Android-x86 raggiunge la versione 9.0 Pie allo stadio di Release Candidate

19 Novembre 2019 5

Android-x86 compie un ulteriore passo in avanti, aggiornandosi nuovamente a distanza di circa 9 mesi dal rilascio di Android 8.1 Oreo in versione stabile. Per coloro i quali si fossero dimenticati di che progetto stiamo parlando, ricordiamo che Android-x86 punta ad offrire l'esperienza stock di Android, quindi completamente AOSP, su PC e altri dispositivi che utilizzano un processore basato su architettura x86.

Il progetto ha raggiunto da poco lo stadio di Release Candidate in versione Android 9.0 Pie, introducendo un numero davvero notevole di cambiamenti, non soltanto per quanto riguarda la piattaforma, ma anche per il processo di installazione e tutta l'esperienza di lavoro, adattata ad ambienti desktop.

ANDROID-x86 RC 9.0 PIE - REGISTRO MODIFICHE
  • Supporto per il kernel a 32 e 64 bit.
  • Supporto all'accelerazione hardware OpenGL ES 3.x per sistemi Intel, AMD, Nvidia e QEMU (virgl) di Mesa 19.0.8.
  • Supporto OpenGL ES 3.0 tramite SwiftShader per il rendering software su dispositivi con GPU non supportati.
  • Supporto ai codec con accelerazione hardware, su dispositivi con grafica integrata Intel HD e G45.
  • Supporta al boot UEFI e all'installazione su disco UEFI.
  • Tutorial di installazione con grafica testuale.
  • Aggiunto il supporto ai temi GRUB-EFI.
  • Supporto al multi-touch, audio, Wifi, Bluetooth, sensori, fotocamera ed uscita Ethernet (solo DHCP).
  • Supporto ai driver USB e schede SD.
  • Aggiunta una barra delle applicazioni come launcher alternativo, un menu di avvio ed applicazioni recenti nella parte superiore dello schermo, con supporto alla modalità finestra.
  • Abilitato il ForceDefaultOrientation su dispositivi senza sensori dedicati.
  • Supporto alle app di arm tramite bridge nativo.
  • Supporto agli aggiornamenti per le versioni non ufficiali.
  • Aggiunto il supporto sperimentale per le API Vulkan su nuove GPU Intel e AMD.
  • Supporto per il mouse in ambienti Virtual Machine, tra cui VirtualBox, QEMU, VMware e Hyper-V.

Un aggiornamento di notevole importanza, che estende non di poco la compatibilità con l'hardware desktop, incorporando nuovi driver e migliorando l'esperienza d'uso per l'utente che vuole affacciarsi per la prima volta verso progetti di questo tipo.

Tramite il link in FONTE è possibile effettuare il download delle ISO in versione 32 e 64 bit.


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Commenti

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Mariux Revolutions

Ti rispondo per un'altra cosa che hai scritto: per riavere il touchscreen con Windows 10, cerca il tuo PC tramite il suo nome in codice sul sito di ASUS e poi vai nella sezione dei driver per reinstallare manualmente tutto.
Quando avevo il PC ASUS, a me capitava la stessa cosa per la retroilluminazione dei tasti, risolta appunto così.
Adesso invece, con il Huawei Matebook X Pro, devo reinstallare manualmente 5 driver dopo la formattazione, altrimenti non mi va il sensore dell'impronta digitale.
Purtroppo Windows Update non reinstalla sempre tutto in automatico

Ricky

Come lo inatallo su surface pro 2?

c1p8HD

Scarichi il file iso, poi con un programma come Rufus lo metti su una chiavetta usb, poi vai nel bios del asus e imposti la chiavetta per prima all'avvio, salva e riavvia e vedi come ti va facendolo partire live senza installare niente... se ti sembra che vada tutto bene allora poi provare con l'installazione completa :)

Six

Quel processore è troppo poco potente per Android.

Alessio Ruggeri

Qualcuno che aiuta un nabbo disperato come me? Come si installerebbe su un Asus transformer tf101? (è quello che si stacca e diventa tablet); mi va bene anche perdere il touch (già ora non ce l'ho, avendo installato w10 da zero, i driver sono saltati). Ha 4gb di ram

grazie :)

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