Il 2021 delle app: Telegram cresce tantissimo, TikTok insidia Meta | App Annie

15 Dicembre 2021 12

Il 2021 si avvicina alla sua conclusione e, come ogni anno, è tempo di bilanci anche per il mondo delle applicazioni Android e iOS. A darci qualche interessante spunto di discussione ci pensa il nuovo report di App Annie - lo trovate in FONTE - che fotografa lo stato delle applicazioni mobile nel 2021 (aggiornato ad ottobre), indicandoci quali sono andate meglio, quanto è cresciuto il mercato e in che direzione sta andando.

Partiamo quindi dal dato generale relativo alle applicazioni non gaming, quindi quello che ci illustra quali sono state le più scaricate, quelle che hanno visto il maggior livello di spesa da parte degli utenti e quelle che hanno registrato la crescita più elevata. Il dato sui download ci mostra sin da subito uno scenario interessante, dato dalla presenza di tantissime applicazioni di condivisione video e editing, come ad esempio il tool CapCut utilizzato per realizzare video per TikTok, mentre MX TakaTak - un'alternativa indiana a TikTok, visto che l'app è bannata in India - conquista il secondo posto nella classifica dei download.


A questo punto comincia a diventare chiaro il filo conduttore: il nuovo modello di social lanciato da TikTok ha attecchito in tutto il mondo e ha coinvolto tantissimi utenti, i quali sono passati dall'essere spettatori passivi a veri e propri creatori di contenuti, come dimostra l'elevato numero di download relativi ad applicazioni che permettono proprio di preparare i contenuti da postare sulle piattaforme.

Effetti che si avvertono anche nella classifica delle app in cui si è speso maggiormente. YouTube detiene il primo posto nella classifica, seguita proprio da TikTok e dalle principali piattaforme di streaming come Disney+ e HBO Max. Curiosa l'assenza di Netflix, un elemento che ritroveremo anche all'interno della categoria dedicata proprio alle applicazioni di streaming video.

Passando invece alle app che hanno visto la crescita più elevata della loro base utenti, sul gradino più alto del podio troviamo Telegram. Il 2021 di Telegram è stato incredibilmente positivo ma non possiamo dire che sia stato completamente privo di ambiguità.


Da un lato, infatti, abbiamo visto come la piattaforma abbia tratto grosso vantaggio dai problemi di WhatsApp: non solo in relazione ai disservizi avvenuti durante l'anno, ma anche da tutta la vicenda relativa all'implementazione delle nuove politiche sulla privacy. Telegram ha anche rinnovato particolarmente la sua offerta negli ultimi mesi, andando ad espandere le potenzialità dei gruppi, delle videochiamate e delle stanze vocali, diventando in pochissimo tempo una delle piattaforme di messaggistica più versatili al mondo.

Il lato oscuro di Telegram è però legato al fatto che parte della sua crescita sia inevitabilmente dovuta al crescente utilizzo della piattaforma come canale di coordinazione di attività volte a diffondere disinformazione, alla compravendita di oggetti e servizi illegali e alla facilità con cui è possibile reperire contenuti pirata.

Tra le altre app ad aver registrato la miglior crescita di utenti troviamo anche Instagram, Zoom e - al quarto posto - TikTok. In classifica troviamo anche app solitamente meno diffuse come Signal, anch'essa spinta dai problemi di WhatsApp.


Passando invece ai dati relativi ai volumi di spesa, l'analisi di App Annie sottolinea come il mercato delle app su Android e iOS abbia raggiunto un nuovo record e si stia preparando a raggiungere ricavi pari a 135 miliardi di dollari nel 2021, contro i 112 miliardi del 2020.

Ricavi guidati principalmente da iOS, visto che la piattaforma di Apple ne ha generato quasi il doppio rispetto ad Android. Ciò che accomuna i due sistemi operativi è l'enorme propensione alla spesa nei confronti dei giochi: il 60% dei ricavi su iOS deriva dal settore gaming, mentre su Android si arriva addirittura all'80%. Un dato che appare ancora più interessante se viene confrontato con il numero dei download.

In questo caso, infatti, è Android a condurre - con oltre 100 miliardi di download -, mentre iOS supera di poco i 30 miliardi. Si tratta di un dato che - bene o male - riflette il market share tra le due piattaforme (anzi, i download su iOS sono più elevati in proporzione), ma l'aspetto interessante riguarda il fatto che solo una piccola parte dei download totali su iOS sono giochi, mentre su Android siamo quasi al 50% del totale.

Ciò significa che molte delle app non gaming più scaricate su entrambe le piattaforme sono gratuite e che la spesa effettuata dagli utenti nei giochi è enormemente più elevata rispetto a qualsiasi altra categoria di app. Basti pensare che la categoria di app non gaming in cui è stata registrata la maggior spesa è quella che include social e intrattenimento: nel 2022 dovrebbe raggiungere i 12 miliardi di dollari di ricavi (il doppio del 2020), ma il gaming è quasi a quota 90 miliardi.

GIOCHI

Diamo quindi uno sguardo al mondo del gaming più da vicino, con la classifica di download, spesa e utenti attivi nei principali giochi. Il dato aggrega sia Android che iOS e ci mostra come tra i 10 giochi più scaricati non ci siano affatto titoli di rilievo - il podio è occupato da Bridge Race, Hair Challenge e Count Masters -, mentre se guardiamo ai ricavi è Genshin Impact a dominare la classifica, seguito da Uma Musume Pretty Derby (non volete sapere di cosa si tratta, fidatevi) e da ROBLOX. Nella top 10 troviamo anche una vecchia conoscenza del mondo del mobile gaming, ovvero l'immortale Candy Crush Saga che agguanta una rispettabilissima decima posizione, nonostante gli anni di onorato servizio.


Passando invece ai giochi con la crescita di utenti più rapida, troviamo una top 3 che include due dei titoli più scaricati (Count Masters al primo posto e Bridge Race al terzo), con l'ingresso al secondo posto di Project Makeover. La classifica include nuovamente anche ROBLOX al sesto posto e troviamo anche Among Us! in quarta posizione, segno che non si è ancora spento l'entusiasmo attorno al celebre titolo. In settima posizione troviamo anche Pokémon Unite e la sua presenza è davvero interessante, in quanto i dati presi in esame da App Annie sono aggiornati ad ottobre e Unite è sbarcato su mobile negli ultimi giorni di settembre, quindi potrebbe trovarsi in una posizione molto più alta nel prossimo aggiornamento della classifica.

STREAMING VIDEO

Concludiamo il nostro sguardo del report di App Annie - che comunque vi invitiamo nuovamente ad approfondire consultando la versione completa in FONTE -, con la categoria dedicata alle app di streaming video, questa volta però considerando il tempo speso dagli utenti al loro interno. Insomma, diamo uno sguardo a quali sono quelle più usate.


YouTube domina la classifica a livello mondiale, ma è interessante constatare come sia completamente assente dalla top 10 in mercati chiave come USA e UK, in cui ha anche un'offerta di contenuti on demand più articolata che nel resto del mondo. Grande assente, come anticipato, anche Netflix, che non entra in nessuna delle top 10, lasciando il posto a concorrenti come Hotstar, Disney+ e HBO Max, che stanno consolidando la loro posizione nel mercato in seguito a lanci e rinnovamenti avvenuti lo scorso anno.

Importante anche il posizionamento di Twitch, che si piazza al quarto posto a livello globale, mentre al secondo e addirittura al primo rispettivamente negli USA e in UK. L'offerta contenutistica della piattaforma viola è ormai incredibilmente variegata e non ha più un legame esclusivo con il mondo del gaming, diventando di fatto la prima scelta per moltissimi utenti che puntano al puro intrattenimento attraverso i contenuti dei loro creator preferiti (e ci siamo anche noi!).

Per finire segnaliamo il fatto che anche un servizio streaming di nicchia come Crunchyroll - la cui offerta è principalmente basata sugli anime - è riuscito ad entrare nella top 10 delle app più usate in USA e UK (al nono posto in entrambi i mercati), ulteriore segnale di come questa categoria stia assumendo sempre più peso nei gusti degli spettatori.


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Commenti

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Ildebrando Jki

Normale se fossimo in un manicomio degli anni '20.

T. P.

la ricerca come è condotta?
utilizzando come base il play store e la controparte ios?
è una curiosità visto che io utilizzo telegram ma è più legato al play store da tempo...

Giulk since 71' Reload

Copione :P :P :P

comatrix

Nooooo, ho scritto la stessa cosa più sopra e credimi, non avevo letto il tuo commento ahahahahah

comatrix

Meno male, ben venga che Telegram cresca, speriamo rimpiazzi quella ciofeca di WhatsApp

BLERY

Chi?!

BLERY
gianni polini

Penso che il successo di TikTok (e dei social in generale) sia direttamente proporzionale all'aumentare dell'umana idiozia

Mauricio

Mancano le maiuscole a inizio frase e il soggetto poi per il resto ci siamo, sembra quasi un post normale.

Giulk since 71' Reload

Contento per Telegram, speriamo riesca a far sparire quella ciofega di whatsapp che ancora utilizzano in troppi, allucinante che ad anni di distanza ancora non riescono a mettere la possibilità di portarsi il backup delle chat tra iOS e Android e viceversa

multisistema, gratuita, spazio illimitato, comodissima e veloce per trovare quello che serve nei vari canali. alla fine la uso più per tutta la parte cloud e canali che per chattare, è fenomenale e merita

Portobello

Ottimo risultato per Signal!!!

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