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Omnibus ha fallito, ma non ci sorprende. Il Black Friday Tech segna -11%

02 Dicembre 2023 260

Decreto Omnibus, forse lo avrete sentito, ne avrete letto ma magari molti non lo conoscono. Su HDblog non ne abbiamo volutamente parlato per un motivo molto semplice: da subito abbiamo visto in Omnibus una misura impossibile da applicare, impossibile da rispettare e impossibile da controllare. Abbiamo atteso quindi qualche mese per capire se avevamo ragione e questo Black Friday è stata la prova definitiva.

Entrato in vigore questa estate - luglio - il decreto Omnibus avrebbe dovuto dare uno stop all'utilizzo improprio degli sconti rendendo obbligatorio l'applicazione del taglio di prezzo prendendo come riferimento il cartellino più basso degli ultimi 30 giorni. Una misura che a livello concettuale potrebbe essere interessante ma che si porta dietro tre importanti problematiche:

  1. Basta realizzare un volantino con 30 prodotti in sconto quel mese, farne uno il mese dopo con prodotti diversi e rimettere i primi nuovamente i sconto nel terzo volantino, al prezzo identico di due mesi prima essendo passati 30 giorni come da decreto. Di fatto si avrebbe un prezzo barrato con un riferimento identico a quello di 3 mesi prima rendendo finto lo sconto o gonfiandolo come sempre successo.
  2. Il controllo degli sconti richiede una competenza, un numero di persone e uno storico impensabile e che non è applicabile realisticamente (lo dimostriamo dopo).
  3. Tutte le varie campagne NO IVA, Sottocosto e tutti i codici sconto sono "fuori" da queste logiche

Il risultato è che di fatto nulla è cambiato e se a luglio i volantini hanno visto un piccolissimo riassetto, da agosto in poi tutto è stato pubblicizzato come sempre con i prezzi di listino barrati e il prezzo mostrato uguale al prezzo medio dei mesi precedenti. Chi fa le promo deve solo stare un minimo attendo ai prodotti da inserire per non far accendere tutti gli aler possibili che, comunque, devono essere accesi da un "team" di controllo che onestamente facciamo fatica ad immaginare.

Solo il mese scorso, solo cartaceai e solo legati all'elettronica sono stati stampati in Italia oltre 100 volantini diversi, vi immaginate cosa vuol dire controllare che tutti i prezzi di ogni volantino siano corretti e conformi ad Omnibus?



Ad onor del vero qualcosa è cambiato, i prezzi esposti negli store online ora sono spesso 3. Il rovescio della medaglia è che si fa ancora più confusione di prima se non si è particolarmente attenti.

BLACK FRIDAY, PROVA NON SUPERATA: OMNIBUS NON PERVENUTO

La prova del 9, dopo comunque le tantissime evidenze dei mesi prima, si è avuta durante il Black Friday e le varie iniziative di sconto. A titolo di esempio, non esaustivo, abbiamo assistito a due tipologie di sconto che sono ormai praticate da anni e che dimostrano l'inadeguatezza di Omnibus e l'infattibilità di un controllo reale.

NO IVA, -18, -22, -24% POCO IMPORTA

L'ammontare dello sconto, il nome dell'iniziativa poco importa, nel momento in cui fai un'attività particolare che non rientra in una normale scontistica, tutto sembra possibile con la conseguenza che gli sconti appaiono magicamente ma poco prima i prezzi vengono riportati ai listini!


La prova, una basta e avanza, è quella che vedete sopra. In HDblog abbiamo una serie di sistemi sviluppati internamente che ci permettono di vedere lo storico di tanti e-commerce, non solo Amazon, al fine di potervi indicare i prezzi reali, gli sconti veri e fare una verifica ampia.

Ed ecco quindi che è facile notare come un TV, venduto il giorno prima a 3999€, viene scontato il giorno dopo con la promo -24% partendo dal prezzo di 5129€. Dunque, se la matematica non è un opinione, grazie al super sconto Black Friday possiamo risparmiare 1230€ sull'acquisto. Prezzo finale con sconto -24% è quindi: 5129 - 1230 = 3999€, esattamente lo stesso prezzo del giorno prima, della settimana prima e del mese prima applicato senza "sconto euforico". L'inserimento del prezzo consigliato di 7499€ è poi la ciliegina sulla torta visto che a quel prezzo probabilmente nessuno ha mai venduto realmente quel TV, neanche Samsung al Day One (non abbiamo verificato ma qualche sconto ci sarà stato sicuramente n.d.r).


Se all'equazione andiamo poi a sommare il prezzo medio di vendita dello stesso prodotto negli ultimi 6 mesi online, ecco che le cose diventano ancora più assurde visto che i 5129€ su cui viene applicato lo sconto, sono praticamente non pervenuti da almeno 6 mesi e, non volendo girare il dito nella piaga, abbiamo preso come riferimento solo il prodotto su Amazon, venduto e spedito da Amazon e nessun altro store che sicuramente 6 mesi da lo vendeva a meno di 5000€.



Un altro esempio, cambiando e-commerce e soprattutto verificabile da tutti con Keepa, è quello che vedete sopra. Un prodotto che di fatto ha un prezzo che normalmente sta ad 89€, che ogni tanto supera quel valore e che è stato anche intorno ai 75€ varie volte. Un prodotto che è apparso su Amazon da circa un anno e mezzo e che al Black Friday era in sconto a... 89€. Senza entrare nel merito dell'offerta in se, il punto è che la prima immagine che mostra lo sconto -18% oggi, 1 dicembre, è ovviamente errata visto che 89€ lo possiamo considerare il suo prezzo da un anno a questa parte e che a 109€ praticamente c'è stato per poco tempo e l'ultima volta che ha registrato il prezzo più alto indicato risale al 7 ottobre, quindi quasi 2 mesi fa e non certo 30 giorni.

Ora, provate per un momento ad immaginare Omnibus, all'attuazione di un controllo prezzo su centinaia di migliaia di prodotti, su decine di store fisici, su centinaia di store online che deve essere fatto da sistemi automatici e persone fisiche e che deve poi essere attuato e applicato. Risultato? Nulla è cambiato, nulla cambierà e i sistemi per aggirarlo saranno sempre maggiori di qualunque controllo possibile.

I CODICI SCONTO, COME FREGO TUTTO E TUTTI


Coupon o codici sconto che dir si voglia sono ormai talmente diffusi che il loro utilizzo è diventato talmente scontato da rendere qualunque riferimento di prezzo medio, precedente o tagliato quasi inutile. Sebbene non si applichino su tutte le categorie merceologiche, non esiste sito web che tra newsletter, sconti lampo, codici da riscattare con login o punti bonus, non permetta di avere sconti considerevoli in fase di acquisto.

Un sistema vecchio come il mondo ma che ha trovato terreno fertilissimo negli ultimi mesi, forse complice anche Omnibus. Con un codice sconto sembra che sia aggirabile senza problema tutto quello che il decreto vorrebbe tentare di inibire. Che il prezzo indicato sia quello più basso precedente, medio o di listino è ininfluente nel momento in cui hai uno sconto in pagina.

I venditori su Amazon stanno utilizzando questa politica in modo quasi massivo ma anche Amazon stessa sta applicando questa modalità per pareggiare tutti i ribassi più importanti copiando il prezzo promozionale di altri store oneline.

Nota: da sottolineare la differenza tra venditori su Amazon come Voltme e venduto e spedito da Amazon.

Nell'esempio sopra - data 1 dicembre - si nota come all'interno di una pagina di ricerca banale, siano presenti una quantità enorme di sconti in verde che si applicano solo entrando nella pagina e al prezzo che viene mostrato. Dunque quello che si paga è di fatto minore del prezzo indicato. Minore attenzione, non è detto che sia il prezzo migliore in assoluto o quello più basso degli ultimi 30 giorni come Omnibus vorrebbe.


Entriamo quindi nella pagina del caricatore che è quella che oggi ha tutte le caratteristiche che ci interessano: prezzo barrato, percentuale di sconto, codice coupon in pagina e storico del prezzo.

Il costo finale del prodotto, applicando il flag sulla casella -20% è di 19,61€, un prezzo eccellente anche prendendo in considerazione l'andamento Keepa degli ultimi mesi. Il posizionamento più basso addirittura registrato. Ma siamo sicuri sicuri che lo sia?

La nostra esperienza ci dice che non possiamo saperlo con certezza assoluta. Sebbene l'esempio sotto mostri un prodotto diverso, ma sempre paragonabile, chiarisce il concetto che vogliamo esprimere. Oggi, sempre 1 dicembre, il caricatore Voltme da 140watt (consigliatissimo), costa 99€, prezzo che è alto ma non esagerato visto che il prodotto è stato a 129€ e anche 149€ appena uscito. Con il codice sconto, anche se non c'è un'offerta lampo al momento, il prezzo di 99€ viene abbattuto del 30% arrivando a 69,99€. Sarà questo il prezzo migliore?


Lo storico dei prezzi non ci aiuta e anzi, ci trae in inganno perchè registra in 65€ circa il miglior prezzo mai raggiunto dal prodotto.


Eppure, come vedete chiaramente dall'immagine sotto, il 17 novembre lo stesso caricatore è stato acquistato alla metà del prezzo scontato attuale e alla metà del prezzo migliore che il grafico prezzi suggerisce.


Esempi che dimostrano in modo chiaro come praticamente qualunque sistema di monitoraggio prezzi possa essere aggirato e non c'è decreto Omnibus che possa reggere. Ora immaginate questa politica applicata anche a prodotti importanti, ed ecco che tutto diventa un guazzabuglio caotico dove la certezza del miglior prezzo è effimera.

ESEMPIO DI COUPON IMPORTANTE MA CE NE SONO ANCHE MAGGIORI

Noi abbiamo sviluppato dei sistemi proprietari che ci permettono in molti casi di leggere anche i coupon interni ad Amazon ma sono sistemi che richiedono costanti aggiornamenti perchè, oltre ad usare API, leggono le pagine e la posizione dei testo che cambia continuamente in quanto i codici sconto non sono sempre nella stessa posizione o impaginate e utilizzati con la medesima logica.

Dunque diventa impossibile pensare che Omnibus possa anche solo lontanamente funzionare a meno che non vi sia un blocco completo di qualunque sistema di scontistica e una limitazione totale degli sconti e delle iniziative varie che ogni giorno troviamo online e offline. Un'ipotesi totalmente impossibile e che sarebbe controproducente per tutti, negozianti e clienti compresi.

IL BLACK FRIDAY PORTA UN -11% SUL TECH

Dopo aver quindi dimostrato come nulla sia cambiato e come sia "inutile" spendere pagine di articoli su Omnibus illudendo che qualcosa possa cambiare, arriviamo al Black Friday 2023 e alla difficoltà nel trovare offerte vere. Se infatti da un lato capire quale sia il prezzo migliore risulta sempre più complesso (e per questo ci siamo noi n.d.r), è altrettanto vero che di offerte vere se ne sono viste poche e soprattutto sono durate pochissimo, spesso meno di 5 minuti.

Una combinazione che non ha aiutato le vendite e che si è sentita soprattutto nel settore tecnologico. Nei giorni scorsi vi abbiamo condiviso diverse classifiche di vendita in cui si evinceva una certa difficoltà nell'acquistare prodotti tech di spessore.

A darci ragione con un'ampiezza sicuramente maggiore ci pensa GFK con un'analisi molto interessante che vi segnaliamo. Nella settimana del Black Friday 2023 il mercato italiano della Tecnologia di consumo ha registrato vendite per un controvalore pari a 438 milioni di euro. Rispetto allo stesso periodo del 2022, il settore registra un calo del -11% a valore. La negatività riguarda tutti i comparti è il calo è significativo sia per i punti vendita tradizionali (-12%) che per il canale online (-10%). Durante la settimana del Black Friday, le vendite tramite internet hanno contribuito al 38% del fatturato totale.

Tutti i comparti registrano comunque performance negative rispetto al Black Friday 2022, ma quelli che hanno sofferto di meno sono stati l’Home Comfort (-2%), il Grande Elettrodomestico (-3%), il Piccolo Elettrodomestico (-4%) e il Telecom (-4%). La decrescita più notevole è stata invece quella dell’IT & Office (-21%) e dell’Elettronica di Consumo (-25%), a causa di un rallentamento della domanda dopo le forti crescite del 2021 e del 2022.


La nostra sensazione è che comunque la volontà di spendere in tecnologia, almeno per i nostri utenti, ci fosse ma mancasse l'offerta. Un potenziale aumento delle vendite che non si è espresso in maniera completa a causa di iniziative molto contenute, disponibilità di prodotti estremamente limitata e prezzi che spesso non erano chiari o magari non troppo diversi dai prezzi promozionali visti all'inizio dell'estate.

Omnibus dunque sconfitto, acquisti realmente scontati per pochi fortunati e super veloci utenti - prendendo la tecnologia e i dati di HDblog come riferimento - e un black Friday che sembra lasciare nei potenziali acquirenti un po' di amarezza, di delusione che sta creando una vera e propria disillusione verso l'idea alla base di questo periodo di sconti: fare gli acquisti al miglior prezzo dell'anno.

Nella speranza che il Black Friday torni ad essere quello che dovrebbe rappresentare, speriamo di portarvi nuove borracce presto (le prime saranno spedire settimana prossima e tutte entro Natale).

E voi cosa ne pensate?

articolo con referral, clicca qui per info, o clicca qui per una borraccia.


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Commenti

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IlDelatore

E' tecnicamente incontrollabile perchè non vi è ne un obbligo e ne tantomeno uno standard per la formulazione e l'archiviazione dei dati delle offerte quindi o ci vuole qualcuno che si prende la briga di controllare a mano i volantini/siti cosa infattibile sui grandi numeri.
Se ci fosse l'obbligo di comunicare ad un servizio online le informazioni sulle offerte che vengono fatte la verifica potrebbe essere fatti in modo automatico ed istantaneo.

GinoGinoPilotino

Tecnicamente incontrollabile no, basterebbero alcuni print in pdf

Johannes De Silentio

Una cosa che noto invece è che se su telegram vedo lo stesso prodotto in offerta per voi è al -15% per qualcun altro è al -55%, quindi grazie che siete onesti e non avete un canale telegram solo per guadagnare con le affiliazioni ma per far capire veramente cosa si sta comprando, anche se magari va a discapito vostro

Johannes De Silentio

Esempio: le airpods seconda gen, non erano veramente in sconto al black friday, ma erano da comet a 97€ ( e amazon allineata e gli altri negozi a 99€) ora si è rialzato il prezzo a 107€ (con amazon che segue a ruota il minimo degli altri store)
Secondo voi prima di natale tornano sotto i 100€?

IlDelatore

Beh certo, era solo per dire che in Amazon non sono dei ladri perchè ti vendono al doppio lo stesso oggetto, ti stanno semplicemente facendo pagare un servizio che in altro caso non hai, poi ovviamente ognuno è libero di fare la propria scelta...

IlDelatore

Non vedo quale diritto di "libero mercato" vai a ledere... Il libero mercato non vuol dire FarWest dove puoi fare ciò che vuoi, qui si trattava solamente di pensare a come poter applicare una legge (che comunque è in vigore) ma che è in sostanza tecnicamente incontrollabile.

IlDelatore

Certo che si ma se parti già con una legge inapplicabile diciamo che non hai fatto un gran lavoro...

AlphAtomix

Se obblighi a mettere nel grafico i prezzi inclusi coupon o scontistiche extra hai risolto il problema. Chiaro, il 2x1 /3x2 ecc non li puoi calcolare ma quelle sono offerte esterne al singolo prodotto.

MK50
Vespasianix

A volte il prezzo è un concetto relativo.
Una Nora catena 3/4 volte l'anno fa il - 50% sul secondo prodotto (il meno caro) o il 3x2.
Un cliente mio ha preso un 55b3 ed un 55c3 per il figlio prima del bf, ed ha pagato meno che se lo avesse preso durante il bf. 300€ meno.

1984

quella è una patologia legata ad una dipendenza, al pari di alcolismo e tossicodipendenza..

Adri949

Perché i venditori che mettono sempre lo stesso prodotto su Amazon ogni tot mesi per aggirare i tracciamenti?

Computerman

No è concettualmente giusto per quello che si propone. Altrimenti sarebbe perfetto o giusto, ma siccome possono esserci le furbate, resta giusto solo nel concetto

Randolph Carter

Le foibe. Dimentichi le foibe.

Randolph Carter

Amazon sta aggirando il tracciamento del prezzo (e fregando i compratori compulsivi) con i Coupon da spuntare in pagina prodotto.

Randolph Carter

Per trasparenza andrebbero vietati i coupon di Amazon, che non incidono sul prezzo nominale ma che richiedono una spunta ed alternano i prezzi effettivi di vendita.

Poi ci sono negozi che giocano sugli sconti costantemente, senza mai vendere i prodotti a prezzo pieno, meglio Amazon di Poltrone&Sofà o la Bottega del Sarto!

Comunque cerco di essere un consumatore "razionale", se ho bisogno di acquistare qualcosa confronto i prezzi fra negozi on-line e non ed acquisto il prodotto che considero con il miglior rapporto qualità/prezzo a prescindere dalla percentuale di sconto o dal prezzo del cartellino.

Vae Victis

-Non rispetto per Dio.
-Concorrenza sleale nei confronti dei negozi che rispettano la legge.
-Inquinamento e consumo energetico.
-Sindrome da shopping compulsivo.
-Programmatori e sistemisti sempre reperibili.
-Violazione delle leggi conquistate in 70 anni di lotte sindacali.
-Distruzione della socialità.
-Riduzione del livello di sicurezza nelle città.

ferragno

itaglia, paese delle banane, con tutto il rispetto per le banane, che almeno fanno bene...

Petaloso
Ci vuole tempo e voglia? Assolutamente.
Altrimenti si paga e ci si accontenta.

Sante parole!

Suppaman

se il decreto permette di fare "furbate", vuol dire che non e' concettualmente giusto...

Supremo Desslock

Colpa anche dei buyer. Quando ad inizio settembre ho fatto il giro delle varie insegne per proporre i miei prodotti con sconti molto importanti (settore audio/video) mi sono stati tutti sistematicamente cassati per dedicare gli spazi a televisori e bruno in generale.

Fiore97

oh no che soppressa, l'ennesima cosa fatta dal governo Meloni funziona male

Evanshion

Per quasi ogni prodotto di elettronica ormai mi metto e lo traccio per almeno un paio di mesi.
Tramite vari siti si riesce a vedere lo storico del prezzo e capire se ne vale la pena o no.
Ci vuole tempo e voglia? Assolutamente.
Altrimenti si paga e ci si accontenta.

idrovorox

capisci che te ne intendi solo quando ti accorgi che non ne hai veramente bisogno.

Bellerofonte

Mercati, governi, e clienti dovrebbero essere tre entità distinte e indipendenti. I governi/organi di controllo dovrebbero svolgere un ruolo di controllo finalizzato a bloccare le iniziative che possono turbare i mercati. Nella realtà i governi/organi di controllo hanno una predilezione verso i mercati che a differenza dell'altra parte possono foraggiare. Alla faccia della libera concorrenza che fa bene hai mercati.

Maudit

Vero, ma è un prezzo che pago quando serve.
Un gran numero di oggetti che si trovano su amazon (e su ebay) sono prodotti cinesi a basso contenuto tecnologico, importati e sovraprezzati (Cit. "la vedete questa borraccia?").
A quel punto, quando ha senso farlo, compro direttamente alla fonte.

Marco

"Prezzo più basso recente: 64,99€"

Amazon echo dot, oggi in "offerta", falsissimo perchè il prezzo più basso recente è 21 euro di pochi giorni fa.

Gin Sonic

Non ci sono più gli uomini di una volta https://media2.giphy.com/me...

AlphAtomix

bravo, facciamoli riposare questi server! Anche il silicio merita riposo.

AlphAtomix

Avete pienamente ragione. Sto guardando le lavatrici ma sinceramente non ci si capisce niente. Sono sconti veri o no?
Guardo soundbar per mio suocero, mega offerte sui volantini per poi scoprire che quello è il prezzo a cui lo si vende di solito. BAH.
Basterebbe (imho) che gli store siano obbligati a mettere un grafico con l'andamento prezzi degli ultimi 90 giorni per ogni signolo prodotto (indicando anche eventuali coupon). Fine delle gabole. Sia in store che online.

daniburton

Sono stato recentemente a New York e non mi è sembrato che nemmeno li ci si potesse strappare i capelli per gli sconti applicati

daniburton

Articolo interessante e che condivido. la volontà di mettere sempre tutto in sconto fa si che lo sconto non ci sia mai o che il consumatore un minimo attento se ne aspetti uno di ancora più sostanzioso in futuro. in ogni caso la reazione non è sempre quella di approfittarne ma semmai, a lungo termine, di aspettare ad acquistare perché in dubbio sulla possibilità di risparmiare ancora di più.

Black Leopard

Io propongo di toglierti l'accesso ad internet la sera/notte e nei fine settimana (solamente a te).

Magari la finisci di scrivere cose senza senso.

Nyles

Ma negli e-commerce chi riposerebbe? Nel senso il magazzino è affidato a una società terza, l'e-commerce è gestito da poche persone che il week end si riposano anche se il sito continua a funzionare...

Mah non sarebbe neppure sbagliato.
La gente sarebbe costretta il sabato e la domenica a passare del tempo con la famiglia, a svagarsi ma non a comprare compulsivamente perché nel weekend non sa cosa fare
Anche lato etica del lavoro non sarebbe male

Inquisitore™

E i marò?

Gerardo Coltrinelli

Hai ragione. Ora me lo ricordo.

GinoGinoPilotino

Ipotizzo che esistano leggi che tutelano il libero mercato e non sarebbe difficile trovare un giudice a cui appellarsi per avere tolto questo vincolo. Per esempio che danno poteva fare il cartello dei prezzi medi eppure il tar del Lazio lo ha fatto togliere , leggi la sentenza

GinoGinoPilotino

In una paese che non è povero, non in recessione, o fanno sconti veri o non vendono

"Ucelli de'Rovo"

Anche di più, se ne hai 15 paia durano molto di più.

Squak9000

Colpa del patriarcato sicuramnete.

Zanzo

Il black friday funzionava bene una volta, quando nessuno lo conosceva e si aspettava natale per fare acquisti.
Adesso che è una moda gli sconti veri li fanno prima, tipo back to school & company.

Coolguy

Questo e' il contraltare della liberalizzazione. Anzi e' Ordoliberismo....purtroppo.

Coolguy

Piove governo ladro

Antonio CIARDO

D'accordissimo con te. Tutti poveri poi vanno sempre a fare acquisti nei centri commerciali

Vae Victis

Il contrario. Abbasso il Duce abbasso il Re.

Luca P.

"Viva il Duce, viva il Re"

Vae Victis

Propongo la chiusura obbligatoria domenicale e notturna per tutti i negozi, anche online. Il sito dovrebbe essere inaccessibile nei momenti di riposo comandato.

Anathema1976

Allora parliamo due lingue diverse, chi dice di cambiare un prodotto se funzionante e soddisfacente per le proprie esigenze, per me un tv lo puoi anche tenere 20 anni, il mio Sony ha 10 anni, funziona perfettamente e non ho nessuna intenzione di cambiarlo, almeno non ora, ma fosse stato necessario anche solo per sfizio sapevo già che prendere e a che prezzo.
Seguo l'elettronica in genere, mi interesso un pò di tutto, quindi non mi viene difficile sapere se un prodotto ha o meno un buon prezzo, non devo certo stare li a seguire il mercato come fosse quello azionario.

Anathema1976

Io ho preso un Notebook a meno di 1200 euro, mai più sceso a quel prezzo nemmeno al BF e su nessun altro store.

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