Amazon: non volano solo gli utili, via libera alla mega costellazione di satelliti

31 Luglio 2020 59

Amazon è pronta a volare non solo con i guadagni stellari dell'ultimo trimestre ma nel vero senso della parola. Il colosso guidato da Jeff Bezos ha infatti ricevuto dalla FCC il via libera a Project Kuiper. L'obiettivo del progetto è lanciare nell'orbita terrestre bassa una mega costellazione di satelliti che saranno impiegati per fornire connettività internet a banda larga e a bassa latenza in ogni parte del Pianeta. È quindi un programma simile a Starlink di SpaceX.

L'autorizzazione fornita dalla FCC è un passaggio necessario affinché Project Kuiper possa entrare effettivamente nel vivo, Amazon ha presentato la richiesta a luglio dello scorso anno poco dopo l'annuncio del progetto. Il colosso dello shopping online prevede di investire in Project Kuiper oltre 10 miliardi di dollari e di lanciare un totale di 3.236 satelliti. Stando alla documentazione depositata presso la FCC, si punta ad inviare in orbita la metà entro il 2026 e a finalizzare l'opera entro il 30 luglio 2029.

Le incognite a questo punto non sono più di tipo burocratico ma di natura pratica. Rajeev Badyal, vicepresidente di Project Kuiper - si ricorda che il team di ricerca e sviluppo preposto è diventato formalmente indipendente da Amazon nel 2020 - sottolinea che, come avviene con tutti i sistemi a banda larga basati su una rete di satelliti inviati nell'orbita LEO (Low-Earth-Orbit), ci sono numerose sfide da affrontare. Per risolverle è stato formato un gruppo di ingegneri e scienziati - ci sono ancora molte posizioni aperte - ma risulterà determinante anche l'apporto di Amazon, sia in termini finanziari, sia per quanto l'esperienza maturata nel campo delle infrastrutture di rete (si pensi al ruolo di primo piano che la multinazionale ha nel mercato dei servizi cloud).

Starlink di SpaceX ha dimostrato che gli ostacoli da superare per realizzare progetti come questo possono trovarsi sia in cielo - e riguardare quindi il lancio dei satellliti - sia sulla Terra, visto che il sistema, per diventare pienamente operativo, ha bisogno dell'installazione di stazioni radio terrestri. C'è poi un altro ''effetto collaterale'' legato alla produzione di rifiuti spaziali: sul punto Amazon ha voluto rassicurare la FCC impegnandosi a deorbitare i satelliti di Project Kuiper entro 355 giorni dal completamento della loro missione e non dopo i 25 anni canonici previsti dagli standard fissati dalla NASA; ha aggiunto inoltre che rispetterà le altre linee guida sulla gestione dei rifiuti spaziali fissate dall'ente aerospaziale statunitense.

Mancano ancora molti dettagli operativi sul Project Kuiper: si sa che continuerà ad essere portato avanti nel centro di ricerca e sviluppo situato a Redmond e che i servizi garantiti dalla rete satellitare saranno resi disponibili sia per gli utenti finali sia per gli stessi operatori di rete che potranno utilizzarli per estendere la copertura 4G e 5G ad altre aree del Pianeta.


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Commenti

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olè

ma comunque quelle regole sono riconosciute da tutti a livello internazionale, quindi direi che al massimo dovrebbero ridiscutere il diritto internazionale, ma è una materia così delicata e complicata che non credo metteranno in discussione (salvo lo scoppio e conseguente fine di un'altra guerra mondiale) perchè a quanto pare neanche una pandemia globale riesce ad unificare le misure di salvaguardia e anzi sono stati perpetrati diversi attacchi alle organizzazioni internazionali...

Michealknight

Ti rispondo su questo punto, nel mio paese hanno terminato i lavori e stanno allacciando la ftth ai residenti, se nom fosse che buona parte degli stessi, me compreso non avrà la possibilità di allaccio, ciò significa che non si avrà la fibra sul 100% della popolazione, alcuni dovranno accontentarsi della 30 mega con la fibra wirless, visto che è praticamente certo che non ci saranno altri lavori per la fibra per almeno um decennio, saremo limitati, la connessione satellitare è l'unica possibilità di raggiungere il gigabit e oltre, anche con un ping di 30ms a me andrebbe bene.

Federico Ferrari

Chiaro, peró (parlo per l'italia) questo é un progetto destinato a fallire nel giro di 10 anni, quando tutte le case saranno coperte dalla FTTH.
(Grazie ad OpenFiber stiamo cablando piú velocemente di tutta europa)

Muffa

Con il diritto del trattato internazionale del 1967 sull’uso dello spazio extra atmosferico.

LaVeraVerità

... che mi permettono di usare google maps, internet ecc fino a quando fa comodo al presidente orange o a quelli che gli succederanno. Dimmi di più, fai parte anche dei no-brain?

1pixel

ok, dai, ci siamo intesi.

Hégésippe Simon

L'intento, mi sembra ovvio, dovrebbe sempre essere quello di discutere, scambiarsi idee ed opinioni ed eventualmente imparare qualcosa, non ci paga certo nessuno per insegnare.

Tuttavia, se qualcuno adopera scorrettamente il blog rischia di rovinarlo, quindi, se permetti, è nel mio stesso interesse segnalarglielo.

Correggere errori sintattici, grammaticali, frasi scritte male o roba del genere va benissimo, lo faccio sempre anch'io, aggiungere degli interi paragrafi con, magari, dei riferimenti a documenti esterni assolutamente no, e non c'è bisogno di essere un esperto di "netiquette" per capirlo:

Se leggo qualcosa mi metto a scrivere la risposta in base a quello che ho letto, possibilmente vado anche a cercare informazioni per poter rispondere correttamente.

Se dopo che aver finito mi accorgo (forse) di aver fatto un lavoro inutile, visto che il messaggio a cui ho risposto non esiste più oppure è stato modificato, se permetti mi sento preso in giro, ed è assolutamente inutile a quel punto parlare di rispetto.
E poi, non confondere la franchezza col mancato rispetto: Se, dopo quello che ti ho scritto, tu mi rispondi "potevi cancellare o riscrivere il messaggio" vuol dire che io ritengo che tu non abbia capito e basta, inutile cercare delle espressioni più "politically correct"

Migliorate Apple music
TheOCTOPIED
1pixel

Visto che ora rispondi proprio a me, replico con piacere.
Ritengo sia una questione di intenti e di rispetto.

Per me l'intento è dare un contributo utile e comprensibile a chiunque legga il mio intervento. Non scrivo sulle piattaforme pubbliche se non posso dare qualcosa di utile e di interesse anche agli altri che leggeranno. Ci tengo molto all'onestà intellettuale e alla coerenza proprio per non inficiare decenni di scritti, che rappresentano l'unica base di autorevolezza che possiamo avere. Correggo senza pietà e remore tutte le volte che ritengo necessario farlo finché quel che intendevo non è scritto come merita il lettore.
Ho risposto al tuo intervento non per te o per laveraverità, ma solo per le parole che ho evidenziato in corsivo (Non c'è maggior cafonaggine del correggere i tuoi post dopo averli pubblicati.), che ritengo non corrette in senso assoluto per chiunque abbia modo di leggerle.

Per me il rispetto per chi legge è fondamentale, viene prima del rispetto per i miei scritti. Ritengo irrispettoso verso gli altri lasciare errori o generare confusione. Per lo stesso motivo non potrei mai scrivere pubblicamente a qualcuno "continui a non capire" o "quanto dici non vuol dire niente". Scriverò magari "non mi sono espresso bene", "non credo sia corretto". Non puoi mai sapere chi ti leggerà, quale sia il suo trascorso, il suo ruolo nella società, i suoi valori. In ogni caso, niente merita più rispetto di chi ti legge. Ci sono arrivato dopo cinquant'anni di scrittura, ma ancora sbaglio.

Nel merito, disqus mette a disposizione due strumenti fondamentali: edit ed elimina. Servono proprio a questo, ad autocorreggere o eliminare messaggi evidentemente sbagliati. Per favorire la comunicazionee la comprensione. A volte dimentichiamo che quanto pubblichiamo velocemente sul web resterà lì per sempre, per tutti.

Magari per te l'intento non è la chiarezza ma la risposta rapida e la ricostruzione storiografica degli scritti, errori compresi. Ci stà. Sul rispetto mi piacerebbe sentire la tua.

Hégésippe Simon

No, continui a non capire. Il fatto che tu non mi avessi ancora risposto non vuol dire niente, avresti potuto già essere sulla stessa pagina ed avresti continuato a vedere sempre la vecchia versione, avresti potuto anzi già stare scrivendo la risposta!
Direi proprio che questo È un argomento di interesse generale, che dovrebbe essere ben conosciuto da chiunque partecipi ad un blog

1pixel

Certo che ho capito, ma il risultato della tua intransigenza crea confusione in chi legge. Bastava riscrivere il messaggio visto che non ti avevo ancora risposto.
Questi spazi non sono chat private, ma commenti pubblici utili a tutti quelli che leggono. Cmq fuori mi chiamo. Gestitevela voi.

Hégésippe Simon

L'ho scritto alla fine del mio post, in fatti, correggendo quello che avevo scritto. Capisci adesso?

BrunoVM

Credo che quelli come te siano molto più adatti alla descrizione che hai fatto...

1pixel

però stai fcendo un po' di confusione simon.

hai capito che stai rispondendo ad un altro utente vero?

Hégésippe Simon

Mi sembra abbastanza facile da capire, se aggiungi altro al tuo post precedente non mi viene segnalato, io me ne accorgo solo quando per caso ritorno sullo stesso tread, e quindi la conversazione risulta falsata.

"Erano praticamente gli unici" è leggermente in contraddizione con "con l'eccezione dei sovietici", che erano anche avanti a loro, e poi nel 1967 avevano già lanciato satelliti anche inglesi e francesi, e persino gli italiani.
In ogni caso il diritto di libero accesso alle orbite spaziali non è mai stato in discussione, ed è perfettamente coerente con il libero accesso alla navigazione in mare aperto, diritto mai contestato da nessuno.
Impedire ad una nave una determinata rotta in mare aperto, se non ci sono problemi di sicurezza, è un atto di pirateria

P.s. I membri permanenti dell'ONU hanno diritto di veto su questo genere di trattati, quindi gli USA non potevano imporre assolutamente niente. Il trattato "Outer Space Treaty" è stato sottoscritto anche dall'Unione Sovietica

LaVeraVerità

Magari, prima di usare insulti a caso (la cafonaggine non ha niente a che vedere col caso specifico) spiega cosa ti urta della correzione e in cosa modifica il senso del post.

Il documento ovviamente l'ho letto ma la frase che hai citato non sposta la questione di una virgola. Nel 1967 (o ancora peggio nel 1962) gli stati uniti (che dalla sua fondazione hanno fatto il bello e cattivo tempo all'interno dell'ONU pilotandone ogni singola decisione) erano praticamente gli unici a poter sfruttare concretamente la risorsa spazio (con l'eccezione dei sovietici). La "libertà per ogni paese" si traduceva in pratica nella libertà per loro.

Hégésippe Simon

Non ti nascondere dietro un dito che non ci fai bella figura: Inizialmente tu hai postato solo la prima frase,


La posizione apparente delle stelle non è fissa. Quella di un satelllite geostazionario si (a parte la risibilità dell'esempio).


Tutto il resto lo hai aggiunto dopo, altro che "edit per errori di allineamento"!.

Quindi io ho risposto solamente a parte del tuo post, "Infatti era solo un esempio ridic0l0...", la seconda parte, infatti, l'ho letta per puro caso ed ho risposto con un differente post. Ti sembra un modo corretto di condurre una conversazione?

LaVeraVerità

Il ragionamento da cui parto è che non si parla di colonizzare marte ma di ottenere personali vantaggi ed arbitrio sulla estensione di parte degli stessi a terzi (vedi gps) grazie allo sfruttamento di una risorsa finita (lo spazio orbitale utile non è illimitato) che appartiene a tutti. L'escamotage per cui quella regione sia definita spazio e non appartenga a nessuno è un vile espediente politico che esprime, come sempre, la sudditanza verso una nazione che impone le sue regole agli altri fregandosene dello stato di diritto. Parlo di regole che sono state definite ad arte in tempi in cui la possibilità per altri di usufruire di quella risorsa era solo teorica.

LaVeraVerità

Ciò che è spazio e ciò che non lo è non è un valore assoluto ma una convenzione basata sulla possibilità di sostenere in volo un ammasso di lamiera dotato di ali.

Ma la vera domanda è, ci sarà un articolo in cui qualcuno non mette quetmsta frase livello asilo?

LaVeraVerità

Tu devi essere di quelli che quando lo prendono nel cul0 dicono "grazie signore".

1pixel
P.s. Non c'è maggior cafonaggine del correggere i tuoi post dopo averli pubblicati. Scrivi un post successivo o, almeno, indica con "Edit" o "P.s."!

Immagino che intendevi dire altro (tipo modifica dei concetti già espressi vanificando un contradditorio), ma per come l'hai messo giù la parte in corsivo non posso assolutamente essere daccordo.

Per intenderci: sostanzialmente tutti i miei messaggi sono editati per correggere errori di battitura, grammaticali, prolissità o problemi nella terribile gestione dei paragrafi nell'editing su disqus, soprattutto in caso di copia/incolla.

Ritengo irrispettoso per chi ci legge non correggere i propri errori anche dopo la pubblicazione.

Insomma, al tuo posto, ora che ti ho risposto, modificherei quella frase con un edit. ;-)

BrunoVM

Facciamo subito un comitato per il NO ai satelliti sopra il cielo italiano. :-)
Del resto, in Italia siamo bravi solo a fare quello.

Migliorate Apple music

Tutti satelliti che hanno una vita predefinita e che dopo x anni si autodistruggeranno. Più che guardare questi io punterei l’attenzione su tutto quel ciarpame vecchio di decenni che gente come te non vede perché sopra non c’è il marchio “Amazon”.

Actarus71

Vanno abbattuti ragazzi.. Senza senza se e senza ma... Non ora magari... Che è piuttosto difficile ma presto...

Liam

Non ci basta inquinare la Terra, adesso anche lo Spazio...

Michealknight

Non è pensata per sostituire la fibra gigabit o 10 gigabit, serve per chi non ha nemmeno una 10 mega.

Nacyres

Non vedo cosa c’entri, qualsiasi paese può farlo, USA, Cina, Russia, Italia, Burundi. Lo spazio non è soggetto a dichiarazioni di sovranità.

Nacyres

Può come qualsiasi altro paese può farlo.

Federico Ferrari

una connessione satellitare non sará mai all'altezza di una Ftth normale.
Per me sti progetti, almeno per l'italia, non porterteranno grandi guadagni volti a compensare le enormi spese sostenute

Federico Ferrari

Purtroppo si

Federico Ferrari

Purtroppo stupidi noi che glielo permettiamo

Migliorate Apple music

Per il semplice fatto che lo spazio non è di nessuno dalle convenzioni internazionali che sono state accettate da chiunque.

The Evil Queen

Amazon conquisterà il mondo.

Francesco Renato

Puoi sempre abbattere i satelliti che ti danno fastidio.

olè

la domanda resta valida e credo che la risposta sia solo economica, nel senso che l'ente americano dà l'autorizzazione alla compagnia americana, ma poi ci guadagnano tutti gli stati perchè il servizio lo useranno tutti gli stati, anzi probabilmente ci saranno già accordi economici in essere (come per starlink)

Hégésippe Simon

Aspetta, un Paese può benissimo vietare la fruizione di un servizio di comunicazioni, ma questo è tutt'altro discorso. Se domani il governo vietasse l'uso delle reti satellitari da parte dei cittadini Italiani allora non ci sarebbe niente da dire, ma dovrebbe vietare gli apparati a terra, non quelli sul satellite: Su quelli non ha nessuna giurisdizione

LaVeraVerità

Direi che la tv via satellite è figlia di un vecchio modo di concepire la fruizione dei contenuti, motivo per cui non la utilizzo, ampiamente sostituibile e sostituita da reti terrestri.
Direi che qualsiasi infrastruttura con scope globale dovrebbe avere una governance altrettanto globale (gps in primis), esattamente come considero una idiozia lo sviluppo di reti cellulari terrestri indipendenti da parte dei vari operatori al posto di una unica e potente rete condivisa.

Hégésippe Simon

Infatti, leggere quello che posti non ti farebbe male:


Il Trattato sullo spazio extra-atmosferico (Outer Space Treaty, OST), entrato in vigore nell’ottobre del 1967 e largamente basato sulla risoluzione dell’Assemblea Generale dell’Onu 1962 del 19638, è il primo ed il principale trattato internazionale nel campo spaziale. Esso costituisce il quadro di riferimento per tutta la legislazione successiva, stabilendo alcuni principi fondamentali:
- Il principio dell’uso pacifico dello spazio
- La libertà per ogni paese di accedere ed utilizzare lo spazio orbitale
- Lo spazio orbitale ed i corpi celesti non possono essere soggetti a dichiarazioni di sovranità ...

P.s. Non c'è maggior cafonaggine del correggere i tuoi post dopo averli pubblicati. Scrivi un post successivo o, almeno, indica con "Edit" o "P.s."!

Hégésippe Simon

Infatti era solo un esempio ridic0l0. Vuoi fare l'esempio coi satelliti geostazionari? Bene, cosa ne diresti se il Kenia, l'Uganda o il Congo ti spegnessero la TV via satellite perché il satellite sta sopra le loro teste?

LaVeraVerità

La posizione apparente delle stelle non è fissa. Quella di un satelllite geostazionario si (a parte la risibilità dell'esempio).

Hégésippe Simon

Certo che lo è, gli stati nazionali finiscono in altezza al limite della stratosfera, nessuno può dire "quella stella è mia perché sta sopra il mio giardino"

JustATiredMan

avanti di questo passo, quello sarà il nostro reddito annuo, altro che storie....

JustATiredMan

si, almeno adesso sappiamo chi era veramente la Tyrell Corporation....

LaVeraVerità

E questo ti sembra corretto?

Hégésippe Simon

Lo spazio non è di nessuno, come il mare aperto. Fatti i satelliti tuoi e falli volare sopra il Pentagono, Mar-a-lago e l'area 51, nessuno potrà dirti niente

forse perchè gli americani sono (forse ancora per poco) i bulletti del quartierino?

LaVeraVerità

Tutti a scaldarsi per la quantità di satelliti e i problemi tecnici derivati e presunti. Nessuno invece si pone la domanda "con quale diritto un ente AMERICANO può autorizzare la presenza in cielo sopra la testa di chiunque, anche non americano, di qualsivoglia satellite?".

Gabriele

Bene, tanto ormai con l'inquinamento luminoso il cielo non si vede ormai più, possono riempirlo così con tutti i satelliti che vogliono

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