Fortnite Ban: Apple chiede i danni a Epic Games, la "Robin Hood dei tempi moderni"

09 Settembre 2020 390

Apple vuole essere ripagata dei danni (leggasi: mancate entrate) generati da Epic Games. Ormai tra le due società si va avanti a denunce e controdenunce, dopo che lo sviluppatore di Fortnite ha deciso di bypassare il sistema di pagamento in-app dell'App Store (e del Play Store, ricordiamo) proponendo agli utenti uno sconto rispetto a quanto chiesto da Cupertino.

La storia, ormai, la conosciamo: Apple trattiene il 30% della cifra, e sistemi di pagamento diversi non sono previsti, andando a violare il regolamento dello store digitale. Da qui l'estromissione di Fortnite sia da App Store che da Play Store, decisione che suscitato non poche polemiche nei settori tech e gaming e che ha portato diverse realtà a schierarsi contro la monopolista Apple - Microsoft in primis.

Inutile dire che a Fortnite questa battle royale costi: non essere presente sugli store digitali più diffusi al mondo non può che avere un impatto negativo sulle casse dell'azienda, ben più di quanto la trattenuta del 30% (la Apple Tax, la chiamano) abbia sin qui inciso. Da qui la richiesta depositata in tribunale da Epic di reintegrazione forzata del gioco all'interno dell'App Store, ben consapevole del fatto che nel lungo periodo una situazione del genere non possa durare.

Apple, però, rincara la dose, e chiede i danni a Epic Games per i mancati guadagni: siamo i custodi della piattaforma [App Store, ndr], dicono a Cupertino, e garantiamo aggiornamenti software, nuove funzionalità ed entrate pubblicitarie per gli sviluppatori. Solo su Apple, Epic Games ha guadagnato 500 milioni di dollari, riferisce sempre l'azienda californiana, ed è grazie ad Apple che Fortnite è diventato un titolo così famoso - si pensi anche alle campagne pubblicitarie in tutto il mondo, come l'enorme schermo pubblicitario a Times Square.

Fortnite a Times Square

Anche se Epic si presenta come un moderno Robin Hood aziendale, in realtà è un'impresa multimiliardaria che semplicemente non vuole pagare niente per l'enorme valore che deriva dall'App Store,

afferma Apple nella documentazione depositata. Il prossimo capitolo della saga avverrà il 28 settembre, quando Epic presenterà il caso in tribunale per l'ingiunzione preliminare: "Apple è monopolista, controlla tutta la distribuzione delle app su iOS", continua a ribadire lo sviluppatore, "controlla tutta l'elaborazione dei pagamenti in-app e mantiene illegalmente questi due monopoli impedendo esplicitamente qualsivoglia ingresso competitivo all'interno di ciascuno dei mercati".

Ora resta da capire l'epilogo: prevarrà la linea del Robin Hood moderno o alla fine sarà proprio Robin Hood a dover pagare i danni?


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Commenti

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ciaoandroid

ancora ad offendere ? e io segnalo

ciaoandroid

qui apple ha ragione

NonLoSo
Piereligio

Ma gli store ufficiali danno il vantaggio di dare visibilità e facile distribuzione, appunto. Tutto ciò non va in conflitto con la casistica di cui ho parlato, cioè piccoli Dev che non dovrebbero lamentarsi poi tanto perché lo store ufficiale dà loro visibilità e facilità di ingresso nel mercato, ma i big che hanno già visibilità e risorse dovrebbero avere la libertà di vendere con i loro mezzi. Che su iOS non c'è. E non so come tutto ciò sia ancora legale

stefanoc

Non tutti possono permettersi la distribuzione di copie fisiche, di indie Game sono pieni gli store.

Piereligio

Ma guarda che quelle impostazioni ti vengono chieste alla creazione dell'account google, e non si attivano da sole.

Piereligio

Per gli store esterni in iOS, funzionano ma le app le puoi tenere installate per 14 giorni soltanto. A quel punto sei costretto a disinstallare e reinstallare

Piereligio

Play protect controlla gli apk installati anche esternamente, ma non dice che sono malevoli a prescindere, ecco

TocToc

Ma un'azienda serie dovrebbe disattivarle di default ed in caso chiederti con un pop-up di attivarle.
Oppure alla prima accensione dovrebbe chiarire meglio come e dove posso essere disattivate.
Apple non lo fa (che io sappia) in queanto non è il suo business.
Posso preferire la seconda alla prima? Posso preferire la mia privacy? O voi fanboy con la coda di paglia dovete per forza non ammettere il diverso approccio?

Anche con Xiaomi, una volta, potevi usarlo come un normale Google phone, ma dovevi smanettarci e non poco. C'è chi preferiva comprare da una vera azienda, e chi preferiva spendere la metà e comprare una cinesata, allora.
La qualità ed i servizi si pagano, come su tutte le cose :)

Arale's Poopoo

Sideloading é il termine usato da Epic per indicare in termine generico tutti gli apk installati da fonte esterna al play store e scaricati manualmente.

Comunque si, play Prozent non controlla le app installate da fonti esterne e l’OS ormai ti avvisa della potenziale pericolosità solo la prima volta che installi un’apk da una fonte sterna (l’avviso arriva una volta da Chrome, una volta dal file manager ecc.), però ti avvisa anche lui.

E comunque il play store non é che sia poi così sicuro di suo, é già successo diverse volte che alcuni virus siano stati pubblicati tramite app monnezza scaricate anche parecchio.

Ripeto: Epic sta solo cercando di sfruttare tutta la situazione per costringere Apple e Google a pubblicare uno store concorrente su App e Play Store senza dover pagare un centesimo in commissioni.

PS: esistono diversi Store di terze parti anche su iOS, sono generalmente usati pochissimo e con app abbastanza dubbie, ma ci sono. E non serve il jailbreak per molti di essi.

Piereligio

Lo so che hanno mandato in causa anche Google, ma con loro perderanno per questa ragione

Piereligio

Però puoi comprare tranquillamente i giochi fuori dagli store che hanno internamente, e installarli normalmente. Si chiamano edizioni fisiche

Piereligio

In Europa in realtà non è successo. In America si, ma da parte di Amazon, azienda da chi non comprerò mai un Echo. Ad ogni modo, sono opzioni che possono essere disattivate, e se non sei in grado, vedi su internet come fare.

Piereligio

Quando hanno violato il contratto le tariffe pagate tramite loro erano in sconto del 20% rispetto a quelle che avevi pagando tramite lo store

Piereligio

Secondo me la tassa va bene. È l'imporla, il problema. Su Android ti viene detto che installare un apk è potenzialmente pericoloso, ma non è che ogni apk che installi arriva play protect e ti dice che è pericoloso. Questo succede solo in alcuni casi, come ad esempio Aptoide, che di per sé effettivamente non sarebbe pericoloso, ma ospita monnezza e quindi indirettamente lo è. Non ho capito perché parli di sideloading, dato che basta scaricare l'apk e installarlo. Il sideload da adb non è necessario

Piereligio

Esiste l'abuso di posizione dominante. Esistono termini di contratto talmente assurdi che anche se qualche folle li accetta, non rispettano i diritti dei consumatori. Per te l'agcom non dovrebbe esistere suppongo ahaha

Anders Ge (f.k.a."usagisan")

Si, prima pensava che fosse gestito dalla Caritas ed i soldi andarssero per opere pie.

Ultron

Ma Epic lo ha scoperto dopo 3 anni che sfruttava il negozio di Apple che 30% era troppo?

Ultron

Apple chiede i soldi per gli acquisti fatti per dispositivi iOs. Quando Epic ha accettato di mettere FN sullo store Apple ha accettato di far transitare i pagamenti per Apple. Poi invece dopo aver sfruttato il negozio di Apple facendo installare il gioco gratuitamente, ha deciso di far cassa direttamente.
Peraltro ha fatto la stessa cosa con Google.

ciaoandroid

non è un problema tuo.
puo chiedere anche 50-60-70%.

Chi accetta significa che li sta bene ;)
Se uno pensa che è troppo basta non accettare, semplcie no ?

ciaoandroid

che commento inutile
complimenti, qualcos altro ?

ciaoandroid

invece è giusto.
Piattaforma loro, regole loro, telefono loro, tutto loro, ergo, decidono loro.
Prima di ogni cosa c e un contratto e qualcuno ha accettato

ciaoandroid

invece apple fa bene.
se vuoi vendere accetti il contratto e non trovi scorciatoie per non pagare la percentuale.

ciaoandroid

infatti fanno benissimo

Conker_77

Ora però Apple sta anche un po' esagerando, eh! Se la stanno prendendo sul personale! Ahah

NonLoSo
Darkat

Gli altri quali? Solo PlayStore, Google ed Apple hanno fatto cartello su questo, hanno anche introdotto insieme il taglio di metodi alternativi di pagamento nel 2018. Non esistono altri store, a parte quelli degli OEM su Android, che non hanno assolutamente la stessa visibilità ma nemmeno le stesse percentuali

Darkat

No, loro hanno detto che le percentuali sono troppo alte e dovrebbero introdurre di nuovo la possibilità di usare sistemi di pagamento alternativi, come succedeva prima di Apple Music nel 2018.

Darkat

Non è andata così, prima di tutto Apple ha introdotto le micro transizione obbligatorie tramite loro a fine 2018, quando Epic già era a sviluppo quasi terminato del gioco per iOS, poi Epic ha provato già in più modi a contrattare con Apple, per loro stessa ammissione, ma in poche parole gli ha risposto puppa. Quindi se Epic è arrivata a questa situazione è perché si è trovata in un sistema da cui non riesce ad uscirne, ed Apple è troppo potente, ci vuole qualche misura di controllo.

Gabry

invece funziona proprio cosi, domandalo a sony, MS, Nintendo

Gabry

p.s.
epic ha rotto il contratto e fatto causa, apple semplicemente risponde, tutto qui.
lo sapresti se non fossi un'analfabeta funzionale e avessi letto l'articolo

Gabry

le stesse commissioni di sony, MS, nintendo, stupido ign...

Arale's Poopoo

Non so dove vivi tu, ma nel resto del mondo la cosa é andata al contrario, con Epic ad aver fatto causa ad Apple e facendo il bambinetto di 2 anni per aver fatto cadere il gelato a terra.

Disclaimer: nessun bambino é stato maltrattato nello scrivere questo messaggio.

Arale's Poopoo

E infatti l´Irlanda é stata multata per quello...

Qui la cosa é un pochino diversa, perché apple dice di trattare tutti allo stesso modo e che il 30% scende al 15 solo per alcuni tipi di prodotti (streamng) e i sistemi di pagamento esterni sono autorizzati solo per i negozi online di prodotti (es: Rakuten, Amazon, Zalando ecc).

In ogni caso Epic aveva un contratto, ha chiesto ad Apple un trattamento speciale dicendo, alla fine della lettera, che richiedevano il cambiamento per tutti. Ora, col senno di poi direi che quello é il punto in cui hanno iniziato a lavorare per questa storia (il video stesso del 1984tnite non lo fai un giorno), e il fatto che hanno messo quella nota nella parte bassa della lettera dimostra sostanzialmente come a loro (giustamente) degli altri non interessa niente ma hanno messo la nota giusto per potersi coprire le chiappe in futuro. Cosa che hanno fatto quando Apple dopo diverse accuse di Epic ha pubblicato l´email ricevuta e dicendo che Epic voleva un trattamento speciale (Epic disse proprio che avevano chiesto un cambiamento per tutti).

Gabry

stessa percentuale chiesta da sony, MS, Nintendo, su Steam può arrivare anche al 50%
devi dire altre str... qualunquiste?

Gabry

"Apple è monopolista, controlla tutta la distribuzione delle app su iOS", continua a ribadire lo sviluppatore

come fa sony, MS, Nintendo, perchè Epic non se la piglia anche con loro? sti codardi e ipocriti

Arale's Poopoo

Quando Epic ha pubblicato sugli store il doppio metodo di pagamento, faceva il 20% di sconto.

Per inciso, non gioco a fortnite e mi fa ribrezzo, peró ricordo ancora gli screen in cui Epic pubblicizzava l´acquisto di V-Bucks (la valuta in game) per 9,99 tramite Apple/Google o 7,99 tramite Epic.

Di fatto provando che giá senza store da mantenere, c´é un eventuale 10% da pagare al fornitore del sistema di pagamento (le aziende fanno difficilmente tutto da sole, anche le piú grosse).

Arale's Poopoo

Dici? Epic peró ha dichiarato apertamente di aver perso una caterva di fatturato e circa il 60% degli utenti da quando Fortnite non puó piú aggiornare il gioco.

Ora, possiamo discutere del fatto che Epic possa intendere che il 60% delle persone che giocavano su dispotivi Apple adesso non giocano piú da quella piattaforma software (questo include anche i Mac ovviamente), peró Epic ha detto solo ció che ho scritto sopra, che tra l´altro é per sua stessa natura facilmente riusabile contro di te (come apple sta facendo).
E c´é anche la prima decisione del giudice a dare manforte ad Apple, quando il giudice disse che il gioco resta fuori dall´AppStore perché sembra che Epic abbia fatto tutto da sola.

Quindi parrebbe di fatto proprio cosí, Apple ha semplicemente usato i dati di Epic contro Epic stessa.

Arale's Poopoo

Nella causa contro Google dicono peró che il sideloading dell´apk é una cosa non fattibile perché pone gli utenti a rischi di sicurezza (corroborando di fatto quello che sostiene Apple LOL) e quindi richiedono ad entrambe la pubblicazione dell´epic games store su App e Play Store, con potere decisionale proprio (senza che Apple e Google possano decidere cosa possa esserci), metodo di pagamento proprietario ecc.

Insomma loro vogliono fare tutto in modo indipendente, ma vogliono il proprio store proprietario su una piattaforma di fatto concorrente.

PS: noi diciamo tutti che il mercato del software, con la sua "tassa" al 30% é troppo alto, ma nel mercato retail "fisico" al produttore va solo il 45% del prezzo di vendita, mentre al venditore rimane il 55.
Senza contare invece i prodotti agroalimentari, in cui la parte pagata al fornitore é ridicola, mentre quella pagata al produttore é ancora piú bassa (e in alcuni casi non permette nemmeno di coprire pienamente i costi),

Arale's Poopoo

L´unica a prendere meno del 30% é proprio Epic Games che con il proprio store su Windows (e sviluppa solo lo store, non il sistema opreativo) si prende il 12%.

Di tutti gli store disponibili, quello di Epic é il peggiore di tutti. Fa letteralmente schifo, fino a poco tempo fa non avevano nemmeno intenzione di pubblicare le recensioni scritte, tant´é che molti si affidavano a Steam per leggere le recensioni prima di comprare i giochi in offerta sullo store di Epic.

Epic stessa tra l´altro per il proprio motore grafico, l´Unreal Engine, si prende il 12% di tutte le vendite fatte dallo sviluppatore (prima era una licenza una tantum), e un motore di gioco é da parecchi punti di vista meno complesso da gestire di uno store (che devi adattare anche alle leggi locali, eventualmente novi, fai promozione ecc.).
A me non sembra molto normale che un´azienda si prenda il 12% per la licenza di un motore grafico ma non voglia pagare il 30% per promozione, mantenimento della piattaforma sotto tutti i punti di vista ecc.

Ah, e Epic stessa ha detto che accetta di pagare il 30% di commissione per gli store delle console, che sono chiusissime per definizione.
Peró d´altra parte Epic é comunque collaboratore diretto di tutti e 3 i produttori e ha ricevuto investimenti da Sony e Microsoft nel tempo e sa benissimo che andare contro MS, Sony e Nintendo per aprire agli store di terzi é un rischio grossissimo perché le tre aziende possono decidere di tagliare dai motori supportati quello di Epic e quindi ciao ciao ai soldi derivati dalle vendite dei produttori che volevano sviluppare i propri prodotti sul tuo motore. Sa benissimo che otterrebbe una vittoria di Pirro, avrebbe uno store online non preinstallato (e quindi con un market share di fatto inferiore) ma nessuna possibilitá di vendere le copie fisiche, che sono la maggioranza di quelle vendute ancora oggi per console, anche a causa dei forti sconti che giá dopo un paio di mesi inizi a trovare.

Marco Dalle Pezze

A prescindere da tutto, non entrando nel merito e non essendo sostenitore di nessuna delle due parti, ammetto che mi da fastidio che Apple usi la scusa del:
"Non vogliamo liberalizzare in nessun modo perché sarebbe insicuro per gli utenti"
quando è palese che lo facciano principalmente per mero interesse personale.
Capisco che è ovvio, però comunque mi pare una presa in giro dell'intelligenza delle persone.

Marco Dalle Pezze

Premesso che non sono da nessuna delle due parti,

Non è che se se firmi un contratto hai fatto un patto di sangue.
Basta vedere i contratti di Telecom e compagnia che vengono spesso contestati (e modificati) dall'Agicom e dall'utenza.
Poi (mio modesto parere) bisogna ammettere che il telefono sta diventando ogni giorno di più un bene primario, se un tribunale vorrà quindi decidere che (se) come tale, il sistema deve essere più libero, ben venga comunque per gli utenti, io sono dell'idea che la concorrenza non faccia mai male se ben gestita.
Se vincerà invece Apple, bene uguale, tanto (a mio avviso) non è la nostra guerra, che al momento è solo a chi vanno più introiti.
(e non capisco chi si schieri, forse saranno dei dipendenti, hahahahah)

TocToc

Ok, questo chiedevo infatti.

TocToc

E di solito questo è inferiore a quello che richiede sulle piattaforme come Playstore e Apple store?

TocToc

Si volgio vedere gli utenti che nemmeno sanno scaricare una app sul Playstore andare a cercare tutti i settaggi giusti per limitare lo spionaggio di Google...
Abbiamo visto quante volte si è andati oltre la legalità con la privacy.

stefanoc

Ho tre console in casa che store alternativi non ammettono.

M0rris

Concordo che è stato tutto studiato a tavolino solo per fare casino, ma non su quanto riguarda la politica dell'installazione delle app dei vari store digitali: l'utente è libero di scegliere il sistema operativo che più fa al caso suo

Roberto

A prescindere da tutto le condizioni contrattuali si possono ridiscutere, sempre. Poi sta a entrambe le parti trovare un accordo. Se evidentemente sono arrivate in tribunale qualcosa nella contrattazione non ha funzionato.
Il resto delle dichiarazioni e delle email mostrate è solo marketing.

Roberto

Dal testo: [...]ed è grazie ad Apple che Fortnite è diventato un titolo così famoso [...]

Riccardo Mineri

Ah invece loro non sono un'impresa multimiliardaria che vuole spremere qualunque cosa?

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