App Store, che è proprio appiccicato all'icona dell'account e dà fastidio anche sul display di XS Max

Andrej Peribar

Serve per rendergli più difficile le operazioni in tribunale.

epic punta decisamente piu in alto, sicuramente non ad avere il contentino.
non gli mancano sicuramente i soldi, altrimenti la loro app sarebbe ancora su apple store

stefanoc

Se bastasse così poco per far contento qualche colosso non sarebbero davvero così scontenti allora.

Andrej Peribar

Non c'entra ma unite alle altre mosse come alla cassettina per i suggerimenti.... c'entra.

ADM90

Creare delle leggi federali / statati in cui una commissione sugli acquisti in app non può essere superiore al 20% è la soluzione migliore.

stefanoc

Sta roba non centra un piffero con la diatriba con epic, questo è un po' come i premi per le app dell'anno.

Matteo
asd555

Quando dicevo che Apple poteva fare una cosa del genere nella disputa Apple Vs. Epic Games tutti a darmi addosso.

La mia idea era: visto che Fortnite genera parecchi introiti anche ad Apple e visto che la lamentela di Epic sta sulle trattenute di Apple, Apple oltre una certa soglia può premiare lo sviluppatore rinunciando a una parte di quegli introiti sotto forma di premio.

Giacomo

Basterebbe cambiare dinamicamente la commissionione in base a quanto si è grossi.
30% per le grandi multinazionali o le app di successo
10% per i piccoli sviluppatori o app che fanno sotto i 50k download

iPhone 12 ufficiale: si fa anche Mini, Pro e Max. Caratteristiche e PREZZI | Video

iPad di ottava gen e iPad Air 4gen ufficiali: potenza e tanti colori | Prezzi ITA

Apple Watch Series 6 ed SE ufficiali: tanti modelli per tutte le tasche | Prezzi Italia

Le 10 applicazioni per MacOS che non devono mancare sul vostro computer Apple