Web tax: la Francia passa ai fatti, milioni di euro chiesti ai colossi del web

25 Novembre 2020 191

Mentre in Italia si discute della Web tax Covid per tassare più duramente i colossi del web e provare a contrastare le conseguenze negative della pandemia sulle attività economiche dei piccoli esercenti, la Francia passa ai fatti. Secondo quanto riportato dal Financial Times, l'amministrazione Macron ha iniziato ad inviare nei giorni scorsi le prime richieste fiscali ai grandi colossi tecnologici statunitensi. Riporta l'autorevole fonte:

Le autorità fiscali francesi hanno iniziato a richiedere milioni di euro alle aziende tecnologiche statunitensi lanciando una nuova tassa sui servizi digitali che ha fatto arrabbiare Washington

FACEBOOK E AMAZON TRA LE AZIENDE TASSATE

Non si sa esattamente quali sono tutti i destinatari della tassa, ma tra i nomi figurano quelli di Facebook e Amazon che recentemente hanno ricevuto le richieste di pagamento della tassa per il 2020. Proprio Amazon era finita nei giorni scorsi nel mirino di molti politici francesi che hanno sostenuto l'iniziativa #NoelSansAmazon per boicottare il colosso dello shopping online nel periodo delle festività natalizie e favorire le aziende locali.

Per contestualizzare la notizia è utile ricordare che la Francia aveva già tentato fughe in avanti rispetto ad un'iniziativa europea sulla Web Tax, che peraltro continua ad auspicare. L'emergenza sanitaria ha contribuito ad accelerare i processi decisionali, come sottolinea un funzionario francese citato dal Financial Times:

Non possiamo aspettare oltre, le aziende tecnologiche sono i grandi vincitori della pandemia. Il loro fatturato è alle stelle e non hanno pagato equamente le tasse anche prima della pandemia

LE CONSEGUENZE SUI RAPPORTI CON GLI STATI UNITI

La presa di posizione della Francia non è priva di ripercussioni sul piano delle relazioni politiche e commerciali internazionali. Gli Stati Uniti non hanno visto di buon occhio una forma di tassazione che colpisce alcune delle sue aziende più rappresentative e, come ritorsione, potrebbero applicare dazi alle importazioni di prodotti francesi - si parla di una percentuale del 25% su prodotti come borse e cosmetici per 1,3 miliardi di dollari.

La politica degli Stati Uniti era stata chiara sin dalla fine dello scorso anno quando (l'ormai ex presidente) Trump minacciava di applicare dazi sino al 100% se fosse passata una Web Tax europa. Nei mesi successivi si è cercato di trovare una soluzione concordata in seno all'OCSE ma l'amministrazione Trump ha interrotto i negoziati a giugno scorso.

Ora il compito di sbrogliare la matassa spetta al neoeletto Biden e al suo staff. E si tratta di una vicenda che appare ancor più ingarbugliata di quanto il caso francese non faccia sembrare: mentre l'Europa ancora discute su una strategia condivisa, anche altri Stati (Italia compresa) stanno adottando o hanno adottato normative che introducono una tassazione sulle grandi aziende tecnologiche americane.


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Commenti

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bg

Non hanno interessi a far pagare "il giusto" ai colossi, perchè se non fosse così le big se ne andrebbero e il paese cadrebbe nel medioevo. Ti immagini senza più WhatsApp, Facebook, RICERCA GOOGLE, e infrastruttura cloud di Amazon AWS (si, perchè il grosso di Amazon non è la vendita dei gingilli online, è l'affitto di serverfarm cloud per il web).

salvatore esposito

basta che fai una piccola ricerca, sistematicamente ogni 5 anni viene pizzicata e poi accordo per aprire un nuovo deposito di cui probabilmente avevano già necessità e quindi si amplia usando tasse non pagate mentre aziende italiane devono fare i conti, pagare le tasse e poi vedere se resta qualcosa per ampliarsi... poi ci si lamenta che l'economia italiana va a rotoli

nitrusOxygen

Fonte dell'iva non versata?

sopaug

ma non esiste "noi". Esiste l'Europa. O almeno, dovrebbe.

Rendiamociconto

fammi capire quale sarebbe la mia opinione e quale il fatto oggettivo?
sono confuso

Rendiamociconto

l'antitrust ha avvallato quelle vendite confermando la regolarità e le normative applicate

Rendiamociconto

certo ma se tassiamo tutto al 100% e ci tassano tutto al 100% cambia poco, è patta...senza amaxon e fb si può campare, voglio vedere loro campano senza missili, abiti, formaggi e vino...missili devono trovare un paese con la tecnologia dell'italia e neutro internazionalmente come il nostro, il formaggio voglio vedere come lo fanno fuori dall'italia originale, idem il vino...voglio vedere come glielo spiega il governo agli americani no cibo e vino originale europeo/italiano

Rendiamociconto

se tali aziende hanno meccanismi che uno stato reputa sbagliati si che è giusto solo perchè sono di successo: di successo e truffaldine quindi da regolare con punizione.

Lo stimolo alla crescita e l'innovazione arriverà da qualche altra parte....l'europa è il 2 mercato più ricco al mondo con 500 milioni di clienti con reddito pro capite alto, sono le aziende che fanno a gara per venderci roba ...queste big company in asia non ci sono ne possono esserci: quindi rimane usa e europa come mercati....non possono fare a meno di noi quindi è un loro problema piegarsi o meno, non nostro. Nel nostro mercato innovazione e stimolo alla crescita arriverà comunque ma con nome diverso

Castiel

L'ho già scritto un milione di volte. In Irlanda pagano le tasse sui profitti.
Se vendi una cosa in Italia paghi le tasse in Italia come tutti.

Questa storia del "le mutilazioni non pagano le tasse" è diventata come un cancro, ormai è impossibile da estirpare.

Le sedi in Irlanda servono per eludere le tasse sui profitti non quelle sulla vendita.

salvatore esposito
Alessandro AlexGatti

metti che se noi facciamo la tassa del 30% dei ricavi sui giganti del web gli irlandesi facciano la tassa del 30% dei ricavi sui giganti del "formaggio stagionato" o dei "medicinali e farmaceutica" o della "meccanica di precisione", seguendo la logica che se vendi in irlanda dovresti pagare le tasse (non solo l'iva) in irlanda e non "translarle" nel paese dove hai la sede legale.

sopaug

non ho colto il nesso. L'import/export riguarda i sistemi paese non el multinazionali del web. E l'unico paese a guadagnarci è l'irlanda alla fine dei giochi. Ci mette i dazi l'irlanda?

sopaug

proprio perchè come anche tu rilevi, o si cambia qualcosa o non se ne esce, l'idea di rifarsi alla disciplina giuridica mi pare l'unica percorribile.

Poi l'importante è fare qualcosa, poi si aggiusta il tiro. Ma deve essere uno sforzo europeo organizzato, ordinato e comune altrimenti si va poco lontano.

Homer76

Essere creduloni significa:
1) non capire che si tratta solo di un modo indiretto di tassare i cittadini europei
2) credere a chi ne fa una questione di tasse quando non le ha mai pagate

Davide

Infatti non c'è da aver ragione, c'è da reclamare quello che gli altri stati ci sottraggono

Alessandro AlexGatti

questo non ci da automaticamente ragione

Davide

Ovvio che l'Irlanda non sarebbe d'accordo. Per loro il 5% di tanto è infinitamente meglio del 20% di niente e per questo fanno questa concorrenza economica sleale con gli altri stati. La loro economia senza i giganti del web sarebbe debolissima

the_joker_IT

che sia inutile quanto dannosa non ci piove.

salvatore esposito

giusto, vedere che sistematicamente ogni 5 anni amazon viene pizzicata per il non versamento dell'Iva per il periodo fino alla precedente pizzicata con relativo accordo tra le parti per versare circa 1/20esimo del dovuto è essere creduloni... capisco
mentre un commerciante che paga regolarmente le tasse viene pizzicato per X€, lo stato gli chiede X + more, spese etc...
personalmente non sono un commerciante ma titolare di SRL e più volte mi sono ritrovato con amazon che vende al pubblico prodotti con prezzi "ivati" che io pago al produttore la stessa cifra senza IVA e quando acquisto non parlo di poche unità ma di centinaia, quindi con una certa scontistica per volume d'affari... amazon avrà scontistiche superiori ma difficilmente la sua scontistica può essere la mia più circa 20% che stranamente è valore molto simile all'iva senza contare eventuale utile che dovrà pur fare

Homer76

Potrei scrivere lo stessa cosa di te

salvatore esposito
Homer76

Controlla le fatture: ebay e amazon l'iva la pagano

Frankbel

Il bene del mercato? Ma cosa vai blaterando?
I servizi li possiamo offrire anche noi, sebbene non a livello dei concorrenti extra-eu. L'Europa non è il terzo mondo e abbiamo il know-how e le fabbriche per poter rimettere tutto in moto.
Ma come è possibile giustificare lo strapotere di multinazionali che sono indagate pure in patria?
Con questo non voglio condonare la politica italiana e europea. L'Italia sarebbe potuta essere la Korea (del Sud) dell'Europa e invece adesso abbiamo una arretratezza industriale impensabile 30 anni fa.
In ogni caso, chi fa mercato in Italia, lo deve fare alle stesse condizioni degli altri, e se porti gli utili dove sono tassati meno, allora vanno trattenuti con strumenti fiscali. Amen.

salvatore esposito
broncos

perché devi anche essere in grado di localizzare sia costi che ricavi, non basta la vendita.
ma comunque la rigiri non ne puoi uscire, serve per forza un sistema fisco nuovo e a parte che funzioni in modo differente rispetto alla "normale" economia.

la web tax che si vuole adottare a modo suo è già comunque qualcosa di chiamiamolo innovativo o anomalo, non sarà equa perché favorirà qualcuno e sfavorirà altri, ma piuttosto che niente iniziamo a fare pagare.

Homer76

Pagassero tutti quanti il dovuto.
Ma non additassero le multinazionali perché non pagano le tasse perché queste lo fanno (si può discutere a chi e quanto) quando molti degli accusanti non lo fanno (vivono nell'illegalità).
Piuttosto, scrivete che, se chiudono i negozi, le strade saranno più buie la notte. È un argomento più credibile...

Alessandro AlexGatti

poi puo darsi che lo facciano sulle nostre esportazioni, e noi siamo un paese che esporta piu di quanto importa.

sopaug

eh sta lavorando da anni infatti. E i risultati si vedono :)

Serve un criterio unico e oggettivo, facilmente accertabile cosa che sul web è fondamentalmente impossibile.

Ripeto che già ora per i servizi venduti la ratio utilizzata è questa: foro competente del consumatore. Non vedo perchè per le tasse non si possa fare lo stesso.

salvatore esposito

be... che almeno pagassero il dovuto invece di procedere ad sconti illegali con il benestare di un governicchio di incapaci

SteDS

A parte il discorso senza senso sul "nulla" (comunque NO, quei soldi vengono dai contributi che ogni anno versano i paesi membri) se gli altri paesi facessero come l'Olanda andrebbe tutto a rotoli, il giochetto dei paradisi fiscali esiste solo in funzione del fatto che siano in pochi, pensa se tutti i paesi in Europa diventassero paradisi fiscali, fallimento in tempo zero. Poi certo che è colpa dell'Europa intera quella di tollerare i paradisi fiscali, ciò non toglie sia un atteggiamento da veri parassiti, pensare SOLTANTO ai propri cittadini a discapito degli altri comunitari è esattamente ciò che rende inutile l'unione.

Homer76

I "big" non evadono, ma sfruttano le leggi a loro favore.
I "little" evadono...semplicemente. Poi accusano gli altri...ridicolmente.
I dati confermano che di multe ne arrivano molte poche: evadere conviene in Italia.
Se vogliamo affrontare i problemi, facciamolo.
Le accuse e le minacce (più o meno concrete) di colpire dure mi sembrano essere solo dei mezzucci per raccimolare qualche euro. Di certo, non risolvono il problema della scarsa competitività dell'Europa in un settore che, per decenni, è stato schifato dalle istituzioni come dal popolo.

broncos

bhe allora buonanotte...
se per te è corretto in questo modo non so che dirti, per fortuna il resto del mondo sta lavorando per trovare un nuovo modo per fare pagare le tasse in questo settore altrimenti resteremo ancora con solo mosche in mano.

sopaug

"non è affatto detto che gli utili vengano generati dove si fattura" vero, ma a furia di "non è detto" siamo nella situazione di oggi. Si fa una bella presunzione e glieli si fa pagare, poi vadano a convincere un giudice che le loro belle scatole vuote non sono meccanismi elusivi.

sopaug

sì ed è l'unica soluzione.

Nessuno va punito o spolpato.
Io rispondo al commento sopra, dove si dice (erroneamente) che Amazon non fa utili.

Per il resto sarebbe sufficiente una tassazione coerente.
Diversamente non c'è competizione.

Comunque dato che rispondi più o meno così a tutti, non vuol dire che perché molti commercianti evadono debba farlo anche Amazon o chi per lei. Loro se vengono beccati dalla finanza pagano multe salate o sbaglio? Quindi non mi sembra sbagliato lo stesso atteggiamento nei confronti delle big

Homer76

Qualcuno, che non ha mai pagato le tasse, spera nel proprio conto in banca.
Meglio, sotto il proprio materasso perché sai, sul conto lo Stato te li potrebbe sempre chiedere.

Homer76

Ecco appunto.
Chiediamo ai negozianti che ora battono cassa di contribuire alle casse dello Stato.

Homer76

C'è una fame di soldi senza precedenti in questo momento.
Li prendono dove possono.
Tanto, alla fine, saremo sempre noi cittadini europei a pagare.
La questione si esaurisce in queste frasi.

Homer76

Ottimo.
Costringiamo anche i negozianti a pagare le tasse nel paese dove vendono!

Homer76

La concorrenza interna gode di agevolazioni da decenni...

Homer76

C'è da supporre che ti scontri con interessi personali: battaglia inutile, sarà il tempo a far ragionare queste persone.

Homer76

Quindi? Chi fa utili va punito o spolpato?
Neppure Stalin faceva così.....

Homer76

Ne conosco tanta di gente con la serranda aperta fronte strada che paga quella cifra, più o meno.

Homer76

Amzon favorisce le produzioni locali, in particolare quelle enogastroniche italian. Fra l'altro, sta facendo una grossa campagna per favorire la piccola imprenditoria. Informativi, per piacere.

Homer76

Diciamo che, molto spesso, anche i commercianti uno sconticino sull'iva se lo fanno. Salvo poi accusare gli altri.
L'e-commerce è qui per rimanere, anche perché ci lavorano centinaia di migliaia di persone in Italia. E lo usano anche i negozianti.
Fatevene una ragione.

Enrico Podda

Sinceramente.?? Mi sembra quasi una dittatura. Uno guadagna tanto e subito che vogliono soldi su soldi.

the_joker_IT

I governi dell'Olanda fa gli interessi dei suoi cittadini come è giusto che sia, il problema sono gli altri governi che non fa gli interessi dei loro. Volessero davvero chiuderebbero tutti i paradisi fiscali in Europa almeno. La storia dei "fondi" covid non c'entra nulla e non bloccano nulla visto che alla fine i fondi arrivano da soldi creati dal nulla, ma questo è un altro discorso.

the_joker_IT

nessuno nega che il problema sia mondiale ma i governi se vogliono hanno ampio margine per disincentivare questi comportamenti della serie se non paghi le tasse dove operi spostando i ricavi altrove ti impedisco di operare o ti rendo la vita impossibile e funziona (vedi la Svizzera con Amazon)

Alessandro AlexGatti

Hanno fatto benissimo a dirimere la questione, soprattutto riguardo alla "sede virtuale".
Dunque tutto a posto, a che serve la tassa del 30% sui ricavi?

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