Quanto inquinano le spedizioni via nave dei più grandi rivenditori americani

20 Luglio 2021 55

Le spedizioni marittime hanno un prezzo altissimo in termini di inquinamento. Una indagine commissionata dalle ONG ambientaliste Pacific Environment e Stand.earth ha analizzato le emissioni delle navi impiegate dai quindici più grandi rivenditori negli Stati Uniti, tra cui Walmart, Target, IKEA e Amazon (proprio oggi che Jeff Bezos è andato nello spazio); è emerso che nel 2019 le loro emissioni di gas inquinanti sono paragonabili a quelle di 1,5 milioni di case statunitensi.

Walmart è in assoluto l'azienda più inquinante da questo punto di vista; IKEA e Amazon sono rispettivamente settima e ottava, seguono a ruota Samsung, Nike e LG. Secondo gli esperti, nel complesso il mercato delle spedizioni marittime è responsabile del 3% delle emissioni dell'intero pianeta. Questo studio, secondo chi l'ha realizzato, permetterà ai consumatori di informarsi meglio e in ultimo esigere di più per contrastare il cambiamento climatico.


Molte delle grosse aziende, tra cui Amazon (entro il 2040) e IKEA (entro il 2030), hanno promesso pubblicamente di azzerare le loro emissioni entro i prossimi anni; ma la questione delle emissioni generate dalle spedizioni via mare non era mai stata studiata nel dettaglio - almeno, non in rapporto a ogni azienda. Le associazioni hanno consultato un database pubblico del Journal of commerce per identificare i più grossi importatori americani per volume, poi hanno chiesto alla UMAS (University Maritime Advisory Services) di incrociare i dati con le informazioni più approfondite e non pubbliche in loro possesso. In ultimo, è stato possibile associare a le spedizioni individuali di ogni commerciante alle specifiche navi; poi si sono studiati tutti i viaggi delle navi, e in base a quelli calcolare grosso modo i consumi di carburante e le relative emissioni.

Le stime dovrebbero essere molto in difetto, perché non è stato possibile tracciare le spedizioni fatte da aziende controllate o multiple. Inoltre, non vengono considerate le emissioni dei viaggi di ritorno, né sono in grado di capire dove finiscono i gas inquinanti mossi dalle correnti d'aria. Il consenso generale, comunque, è che servono dati più precisi e più trasparenza su questo aspetto importante delle emissioni globali.

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Commenti

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biggggggggggggg

Ma io non so se ci sia una volontà a non farlo. Io so che se ne parla ma non ho mai letto "non lo faremo mai e poi mai".

Detto questo: che le centrali a combustibili fossili vadano chiusi siamo d'accordo. E di nuovo, lì è una questione di metterci pure il nucleare, perchè con le rinnovabili da sole non ce la fai e i costi sarebbero stratosferici.
Tanto per fare un esempio, la Francia deve coprire il 10% di fossili ed ha già raggiunto emissioni zero (ma quelle vere, non quelle nette). Bastano pochi anni e due lire.
La Germania quando a breve avrà dismesso le centrali nucleari dovrà capire come rendere a emissioni zero il 75-80% del suo fabbisogno energetico. Ha già speso 600 miliardi in contributi alle rinnovabili, e siamo al 20%. Con la stessa cifra ci nuclearizzava da Berlino fino alla Luna.

Che poi sia una questione secondaria quella delle navi non lo so. Certe cose già sappiamo che quasi sicuramente non le potremo decarbonizzare se non parzialmente. Il trasporto aereo di sicuro.
Quindi ciò che si può sarebbe bene farlo. Sopratutto perchè probabilmente comporta anche costi minori.
E le navi porta container sono le prime indiziate.

NaXter24R

Aspetta, non ci stiamo capendo. Il personale è poco, ad oggi, ed è un dato di fatto. Detto questo non c'è volontà di formarlo proprio perchè non si vuol far diffondere questa tecnologia.
Di nuovo, c'è un motivo se gli unici sono i militari. Sono 6 nazioni in tutto per quel che riguarda i sommergibili, che penso scendano a 5 visto che quelli utilizzati dall'India sono in realtà russi. Quindi USA, Russia, UK, Francia e Cina (e come detto sopra India).
2 per quel che riguarda le portaerei: USA e Francia.
Inoltre parliamo di pochissime unità. Sarebbe poco credibile riconvertire buona parte delle porta container. Piuttosto, si dovrebbe puntare a qualcosa di diverso. L'idrogeno tanto per fare un esempio, potenzialmente si potrebbe avere una scorta infinita essendo in acqua, ma serve un modo per ricavarlo in maniera efficiente.
In ogni caso, a me piacciono le cose per gradi, sarebbe imperativo chiudere tutte le centrali a carbone, che ad oggi sono da sole la principale fonte di CO2, quantomento per guadagnare tempo in altri settori.

biggggggggggggg

E comunque non è vero che non c'è il personale, e anche se ce ne fosse poco, si può formare, non è assolutamente quello il problema.

biggggggggggggg

Perchè c'è tanta disinformazione.
Ma bisogna iniziare a farci i conti perchè altrimenti, da quel che leggo, la neutralità di emissioni di CO2 ce la scordiamo.

NaXter24R

So che conviene, ma non c'è il personale e non c'è intenzione di averlo. C'è un motivo se il nucleare è in mano a pochissimi

teo

Insomma come la giri è una fregatura ...
E spaccano le.balle ogni giorno con le auto

salvatore esposito

ma infatti le navi sono un casino e il carburante che utilizzano è molto meno raffinato del diesel che mettiamo in auto... senza contare quello che viene buttato in acqua dalle navi da crociera, non pensate che l'immondizia che si fa in nave venga tutta conservata e poi scaricata a terra, la gran parte viene banalmente "persa" in acqua

Anche in quelli elettrificati, perché costa parecchio meno il diesel rispetto alla presa di corrente.

teo

Conta che spesso le grandi navi tengono i motori accesi nei porti non elettrificati

salvatore esposito

findvessel

Simone Barban

da che sito hai preso questa mappa?

ACTARUS

Ma infatti a zio Mario poco gliene frega dell inquinamento...come a tutti quanti...solo che sembra che inquini solo zio mario

Funz

Zio Mario mangia, usa la carta igienica, compra acqua in bottiglia?
Perché quando va a fare la spesa contribuisce per la sua parte ai trasporti marittimi, stradali, e al sistema economico/produttivo consumistico attuale.
Se volesse contribuire potrebbe NON cambiare macchina...

salvatore esposito

il 3%? credo ci sia un errore proprio di ordine di grandezza.
ma non c'è solo il trasporto merci, aggiungi tutto l'offshore, crociere e navi passeggeri in genere, oltre tutte le barche e di lusso a fare un cacchio in giro per il mondo si ottiene questo:

https://uploads.disquscdn.c...

che giusto ad occhio sarà qualcosa in più del 3% e molte volte più di quanto inquinano tutte le auto del mondo...credo potrebbe contendere il primato di inquinamento generato da fabbriche o per estrazioni di materie prime

Deathstroke

Ho tappetino del mouse marchio amazon pagato 6/7€ ed ha 10 anni
Come nuovo ancora
Ho una lampada che ha 8 anni
Questo solo buttando uno sguardo sulla mia scrivania.
L’elettronica compro per lo più e differenze rispetto a comprare in negozio non esistono. Ah già che sarei dovuto andare io con la macchina fino al primo negozio mentre il caminino che fa deposito casa mia nel frattempo serve altre decine di persone

Deathstroke

Si parla di uno stimato 14%
TU hai detto 80%
Inoltre se dovessimo ridurre la produzione di carne e latticini comunque dovremmo creare altro che comunque inquina
Si potrebbe ridurre di qualche punto al massimo

biggggggggggggg

Che io sappia non ci sono stati disastri di rifiuti di alto livello, ovvero quelli messi nei famosi cask.
Detto questo, a livello statistico il nucleare è una delle fonti energetiche più sicure (nel senso che fanno meno morti), anche rispetto ad eolico e fotovoltaico.

Il punto vero è che ad oggi per eliminare l'inquinamento causato da questi bestioni del mare (e sono tanti) non vedo quali altre soluzioni ci possano essere.
A meno di batterie miracolose (ma miracolose nel senso letterale del termine) non so con cos'altro si possa rimpiazzare il diesel.

luca bandini

Però Lo smaltimento è un bel problema e ha creato disastri ambientali di immani proporzioni quando la russia e le nuove repubbliche hanno dovuto “””smaltire”””” (meglio dire abbandonare) sottomarini e centrali nucleari ex sovietiche

jose manu

Costringimi

Deathstroke

“ per gran parte delle emissioni è un fatto risaputo”
Fake news

Signor Rossi
biggggggggggggg

Ho fatto due calcoli sopra e non so se sia concorrenziale in realtà. Leggevo che un motore nucleare costa tra i 100 e i 200 milioni, ma di diesel una nave gargo spende 20-30 milioni l'anno, in 10 anni sono 2-300 milioni, in 20 anni sono più di mezzo miliardo. Considerando poi che da adesso il prezzo del carburante non potrà che salire....

Il vero problema è quello che dici della percezione che ha la gente, ma secondo me bisogna intervenire e spiegare alla gente di usare il cervello e ragionare perchè la vedo dura alimentare una nave da 25k TEU con i pannelli solari o le pale eoliche. E non solo le navi.

biggggggggggggg

Guarda che da quel che leggo un motore nucleare costa dai 100 ai 200 milioni di dollari. Prezzo che con la produzione in serie sicuramente sarebbe parecchio più basso.

Un viaggio di 28 giorni con un motore a diesel costa 3.5 milioni di dollari solo di carburante, in 5-10 anni hai speso 250 milioni soltanto di diesel.
Considerando che almeno 20-30 anni girano queste navi fai te i conti di quanto ti costa.
Considera che una nave militare con reattore nucleare fa refueling ogni 25 anni mi sembra, e ha una vita totale di 50 anni.

Gli scarti per la dismissione sono in quantità a dir poco ridicole come quelli delle centrali nucleari, non sono un problema.

Mi sa che in realtà l'unica è fare queste navi cargo a motore nucleare.

Alex

e quanto ha inquinato Bezo£ con il suo fucking viaggio nello "spazio"?

Tsaeb

La mia Panda diesel 4 marce con 20 mila lire di gasolio inquina di più.

ACTARUS
Deathstroke

Hai delle prove a sostegno di tutto ciò?

Deathstroke

Ok
Adesso torna a bonificare le paludi

ACTARUS
Gianluigi

Obbligato proprio no, nemmeno dopo il 2035. Zio Mario può dormire sereno

emmeking

Il futuro è l'elettrico, quando finiscono il viaggio devono solo aspettare 2-3 mesi che si ricarichi la batteria con il pannello solare per poi poter ripartire a inquinamento 0

Signor Rossi

Giusto, ci conosciamo? E non ho mai acquistato qualcosa tramite Amazon, Alibaba o come si chiamano quei altri.

E sinceramente non ho i soldi per acquistare prodotti che hanno una durata di vita di poco superiore ad una mosca.

Ansem The Seeker Of Lossless

Immagino tu sia il primo a seguire l'esempio. Solo vedurda km0, una bistecca la settimana, un pesce al mese e basta giusto?

ACTARUS

E pensareche zio Mario terrorista ecologico è quasi obbligato a cambiare la sua fiat 127 killer world, che usa una volta a settimana per andare a fare la spesa.

Signor Rossi
jose manu

Non ho capito perchè l'autarchia sarebbe fallimentare se si spinge anche su ricerca e sviluppo

luca bandini

il petrolio è concorrenziale su ogni altra fonte di energia per questi bestioni (e non solo).
nucleare poi è un disastro come percezione d'immagine difatti le poche navi occidentali sono tutte militari e attraccano in ben pochi porti (militari) spesso isolati quando fuori dai territori usa e tolone per la francia che, difatti, sono le uniche nazioni che ancora non vedono di cattivo occhio il nucleare.

immagina gli olandesi con rotterdam piena di navi cargo nucleari. succederebbe un putiferio incredibile.

NaXter24R

Troppo. Calcola che son pochissimi ad avere la propulsione nucleare proprio per quei motivi li: costa la progettazione, ma soprattutto costa il mantenimento. Serve personale che non si trova facilmente. Inoltre gli unici che possono giustificare quei costi son appunto i militari. Per il resto il caro vecchio diesel è decisamente più conveniente.
Senza contare tutto quello che implica aprire il nucleare ai privati per i mezzi di trasporto (nazioni, permessi, e menate varie) ed il solito problema di: dove metto tutto una volta dismesso?

utentepuntocom

e le lobby della grande distribuzione dove le metti?

Surak 2.04

"Una indagine commissionata dalle ONG ambientaliste"

Vabbe', siamo alla seconda dopo quella vittimista dell'essere spiate.
Per altro non sono gli importatori a produrre emissioni, ma i clienti che comprano la merce prodotta (prima inquinando in Cina o vai a sapere dove, per poi lamentarsi che quelli inquinano) e poi per farsela arrivare, infine per tenere e climatizzare gli ambienti di vendita piena di roba inutile (mica solo quelli, se uno prende una farmacia moderna, per le sole cose utili basterebbe un armadietto, ed invece hanno sempre più grandi spazi per cianfrusaglia, stregonerie e cremine).
Insomma, inquina chi consuma non chi produce ed inquina dalle materie prime alla discarica, quindi sono le "case americane" che producono quell'inquinamento attribuito ad un bersaglio facile della filiera.
Chi trasporta già oggi, e per ben altri motivi, cerca di consumare meno energia e carburante possibile

Aster

In Italia se non mettono a bando e stufe a pellet e le caldaie anni 80 lo vedo dura.Troppi legati all'orticello personale e "risparmiare"

Slartibartfast

3% dei gas serra...
Non tutte le sostanze inquinanti contribuiscono al cambiamento climatico

biggggggggggggg

Quanto costerebbe fare queste navi a propulsione nucleare rispetto al carburante odierno?
Intendo il costo totale comprese le spese di rifornimento, manutenzione, ecc.

biggggggggggggg

In zona ci si compra quello che si può, quello che non si può lo compri dove c'è.
Mi fai un esempio a km zero di:
- laptop
- GPU
- smartphone
- gadget e accessori elettronici vari

Ce la risolviamo veloce veloce. Facciamo le navi porta container a propulsione atomica. :D

Maurizio Mugelli

basterebbe proibire il bunker oil e pretendere uno standard minimo per i motori delle navi come si fa per le auto, per le navi che non battono bandiera europea se non ti adegui non entri nelle acque territoriali.
d'altra parte i costi di spedizione salirebbero di decine di volte.

Forse no ti ricordi più come é diminuito l'anno scorso in Italia dopo il divieto di circolare...
Dopo 2 giorni:
Hdblog... Gne gne serve a niente

Dopo 3 giorni:
Hdblog: gne gne serve a niente

Dopo 4 giorni e 1 giorno di lockdown:
Hdblog muta!

Signor Rossi

Beh, il consumismo sfrenato è la prima causa di inquinamento.
Posso capire che vogliate fare i green a giornate alterne ma inutile nascondersi dietro un dito. Se mi costa meno far arrivare un bene in un container dall’altra parte del mondo forse è sbagliato l’i tero sistema.

RomanRex

dubito che i rivenditori cinesi si facciano spedire le cose prodotte in cina con la nave per arrivare in cina. Purtroppo l'occidente che è una minima parte del mondo inquina piu di tutto il resto messo assieme

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