WhatsApp beta: prosegue lo sviluppo per dispositivi multipli e altre funzioni

31 Marzo 2020 29

I lavori su WhatsApp beta per Android proseguono senza sosta: gli sviluppatori hanno rilasciato un nuovo aggiornamento sul Play Store che porta l'app di messaggistica alla release 2.20.110. La nuova versione è stata analizzata ancora dal team di WABetaInfo. In breve, ecco tutte le novità:

  • autodistruzione dei messaggi: WhatsApp ha iniziato a testarli internamente soltanto alcune settimane fa. Alcuni primi riferimenti erano già stati individuati lo scorso ottobre, anche se in quel caso la distruzione automatica dei messaggi era limitata alle conversazioni di gruppo. La funzione non è ancora disponibile pubblicamente, ma in questa versione è stato introdotto un nuovo indicatore a forma di orologio (ved. immagine in basso) che consentirà di individuare velocemente le chat in cui sono presenti messaggi in scadenza.

  • supporto dispositivi multipli: la possibilità di utilizzare contemporaneamente lo stesso account su più dispositivi è certamente una delle funzioni più richieste dagli utilizzatori di WhatsApp. Ne abbiamo parlato a fine ottobre, ma in quest'ultima release WhatsApp ha introdotto anche il cambio automatico della chiave di crittografia all'aggiunta di un nuovo dispositivo. Ogni cambiamento apportato verrà automaticamente notificato con un apposito messaggio informativo nelle chat.

  • limite di 15 secondi per i video degli "Stati" (Storie): WhatsApp prova a contenere il traffico dati a causa dell'emergenza Coronavirus. La soluzione, attualmente pensata per il mercato indiano, prevede di ridurre il tempo massimo dei video da pubblicare nella funzione Stato: il nuovo limite è di 15 secondi.

Come sempre, trattasi di funzionalità attualmente non disponibili pubblicamente e non è chiaro quando WhatsApp deciderà di rilasciarle nella versione stabile della propria app.

A seguire le versioni più recenti di WhatsApp Beta per sistema Android.


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Commenti

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BIGHELLONE1980

Mi chiedevo come fosse possibile nel 2020 ancora usare WhatsApp poi ho scorto i dati di vendita ancora ingenti dei DVD e mi son autoevaso l'interrogativo.

ale

I telefoni non hanno spazio illimitato, ora avere 50Gb di database di WhatsApp non è una cosa bella. Non sai quante volte gli utenti non tanto esperti vengono da me a chiedermi perché hanno finito lo spazio sul telefono e quasi tutto lo spazio è occupato da WhatsApp (magari hanno un vecchio telefono con solo 16Gb di memoria interna, e non c'è modo di dire a WhasApp di usare la SD).

Anche dovere stare a fare la cernita di cosa tenere o meno è un lavoro che preferisco non preoccuparmi di fare, preferisco avere Telegram che salva tutto in cloud e se ho bisogno di qualcosa me lo recupero in due secondi. Su Telegram non devo mai preoccuparmi di cancellare una chat o un gruppo, tanto lo spazio non lo perdo mica io, archivio tutto e via.

Possibilità di cancellare le chat per entrambi, feature controversa, però se ci pensi una conversazione non puoi dire che sia tua, appartiene alle due persone che hanno preso parte alla stessa. Se una delle due persone vuole per qualche motivo riguardante la sua privacy eliminare quella conversazione penso sia giusto dargli la possibilità di farlo. Tuttalpiù se quella conversazione è su un cloud pubblico, quindi GDPR e diritto al rimuovere propri dati personali.

ale

Ma che c'entra, fare il frontend di un'app come WhatsApp uno sviluppatore solo capace per piattaforma e te la cavi, francamente.

Poi ovvio il backend dietro è la parte complessa da gestire, perché devi farlo efficiente, devi farlo scalare, devi gestire la sincronizzazione dei dati in tutto il mondo, e tutti i problemi che ne conseguono.

Ma qua appunto non parliamo del backend, per fare migliorie al frontend non ci vorrebbe nulla francamente, probabilmente la risposta è che ci dedicano pochissimo tempo, anche se alla fine è anche sbagliato perché il frontend è quello che l'utente finale vede, e WhatsApp non si può dire abbia una grafica accattivante anzi, ci hanno messo anni per implementare un tema scuro...

Adri949

Mah, sarà

Mako

non è questione di pannelli scadenti, è questione che l'unica app in cui la dark mode fa schifo è whatsapp

Giardiniere Willy

Prendetevela con i produttori che usano pannelli scadenti, ripeto:
redmi note 7 e il contrasto è perfetto.

Non ho preso come riferimento iphone o top di gamma di ultimissima generazione da 800€ in su, ma un telefono che un anno fa costava 170€

Mako

eh sarà che il note 7 non è amoled, no? ma la maggior parte dei telefoni lo è però

Giardiniere Willy

Ma dove? Lo uso su un redmi note 7 e non ho problemi di sorta, nonostante lo schermo appena sufficiente.
Se usate un tubo catodico forse la colpa è vostra.

Ripeto, redmi note 7, non Samsung s40 pro super

qandrav

gratis de che, 2020 e ancora esiste gente convinta di sta roba?

se è gratis il prodotto sei tu, non è un concetto difficile da comprendere

Rapidashmarino

poverini, fanno beneficenza ahahaha

Desmond Hume

non è gratis, prima si pagava pochi euro l'anno ora si paga con i nostri dati che finiscono a facebook.

Moveon0783 (rhak)

Spetta all’utente fare in modo che il proprio backup non pesi 50 GB.
Il punto è che io vorrei che fosse chiaro il fatto che NON È VERO che cloud based = futuro, salvataggio in locale = anacronismo.
Sono semplicemente due paradigmi diversi, ognuno coi suoi pregi e i suoi difetti. Perché che lo si voglia accettare o no, anche il salvataggio in locale ha pregi e anche il cloud based ha difetti. Tempo fa mi ha chiamato una mia amica disperata perché per errore ha cancellato la chat su WhatsApp di suo fratello tragicamente scomparso a causa di un tumore un paio di anni fa. Capirai bene quanto lei tenesse a quella chat. Bene, l'ho fatta venire a casa mia, ripristino e configurazione con backup iCloud ed ecco ricomparse le chat col fratello.
Avrai già capito dove voglio andare a parare: se quella chat lei le avesse cancellata da Telegram o da qualsiasi app cloud based non ci sarebbe stato più modo di recuperarla. Ma proprio nessuno!
Alla luce di questo episodio, il paradigma del salvataggio in locale ha anche i suoi vantaggi oppure no?
Ma finora abbiamo parlato di paradigma, adesso parliamo di implementazione, ossia come uno sviluppatore sceglie di utilizzare il paradigma. Ho notato con enorme dispiacere che sono sparite delle chat da Telegram, una in particolare importante con un datore di lavoro con cui avevo un contenzioso. Per me da quando Durov ha implementato la possibilità di cancellare le chat anche nel telefono del destinatario, Telegram ha perso l’unico vantaggio concreto che aveva, ossia proprio il cloud. Non esiste che venga data a qualcuno la possibilità di cancellare ciò che si trova sul mio telefono. Non utilizzerò più Telegram per cose serie. I miei dati non possono dipendere dalle bizze di uno sviluppatore capriccioso che si sveglia al mattino e con la scusa della privacy permette a chiunque di far fuori la roba degli altri.

Mako

lo so che per implementare qualcosa ci vogliono mesi, non sono stupido, ma sapendo che dietro c'è il gruppo facebook, che poveri non sono, qualcosa di meglio ci si può pure aspettare. Fanno spesso scelte che non si capiscono, sia a tempistiche che a implementazioni seguite, vedi la fotocamera, vedi la modalità scura e altro ancora

Francesco Venturini

essì voi lavorate tutti i giorni su app gratis con 2 miliardi di utenti...

Archer

secondo me anzichè aggiungere new feature dovrebero mettersi a fare un lavoro di lima ed ottimizzazione dell'applicazione per ciascuna versione di android supportata e per tutti processori possibili, la frammentazione è enrome sì, ma più tardi iniziano peggio è, anche perchè trovo che whatsapp inizi a ciuccare un po' troppa batteria.
Poi una cosa che non mi è mai andata giù e la perdita di roluzione delle foto che vengono fortemente compresse ed il fatto che perdano data di scatta e specifiche di scatto così come il nome.... so che si può mandare la foto dai documenti ma sarebbe l'ora iniziaresso cambiare la cosa visto che siamo nel 2020 e non nel 2011

Mako

se è così, sono organizzati molto male

4ndr3a Lu1020mia

Se nn sbaglio su un altro articolo avevo letto che dovrebbero essere una cinquantina. Adesso nn so...

Mako

in beta l'applicazione viene aggiornata ogni giorno, quindi ci lavorano, secondo me è un team molto piccolo

Mako

manca troppo contrasto, non si distinguono i messaggi tra di loro, nessun'altra app installata soffre di questo problema

1 giorno l'anno...

4ndr3a Lu1020mia

A me sorge una domanda; ma sto team di WhatsApp lavorano tutti i giorni x implementare e migliorare l'app, o 1 giorno la settimana? Ok che ci vuole tempo, ma nn è possibile che passino mesi e mesi. A volte sono piccolezze. O cose come la modalità scura che dopo mesi/anni che se ne parlava, secondo me è veramente bruttissima. Mah...

Giardiniere Willy

Ma se è perfetta?
Lo sfondo non è troppo scuro e le scritte non sono troppo chiare, l'ideale per non affaticare gli occhi (cosa che invece succedeva con windows phone e quando lo feci notare quegli invasati mi davano dell'hater)

Adri949

La dark mode nelle chat é una delle cose più terrificanti che abbia mai visto.

qandrav

2 anni per la dark mode,quindi il supporto dispositivi multipli nel 2024?

Moveon0783 (rhak)

Non per difendere WhatsApp, ma la messaggistica istantanea cloud based non l’ha mica inventata Telegram. Facebook nel 2008 era già cloud based.
Ovviamente non è l’oggetto dell’articolo: WhatsApp non diventerà mai cloud based, semplicemente offrirà controparti dell’app in piattaforme con iPadOS e tablet Android, come fanno già da anni app come Viber e Line che non sono cloud based.
C’è inoltre da dire che le scopiazzature non sono a senso unico, anche Telegram ha attinto dalle app di Zuckerberg: le chat archiviate e le emoji ingrandite sono gli esempi più eclatanti.

Comi
Tiwi

prossima versione cambieranno il nome in telegram by facebok

"supporto dispositivi multipli" ascià fà à maronn'

marcccc

Ieri su iOS hanno portato una funzione utilissima finalmente. Ovunque nei menù di condivisione ora appaiono i contatti di Whatsapp nella sezione di “condivisione rapida”.

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