Trasporto marittimo a emissioni zero: Amazon (e non solo) per l'ambiente

21 Ottobre 2021 84

Partiamo da un dato: il 3% delle emissioni totali di gas serra è generato dal trasporto marittimo delle merci, che ogni anno è responsabile di circa 1 miliardo di tonnellate di CO2 rilasciate in atmosfera. E il suo contributo rischia di aumentare esponenzialmente se non si prenderanno decisioni drastiche, a livello sia politico sia produttivo. Non farlo significherebbe una crescita delle emissioni compresa tra il 50 e il 250% secondo uno studio condotto dalla International Maritime Organization, andando in direzione opposta rispetto agli Accordi di Parigi per la lotta contro i cambiamenti climatici.

Contrastare l'aumento della temperatura e fare in modo che questa sia limitata a "solo" 1,5 °C significa dunque rivedere la catena logistica e il trasporto delle merci. In questa direzione si muove CO ZEV, Cargo Owners for Zero Emission Vessels, che riunisce alcune tra le più importanti società al mondo con l'obiettivo di ridurre drasticamente l'impatto generato sul pianeta dalla movimentazione dei beni via mare.

Amazon rientra tra i partner chiave del progetto, forte di altre iniziative a tema di sostenibilità come il Bezos Earth Fund e il Climate Pledge Fund per il finanziamento delle imprese virtuose. Al colosso dell'e-commerce si affiancano altre realtà importanti, come Michelin, Ikea e Unilever.

L'OBIETTIVO

L'obiettivo è uno solo: contenere l'impatto sul clima del trasporto marittimo, sino ad eliminarlo del tutto. Entro il 2040 le aziende che fanno parte dell'organizzazione si impegnano ad acquistare unicamente servizi di trasporto marittimo alimentati da combustibili a zero emissioni di carbonio (considerando l'intero ciclo di vita, dunque a emissioni nette zero).

Una strada percorribile potrebbe essere quella dell'idrogeno, come suggeriscono le stesse società aderenti, ma più in generale il loro intento consiste nel fare pressione sull'intera filiera affinché le società di trasporto marittimo investano in tecnologie atte a contenere (e abbattere) l'impatto sull'ambiente. "Obbligarle" ad utilizzare carburanti a zero emissioni di carbonio significherebbe infatti dare un grandissimo impulso alla trasformazione dell'intera industria.

Per raggiungere le nostre ambizioni, lavoreremo con vettori marittimi che stanno massimizzando l'efficienza energetica attraverso misure tecnico-operative e che hanno piani ben delineati per potenziare i combustibili a zero emissioni di carbonio nelle loro operazioni.

IL TEMPO SCARSEGGIA

Inutile É bene ripeterlo: troppe volte si è detto che siamo all'ultima chiamata prima del punto di non ritorno - ma c'è chi è ancor più pessimista - e l'unica risposta possibile è agire subito, come ci ricorda anche la International Energy Agency nel suo ultimo, drammatico rapporto. La COP26 che si aprirà a Glasgow a fine mese segnerà un momento importante nel cammino contro i cambiamenti climatici, un'occasione da non perdere affinché pubblico e privato si assumano le loro responsabilità per il bene del pianeta.


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Commenti

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axoduss

Guardando solo al costo il risultato lo vediamo tutti: bruciamo ancora carbone

axoduss

Allora via libera al metano perché produce meno CO2 di altri carburanti.
Bruciamo metano per produrre la corrente che serve agli impianti CCS per assorbire la CO2 prodotta nella centrale a metano.
Furbissimo

Antsm90

Quelle è una rete di trasporto, non c'entra nulla con l'estrazione del metano (considera che le navi container hanno consumi esagerati).
L'idrogeno e l'elettricità al contrario non si estraggono, si producono (al momento non in modo del tutto green, ma l'idea è di usare in futuro solo le rinnovabili e il nucleare)

italba

Eggià, dove lo troviamo tutto quel metano? Fammi pensare... In cucina?
https://uploads.disquscdn.c...

Il metano è "climalterante" se disperso nell'atmosfera, se viene bruciato nei motori "climaltera" molto meno del petrolio

Antsm90

E dove lo trovi tutto quel metano? Senza contare che è comunque un gas climalterante

Molto meglio idrogeno o batterie a stato solido (che ancora non esistono ma prima o poi usciranno)

Antsm90

Costruendo reattori nucleari e centrali solari, che è quello che stanno facendo

Antsm90

Hanno anche appena inventato nuovi reattori "portatili", quelli andrebbero benissimo e costano molto meno

biggggggggggggg

Vai linka gli incidenti delle navi causati dai reattori nucleari e che abbiano comportato rischiosi rilasci di radioattività per l'uomo.
Da quanto ne so ci sono solo sottomarini (di cui credo nessuno per colpa dei reattori ma per altre questione) e non hanno mai rilasciato quantità pericolose di radioattività:
https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_military_nuclear_accidents

Zero incidenti pericolosi per l'uomo (tranne per i poveri occupanti dei sottomarini) in 70 anni di (grande) attività direi che è un buon track record.
Però immagino che nulla si potrà fare per convincere gli ipocondriaci.

Rick Deckard®

Ma non è vero che non è mai successo nulla, ci sono stati incidenti e qualche nave in Russia l'hanno affondata per non smaltirla.
Chi ti ha detto che non ci sono mai stati incidenti?

Ma poi seppure siano reattori piccoli non si possono mettere le barriere in cemento armato, oltre a ciò il numero di incidenti è molto superiore agli impianti civili

italba

Appunto, la Russia ha messo UN reattore su UNA chiatta su una dozzina che ne aveva progettato, e basta. Le navi da crociera sono una parte minima del traffico navale, l'opinione pubblica è assolutamente irrilevante. Qualunque tecnologia è condannata in partenza se non c'è una convenienza economica, e per l'energia nucleare nei trasporti navali questa convenienza non c'è e non c'è mai stata, navi del genere sono state costruite solo se finanziate dai militari o dal governo. Per farti un esempio la Savannah, unica nave nucleare mercantile costruita negli USA, è costata 18 milioni di dollari (nel 1955) per lo scafo, e 28 milioni per il reattore nucleare, le cui dimensioni limitavano le capacità di carico ad una piccola frazione di quello trasportabile da una nave tradizionale. Ci sono state altre due navi mercantili nucleari, una giapponese ed una tedesca, ambedue convertite a diesel

Fonti:
https://en.wikipedia.org/wiki/Nuclear_marine_propulsion#Civilian_nuclear_ships

italba

Il metano, se bruciato correttamente, causa molto meno effetto serra degli altri idrocarburi. Chimica elementare, eh...

italba

"Non è mai successo nulla" un par de OO

https://it.wikipedia.org/wiki/Naufragi_di_sottomarini_nucleari

biggggggggggggg

Ma secondo te genio non ci hanno già pensato alla sicurezza se da 60 anni decine e centinaia di vascelli hanno attraversato migliaia di km con i reattori nucleari, affrontando qualsiasi tipo di minaccia (sono navi da guerra d'altronde) e di tempo e non è mai successo nulla?

Rick Deckard®

Ma il dubbio sul fatto che sono tecnologie sulle quali occorre un certo livello di sicurezza?
Ma poi sulle navi che per 4000 anni si sono mosse per tutto il mondo senza inquinare?

biggggggggggggg

Sulle portaerei nucleari non è successo mai nulla, gli unici ad essere affondati sono i sottomarini, ma per altri motivi

axoduss

Idrogeno per una nave? Pazzi!
Nucleare e vento

axoduss

La Russia ha messo un reattore nucleare su una nave e lo usa come centrale elettrica per una città della Siberia.
Nessun armatore costruisce navi da crociera a propulsione nucleare perché c’è una fobia di massa (grazie alla disinformazione) e nessuno ci salirebbe.
Comunque se guardiamo solo all’aspetto economico non cambieremo mai nulla.

axoduss

In un sondaggio era emerso che fossero quelli di sinistra a non volere il nucleare

axoduss

Come se il metano non causasse l’effetto serra.

Rick Deckard®

Inaffondabile... Dove l'ho già sentito? ... Ah già...

Poi ricordati che sono tutti incidenti già capitati

Rick Deckard®

I prezzi cambiano

biggggggggggggg

Ahaha sei proprio uno che blatera e non sa un ca**o di nulla.
La germania negli ultimi anni ha speso 600 miliardi (seicento, non 24) e ad oggi solare+eolico non arrivano a 200, siamo sui 190 TWh:
https://ourworldindata.org/energy/country/germany

biggggggggggggg

E in che modo delle onde di maremoto, che in mare aperto sono alte qualche centimetro, dovrebbero danneggiare un reattore costruito per funzionare su navi che solcano gli oceani?

Rick Deckard®

Sai sei in mare...

biggggggggggggg

Ah tu intendevi le fusioni del nocciolo.
Non succedono mai, tranne con maremoti con onde alte 25 metri, quindi non me ne preoccupo

Rick Deckard®

Quindi il budget di 10 anni di investimenti in energia green che avrebbero prodotto circa 200TWh annui...
Che negli 8 anni che impieghi a costruire la centrale sarebbero quindi 1600 TWh prodotti mentre posano pietre...

Ah sì sì... Conviene proprio guarda

Rick Deckard®

Forse non sai cos'è la fusione del nocciolo o quanto può essere grave.

biggggggggggggg

Tu hai detto una ca**ata, questo è sicuro

biggggggggggggg

24 miliardi

Rick Deckard®

E abbiamo speso?

Rick Deckard®

Ma pensi sempre di essere il più furbo e sei l'unico a non capire?

biggggggggggggg

le centrali nucleari non funzionano a fusione

biggggggggggggg

In UAE 4 reattori in 8 anni, ne fai due, abbiamo 50 twh

Rick Deckard®

Ma quante ne avremmo costruite?
Perché nel frattempo siamo arrivati al 40% di energia pulita...

Rick Deckard®

Si.. tra 10-15 anni finiranno la progettazione, ma chi aprirà realmente queste centrali?
I rifiuti rimarranno

Rick Deckard®

Perché lo dimostrerebbe?
Poi nucleare è una parola che contiene molte cose e gli scarti da centrale non sono come i rifiuti medici

Rick Deckard®

In realtà Berlusconi era favorevolissimo al nucleare, tanto che tentò di reintrodurlo ma venne bloccato dal secondo referendum

Rick Deckard®

Ma mettete centrali nucleari ovunque?
Ci manda solo fusioni incontrollate a qualche chilometro di profondità

xpy

Sono dati del 2010 quindi le cose saranno cambiate, però può dar un idea grossolana della situazione

Una delle stime più citate è quella del’IPCC che si basa sui dati del 2010: il 25 per cento deriva dalla produzione di elettricità e calore, dalla combustione di carbone, gas naturali o petrolio; il 24 per cento dall’agricoltura, dall’allevamento e dalla deforestazione; il 21 per cento dall’industria; il 14 per cento dai trasporti; il 6 per cento dal consumo di combustibili fossili per uso residenziale e commerciale; e per il 10 per cento da una serie di altre attività come l’estrazione di combustibili fossili, la raffinazione del petrolio, la sua lavorazione e il suo trasporto.
MeTeMpS

Ottimo, e il 97% allora da cosa è dato?

MeTeMpS

Tra qualche anno dovranno cercarsi un nuovo lavoro, si sapeva comunque che il petrolio prima o poi sarebbe finito

niccolò

tutto vero e tutto bello, peccato che io non posso fare niente, vabbè me ne resto qua a guardare netteflixxe

italba

Peccato che le navi non vadano a benzina
https://en.wikipedia.org/wiki/Fuel_oil

Ennio

Il metano inquina più della benzina…

Lucasthelegend

azz le nuove carceri! non sarebbe male. Se vai in galera voghi!

Ginomoscerino
con Craxi, Pannella-Bonino, Berlusconi e tutto il destrume che faceva propaganda contro il nucleare

chissà quanti soldi si son presi dopo aver fatto comprare miliardi di € di petrolio e gas per produrre elettricità

E' legno riciclato dai vecchi mobilifici.
:D

RavishedBoy

Il solito: cosa ne ricaviamo (€€€) noi?
Se ci guadagnano abbastanza...ok.

RavishedBoy

E tutto quel legno, dove lo vai a prendere?
Il disboscamento causerebbe un aumento della CO2 peggiore del male che cercano di curare.

Andreoid

Con tanto di rostro per abbordare le navi che non vogliono passare al green!

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