GDPR: 410 milioni di euro di multe nel 2019. Italia e UK le più attive

08 Gennaio 2020 15

Italia e Regno Unito sono i due Paesi più "cattivi" d'Europa, quanto meno in termini di multe per la violazione del GDPR entrato in vigore a maggio del 2018. In particolare, la nostra penisola è prima per numero di provvedimenti (30 in tutto nel 2019), mentre le isole britanniche sono imbattibili per l'ammontare delle multe comminate: dei 410 milioni di euro complessivi, ben 312 milioni arrivano da Londra.

I dati sono stati raccolti all'interno dello Spazio Economico Europeo e pubblicati nel rapporto statistico "Sanzioni Privacy in Europa 2019" dell'Osservatorio di Federprivacy. In breve:

  • 410 milioni di sanzioni per violazione GDPR
  • 312 milioni dall'ICO, l'autorità preposta del Regno Unito (76% del totale)
  • Italia prima come numero di sanzioni (30), seguita da Spagna (28) e Romania (20)
  • 4.341.990 euro l'ammontare delle sanzioni italiane

Dal rapporto emerge decisamente un'Europa a due velocità: se da un lato Italia, Regno Unito, Spagna e Romania sono particolarmente attive, dall'altro vi sono Paesi che devono ancora comminare la prima sanzione. Qualche idea su chi possa essere? Piuttosto intuibile: Irlanda e Lussemburgo, guarda caso Stati in cui i big della rete hanno le loro sedi legali nel Vecchio Continente.

Sono 19 le indagini in corso a Dublino, e da queste ci si attende che qualche novità possa emergere. Il timore è che "società come Facebook, Twitter, Amazon e Google [...] vengano agevolate in modo distorto", afferma il Presidente di Federprivacy Nicola Bernardi. É anche vero però che queste società sono costantemente controllate dagli Organi preposti: si pensi solo alla multa comminata a Google a gennaio dello scorso anno proprio per aver violato il GDPR. IN quel caso, però, il Paese "responsabile" era stata la Francia.

TIPOLOGIE DI INFRAZIONI E SETTORI

Tipologie:

  • 44%: trattamenti illeciti di dati
  • 18%: insufficienti misure di sicurezza
  • 13%: mancato rispetto dei diritti degli interessati
  • 9%: omessa o inidonea informativa
  • 9%: incidenti informatici o data breach
  • 7%: altro

Settori:

  • PA (17%)
  • telecomunicazioni (14,7%)
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Commenti

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ErCipolla

Bisogna anche che un sito venga segnalato perché parta la procedura di sanzione penso, non è che sia automatico

Mongomeri

Con l'uscita dalla UE non decadranno tutte le normative già in vigore: qualora un domani volessero rinunciare al GDPR dovrebbero normare conseguentemente e dubito rimarrebbero senza alcuna normativa a tutela dei dati personali.

Thewolf

Il 90% di siti italiani (compreso HDblog) non rispetta pienamente il gdpr. Multare solo 30 siti significa che, o non abbiamo capito bene come funziona il gdpr, oppure si puniranno solo PA e colossi del web.

SamBeOne

nel momento in cui diviene applicabile (è entrata in vigore ben prima) un nuovo assetto normativo è normale che, in primis, il Garante utilizzi poteri correttivi e di indirizzo. Vedremo quest'anno come andrà.

Giardiniere Willy

Certo ovvio, ma mi aspettavo comunque numeri maggiori

T. P.

ci vorrebbe poco a fare una legge copia e incolla no?
gli usa non la fanno solo perchè non la vogliono...

Gigiobis

A mia personalissima esperienza, 30 infrazioni sembrano "nulla", dato che della 20ina di aziende che collaborano con la mia, ad oggi 1 non ha ancora provveduto e 3 "cosi cosi", con alcune falle piuttosto evidenti.
Forse è per le maglie larghe tenute nel primo periodo, forse salcacchio.

SamBeOne

Non è che ad ogni violazione corrisponde una sanzione. Il Garante dispone in primo luogo di poteri correttivi, sono in alcuni casi si arriva alla sanzione amministrativa pecuniaria

Giardiniere Willy

Appena 30 sanzioni in Italia? E siamo addirittura i primi?
Mi sembra strano che siano così tanti stiano rispettando il gdpr

Marco 1979

Ne hanno controllate poche allora...

matteventu

Saranno "internamente" senza GDPR, ma sarà comunque da applicare nel caso vogliano intrattenere relazioni commerciali con cittadini EU, così come devono fare anche US e Cina.

Ansem The Seeker Of Darkness

Non credo si applichi a chi non è in unione europea

Avvocato di Super Rich Vintage

Ottima notizia, qui in Italia fortunatamente abbiamo una cultura giuridica che tende a tutelare la privacy e gli interessi del privato. Avanti così anche se tutti gli stati dovrebbero fare la loro parte, esiste chi si impegna a far rispettare le leggi e chi lascia passare per tutelare gli interessi economici.

LUCA_MT7, S6, MiA1,Mi9T

E' una tua supposizione sugli UK o è un fatto? (Il fatto che saranno senza GPDR)

Ansem The Seeker Of Darkness

Per una volta facciamo qualcosa di buono!
Ovvio che in UK vogliano racimolare più soldi possibile prima di uscire dalla UE e ritrovarsi senza GPDR

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