Guida ad Amazon Alexa: come configurarla e sfruttarne tutti i vantaggi

13 Agosto 2020 102

Amazon Alexa e la gamma di dispositivi Echo sono arrivati sul mercato italiano il 23 ottobre del 2018. Sono passati circa due anni e nel frattempo l’assistente vocale è diventato più maturo, è stata ampliata la gamma di dispositivi Echo e anche la compatibilità con accessori e gadget di terze parti.

Il sistema basato sulle skill ha dunque avuto una grande espansione ed è possibile configurare e far fare ad Alexa centinaia di operazioni basate sulle nostre abitudini.

Se queste prime righe vi hanno un po' mandato in confusione siete nel posto giusto. Cosa sono le Skill, cosa si può fare davvero con Alexa, oltre a chiedergli il meteo e fargli raccontare barzellette?

Molto di più: le possibilità offerte dalla gamma di dispositivi made by Amazon sono tantissime. In questa guida cerchiamo di spiegare con semplicità tutto ciò che si può fare per rendere la propria casa più intelligente e cucire il comportamento di Alexa in base alle nostre esigenze.

QUALE ECHO SCEGLIERE?

Come ripetuto più volte, avere una gamma tanto vasta e con prezzi molto simili può creare un po' di confusione durante la fase di acquisto. I dispositivi Echo possono essere così suddivisi:

  • Altoparlanti Amazon Echo: si tratta di Echo Dot, disponibile sia in versione standard che con orologio digitale integrato, Echo di terza generazione, Echo Plus ed Echo Studio. Sono degli altoparlanti semplici, che presentano nella parte alta dei pulsanti per la gestione del volume e dell’assistente vocale. L’Echo Dot ha uno speaker da 5 Watt ed è il più economico, mentre l’Echo Studio offre un audio di spessore grazie alla presenza di tre altoparlanti, un tweeter e un subwoofer in grado di diffondere l’audio in tutte le direzioni. In mezzo si posizionano Echo ed Echo Plus che permettono di avere comunque una buona qualità ma con prezzi più bassi.
  • Dispositivi Echo con display: si tratta della gamma di dispositivi Echo che offrono, oltre agli altoparlanti, anche un display e una videocamera frontale. Caratteristiche che li rendono più completi. Sia con gli Echo Show (con display da 10, 8 e 5 pollici) che con Echo Spot, si possono infatti visualizzare contenuti tramite Prime Video, oppure effettuare videochiamate con altri utenti che hanno gli stessi dispositivi.

Quale scegliere? Se vi affascina il poter vedere contenuti, poter videochiamare i vostri cari e gli amici con un comando vocale, gli Echo con display sono quelli giusti. L’Echo Show 8 in particolare offre un bilanciamento quasi perfetto, con un audio di qualità e uno schermo ben visibile anche da una certa distanza ma non troppo ingombrante. Se non vi interessa l’aspetto video ma state cercando qualcosa che vi permetta di usare Alexa, allora meglio propendere per gli altoparlanti Echo. In questo caso, Echo Dot con l’orologio è ottimo da usare un po' ovunque. L’orologio non solo visualizza l’ora ma anche eventuali timer: anche in cucina ha dunque il suo perché.

Chi cerca una qualità audio in grado di riempire un ambiente medio grande, Echo Plus ed Echo Studio sono sicuramente una scelta in grado di soddisfare le vostre esigenze.

Nel caso vogliate approfondire ancora di più le differenze tra tutti i dispositivi Echo, vi lasciamo alla nostra guida completa disponibile tramite questo link.

SKILL, COSA SONO E COME USARLE

Per usare un dispositivo Echo bisogna scaricare l’applicazione Alexa, disponibile sia per smartphone Android che iOS. Molti non sanno che, una volta configurata l’applicazione con il proprio account, si può parlare con Alexa anche tramite il cellulare. Per farlo è sufficiente toccare sul logo dell’assistente vocale sulla parte alta, oppure impostare Alexa come assistente vocale predefinito sul nostro device.

Alexa di base è in grado di fornire alcune informazioni come il meteo, la gestione degli appuntamenti, timer, sveglie e tanto altro ancora. Le funzioni possono però essere ampliate tramite il sistema di Skill.

Skill è un termine inglese che significa “abilità”. Ogni volta che installiamo una nuova Skill, Alexa è in grado di imparare qualcosa di nuovo, come comandare un dispositivo smart, oppure riprodurre i suoni della natura, o le notizie di un telegiornale.


È un po' come installare una nuova applicazione su uno smartphone. Per farlo bisogna cliccare su “Altro” e selezionare “Skill e Giochi”. Lo store delle Skill permette di provare centinaia di nuove abilità. Ci sono le Skill per il Fantacalcio, per ascoltare le varie radio, imparare qualcosa di nuovo, gestire le luci smart compatibili, mostrare l’anteprima della videocamera di sorveglianza.

Si ha accesso a un parco virtualmente infinito di cose da provare. C’è anche una sezione giochi, su cui è possibile trovare Akinator, che a cavallo del 2012 riscosse un grandissimo successo, ma anche Trivial Pursuit Edizione Famiglia.

Le Skill sono dunque necessarie anche per la gestione dei dispositivi smart: se decidete di acquistare un nuovo aspirapolvere robot come l’Ecovacs Deebot Ozmo 920, bisognerà scaricare la Skill relativa e collegarsi con l’account dell’applicazione dedicata. In questo modo si può dire al robot di iniziare a pulire tramite la propria voce.

Un sistema a nostro giudizio molto intuitivo, in quanto è l’utente a decidere cosa provare e cosa invece tralasciare e in questo modo si evita di avere applicazioni o funzioni superflue o che non si usano.

LISTA DELLE SPESA, APPUNTI E REMINDER

Sempre tramite la sezione “Altro” si ha accesso alle voci “Liste e appunti” e “Promemoria e sveglia”. Due funzioni che passano un po' in secondo piano ma a cui è difficile rinunciare quando si inizia a farle rientrare tra le proprie abitudini.

Provate a dire “Alexa, aggiungi gelato al pistacchio alla lista della spesa”. Così facendo il gelato, o tutti gli ingredienti che desiderate comprare, verranno inseriti nella voce “Lista della spesa”, che potrete consultare tramite l’applicazione in qualsiasi momento.


Tramite questa sezione si possono aggiungere varie liste: cose da fare, appuntamenti, accessori da acquistare, regali di Natale. Gli esempi sono infiniti e la possibilità di gestire tutto tramite la propria voce rende l’uso alla portata di tutti i membri della famiglia.

Funziona in maniera similare la sezione “Promemoria e sveglie”. In questo caso i comandi sono tre:

  • Alexa, svegliami alle …..”: per impostare una sveglia. Nel caso si voglia rendere la sveglia ricorrente, è possibile aggiungere “ogni mercoledì” “dal lunedì al venerdì” “tutti i lunedì”.
  • Alexa, ricordami di ….”: comando che serve per fissare impegni e appuntamenti in una data ora e giorno. In questo caso, arrivata l’ora in cui si deve svolgere quel determinato compito, Alexa invierà un messaggio vocale al dispositivo Echo, ma anche una notifica allo smartphone associato.
  • Alexa, imposta un timer di x minuti”: utilissimo in cucina, ma anche in tante altre occasioni. Vogliamo riposarci per 20 minuti, abbiamo una pausa di 10 minuti. Possiamo dire ad Alexa di impostare il timer, alla scadenza del quale verremo avvisati con un avviso acustico.
IMPOSTARE UNA ROUTINE: RENDERE LA CASA (QUASI) AUTONOMA

Sebbene nel linguaggio parlato la routine indichi un’abitudine acquisita lentamente con il tempo, nel linguaggio informatico viene associata a una serie di azioni da far svolgere in maniera consecutiva.

Selezionando “Altro” e poi “Routine” abbiamo la possibilità di impostare una serie di azioni che Alexa compirà automaticamente quando sentirà una parola chiave.

Possiamo così impostare che quando diciamo “Alexa, buongiorno”, l’assistente vocale accenda la luce del bagno, ci dia le informazioni sul traffico e sul meteo e ci ricordi gli impegni della giornata.


Oppure decidere che alla frase “Alexa, esco”, spenga le luci, attivi le videocamere di sorveglianza, spenga il termostato e faccia partire l’aspirapolvere robot. Le possibilità sono virtualmente infinite e dipendono dalle proprie esigenze e dai dispositivi smart che si possiedono.

L’applicazione mette a disposizione un tab “Consigliate”, con una serie di routine preimpostate da provare, da cui trarre spunto. Per inserire una nuova routine, bisogna premere sul pulsante “+” posizionato in alto a destra, che permette di accedere alla configurazione e selezionare tutte le opzioni disponibili.

SCOPRIRE LE NOVITÀ, UN GIOCO DA RAGAZZI

Alexa, come avrete capito, è un sistema in continua espansione e molto personalizzabile. Proprio per questo tramite la voce “Cose da provare” è possibile esplorare tutte le nuove funzioni o i nuovi comandi che è possibile impartire all’assistente vocale in modo da ampliare le sue capacità.


All’interno di questa sezione ci sono dunque una serie di tutorial che per questioni di brevità non elencheremo in maniera totale in questa guida, ma che permettono davvero di approfondire la conoscenza di uno strumento che, usato con consapevolezza, può facilitare di molto la gestione quotidiana degli impegni, sia lavorativi che familiari, ma anche permetterci di divertirci o di rilassarci ascoltando un brano musicale, una serie TV o un audiolibro.

COMUNICAZIONE, UN PLUS NON DA POCO

Sincronizzando la nostra rubrica contatti con l’applicazione Alexa, è possibile chiamare i propri contatti. Per farlo bisognerà pronunciare “Alexa, chiama NomeContatto”. Viene effettuata una videochiamata se sia noi che il contatto selezionato siamo dotati di un dispositivo Echo con display e fotocamera, altrimenti si avrà una semplice chiamata vocale. Non ci sono costi aggiuntivi, in quanto la chiamata viene effettuata attraverso la rete.

Ma non finisce qui: si possono anche inviare messaggi vocali ai propri contatti. Il comando è “Alexa, invia messaggio a NomeContatto”. Il contatto selezionato riceverà il nostro messaggio vocale e la trascrizione in testo sia sul dispositivo Echo che sul suo cellulare con applicazione Alexa.


Infine, si può usare la funzione Drop-In. A chi non è mai capitato di sentire lo strillo domenicale “A tavola! È pronto!”. La funzione Drop-In può essere usata su tutti i dispositivi Echo associati allo stesso account. Se avete un Echo Show 5 in cucina e un Echo Dot in soggiorno con il comando “Alexa, fai Drop-In con Echo Dot soggiorno”, i due dispositivi si connettono ed è possibile parlare con altri amici o familiari in stanze diverse senza alzare il tono di voce.

A ciò si aggiunge la possibilità di fare un annuncio. Con il comando “Alexa, fai un annuncio” si può inviare un messaggio che verrà riprodotto su tutti i dispositivi Echo installati in casa.

INTRATTENIMENTO, PER RILASSARSI E DIVERTIRSI IN CASA

I dispositivi Echo permettono di ascoltare musica, radio oppure audiolibri. Tramite l’applicazione, nella sezione “Intrattenimento”, si possono collegare i propri servizi musicali preferiti con la possibilità di scegliere tra Amazon Music, Spotify, Timmusic e Deezer.

Per iniziare la riproduzione in maniera casuale è sufficiente chiedere “Alexa, riproduci musica”, altrimenti se si desidera ascoltare un brano specifico, un artista o una compilation, si può aggiungere il nome dell’artista o dell’album alla frase di attivazione. Per esempio “Alexa, riproduci Bob Marley”. Quando la musica viene riprodotta da un dispositivo Echo con display, viene anche mostrato il testo delle canzoni.

La sezione radio, realizzata in collaborazione con TuneIn, permette poi di avere accesso a una vasta scelta di stazioni radio e podcast.


Se si possiede un abbonamento Audible, si può chiedere ad Alexa di leggere uno degli audiolibri che fanno parte della propria collezione.

Solo sui dispositivi Echo dotati di display c’è la possibilità di vedere i film e le serie TV disponibili su Prime Video. Di certo è un po' scomodo vedere un film su un dispositivo piccolo come Echo Spot, ma Echo Show 8 e Show 10 permettono la visione di contenuti multimediali con una buona qualità video e audio, magari mentre si cucina o mentre ci si rilassa in salotto. Si può chiedere ad Alexa di riprodurre un contenuto in maniera casuale, oppure indicare il nome del contenuto che si vuole visualizzare.

GESTIONE DEI DISPOSITIVI SMART

Come detto poc’anzi, per gestire i vari dispositivi smart è necessario installare l’apposita Skill. Una volta configurati, tramite il menu “Dispositivi” si ha una panoramica completa di tutti gli accessori che abbiamo acquistato. Termostati, lampadine, aspirapolvere e tutti gli altri.

Se si possiede uno degli Echo che hanno il modulo Zigbee, ovvero Echo Plus, Echo Show ed Echo Studio, sarà possibile aggiungere i gadget compatibili senza l’ausilio di un modulo di sincronizzazione separato.


Cliccando sul “+” in alto a destra, si apre un menu a tendina che permette di selezionare varie opzioni:

  • Aggiungi dispositivi: per configurare nuovi dispositivi o installarli
  • Aggiungi gruppo: Amazon Alexa permette di creare dei gruppi di dispositivi direttamente dall’applicazione. Per esempio, chi ha lampadine di diversi produttori, come le Lifx e le Philips Hue, può creare un gruppo appartenente a un ambiente o stanza in modo da controllare tutte le lampadine nello stesso momento e applicare le impostazioni desiderate.
  • Configura musica multistanza: se si hanno più dispositivi Alexa, si possono sincronizzare tra di loro in modo da riprodurre musica simultaneamente.
  • Configura il sistema audio: questa voce può essere usata in abbinamento a una Fire TV Stick. Permette di integrare gli altoparlanti Echo con il sistema audio del televisore, in modo da creare un effetto surround di buon livello e garantire una riproduzione di maggiore qualità.

Tramite il menu dispositivi è poi possibile gestire singolarmente ogni singolo gadget collegato. In questo modo non sarà necessario passare dalle applicazioni proprietarie, con maggiore intuitività e immediatezza.

Abbiamo dunque analizzato molte delle principali possibilità offerte da Alexa. Come ripetuto più volte, l’assistente vocale viene aggiornato in maniera periodica e sono sempre di più i dispositivi compatibili. Resta dunque all’utente il piacere della scoperta, la possibilità di gestire un numero sempre maggiore di funzioni per rendere la casa domotica sempre più smart e intuitiva.


102

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Vick30000

Ne voglio uno a 19 euro perché il primo di due anni fa lo uso con Spotify. Me ne serve un’altro dot per unirli a mo’ De cassa tum tummme

ale

io lo uso praticamente solo come riproduttore spotify e per accendere le luci.. ma fa pena anche come riproduttore, non capisce niente, devo sempre aprire spotify da telefono e impostare da li la playlist.. è un prodotto veramente PIETOSO

Garrett

L'aggeggio lo uso solo le le luci.
Trova soddisfazione nell'80% degli utenti medi.

A me sembra molto limitante e non svolge le funzioni che dovrebbero essere offerte dalle finalità che propone. Ergo, un pacco per fornire dati a un'azienda e nulla di più.

Rick Deckard®

No, non tutti. Ed è la stessa cosa che dicevano gli iphonari finché era il telefono più venduto...
L'importante è sapere cosa si sta comprando e no e quali sono le reali differenze

Federico

Ok, hai ragione tu, è il mercato a sbagliare e siamo tutti dei polli.

Rick Deckard®

Si.. così vi chiamate voi 3 invece di chiamare chi volete... Sarà questo lo scopo...
Ti dico tra l'uno e l'altro sulla carta cambia poco, nella realtà ci sono alcune differenze pratiche... Tutto qui... Detto ciò sei libero di scegliere quello che preferisci...

Federico

Senti io ho valutato con attenzione entrambe le opzioni ed ho scelto Alexa.
L'influenza della pubblicità potrà valere magari per l'acquirente occasionale che si porta a casa la singola scatoletta, ma se la stragrande maggioranza delle installazioni serie, che qui sul blog abbiamo credo in tre, sono basate su Alexa magari sei tu che non conorendi le reali esigenze del mercato, non credi?

Comunque fa niente, non è un mio problema

Rick Deckard®

È la differenza tra la differenza reale e il marketing...
C'è chi capisc e chi si fida della pubblicità

Federico

È un discorso sterile, qualsiasi cosa ti si dica si perde solo tempo.
Con l'alta fedeltà ascoltata tramite impianto Dolby veramente siamo andati oltre la mia soglia di sopportazione.
Per fortuna il mercato, che nel suo complesso dimostra di avere il cervello collegato ed acceso, l'alta fedeltà la asxolta con gli impianti stereo e invece dei barattoli Google compra i dispositivi Amazon Echo.

Pace & Bene

Rick Deckard®

Ma ognuno la ha diversa.
Il 90% delle persone che ha un sistema domotico a casa neanche ha l'assistente vocale... Gli installatori sono i primi a tenere l'era della domotica wifi...
Sul fatto che Alexa venda di più è un dato di fatto avendo il 35% del mercato o qualcosina in più .. però questo non significa che sia il migliore... Anche i vantaggi di alexia decantati dal blog come skills e chiamate sono proprio i punti deboli di Alexia rispetto a GHome, che va configurata e non tutti sono capaci o le skills non sono in tutte le lingue, e le chiamate che non chiami nessuno invece dei tuoi conoscenti come dovrebbe essere...
Questo perché viene inserito in un sistema acerbo, che capisce poco quando lo chiami ecc

Il sentore comune che Alexia sia avanti è sfatato dai fatti, ma supportato da sponsorizzazioni e tematiche che ha no più a che fare con il mondo degli affari che con il miglior assistente vocale... Poi vedi te...

Federico

Parlo come uno che di casa totalmente asservita dalla domotica ne possiede una, e come praticamente tutte le case simili esistenti nel mondo ho scelto Alexa.

Rick Deckard®

No guarda.. fino a 5 anni fa le facevo... Parli proprio con uno che non ne sa nulla..

Federico

Io credo che tu in una casa con domotica estesa non ci sia mai entrato.

Rick Deckard®

Ma chi chiami se non sui telefoni?
Solo la nicchia di Alexa? Infatti ti dico che i grandi vantaggi di Alexa sono le sponsorizzazioni Amazon... Perché lato chiamate GHome è nei fatti molto meglio perché chiami le persone, ovunque sono, non solo su GHome... Che ovviamente vede se sei a casa o passarti la chiamata sul telefono

Federico

Stiamo parlando di domotica o di telefoni?
Io sto parlando di domotica.

Rick Deckard®

Lo hanno tutti sul cellulare. È molto usato per le videochiamate non professionali

Federico

Rick, con Google ti chiami da solo perchè non lo ha nessuno.
E' come Telegram rispetto a Whatsapp.

Anders Ge (f.k.a."usagisan")

Intendevo servizi come Netflix...

Rick Deckard®

Non hai capito. Da Google Home chiami le persone anche sul telefono tramite l'app duo... Ma usi Google Home anche se gli altri non lo hanno a casa

Rick Deckard®

È anche vero che ormai la riproduzione è esclusivamente digitale... Io non potrei perché ho hard disk in aggiunta che gestisco con Plex.. avendo più postazioni dove ho l'impianto principale ho 5-6 dispositivi da controllare e quindi ho preso poi un Harmony che mi gestisce il tutto... Quindi in una notte ho programmato tutto e con Google home faccio tutto, compreso lo zapping tra i canali preferiti

Federico

Tutte le componenti Alexa o sono coppie stereo o hanno uno stereo dedicato, nessuna commutazione-
Qui la riproduzione è stereofonica ovunque, compreso il bagno dove c'è una coppia stereo di Echo 3.
Anche lo stereo principale non ha commutazioni, l'ingresso del crossover elettronico va direttamente al DAC, non è previsto l'uso con sorgenti diverse dai flussi lossless.

Federico

Ecco, sul telefono; chi usa la domotica a livelli almeno decenti ha almeno un "barattolo" in ogni stanza e ci si chiama chiedendo alla casa di metterci in contatto con il corrispondente desiderato.
Con Alexa ormai si hanno probabilità almeno misurabili che il contatto abbia a sua volta Alexa, visti quanti ne vendono.
La domotica serve a far sì che si possano chiedere cose alla casa, non agli oggetti come il telefono.

Rick Deckard®

Il tuo stereo non ha più ingressi?
Li chiamò canali perché a casa ho solo sintoamplificatori

Rick Deckard®

Si, infatti, con duo chiami sul telefono

Federico

Tutti i miei miei amplificatori, come d'altronde tutto ciò che è elettrico, sono gestiti dalla ioT; quando serve la domotica li accende e torna a spegnerli quando non è necessario che siano accesi.
Che significa "canale giusto"?
Le coppie stereo di Echo 3 e Plus 2 gen suonano benissimo, ovviamente in relazione al loro costo modesto; la monofonia, nell'ascolto della musica, non è da prendersi in considerazione. Tutto cuò che non è stereo non è da considerarsi adatto all'ascolto della musica.

Qui in "sala" c'è un impianto stereo Hi-End ed una coppia stereo di Echo; l'impianto principale viene utilizzato unicamente con flussi lossless e la coppia stereo viene accesa dalla domotica se a qualcuno va di ascoltare Spotify in quella stanza (generalmente la colf).

Nessuno si accorge che i dispositivi Google hanno Duo perchè la gran parte degli assistenti vocali è Amazon, quindi anche la gran parte delle chiamate vocali attraverso essi è da Alexa ad Alexa; è un po' come fra Whatsapp e Telegram.

Continuo a non capire la ragione di questa tua campagne solitaria anti Amazon.

Rick Deckard®

Non hanno l'uscita audio perché siamo nell'era del Wi-Fi.. io ho delle casse buone e le comando con assistant, appunto...

Cosa te ne fai del jack? Lasci sempre l'ampliaficatore acceso sul canale giusto? O ti alzi e fai a mano? Jack audio e domotica sono su due pianeti diversi

Poi non suonano male, sono praticamente uguali a quelle di Amazon, che appunto suonano bene solo per chi non ha orecchio. Vanno bene in bagno, dove ho sostituito la vecchia radio, che suonava sicuramente peggio, ma che non è mai stata molto adatta a orecchi fini, tanto che in bagno e in camera ho messo la versione mini, in sala invece la versione normale che almeno capra la voce perfettamente anche con musica o film in riproduzione...

Servono per i comandi locali e restituire i feedback, cosa che appunto Amazon fa con difficoltà...

A me sembra un po' il contrario, con assistant puoi utilizzare grandi prodotti e innovativi come i nest, con Alexa fai quasi le stesse cose e spendi meno..

Dimenticavo, Alexa ha il plus delle chiamate ad altri Alexa, GHome nessuno sembra accorgersene ma ha Duo

Danilo

Se gli chiedi cerca su youtube... ti apre il browser su youtube con i risultati trovati e puoi vedere i video di youtube

Federico

Pure io ho molto meglio, il mio impianto principale rientra in quella che solitamente viene definita fascia Hi-End, ma questo non significa che anche in tutte le altre stanze io non desideri ascoltare la musica in modo decente, anche se magari da Spotify.
Quindi o coppie stereo di dispositivi Echo Grandi o Echo collegati ad impianti stereo di caratteristiche inferiori al principale.
I dispositivi Google, compreso quello grosso, suonano malissimo, non possono costituire coppie stereo e non hanno neanche l'uscita audio.
Diciamo che i prodotti Google sono per chi si accontenta e quelli Amazon per chi preferisce avere begli oggetti che hanno anche buone caratteristiche, magari spendendo un po' in più

Rick Deckard®

È fondamentale se non hai nulla a cui collegarlo quando ascolti la musica .. sinceramente a parte in bagno durante la doccia ho di molto molto meglio per ascoltare musica...

Federico

Ma non è affatto quello, che importanza ha la voce di Alexa?
Che poi nessuno la sente perché tutti la teniamo in modalità breve e quindi risponde con un semplice suono.
È che è proprio più pratico usare dispositivi Alexa.
Ed in più c'è, ripeto, che sono di gran lunga più curati, migliori nel suono e dotati di uscita audio.
L'uscita audio è fondamentale.

Rick Deckard®

Secondo me è oggettivo, solo che una voce più umanizzata ti dà sensazioni diverse

Federico

Non è così, ma ciascuno è libero di avere le proprie preferenze.

Tinny

Le uso tantissimo per i comandi. Invece di "attiva accendi clima sala" posso mettere comandi a piacere come "accendi clima sala" o "attiva clima sala" o "clima sala on" per me usate così hanno reso lo strumento 10 volte più utile. Idem per la skill "raccolta rifiuti" per la quale non ricordavo mai il comando

ermo87

tutto puoi fare

Rick Deckard®

Si beh, te lo puoi anche fare in casa allora

Rick Deckard®

No ti sbagli. Amo Amazon per tante cose ma mi sembra che qui si dia molta importanza ad Alexa per via di una voce più umanizzata e non tanto per le funzionalità... Non voglio nemmeno dire che Alexa faccia schifo perché non è così, sono due prodotti simili, però a livello di comprensione dell'italiano, facilità d'uso e immediatezza non considererei mai Alexa, anche solo per via delle implementazione di servizi..
Spesso viene descritto come il migliore ma non è il migliore, è più economico, sponsorizzato e con una voce più umanizzata e anche il più venduto...
Detto ciò se devo consigliare un prodotto a qualcuno suggerirei Ghome che invece è sviluppato meglio, capisce cosa dici e non devi scancherare per farlo funzionare

Rick Deckard®

Infatti. La parte importante è l'assistente vocale...

ermo87

alexa è parecchio stupida nella comprensione, prova anche google, cè un programma semplicissimo e gratutito per il pc che si chiama assistant computer console e tramite ifttt lo personalizzi un po' per qualche azione base.

ermo87

Google è avanti perché ha i servizi migliori e i prodotti Nest sono più curati, ma se ci limitiamo ad usare gli assistenti vocali come dei pulsanti collegati alla "domotica dell'accendi/spegni".

sagitt

no, sbagliato. Io ho un impianto domotico serio con un server domotico custom da me realizzato e tutte le logiche sono sul server, alexa triggera e basta. per intenderci se c'è una routine "scenario x y" alexa si limita ad eseguire uno scenario, già pre-configurato.. non ad esempio avendo le varie operazioni in stecca... a differenza i servizi su skill\cloud hanno delle frasi interne pre-programmate per fare alcune cose, limitato dal produttore ecc... l'unica skill che uso di questo genere è xbox perchè alla fine non puoi mica programmare ogni funzione di una UI a mano.. però per gli elementi domotici no.

Federico

Vince a mani basse combina le mie preferenze con quelle del mercato, ed i volumi di vendita non sono paragonabili.
Questo inuzia ad avere una certa importanza visto l'ottimo sistema di messaggistica incorporato, ormai diversi miei contatti hanno Alexa.

Le componenti per la domotica sono ormai tutte compatibili con Alexa, Assistant e Siri. Le poche proprietarie residuali praticamente non hanno mercato.

Le integrazioni mi pare siano ugualmente le stesse.

Il costo... si, le componenti Amazon costano ma valgono ogni euro speso
Poi se ti metti a pensare alla spesa la domotica vera non la farai mai.

Rick, io non tento di fare crociate contro Google, lo troverei sciocco dal momento che tutta la mia vita si svolge su prodotti di Mountain View conpresa la domotica che per la parte autonoma è impementata attraverso codice C Linux eseguito su un Mini PC Android.
Al contrario tu sai cercando di fare l'inverso, e visto il considerevole numero di inesattezze che ti ho corretto tu l'ecosistema Amazon non lo conosci minimamente.

Rick Deckard®

In che senso? Come lo usi?
Alla fine l'app ha lo scopo di dare comandi vocali a dispositivi di terzi...

Rick Deckard®

Ma appunto con la Chromecast lo collego al sintoamplificatore e la musica l'ascolto dal dolby... Inoltre anche con la musica a volume sostenuto comprende bene i comandi...
In camera e in bagno ho i mini che vanno benissimo... Il problema è di compatibilità e mi sembra proprio sulla domotica che vince a mani basse... Proprio per una configurazione automatica e un'integrazione intuitiva dei comandi vocali...
Ovvio che l'ecosistema Amazon ha dalla sua un basso costo dei dispositivi, mentre alcuni prodotti Nest sono abbastanza esosi, ma effettivamente hanno una marcia in più..
Lo dico perché qui quando si parla di domotica sembra si discuta delle lampadine invece le integrazioni possono essere infinite...
Sono due prodotti simili ma uno dei due è su un livello diverso..

Federico

Boh, io ho una Stick 4K e quella ovviamente gestisce qualsiasi cosa attraverso Alexa.
Se hai Alexa il problema della compatibilità non si pone perché è assicurata attraverso il Cloud Amazon.
Non ho idea di come funzioni l'aggeggio Chromecast.
Non discuto sulla bontà di Google Assistant, solo che per la domotica è poco utilizzabile.
Troppo prolisso nelle risposte, bruttini forte i dispositivi, scarsa la qualità dell'audio e privi di uscita per collegarli agli impianti stereo.

sagitt

Fidati, non sai di che mondo stai parlando. Ghome è indietro e molto. Il problema sorge quando uno pensa di gestire la domotica con alexa p ghome e non solo di usarli come diciamo “trigger”

Frank Chierici

Confermo solo sulla ricerca, appena chiedi qualcosa ad Alexa che non sia banale, purtroppo non trova la risposta alla domanda

Rick Deckard®

Non devi scaricare comandi specifici. Aggiunti alla casa e vai

Rick Deckard®

Però Chromecast e simili non li gestisce... Per i dispositivi non compatibili, sempre che lo siano veramente, puoi usare iftt ma per quello della casa, ossia nest o Amazon non puoi scambiarli..
Io ho 2 Chromecast in casa e un bel po' di roba collegata, un termostato nest, utilizzo YouTube music... Oltre al fatto che Google home capisce molto meglio ed è meglio integrato.

Federico

Nono, perché mai?
Io uso Itead (Sonoff) e Meross.
Itead è di gran lunga la più diffusa, ma di costruttori compatibili Alexa ce ne sono tanti.
Per il multimediale stessa cosa, io uso Spotify da sempre, ed è perfettamente integrato con Alexa, ma molte altre piattaforme lo sono (anche se non so a che livello).

virtual

Ma si può fare "in locale" (ad esempio facendolo girare in un NAS) o bisogna per forza usare il cloud di Amazon con le lambda? Avevo letto qualcosa ma non avevo molta voglia di sbattere la testa su AWS.

Android

Riprova Xiaomi Mi 10 dopo 6 mesi: mi piace anche più di prima

Mobile

Amazon Fire TV Stick e Cube, guida all'acquisto: modelli, differenze e prezzo

Alta definizione

Amazon sorprende: Telecamera drone, Fire TV, nuovi Echo, Ring Car e Eero 6

Recensione

Recensione MSI RTX 3090 Gaming X Trio 24G, semplicemente ESAGERATA!