COVID-19, l'app tedesca parte forte; intanto l'UE spinge per l'interoperabilità

17 Giugno 2020 177

Corona-Warn-App, l'app tedesca per le notifiche di esposizione al coronavirus SARS-CoV-2, è arrivata su Play Store e App Store - un po' in ritardo rispetto alla nostra Immuni, ma con un successo maggiore in termini di numeri assoluti: i download sono stati 6,5 milioni nelle prime 24 ore. Secondo le ultime cifre, Immuni ha raggiunto quota 2,78 milioni.

Corona-Warn-App è stata sviluppata dalla software house locale SAP in partnership con Deutsche Telekom. L'amministratore delegato di SAP Christian Klein ha parlato di un grande successo, perché si adatta bene ai grandi numeri, è facile da usare e aiuta la società. Come Immuni, si basa sulle API sviluppate congiuntamente da Google e Apple: di fatto le varie app sono semplicemente dei "vestiti" per lo stesso servizio: il sistema, ricordiamo, funziona scambiando codici identificativi anonimizzati attraverso il Bluetooth LE: lo scambio avviene quando due smartphone rimangono nelle vicinanze reciproche per alcuni minuti. Non vengono registrati dati personali, né relativi alla posizione (il Play Store Google dice che l'app ha accesso alla localizzazione, ma è un problema di forma e catalogazione dei permessi di Android: tecnicamente anche questi "segnali" via BLE vengono considerati come localizzazione, ma il GPS non viene mai inizializzato).

La Germania, che conta circa 84 milioni di abitanti (l'Italia 60) è uno dei casi di partenza più forte per app di questo tipo; altri Paesi hanno avuto meno fortuna - in Francia i download rappresentano appena il 2% della popolazione. Come abbiamo detto in precedenza, si teorizza che per risultare efficaci queste app debbano essere installate dalla maggioranza delle persone - la percentuale precisa varia da uno studio all'altro, ma diciamo che in generale si concorda che "più si è, meglio è". In alcuni Paesi, come Singapore, l'iniziativa è stata giudicata un insuccesso, visto che ha raggiunto solo il 20-25% della popolazione.

L'app ufficiale norvegese, invece, è stata bloccata dal garante della privacy locale proprio in questi giorni: Smittestopp, che non opera usando il framework di Google, è molto più aggressiva con la raccolta di dati personali - include anche la posizione GPS, per esempio. Anche in questo caso, comunque, i numeri sono scarsi: i download ammontano a circa 1,6 milioni (dati aggiornati a inizio giugno), a fronte di una popolazione di circa 5,3 milioni: è una cifra soddisfacente, in proporzione, ma si meno della metà di questi 1,6 milioni la stiano usando attivamente e regolarmente per condividere dati.

Intanto, l'Europa valuta un modo per rendere più organico e omogeneo il funzionamento delle notifiche di esposizione in tutto il proprio territorio; è un aspetto importante all'avvicinarsi del periodo di vacanze estive. L'obiettivo principale dell'UE è che le app dei vari Paesi siano in grado di comunicare l'una con l'altra - banalmente: gli italiani devono poter ricevere la notifica di esposizione se un turista tedesco è risultato infetto, anche se gli uni usano Immuni e l'altro usa Corona-Warn-App. L'accordo a livello istituzionale c'è (QUI il PDF con tutte le specifiche tecniche), ora naturalmente va implementato.

Credits Immagine Apertura: Pixabay

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Commenti

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Dark!tetto

Non serve bypassare i termini di utilizzo, fa parte degli aggiornamenti che non intervengono attivamente sul sistema.

HellDomz

L'installazione delle api sono state installate successivamente a un accordo globale tra governi e google/Apple ( accordo superiore ai termini di utilizzo che noi firmiamo perché sono di pubblica utilità, tra l'altro sono totalmente inattive senza scaricare l'app. Cmq una volta terminata l'emergenza hanno già detto che rimuoveranno tutto perché non + utile.

danieleg1

Da quello che ho capito il lavoraccio di testing per cercare di valutare il più correttamente possibile la distanza, lo ha fatto google ed è implementato già a livello della api.

sluggish+1

Ho trovato questo articolo: https://www.privacyitalia.eu/immuni-modificati-i-parametri-dellalert-senza-comunicazione-istituzionale-lapp-non-tiene-piu-conto-della-distanza-di-2-metri/13388/
Quindi nel codice sorgente dovemmo trovare per ogni modello (o per i più diffusi) di smartphone una compensazione del valore dBm?
Nell'articolo la risposta di BS sembra sia differente, ossia che hanno impostato il valore a 73 dBm punto e basta - cje potrebbe anche varia nel futuro.

Fabrizio

Probabilmente a quest'ora l'avrebbe almeno un milione di italiani in più, se questi ultimi non avessero scaricato Immune Sistem che è tutt'altra app e l'hanno affossata con feedback negativi recensendo che non funziona.

Simone

Primo parlo di tutte le app europee, quindi rifai i conti, secondo il ragionamento era più generalizzato. La spesa pubblica per la creazione di software penosi in tutta europa è altissima. L'olanda spese 20 e passa milioni di euro di licenze office in un solo anno, software privati siti che funzionano malissimo. Per di più roba straniera e privata. Ecco a cosa andavo a parare, non è solo una quastione di numeri

sluggish+1

Sul serio?
Con tutti i modelli che ci sono hanno fatto un lavoro enorme allora.
Perché oltre al modulo BT, dipende dall'antenna, dov'è posizionata, ecc.
Vedremo i risultati tra qualche tempo.

danieleg1

I valori per stabilire il contatto sono unici per ogni smartphone.

virtual
E K

COnsiderando che sono peraltro cloni l'una dell'altra sarebbe stato facile imporre uno standard comune a livello europeo.

Marcos

Se vuoi te lo scrivo io, il mio consiglio è di non scaricare nulla. Poi ognuno é libero di pensare con il proprio cervello.

Marcos

Non sono stupidi i vertici dell’UE e i loro tecnici , anzi... think about...

Marcos

L’app se cerchi bene riconduce a Berlusconi e family... think..

Marcos

Non scaricate nulla!

Dark!tetto

Il fatto è che non è così, google non ha installato l'app la le api, quando accetti i termini all'avvio li accetti per ciò che c'è in licenza ed aggiornamenti futuri. L'installazione obbligatoria di qualsiasi software per un prodotto in tuo possesso è illegale, come detto gli aggiornamenti sono un'altra cosa e comunque accetti le clausole anche per quelli quando installi un'app o avvii uno smartphone. L'app covidf infatto non è stata installata, ma le api per farla funzionare, che non modificano il alcun modo le condizioni e gli accessi ai dati di google, nè cambiano in modo significativo l'esperienza d'uso.

baldanx2

Praticamente nulla

baldanx2

3 cose:

- L'Europa si é mossa per tempo, agire a valle piuttosto che a monte, proponendo lo sviluppo di una app unica a livello comunitario (anche se immagino le magagne non sarebbero state poche), é decisamente da furbi

- Sensa obbligo di utilizzo, Immuni, nel nostro paese di raccattati, non vedrà nemmeno il 10% delle adozioni

- Sarebbe auspicabile l' integrazione di un sistema anti pandemia che utilizzi le API di Apple/Google integrata direttamente nei sistemi Android/iOS che possa essere attivata in casi di epidemie come questa. Cosí da risolvere entrambi i problemi suddetti

Marco

il non aver fatto una unica app europea è pura follia aldilà dei costi maggiori delle diverse app , se l'app tedesca non scambia dati con quella italiana ecc il tutto non ha senso ... l'avrebbero dovuto pensare da subito , non ora che il lavoro è già fatto!

Luca Lindholm

Soprattutto, lì c’è la cogestione e la socializzazione nelle aziende.

Sarebbe prevista anche dall’Art. Cost. 46 qui in Italia... ma sappiamo come vadano a finire certe cose.

Christian Saccani

Per fortuna la situazione si sta normalizzando. Una mia collega ha avuto qualche linea di febbre e nel giro di due/tre giorni ha fatto il tampone e le sono arrivati i risultati (negativa).

GianL

Non sempre sai, a volte è solo propaganda o autoconvincimento.

Per restare sull'attualità, vedi cosa è successo con la c.d. eccellenza Lombarda della Sanità:
poca intelligenza, probabilemente molta furbizia (lo dicono le condanne passate in giudicato di diversi pezzi grossi della Sanità Regionale) e scarsa civiltà dimostrata nel mettere l'Economia (importante, eh) davanti alla Salute dei propri cittadini (molto più importante).

E lo dico da persona nata e cresciuta in Lombardia, da genitori lombardi.

Harry

Una barca di fondi? Un app? Sui 49 milioni rubati dalla Lega non fiata nessuno, sull'app Immuni o i sacchettini di plastica da 2 cent (eeeeeeh, che ricordi eh??)

Simone

L'ho scritto sotto ma comunque hai ragione.
Il concetto è quello però

HellDomz

Sono presenti nei termini di utilizzo, nel caso dell'app covid fa parte dei servizi Google insieme a tutte le gapp. Quando prendi il telefono mica è vuoto, c'è un sistema operativo e delle applicazioni preinstallate, quando compri il telefono né acquisti la licenza e tutto ciò che ne comporta. Compresi gli aggiornamenti obbligatori che fa in background

Tony Musone

In pratica, ammesso e non concesso che sia colpa dell'app, invece di dover dare una botta di ricarica a metà giornata, preferisci non sapere fino all'ultimo se sei stato contagiato e se sei un potenziale untore. Bè. Non fa una grinza. Chapeau!

checo79

a ok ma da le due righe sopra questo non traspariva...

Simone

Non è hai capito il mio concetto.
Certo in una situazione di emergenza e con la benevolenza di certe aziende il prezzo è stato 0(per la PA).
Ma la questione non è quella, è che il 99% del software PA costa invece. Centralizzando avremmo come minimo facilmente decuplicato gli sviluppatori attivi, avremmo ridotto le tensioni interne ottenendo così un prodotto molto prima ad esempio, e soprattutto già compatibile con tutte Europa(e forse anche con gli stati extraeuropei che potrebbero aver deciso di adottare la soluzione).
L'UE avrebbe potuto anche fare "pressioni tecnologiche" a Google ed Apple(per esempio).
E soprattutto avrebbe attirato l'attenzione di centinaia di sviluppatori e testate specifiche, che vedendo un progetto così grande avrebbero potuto contribuire o anche solo guardarlo. Il numero dei feedback e dei bug fix sarebbe stato 100 volte superiore. La preoccupazione di backdoor e scemenz3 varie risolta

checo79

a me non compare nelle statistiche nè l'app, ne il bt

checo79

praticamente nulla

Simone

È da anni che l'UE dovrebbe farsi una svegliata.
Sappiamo tutti che sul software siamo in gravissime condizioni e sono anni che chiediamo l'indipendenza.
L'unico modo per partire è dall'alto.
Se l'UE finanziasse Università e sostituti privati e pubblici al fine di sviluppare software allora si creerebbero infrastrutture, librerie strumenti e circolerebbe richiesta interna... Si creerebbe un polo universitario-industriale.
È sempre così che è funzionato.
Una azienda privata se vuole costruire auto non lo fa nel deserto ma dico è pieno di produttori di auto, se tu vuoi costruire auto in casa tua l'unico modo e creare tu lo stabilimento produttivo.
È la stessa cosa, se l'UE facesse un piano multimiliardario (tra i 4 e i 5miliardi di euro) per investire sul software europeo...
Col tutto il vantaggio di creare roba utile alla PA. progetti per infrastrutture Cloud, Cybersicurity(tutti gli stati Europei fanno schifo da questo punto di vista), CMS e progetti per siti web centralizzati, una distribuzione Linux per la pubblica amministrazione etc... Ne hnno di software da spingere

checo79

l'app almeno in italia non è costata nulla a livello di sviluppo, certo c'è tutta la parte di backend e gestione che costa ma costerebbe lo stesso anche con un app europea

endigia

dimenticavo... ho notato problemi al collegarsi di altri miei dispositivi bluetooth

Dark!tetto

Come no, mi mostri le clausole di utilizzo che permettono l'installazione della qualsiasi a Google

endigia

io l'ho disinstallata per il consumo, sarà una combinazione ma nei 3 giorni che l'ho usata non arrivo al tardo. pomeriggio con la carica, ora di nuovo tutto bene

checo79

ma si e no, di fatto non servre per situazioni come a marzo ma serve ora che i casi sono pochi e isolati per impedire che si ripeta il casino di marzo, ma la gente non ci arriva, adesso il virus gira poco quindi non serve

Fabios112

Che poi basterebbe prendere immuni e modificarla un po'. Cioè io dico perché finanziare un app a paese se quello che deve fare è uguale. È come se per ogni paese eu ci fosse una diversa app di facebook.
Mamma mia quando la politica si immischia nelle faccende tecniche è sempre un gran casino.

Fabios112

Concordo.

Simone

L'UE dovrebbe aver dovuto finanziare un'app open source universale..
Invece di fare spendere una barca si fondi e tempo ai singoli stati

MatitaNera

Noi siamo un paese civile. Parlo del nord ovviamente.

Dark!tetto

1) Non serve andare a disabilitare nulla, basta noin dare il permesso la prima volta
2) Veramente siete così ingenui, pensi veramente che Google per avere accesso ai tuoi dati aveva bisogno di farti installare un app di terzi ? Lo sai che Android è un prodotto Google vero ?

Dark!tetto

Abbiamo fatto delle prove con diversi smartphone più o meno recenti, con rom custom + gapps, con rom stock etc etc, difficilmente si superano le 40mA/24h solo su un S3 neo con una rom cucinata personalmente ha consumato 120mA, ma il telefono è vecchiotto e consuma di per se più degli altri.

Dark!tetto

Lo scopo principale non è quello di avvisare l'utente, ma è quello del tracciamento dei contatti delle persone infette per località, in modo da PREVENIRE situazioni come quelle che ci sono state in occasione dei focolai a febbraio. Il resto sono chiacchiere, si installa e si fa in modo che viene installata per prevenzione, il contentino dell'avviso all'utente è solo un plus per invogliare a scaricarla, perchè fosse solo per altruismo l'avremmo installata in 10 forse

Dark!tetto

Bello il ragionamento dell'italiano medio...non tanto quelli che non la scaricano per via della privacy, ma quelli che non la scaricano perchè se non la scaricano tutti è inutile. Ma scaricate sta benedetta app e smettetela di fare i finti alternativi e complottari, non c'è un motivo etico ( privacy ) ne tecnico ( non consuma di più eh testato su una motltudine di dispositivi) quindi smettetela di cercarvi scuse inutili e scaricate sta benedetta app almeno voi "popolo digitale". Non fate come quelli che scrivono su FACEBOOK di non scaricarla perchè vi spiano

OneR1ng

Non mi preoccupa immuni, ma il sistema sanitario.. se l'app mi notifica l'esposizione, devo contattare il medico e chiedere un tampone, iniziare a pregare che te lo facciano in giornata e se tutto va bene pregare che ti diano il risultato in poco tempo

HellDomz

Tecnicamente acquisisci solo la licenza di utilizzo privato del sistema, quindi potenzialmente Google e Apple possono installarti quello che vogliono

opinionista

Che poi aggiungo come mi faccia ridere il discorso "ma io non voglio far sapere che ho il covid!".
1) avere il covid non è una cosa così vergognosa. Non si sta dicendo che mangi la merxx o cosa pur peggiori.
2) Covid vuol dire avere una sorta di possibile influenza... e quando si sta male tutti su instagram con la foto del termometro e la frase "malato :( ".

Respect!

...E NESSUNOH CIELO DICE !!1!!!!

opinionista

Il problema di immuni, che è la ragione per cui non trovo senso di averla, è proprio che mantiene troppa privacy (oltre al fatto che ho un conto in sospeso con l'azienda che l'ha sviluppata hahah).

Di base immuni mi indica solo se sono stato a contatto con una persona che ha il covid.
Personalmente mi crea "allarmismo" inutile, perchè di base la conseguenza è un continuo farsi tamponi(in linea teorica). Se tutti l'avessero e fossimo alla diffusione di marzo, come si prospetta per il prossimo autunno, sarebbe un delirio unico.
Io ho bisogno di sapere dove e quando sono stato a contatto. Se son stato a contatto con qualcuno al Bar di Lello e io in quel bar avere una ffp2 , son stato molto attento e la distanza di 30cm c'è stata schiena contro schiena... io posso stare un attimo sereno.
Meglio ancora se mi dice che Antonio ha preso il covid... e io Antonio l'ho tenuto a 1 metro di distanza abbondante ma abbiamo messo i telefoni sul tavolo a distanza "ravvicinata".

Dunque fino a quando l'utilità non diventa strettamente necessaria alla salvaguardia della problematica ma con l'attenzione a mantenere una vita il più possibile normalizzata, io preferisco evitare di installarla.

sluggish+1

Fate qualche prova con "Ble Test Contact".
L'app Immuni si "attiva" quando il segnale BT è minore di 73 dBm.

I'mNotYourFatherLuke

Temevo fosse così ma non avevo la certezza, per questo ho preso comunque come riferimento l'autonomia complessiva dello smartphone

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