Spotify contro Apple One, l'abbonamento unico danneggia la concorrenza

16 Settembre 2020 542

La casa di Cupertino ha sollevato il sipario sull'abbonamento unico Apple One solo da poche ore, ma tanto è bastato per suscitare le prime reazione tra gli operatori del settore. Spotify in particolare ha criticato duramente la soluzione scelta da Apple per racchiudere tutti i suoi servizi a pagamento in pacchetti che permettono di risparmiare sul canone complessivo derivante dalla somma delle singole sottoscrizioni. Per i gestori della popolare piattaforma di streaming musicale, Apple One limita e danneggia la concorrenza, oltre ad incidere negativamente sulla possibilità di scelta dei consumatori.

È utile ricordare che Apple One comprende in ognuno dei tre piani (Individuale, Famiglia e Premier) anche la sottoscrizione al servizio di Apple Music che entra in diretta competizione con quello di Spotify. Apple potrebbe quindi attirare nuovi utenti con un piani che, nel complesso, consentono un effettivo risparmio di spesa (rispettivamente 6 e 8 euro per i piani Individuale e Famiglia, 25 dollari per il piano Premier - non disponibile in Italia); il tutto a danno di chi offre servizi concorrenti e potendo investire rilevanti risorse per promuovere l'offerta.

Nella dichiarazione ufficiale sulla vicenda Spotify invoca un urgente intervento delle autorità antitrust:

Ancora una volta Apple sta usando la sua posizione dominante e pratiche sleali per svantaggiare i concorrenti e privare i consumatori favorendo i suoi servizi. Chiediamo alle autorità garanti della concorrenza di agire urgentemente per limitare il comportamento anticoncorrenziale di Apple che, se lasciato senza controllo, creerà danni irreparabili alla comunità degli sviluppatori e minaccerà le nostre libertà collettive di ascoltare, apprendere, creare e connettersi.

I due piani Apple One per il mercato italiano comprendono il servizio di Apple Music

La risposta di Apple non si è fatta attendere: la casa di Cupertino sottolinea che i clienti hanno sempre la possibilità di trovare e scegliere servizi alternativi e che lo scopo di Apple One è quello di far risparmiare a chi già di fatto utilizza più servizi Apple - è l'ipotesi di un utente che ha già una sottoscrizione a Apple Music, Apple TV+, Apple Arcade e iCloud e con i nuovi piani non farà altro che pagare meno di quanto paga ora.

I clienti possono scoprire e usufruire di alternative a tutti i servizi Apple. Stiamo introducendo Apple One perché rappresenta una grande valore per i clienti e un modo semplice per accedere all'intera gamma dei servizi in abbonamento di Apple. Consiglieremo il piano Apple One che fa risparmiare di più in base agli abbonamenti che già si possiedono. È perfetto per chi ama i nostri servizi e desidera ottenere di più con meno, ed è particolarmente adatto alle famiglie. Inoltre alcuni servizi inclusi in Apple One possono essere utilizzati su dispositivi non Apple e si possono annullare in qualsiasi momento.

L'attacco di Spotify contro Apple non è un caso isolato, le critiche provenienti dai gestori della piattaforma musicale hanno contribuito in precedenza all'avvio della doppia indagine antitrust europea che si concentra sulle politiche di gestione dell'App Store e del servizio di Apple Pay. Si attendono nuovi sviluppi.


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Commenti

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giorgio.

Ah scusami allora, si esatto non paga nessuna commissione poiché una volta scruacto spotiufy su iPhone se vuoi abbonarti mensilmente ti rimanda al link del loro sito e da lì registrare una carta o il conto paypal per l’addebito
Non è comune con i giochi per dire che se acquisti in app ti chiede la faccia/impronta e via: in questi casi usi il sistema in app di Apple e quest’ultima ricava i 30/15%

giorgio.

Esattamente così

PistacchioScemo

Quei 7 li incassi grazie anche grazie al mio negozio. altrimenti ne incasseresti forse la metà. Se non ti va bene crei il tuo negozio

PistacchioScemo

non sento il bisogno di possederla (se volessi potrei possedere all'istante tutta la libreria con 3 click ma non è legale). Il diritto di proprietà sta sparendo.

GianTT

Ma nessuno lo sta dicendo, l'ho scritto io dicendo che ad oggi è l'unico modo che ha Spotify per farsi dare ragione dall'antitrust, perché non mi pare vi siano altri palesi paletti

salvatore esposito

sai vero che per pubblicare app su store Apple paghi? quindi la vetrina è già pagata indipendentemente dagli acquisti in app

Darkat

Appare EDITED, prima di tutto è inglese e poi significa modificato, e lo hai modificato perche era totalmente diverso, non facciamo i furbetti.
Non hai capito nulla, PRIMA di due anni fa le app potevano includere un link per fare i pagamenti che rimandava ad una pagina web dedicata o addirittura a pup-up che permettevano i pagamenti esternamente. ORA non si può più fare perché Apple l'ha impedito costringendo tutti ad usare forzatamente il proprio metodo di pagamento, non si può nemmeno scrivere nell'app un riferimento ai pagamenti esterni, assurdo.
L'antitrust europeo ha DUE indagini in opera su Apple e quella americana una Maxi operazione antitrust in cui è in mezzo anche Apple.

Darkat
Darkat

Nessuno ha detto questo, rileggi

Michele De Pierri

Tra l’altro qualcuno gli dica che visto che spotify non utilizza come metodo di pagamento Apple Pay, non paga il famoso 30% ad Apple.

Falloppo

Come fanno gli italiani a riuscire a dire sempre il contrario della verita' non lo capiro' mai.

Falloppo

Ma quanto e' odiosa questa ditta.

Odraode

Quindi, come accade spesso, molti hanno commentato senza minimamente informarsi sulla questione e indignandosi sulla connessione del 30% di Apple.

salvatore esposito
tuamadre

Ma anche no, per favore.
Apple music è l'app più scarna di opzioni, l'integrazione che hai con spotify non ce l'hai con nient'altro; è supportato da qualsiasi dispositivo mobile, da tutti i computer, con qualsiasi OS, da tutti gli smartwatch (coi samsung meglio di tutti), con tutte le TV, cast, assistenti e casse bluetooth, automobili e tra un po' anche dai frigoriferi.
Parliamo della condivisione e delle possibilità di condivisione, delle opzioni su cosa trasmettere e come trasmettere. AMusic le solite tre opzioni in croce.
Se vuoi di do ragione sulla mancanza dei testi, ma io adoro la funzione Canvas, con le sue info, aneddoti e parti di canzone spiegati nel loro contesto. I testi li trovi anche in internet se vuoi.
Ad adeguarsi dovrebbero essere le altre, spotify vince per completezza, forse AMusic va bene se si è abituati ad iPhone con le solite opzioni limitate, ma su Android l'ho provata e sfigura proprio.
Tra l'altro parlo da possessore di Macbook.

disqus_ECsvBh9gay

Microsoft se ti ricordi bene, tempo fa voleva lanciare un loro servizio di vendita musica. Inutile dire che senza pubblicità e impegno non vai lontano... Probabilmente hanno preferito investire in altro e fare una partnership con spotify (non a caso su Groove trovi il simbolo di Spotify). Non mi stupirei se mai facessero un pacchetto Xbox - Spotify prima o poi...

Mastro

quindi spotfy sfrutta la vetrina App Store a gratis?

salvatore esposito

non lo paga per chi rinnova dal sito e non da chi acquista in app

domedele

da utilizzatore apple ho sempre diffidato di apple music preferendo l'acquisto separato di album preferibilmente in flac o abbonamenti a servizi tipo tidal. mi dici se puoi scaricare musica da apple music e in che formato ? e se diventa tua

Dark!tetto

Ti svelo un segreto, Apple è libera di fare il sistema come vuole, non è libera di far concorrenza senza equità, e questo va a scapito tuo ma non ci arrivi a questo livello. Lottare per tante libertà è lodevole,ma non cambia il fatto che non si sta limitando apple, ma l'utente nella scelta. Non è che se non lo capisci vuol dire che non è libertà, è uguale a quelli che dicono che vogliono essere liberi di discriminare persone con una sessualità diversa, ci sono libertà vere e libertà viziate e quella di comandare il mercato usando pratica anticoncorrenziali non rientra tra quelle lecite. Sarà che nel mio percorso di studi oltre ad etica ho pure studiato le regole del mercato, quali sono e perchè ci sono, che mi fa avere un quadro più ampio, ma sta difatto che se Apple vuole continuare a fornire il servizio App store, deve sottostare alle regole del mercato e se non cambia qualcosa come ha fatto negli altri casi (per esempio Reader e Game streaming) subirà la sua condanna in EU, come in Russia. Che per quanto un regime totalitario, è anche libero dai vincoli Apple e ha effettivamente applicato in questo caso una sentenza lecita. La strategia Apple non prevede di fornire prodotti migliori per battere la concorrenza, ma di mettere in deficit la concorrenza per avere il monopolio e questo non è corretto, per l'utente e per la legge.

Mastro

se lo vieta, come mai Spotify non paga ad apple quel 30% (15 dal secondo anno) ad apple?

salvatore esposito

il regolamento di Apple vieta una cosa simile quindi resta in app e quindi se paghi da app, il 30% è di Apple...

salvatore esposito

nel fatto che dei 9.99 di music, il profitto è tutto di Apple, mentre dei 9.99 di Spotify il 30% è di Apple a meno di non pagare direttamente sul sito (motivo per cui ci fu il casotto contro Spotify tempo addietro)

Mastro

La parola libertà la conosco, io lotto per la libertà che ogni persona possa decidere di vivere dove vuole, lotto per la libertà di una persona di scegliere di essere il sesso che vuole, lotto per la libertà che ogni persona possa amare chi vuole, lotto perchè ogni persona sia uguale d'avanti alla legge, lotto perchè ogni persona abbia la libertà di credere nella fede che vuole. Queste sono libertà, non quella di togliere ad apple la libertà di fare il suo sistema come lo ritiene più opportuno, lasciando agli utenti la libertà di usare un altro sistema...

Mastro

ma dove è che sono obbligato a usare iOS???? ma che c a z z o dici?????
Tutti aggregano servizi, da adobe, da MS, c a z z o i bundle esistono da sempre, ma lo fa apple e allora quelli con la bava alla bocca si mettono a urlare sul web.
Mi parli di liberta e mi citi la russia? che ha perfino chiesto che in Russia ci siano solo sistemi russi??? apple non ne ha perso una ed esistono da quando esiste app store, posso anche io denunciare te, per qualsiasi cosa e ci sarebbe un procedimento legale!
Domani non avrò lo sconto l'hai stabilito tu? caspita vedi anche il futuro, che roba
Quindi Spotify cresce anche se apple ha Apple Music? allora vedi che ho ragione.

Dark!tetto

Aggiungi a ciò che devi studiare anche la parola libertà, poi non volete che vi chiamano pecore. Tu non risparmi nemmeno quei 2 euro, oggi rinunci alla LIBERTA' DI SCELTA per uno sconto, domani non ce l'avrai. Non sai nemmeno leggere un testo semplice, dove avrei detto che apple non deve vendere servizi ? Sai cosa vuol dire aggregare ? Evidentemente no, quindi aggiungi anche questo alla lista delle cose da studiare. Le azioni legali sono tutt'altro che andate in fumo, quelle più pesanti sono in corso, le altre o ha pagato (come in russia) o ha ceduto al momento a modo suo come per il game streaming o le commissioni per i reader ( grazie giorgio per la puntualizzazione). Il mercato ha le sue regole UGUALI PER TUTTI per tutelare anche gli ignoranti in materia come te, non impone nulla se non una certa etica che si va a benedire grazie a gente pezzente come te. Non ti rendi nemmeno conto che aggredisci me che cerco di farti capire che la tua libertà di scelta non va prezzata, per difendere una multinazionale, ma vergognati

PS: Guarda pure come spotify non cresce basta scriverlo su google e vedi che le azioni son passate da 129$ a 234$ in un solo anno. Se mi mandi i dati comunque te li mando una decina di € così per qualche mese ti puoi mettere l'anima in pace,

Dark!tetto

Quella clausola non è retroattiva, ed è solo una parata di C... come quella sul Game streaming, quella è li dal marzo 2019, esattamente da quando è stata presentata una denuncia alla commissione europea. Non è la prima volta che apple rinunica all'IAP mentre ci sono indagini in corso, è prassi di Apple. Il problema principale comunque non è, in questo caso, il 30 o 15%, ma il fatto di aggregare al servizio music, servizi esclusivi mettendosi in posizione di favore senza possibilità di replica o di concorrenza, le accuse e indagini sulla posizione di Apple sono numerose e in tutto il mondo, l'ultima in europa risale a questo Giugno.

Mastro

ahah ti prego citami la fonte dove apple vieta a whapp di usare altri cloud!!! chissà perchè è l'unica app con quel limite! l'unica!!!
Libertà, questa parola usata per queste c a z z a t e mi fa capire il tuo livello nella vita, pensa la libertà di cui parli non l'avevo neppure prima di questo bundle, quindi da utente io con questo bundle ci risparmio, ti da fastidio? a me no! due euro dici? bene dammeli tu quei due euro ogni mese e la chiudo qua.
Quindi la tua soluzione e impedire agli utenti apple di avere servizi apple e avere solo quelli terzi?
cit
La soluzione è che la strategia Apple viene bloccata sul nascere, quindi che tenga i servizi separati da quelli terzi
------
caspita che libertà, usando il tuo metro...

L'obiettivo di apple è fare soldi, che è lo stesso di Spotify (ma a quanto pare è incapace a farlo) di google e di MS, anzi apple tenendo il suo sistema chiuso resta decisamente più di nicchia di altri sistemi come Android e windows, quindi apple è la cosa più lontana di un monopolio, ti scordi sempre (ma perchè tu non vuoi ragione, il tuo è un tifo da stadio, tipico anche della politica salviniana attuale) che iOS non è l'unico sistema e non è neppure il più diffuso, proprio per le scelte di chiusura di apple.
Apple piena di azioni legali per ora che sono andate tutte in fumo e per fortuna, se tu vuoi un mondo in cui lo stato dice a una azienda che produce sistemi operativi che non possa farsi le sue app puoi andare in Corea del Nord, li fidati non hai questi problemi.

GianTT

Non mi pare che ci siano questi grandi casi di monopolio al momento. Ci sono aziende leader semmai, ma non monopolistiche. Facebook sembrava avere un dominio assurdo sui social, poi è spuntata Instagram e l'ha dovuta acquistare per tenersi al sicuro, dopo poco si presentano Snapchat e TikTok e scopriamo che fanno più di una concorrenza blanda. Microsoft sembrava avere il monopolio sul mercato PC, però con l'arrivo degli smartphone e dei tablet il concetto stesso di mercato computer diventa vago e spuntano competitor come Apple o Google, che a loro volta prendono il posto nel mobile del quasi monopolista Nokia. Google sui motori di ricerca la fa da padrona, ma il suo core business è l'advertising online e qui entra in rotta di collisione con tutti i colossi come Facebook stessa. Amazon è la leader nell'ecommerce, ma in Asia è un partner minoritario, ed in occidente ha comunque competitor come eBay o store locali che non stanno immobili.

Il monopolio, quando è esistito nei mercati tecnologici (quelli solitamente con le più basse barriere all'ingresso) è durato pochi anni, giusto il tempo di un cambio di paradigma o di qualche rivoluzione digitale.

Darei la priorità a far sì che queste aziende paghino ogni centesimo dovuto di tasse, e far si che questi introiti aiutino le aziende anche locali a rendersi competitive, con finanziamenti alla ricerca e allo sviluppo delle PMI

Mastro

per me può anche regalare il servizio a tutti, ma non mi si può venire a dire che apple fa concorrenza sleale contro una start up che fa prezzi stracciati in promo in continuazione e che pensa esiste da prima di Apple Music...

Dark!tetto

Senti stai zitto lo dici a quelli ignoranti come te, io uso iOS dal primo giorno e a differenza tua so come funziona, visto che parli di sistema e "file di Apple" genio del io so tutto, è icloud che accede ai dati di sistema come le tue impostazioni, le tue password, le cartelle protette (come quelle di Whatsapp) e si è iOS che vieta a Whatsapp di fare il backup con altre app. Poi continui ad ignorare che il fatto di far fuori gli altri servizi perchè non possono usufruire di determinate caratteristiche è illecito, inoltre genio del male, ti fai comprare come un bambino per 2 spicci rinunciando a poter scegliere un servizio per la sua validità non perchè è l'unico che non viene azzoppato. Per l'utente (io ho MBP, un iPad per casa e uno per lavoro , un mac mini e iPhone 11 eh sarò più utente di te) questa "strategia" è sconveniente, a fronte del risparmio tu ti leghi ad un servizio monopolizzato, ora vai a studiare prima di parlare con i grandi e cerca monopolio, posizione dominante, regole di mercato, etica e tutela del consumatore. La lezione su "File" te la dò gratis, Apple limitando l'accesso di file, limita non se stessa, ma te che sei ignorante di iOS e potresti far danni, ma stai tranquillo che Apple non limita l'accesso a se stessa.

Arrogante oltre che ignorante in materia, e io te lo posso dire, stai zitto che non capisci manco di cosa si sta parlando e non ti riguarda, vai a risparmiare quei 2€ al mese da bravo pezzente in cambio della TUA libertà di scelta. Come le capre proprio, non capite nemmeno quando qualcosa va totalmente contro il vostro interesse perchè come si dice uno ti indica la luna e tu guardi il dito.

PS: La soluzione è che la strategia Apple viene bloccata sul nascere, quindi che tenga i servizi separati da quelli terzi, dai quali si fa pagare per poi far si che l'utente è costretto con l'inganno ad usare i suoi di servizi. Se non l'avete capito l'aspirazione Apple è quella di monopolizzare determinati servizi e legare i clienti ai suoi senza possibilità di scelta reale, ma solo con l'illusione. Il digitale non è diverso dal reale, in piccolo sta dando il via ad una dittatura nel suo sistema. Cosa che può fare se si ritira dal mercato con App store però, altrimenti non può e difatti è piena di azioni legali per questo, condannata tranne in patria dove ha il suo scudo, ma come detto anche quello sta saltando, attendiamo la fine dei procedimenti.

GianTT

Spotify è una start up praticamente, è costretta a restare in perdita al momento. Pure Youtube ci ha messo un decennio e passa a far utili

Dark!tetto

Lascia stare le commissioni, come detto quelle son un "problema" marginale. Ora pensa al fatto che iCloud è unico, e ora pensa che ONE oltre a comprendere music comprende anche iCloud, non ti pare che ci sia una disparità di servizio ? Come potrebbe una società terza, a cui Apple fa concorrenza, competere ad armi pari se determinate caratteristiche rimangono esclusiva apple ? Nessuno, aldilà del prezzo o delle commissioni, può proporre un servizio in grado di competere e visto che Apple ospita a pagamento sulla propria piattaforma servizi che vanno in concorrenza sfrutta la sua posizione per fare quello che si chiama concorrenza sleale.

Per fare un'esempio, l'autosalone mette a disposizione uno spazio per tutti i marchi, ma li OBBLIGA ad usare ruote ovali e solo quelle della propria marca hanno le ruote rotonde, tu quale scegli ? E prima che dici "eh ma a questo punto non esponi in quel autosalone" pensa che se offri questo spazio accetti le regole di mercato e di concorrenza, quindi NON puoi fare come vuoi neanche a casa tua. Il discorso sui prezzi è pure quello regolamentato, ma è un pò più difficile da dimostrare e quantificare, ma la posizione di Apple è di dominio e ne abusa dal momento che propone servizi esclusivi in competizione con gli altri.
Goole e Microsoft non hanno messo in commercio facendo concorrenza a nessunoo pacchetti che includono servizi esclusivi insieme ad altri "aperti".

Mastro

e quindi dove sarebbero le condizioni diverse? il fatto che apple ha il suo sistema fatto in anni e anni? quindi secondo te apple non dovrebbe proporre più applicazioni? no dimmi un po quale sarebbe la tua soluzione ! dare a Spotify l'accesso al portachiavi di iCloud ? ma siamo impazziti! quelle sono funzioni di sistema! che non sei neppure obbligato ad usare, puoi tranquillamente usare altre applicazioni di psw, io stesso non uso quella di apple e nessuno vieta a whapp di fare il backup con altre piattaforme, altre app si appoggiamo ad altri servizi, quindi dove sarebbero i limiti di apple?

Dark!tetto

"mi puoi citare queste limitazioni che apple non avrebbe e gli altri si per Spotify? mi pare che tu iOS lo conosci molto poco"

Apple propone One, one integra oltre a music ancge iCloud, iCloud (tanto per prendere la prima c4zzata) permette il Backup di Whatsapp e password memorizzate. Ora come potrebbe Spotify proporre lo stesso servizio ? Servizi terzi non hanno accesso a portachiavi o le cartelle di iOS dove son contenuti i dati utente. E il problema non è iCloud in se, ma il fatto che viene proposto all'interno di una soluzione che prevede altri servizi, rendendoli a tutti gli effetti ESCLUSIVI per Apple. È pure scritto nell'articolo, e fa parte delle lamentele esposte da Spotify, se non lo capite non è un problema mio.

Mastro

Tu continui ad ignorare che le condizioni dei servizi apple sono gli stessi di terzi, anzi Spotify sfrutta App Store a gratis e invece apple ci paga tutte le spese di gestione e manutenzione, hai ragione le condizioni non sono uguali.

Dark!tetto

Continuo ad ignorare che Bimby non offre a pagamento una sua piattaforma a terzi per proporre ricette, e che pone dei limiti alle ricette di terzi e non alle sue mettendosi in diretta e sleale competizione. Se non hai idea di ciò che parli lascia stare che è meglio.

Dark!tetto

Quello che dici va contro la policy Apple, ed è l'origine dello scontro Apple - Epic.

Roberto

Infatti il mio intervento è che prima crei uno storie dove fai entrare tutti gli sviluppatori, ovviamente facendoti pagare.. poi entri in competizione con loro, ovviamente avvantaggiato dal fatto di essere tu il propietario.. non mi pare una buona cosa, giusto? È come una coltellata alla schiena...

Il concetto è molto simile.
Le sfumature sono tante e delicate ed è impossibile uscirsene con una verità senza averle analizzate nel dettaglio.

Da una parte c'è chi - forte della propria capacità economica - ha sviluppato un SO, una piattaforma app (quando evidentemente gli altri non ci stavano nemmeno pensando), arrivando a costruirsi ed occupare una posizione di vantaggio.
Dall'altro c'è la (doverosa) tutela dei nuovi players del mercato, i quali devono essere messi in condizione di entrare in un mercato concorrenziale.

E' delicato e l'esito non è scontato.

provolino

Se la cosa ti può rasserenare io sono laureato e ti confermo che non hai minimamente capito il concetto di fondo della lamentela di Spotify (te l'ho spiegata nell'altro commento)

provolino

Complimenti, ottima metafora

provolino

Il tuo esempio è completamente sbagliato, perchè per renderlo calzante dovresti ipotizzare che io oltre a vendere lampadine sono anche il proprietario delle fabbriche dove tu compri i materiali, quindi guadagno sia dalle mie vendite che dalle tue

provolino

Non me ne volere, ma il tuo ragionamento dimostra proprio quanto non ti sia chiaro il ragionamento di Spotify.

Quello che dici è corretto e sacrosanto, se tu Spotify usi la mia piattaforma Apple per vendere il tuo prodotto devi riconoscermi una percentuale per la vetrina che ti do.
Se la cosa finisse qui non ci sarebbe niente da discutere.

Il problema nasce quando io Apple, proprietaria della piattaforma che tu Spotify usi per vendere il tuo prodotto, decido di creare un prodotto uguale e farti concorrenza, forte del fatto che essendo io sia proprietaria della piattaforma che del servizio non devo pagare una percentuale a me stessa su ogni vendita.

Quindi non solo io Apple vendo il mio prodotto incassando il 100% del prezzo (mentre tu Spotify ne incassi il 70%), ma mi prendo anche il 30% dei tuoi guadagni.
Ovviamente è un rapporto non sostenibile perchè tu Spotify hai margini ridottissimi di utile e a malapena campi mentre io Apple che tanto incasso sia dal mio servizio che dal tuo incremento sempre di più il mio potere e mi posso permettere di fare pacchetti tutto incluso con musica, video, giochi, etc tanto ho margini estremamente più ampi.

Capisci che c'è uno squilibrio talmente grosso da impedire qualsiasi competizione sana?

Roberto

Vero, il mio era un esempio ed infatti intendevo tutti i prodotti di Amazon.. in quanto prodotti.

Con Apple e l'abbonamento è diverso, acquisisci un cliente che la volta dopo non acquista da un'altra parte... visto che è un servizio annuale.

xAlien95

Aziende in vantaggio rispetto ad altre ci sono sempre state e sempre ci saranno. Non è la posizione di vantaggio che si cerca di limitare, ma la posizione di dominio.

Un esempio simile che mi viene in mente adesso è la vendita retail di videogiochi. Prima dell'avvento degli store digitali, i negozi fisici di videogiochi applicavano percentuali che andavano dal 40% al 70% ai publisher. Con l'introduzione degli store digitali e quindi con la richiesta di un semplice 30%, tutti i negozi fisici si sono trovati in netto svantaggio. Morale della favola, per restare a galla hanno dovuto tagliare le proprie percentuali per allinearsi al 30% e i consumatori ne hanno giovato e ne giovano tutt'ora. É l'evoluzione del mercato.

Alcmaeon

Quello che dici è giusto, ma ci sono due attori in questo libero mercato che hanno un netto vantaggio competitivo sugli altri perché sono le stesse aziende che controllano la piattaforma smartphone, che è la più importante per la musica in streaming.

Non accade per caso che YT music e Apple music sono migliori degli altri.

Alcmaeon

Basics è una vergogna infatti.

Alcmaeon

Esatto.
Brave loro a creare un mercato nuovo strepitoso (tirando dentro molto sviluppatori), sono state ripagate di questa loro visione diventando le due aziende più ricche e influenti del mondo.

Adesso purtroppo la loro "colpa" è quella di essere troppo più forti di tutti gli altri, e il dovere dell'antitrust è evitare che ci sia un attore troppo più forte degli altri all'interno di un mercato.

tuamadre

Chi offende invece di argomentare dimostra solo ignoranza e torto. Facevi più bella figura nel non rispondere.
"un errore di correzione automatica" - fosse stato uno. Non sapevo ci fosse il correttore automatico della sintassi, quante diavolerie si inventano!

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