Alibaba sfida Amazon in Europa: l’e-commerce secondo Jack Ma

28 Marzo 2020 449

Alibaba: “A” come la prima lettera dell’alfabeto, facile da pronunciare e fiaba araba dei 40 ladroni. Ecco spiegato in poche parole il successo della società di e-commerce fondata da Jack Ma a Hangzhou nel 1999, nata per durare (almeno) 102 anni (“per farle toccare tre secoli”) e per rivoluzionare l’intero settore.

Di questa realtà, in Occidente, si conosce ancora fin troppo poco. La si è sempre considerata relegata al mercato asiatico, con soli timidi tentativi fuori confine attraverso la piattaforma proprietaria AliExpress. Così tuttavia non è o, perlomeno, non è più: dopo aver eliminato uno ad uno i competitor in Patria, Alibaba si appresta ad attuare un processo di globalizzazione per conquistare quote su nuovi mercati, Europa e USA su tutti. E ciò riguarderà:

  • e-commerce bi-direzionale da e verso la Cina
  • sistema di pagamento AliPay e banking online
  • cloud computing per contrastare AWS per un passaggio dall’Information Technology (IT) alla Data Technology (DT)
  • intrattenimento con il video streaming di Youku Tudou, il calcio del Guangzhou Evergrande, il cinema di Alibaba Pictures
INDICE

COS'É ALIBABA

Un giovanissimo Jack Ma (il primo a sinistra)

Alibaba guarda all'Europa come prossimo obiettivo per la sua crescita. Sembrerebbe un azzardo, ma se il suo fondatore ritiene sia un'opportunità per l'azienda, state certi che avrà ragione lui. Sì, perché difficilmente Ma ha imboccato la strada sbagliata. Forse perché è un self-made man dall'innegabile fiuto per gli affari.

Ciò non significa che il suo passato non sia stato segnato da errori, ma da questi è stato capace di trarre insegnamenti che gli hanno consentito di costruire l'impero di oggi. Prima insegnante, poi traduttore, decide di dar vita ad una piccolissima attività per indicizzare online in inglese aziende cinesi che cercano clienti all'estero. Con China Pages vuole mettere in contatto gli imprenditori del suo Paese con il mercato globale.

Da qui nel '99 nasce Alibaba. La strategia è definita: puntare ai pesci piccoli (leggasi piccoli commercianti), e non a quelli grandi che invece sono il vero obiettivo delle imprese B2B americane. Jack cerca di trarre il massimo beneficio dalla corsa a internet in atto in Cina, sopravvive alla bolla speculativa delle dot-com, evita una IPO che, col senno di poi, avrebbe stroncato la sua attività sul nascere, e riesce ad ottenere i primi sostanziali investimenti da Goldman & Sachs prima e SoftBank dopo.

Nei primi anni 2000, il business di Alibaba tiene in quanto Ma non imita le aziende estere mantenendo una connotazione cinese. Ne falliscono tante, in Cina: 8848, ad esempio, che cerca di copiare Amazon senza successo, o EachNet, che si fa comprare da eBay diventando troppo americana per la Cina.


Il vero boom di internet in Cina lo si registra grazie alla SARS: l'epidemia costringe a casa milioni di persone (ne sappiamo qualcosa, di questi tempi, e sempre di Coronavirus si trattava), che si abituano all'uso della rete e ad effettuare gli acquisti direttamente online. Proprio in questo periodo Jack Ma fonda Taobao, un vero e proprio mercato digitale (con bancarelle digitali in cui negoziante e consumatore si parlano via chat) gratuito sia per gli acquirenti che per i venditori. Fatto dai cinesi per i cinesi, Taobao surclassa l'americana (di origine e di pensiero) eBay. É il successo del C2C (consumer-to-consumer), che ben si sposa con il B2B (business-to-business) di Alibaba, completandolo. E per le transazioni nasce AliPay, con cui Ma fornisce agli utenti uno strumento di pagamento digitale comodo e, soprattutto, sicuro.

Così parla Med Whitman, CEO di eBay:

L'impero di Ma è una combinazione di eBay, PayPal e Amazon.

Alibaba continua a rafforzarsi estromettendo dal mercato ogni tipologia di concorrente, inclusa Yahoo!, arrivata in Cina a fianco dell'investitore comune Softbank. Yahoo! non funziona in Cina, ed esce dal mercato acquisendo per 1 miliardo di dollari il 40% delle quote di Alibaba. In un colpo solo scompare un competitor e le casse della società si riempiono di denaro.

Dopo aver superato la crisi economica del 2008, ecco la svolta epocale per Alibaba: l'IPO del 2014, la più imponente della storia. Jack Ma vende il 12% e incassa 25 miliardi di dollari. La domanda di azioni BABA è 14 volte superiore all'offerta, e Alibaba arriva ad avere un valore sul mercato globale secondo solamente a Google.

L'azienda cinese sopravvive anche al successivo tonfo alla Borsa di New York, dove perde 150 miliardi di dollari dopo il boom iniziale. Ormai, però, il Gruppo è solido, e inizia a guardarsi attorno per diversificare ulteriormente le sue attività: investe nei negozi offline con Suning (che gli interisti conoscono bene), crea un'app per le chat (Laiwang, ma è un fallimento), potenzia l'asset Alipay, apre il banking online Mybank e investe in Lyft, principale antagonista di Uber negli USA.

E più recentemente parte l'attacco al mercato europeo: si tratta di una politica bidirezionale, poiché Jack Ma intende potenziare tanto AliExpress proponendo prodotti cinesi nel Vecchio Continente quanto Alibaba vendendo i brand europei in Cina. E la decisione di aprire un enorme hub a Liegi assume per l'azienda un'importanza strategica fondamentale.

ALIBABA VS AMAZON: DIVERSAMENTE SIMILI

L'America ha Jeff Bezos, la Cina ha Jack Ma [The Economist,15 aprile 1999]

L'imprinting di ciascuno dei due fondatori c'è e si vede, così come socialmente ed economicamente opposti sono i rispettivi Paesi di provenienza. Qui si parla di cultura, di filosofia di pensiero, di modus operandi. Alibaba è nata e cresciuta in uno Stato a regime comunista, in cui tutto (informazioni incluse) doveva passare dal Governo per essere approvato. Jack Ma è stato esemplare nel riuscire a dare una vera e propria identità privata alla sua creatura, mantenendo autonomia pur nel rispetto delle regole previste dalla pianificazione cinese. Amazon nasce invece nel Paese della mano invisibile di Adam Smith, in cui è il mercato ad auto-regolarsi senza che lo Stato debba intervenire.

Insomma, contesti diversi che però hanno portato alla crescita di due colossi simili tra loro. Pensiamo però anche a quanto siano diverse non solo le radici delle due società, ma anche i clienti a cui si rivolgono. L'unico punto in comune, in fin dei conti, è l'acquisto online. In Cina internet è arrivato in ritardo rispetto al resto del mondo, ma la popolazione si è abituata in fretta. Queste le parole di Jack Ma a riguardo:

Se negli Stati Uniti lo shopping online è il dessert, in Cina è la portata principale.

Lato acquirente il pensiero è il seguente: "Perché devo andare in un negozio malconcio a comprare una cosa - spendendo di più - se posso acquistarla direttamente online spendendo meno?". Lato venditore, invece, è: "Perché devo pagare affitti esorbitanti per i negozi che sono ubicati in palazzi di proprietà dello Stato quando posso vendere la stessa merce online?".

Jeff Bezos

Ed è soprattutto nella struttura societaria e nel modo di operare online che si osservano le prime, macroscopiche differenze tra Alibaba e Amazon. Noi le abbiamo riassunte così:

  • Amazon è capital intensive, Alibaba light capital: a differenza di Amazon, Alibaba non ha una vera e propria infrastruttura logistica di proprietà. Alcuni corrieri sono indipendenti, altri aderiscono al consorzio Cainiao (controllato da Alibaba, ma le infrastrutture sono di proprietà dei corrieri stessi - ne riparleremo più avanti). Storicamente l'azienda non si è mai affidata a magazzini e centri logistici, affidando piuttosto la gestione ai Big Data per ottimizzare i flussi sulla base delle informazioni generate quotidianamente sui diversi siti del Gruppo.
  • Amazon è una piattaforma unica, Alibaba è un vero e proprio gruppo di piattaforme: il successo di Alibaba è dovuto essenzialmente a Tmall e Taobao, due negozi virtualizzati tenendo in considerazione le tradizioni e le abitudini dei consumatori cinesi. In Cina piace andare a fare la spesa nei piccoli mercati di quartiere, chiacchierando col venditore e trattando sul prezzo: ecco allora Taobao, mercato di bancarelle piattaforma in cui i micro-commercianti vendono i loro prodotti (senza pagare commissioni) mettendosi in contatto con gli acquirenti via chat. Tmall è invece il centro commerciale virtuale che raccoglie flagship, rivenditori autorizzati e multi-marca: a fronte del pagamento di una commissione, il venditore ottiene un ranking sul sito. Più è elevato, più sarà visibile sul sito. Insieme, Taobao e Tmall portano l'80% delle entrate del Gruppo (quelle di Taobao provengono dalle inserzioni pubblicitarie).
  • Amazon vende direttamente, Alibaba fa da intermediario. Il Marketplace di Jeff Bezos - probabilmente la piattaforma che più assomiglia a quelle di Alibaba - è solo una piccola parte del business complessivo.
  • Alibaba è un business a 360°: non che Amazon non lo sia (e lo è sempre di più, visti i settori in cui opera, aeronautica spaziale inclusa), ma la società di Jack Ma è riuscita nell'intento di creare una multi-piattaforma capace di seguire il cliente dalla A alla Z. Non solo shopping, dunque, ma anche finanza soprattutto con Alipay, gigantesca piattaforma da un miliardo di utenti in tutto il mondo capace di estromettere PayPal dal mercato cinese. Per intenderci, un terzo delle transazioni digitali del pianeta vengono effettuate con Alipay.

Dunque parliamo di due business apparentemente simili, ma è evidente come operare nel settore dell'e-commerce non basti per essere catalogati allo stesso modo. Eppure Amazon ha provato a mettersi in concorrenza con Alibaba in Cina: nel 2011 è nato amazon.cn, dopo che Jeff Bezos ha acquistato joyo.com da Lei Jun, il fondatore di Xiaomi. Nel 2019 il marketplace di Amazon Cina è stato chiuso, schiacciato com'era dai player Alibaba e JD.com che da soli detengono l'82% del mercato.

In sintesi:

  • entrambi diversificano il business: Amazon puntando sui prodotti tecnologici (gamma Fire, Echo), contenuti in streaming (Music, Prime Video), assistente vocale (Alexa). Alibaba piuttosto su quelli finanziari (Alipay, banking online), ma anche su intrattenimento (Alibaba Pictures, il Guangzhou Evergrande guidato da Fabio Cannavaro, streaming video), guida autonoma, intelligenza artificiale, smart speaker (seconda al mondo alle spalle di Amazon).
  • tutela ambiente: è un cruccio per Jack Ma fin dall'inizio, lo è diventato recentemente anche per Jeff Bezos che ha investito 10 miliardi di dollari per mettere in atto politiche per la salvaguardia del pianeta.
  • lotta ai falsi: la situazione è comunque più grave per Alibaba, che già nel passato ha dovuto combattere contro contraffazioni e falsi di grandi brand europei.
  • entrate concentrate nel Black Friday (Amazon) e nel Singles' Day 11/11 (Alibaba): nel shyang shiyi ("doppio 11") del 2015 Alibaba ha incassato 4 volte Amazon, nel 2018 sono state fatte vendite per 31 miliardi di dollari, record battuto l'anno successivo con una crescita del 26% e 38,3 miliardi di dollari incassati. Il Cyber Monday 2019 è stato invece il (singolo) giorno record per Amazon, con vendite per 9,2 miliardi di dollari.
  • entrambi i fondatori hanno un giornale: Bezos ha il Washington Post, Ma il South China Morning Post. Sembra un dato superficiale, ma a livello politico e comunicativo non lo è affatto.
  • entrambi hanno un business in forte ascesa che rappresenta una sfida fondamentale per il futuro: il cloud. Per Amazon rappresenta una piccola percentuale della sua attività in termini di entrate (il 12% nel Q4 2019) ma genera enormi profitti (oltre il 70%). E qui l'intenzione di Jack Ma è quella di seguire le orme di Jeff Bezos.
Cloud in forte crescita per Alibaba, ma di strada per impensierire Amazon ne deve percorrere ancora tanta (FONTE: srgresearch.com)

Amazon: AWS

Inutile dire quanto sia fondamentale il cloud per Bezos. Basti pensare alla battaglia - non ancora conclusa - per accaparrarsi la fornitura dei servizi per il Pentagono (il contratto ha un valore di 10 miliardi). Detiene il 33% del mercato.

Alibaba: Aliyun / Alibaba Cloud

Nel 2015 è stato investito 1 miliardo di dollari per portare il cloud in Europa, Giappone e Medio Oriente. Nell'ultimo trimestre del 2019 rappresentava il 7% delle entrate (definito "unprofitable"), registrando tuttavia una crescita del 62% su base annua. La quota di mercato resta inferiore al 10%. Il management crede fortemente nel cloud, ed oltre a detenere la metà del mercato in Cina intende espandersi nel resto del mondo. Per fare un esempio concreto, Alibaba sarà fornitore ufficiale dei servizi cloud per le Olimpiadi fino al 2028.

ALIBABA E AMAZON NELL'ULTIMO TRIMESTRE
Fonti: ir.amazon.com e alibabagroup.com

L'ESPANSIONE IN EUROPA NUOVA SFIDA DEL FUTURO

La Cina sta stretta a Jack Ma, ora. Ecco dunque la nuova sfida di Alibaba: conquistare il mercato europeo, e il primo grande segnale viene dall'enorme centro logistico in corso di realizzazione a Liegi. Per il suo sviluppo il Gruppo si è affidato a Cainiao, consorzio fondato da Ma nel 2013 (e di cui Alibaba detiene poco più del 40%) che raccoglie gran parte dei partner logistici a cui Alibaba affida le spedizioni in Cina. Si tratta di una società capital intensive data intensive: la proprietà dell'infrastruttura fisica delle reti resta ai membri del consorzio, mentre Cainiao detiene i dati (dunque tutte le informazioni utili per ottimizzare i processi) e ne gestisce il coordinamento. A maggior ragione lontano dalla Cina Alibaba ha ritenuto opportuno creare un punto di riferimento strategico dove far passare la merce in arrivo (dalla Cina) e in partenza (per la Cina) e da dove gestire l'intera logistica del Vecchio Continente.

Facile immaginare come la vita della città belga stia radicalmente cambiando: ci sono nuove opportunità di lavoro, ma il movimento di protesta Watching Alibaba punta il dito contro il traffico aereo generato dall'aeroporto locale, che in poco tempo è diventato uno degli hub per le merci più trafficati d'Europa. Il malcontento raccolto dalla popolazione locale riguarda anche le strade che si sono riempite di camion, e l'inquinamento che ha raggiunto livelli insostenibili.

Le proteste contro Alibaba a Liegi

Dunque si tratta di una "opportunità per i business locali" come dice il manager responsabile del progetto Derek Sun o piuttosto solamente di una scelta che "impedisce di dormire a causa delle migliaia di aerei che volano di notte"? Alibaba non ha alcuna intenzione di fare passi indietro: il progetto è ben avviato, e l'azienda non farà come Google che ha rinunciato al suo campus di Berlino a seguito delle proteste della popolazione di Kreuzberg.

Per avere successo in Europa, Alibaba ha bisogno di una rete che velocizzi i tempi di spedizione e consegna, e l'hub di Liegi ha proprio questa funzione (si parla di poche ore per la consegna dall'hub al cliente finale e 72 ore dalla Cina) Solo così Ma potrà competere con la concorrenza, Amazon inclusa.


Il vero aspetto su cui Alibaba dovrà puntare sarà il commercio bi-direzionale: inutile mandare treni e aerei in Belgio pieni di merci e farli tornare indietro vuoti, non sarebbe affatto efficiente. Piuttosto l'hub di Liegi fungerà anche da centro di raccolta di prodotti europei destinati al mercato cinese, presumibilmente tramite Tmall, e treni e aerei potranno così tornare indietro stracarichi di merce nostrana, alla stazione di Yiwu i primi, all'aeroporto di Hangzhou i secondi.

CONCLUSIONI

Il prossimo decennio rappresenta per Alibaba uno step fondamentale per la sua crescita. Fino ad oggi Jack Ma è riuscito laddove altri avevano fallito, creando nella Cina comunista una delle realtà più emblematiche del settore privato mondiale. In Patria ha via via eliminato la concorrenza, costringendo alla ritirata colossi del calibro di eBay e Amazon, ma Ma (gioco di parole, pardòn) è conscio del fatto che fuori dai confini nazionali non sarà la stessa cosa.

Lui stesso ha basato il suo successo sulla profonda conoscenza del consumatore cinese, delle sue abitudini e delle sue peculiarità. Sa che sarà così anche in Europa, ma in questo caso sarà Alibaba a partire in handicap. Prima di riempire aerei e treni da e verso la Cina, insomma, l'azienda di Hangzhou dovrà capire con chi avrà a che fare (lato clienti, certo, ma anche lato concorrenti, Amazon in primis). AliExpress, lo store aperto a Madrid, gli uffici a Londra, Milano, Parigi, Monaco e Amsterdam e - non meno importanti - i datacenter di Londra e Francoforte rappresentano un buon punto di partenza, ma poi si dovranno convincere

  • i brand della moda a vendere i propri prodotti sulla piattaforma cinese e
  • i cittadini europei a far shopping sui negozi virtuali di Alibaba.

Consigli per la lettura:

  • Alibaba: La storia di Jack Ma e dell'azienda che ha cambiato l'economia globale - di Duncan Clark | HOEPLI

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Commenti

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JustATiredMan

Questo è certo... d'altronde parafrasando il buon Metternich, La parola "europa" è un'espressione geografica, una qualificazione che
riguarda la lingua, ma che non ha il valore politico..... e io gi aggiungo, che "non conta un emerito C4..0"

JustATiredMan

E' triste notare che comunque sia, l'europa è terra di conquista... Da noi non è mai riuscito a nascere nessun campione in grado di competere con gli americani o i cinesi.

tincool59

perfetto esempio del mafioso cinese che in poco tempo sfruttando le conoscenze politiche si afferma nel suo settore, in cina solo se hai le conoscenze giuste ti si aprono tutte le mille porte che rimangono chiuse per gli altri.........geneticamente parlando, con quella faccia da scimmia cappuccino va bene giusto da fare i giochetti alla catena per strada........cosa che si vede quotidianamente in cina.........

ninuzzo

E se rifiuti di pagare che succede? Non ti consegna il pacco? E in tal caso Aliexpress ti rimborsa per mancato arrivo del pacco?

DonatoMonty81

Nella foto di Jack Ma da piccolo avete fatto benissimo a scrive quale dei tre bambini è lui, altrimenti sarebbe stato quasi impossibile riconoscerlo

Gunny35

Non saprei quanto successo possa riscuotere, fino a quando lavora protetto dalla concorrenza in Cina le cose sono sicuramente più facili, vedremo come se la cava.

Giorgio

Io non so di chi parli te, io parlo del cinese medio e di quello che è la percezione comune li del resto del mondo

Roberto Martuscelli

"L'unica cosa"??? LOL! Amazon è superiore DA QUALSIASI PUNTO DI VISTA, con l'unica eccezione di prezzi spesso più bassi su Aliexpress (ma spesso non si spende affatto meno come spiegherò più avanti) ed ovviamente la vastità dei prodotti offerti, UNICO motivo per il quale ancora mantengo AliExpress come opzione alla quale mi rivolgo SOLO IN ULTIMA BATTUTA.
è dal 2012 che compro su AliExpress (oltre 2000 ordini, non sto a soffermarmi sulla qualità dei prodotti che vendevano fino a solo 4-5 anni fa..) e dal 2014 su Amazon (circa un migliaio), e non posso non citare come esempio migliore, quando mi è arrivato un pacco con un telefono (redmi 6) vuoto, con la scatola senza il telefono dentro, aperta la disputa sono riusciti a NON RIMBORSARMI L'ORDINE, pretendendo una serie di certificazioni assurde che le poste giustamente non vollero rilasciarmi: 140 euro persi, ma molto spesso venditori scorretti di AliExpress si approfittano di questa situazione, in cui l'Aliexpress Dispute Team prende decisioni assurde spesso penalizzando il compratore e quindi quello che si riesce a risparmiare in un centinaio di ordini lo perdi in caso di uno o due problemi con qualche venditore.
Di Amazon posso citare un caso su tutti, Alimentatore della corsair da 70 euro, dopo 2 mesi smette di funzionare, quindi un mese fuori dalla finestra per un reclamo, beh apro una chat con Amazon e dopo 10 minuti avevo il nuovo alimentatore in viaggio verso il mio indirizzo, senza dovermi preoccupare di restituire il vecchio, soluzione di cortesia, TOTALMENTE IMPENSABILE SU AliExpress, dove con i profitti così bassi si pensa più a come mettertelo in quel posto piuttosto che alla soddisfazione del cliente.
Velocità di spedizione e consegna: risolvere cosa? i venditori di Amazon spesso spediscono il giorno stesso, gli scorretti venditori cinesi molte volte oltre a cambiarti il metodo di spedizione scelto e pagato, con uno più economico, mettono come disponibile qualcosa che ancora non hanno in stock e spesso spediscono con giorni di clamoroso ritardo, settimane nel peggiore dei casi.
Ma parliamo anche solo del sito internet, quello di AliExpress è stressantissimo, solo per entrare mi richiede, user e pass, poi uno slide di un cursore, poi un captcha, poi un tasto di conferma ulteriore, e se tutto va bene (perché potrebbe ancora dare errore) allora entri, pure l'aggiunta di carta di credito alla loro piattaforma di pagamento Alipay è scomodo e cervellotico.
Senza dilungarmi oltre.. AliExpress deve il suo successo attuale alla ricerca dell'economico a tutti i costi, sono pochissimi che comprano su AliExpress perché consapevoli di trovarci cose che su altre piattaforme sono introvabili, tutto attratti dallo specchietto delle allodole dell'affare a basso costo, che spesso è una sola tremenda, usano pratiche scorrettissime per ingannare i compratori, rendering meravigliosi dei prodotti, dati tecnici spesso incompleti ed a volte equivoci, senza considerare che poi per rispedire un prodotto che non funziona, non ci soddisfa o altro, dobbiamo pagare i costi di spedizione IN OGNI CASO (con Amazon viene i corriere gratis a casa tua a ritirarlo), quindi altro che risparmio, altro che sparizione di Amazon, con politiche del genere è proprio Aliexpress destinata a fare una finaccia, perché alla fine è sempre la qualità di servizi e prodotti che trionfa, grazie al cielo-

Alessandro

La persona di cui ti parlo non è per niente razzista. Se proprio vuoi una motivazione negativa, spesso i passaporti sono mezzi falsi, quindi usano un nuovo nome perché tanto quello sul passaporto non sarebbe il loro vero nome lo stesso. Questo accade soprattutto quando un cinese sceglie di tornare in Cina. Torna lì e rivende il suo permesso di soggiorno a qualcuno che vuole trasferirsi in Italia

Alessandro

A volte ordini da Italia ma in realtà non c'è disponibilità in Italia, quindi il venditore spedisce dalla Cina al magazzino italiano che poi a sua volta spedisce a te. In questo caso i tempi sono "cinesi", l'unico vantaggio è che non rischi costi doganali

Roberto Martuscelli

Questo è un TUO problema ;)

Alex Dimax

Ma il tipo di Alibaba è stato fluidificato?

imborad

Probabilmente si tratta del fatto che Ma non e molto preoccupato per adesso sul fatto che saremo conquistati dalle intelligenze artificiali ma le useremo come strumento per migliorare il nostro stile di vita ecc

imborad

Non volevo essere offinsivo ne denigrare la tuo opinione volevo solo farti capire che non e surreale il dialogo di Musk e Ma e le loro opinioni

Danilo
Danilo

Se stavi attento a scuola sapresti che la razza caucasica non è sinonimo di russi.

imborad

con tutte le previsioni fatte da musk sul andare su marte doveva gia andare/tornare 10 volte poi non parliamo di altre previsioni mai realizzzate non sto dicendo che non andremo mai sul marte ma il punto e che buona parte delle sue previsioni super ottimiste non sono altro che campagne marketing per riassicurare i sponsor e il mercato azionario. Poi per la cosidetta auto elettrica veramente musk non e il primo a produrre macchine elettriche cerano gia i giapponesi prima e ancora prima hai inizi del 1900 cera il primo tentivo poi bloccato dal industria petrolifera. Poi oggi sebbene la tesla e il brand di macchine elettriche piu conosciuto e considerato dai cosidetti esperti il leader in realta il suo share e veramente basso e non sufficiente quelli che veramente stanno influenzando il mercato delle macchine elettriche sono i brand come la bdm che hanno un ottima fetta nel mercato asiatico ove si sta spingendo piu di tutti sul elettrico.
Poi la cosidetta space x e i sui non poi tanto innovativi razzi sono basati su tecnologia russa (sovietica) aquistata hai inizi 2000..
Ora Musk lo definirei piu un trendetter che innovatore o first mover ovvero e bravo a convincere

Nino

Ehi tu maialino.

SuperDuo

Considerato che, grazie alla litigiosa politica europea, noi non contiamo nulla e non siamo in grado di far crescere aziende del genere ( Amazon, Alibaba, Google, Microsoft, Apple), spero che arrivi in UE quanto prima. Tanto che i nostri vadano negli stati uniti razzisti e ignoranti di Trump o nella cina comunista poco ci cambia. Sempre di spioni doppiogiochisti si tratta.

Pablo Escodalbar

Hey tu porco!

Danilo

Al mondo ci sono first mover and first follower, gente che capisce e gente che non capisce o arriva dopo

Giorgio

Sì questa è scusa ufficiale, in realtà essendo molto razzisti non sopportano che esseri inferiori, cioè tutto il resto del mondo, non sopportano che non sia pronunciato perfettamente.
Alcuni cmq, tipo lui, ha un nome facile per chiunque.

Nino

Nemmeno ci vado dopo l'operzione.

Nino

Paradosso globale.

Nino

Azz... Ne conosco di russe.

Nino

Nemmeno io.

Nino

Gianni e pinotto. LOL

Igioz

aahahahha
buona fortuna
hahahaha
ah...
l'abbiamo fatta diventare la fabbrica mondo, per la metà dei tuoi beni di consumo è imprescindibile.

Teomondo Scrofalo

L'hanno tenute in vita fin'ora per farle morire tutte insieme, un bell'ossimoro.

Igioz

beh attinge al produttore numero uno...di quasi tutto direi, la vera fabbrica mondo

blablabla

Ahaha, a me piace più il Novi!

Pablo Escodalbar

Incredibile. Siamo al paradosso.

Pinzatrice

No problem!

Giuseppe Celeste

Ottimo articolo, realizzato con cura, completo e chiaro, congratulazioni!

Luca Bordignon

Ottimo articolo

Luca Bordignon

Anche se in realtà anche ordinando da "La Italia" ci sono volute tre settimane. Questi non capisco.. in ogni caso ordinando molto spesso confermo pacchetti dalla Repubblica Ceca, molti da Lituania e anche Spagna ultimamente

LaVeraVerità

Diciamo che Alibaba vende cose che Amazon si sogna. Componentistica discreta per la progettazione di dispositivi elettronici la trovi solo su Alibaba, senza contare un mare di gadgetteria. L'unica cosa che avvantaggia Amazon ad oggi sono tempi di consegna e dogana. Risolti questi due problemi Amazon ha ottime probabilità di sparire anche dal continente europeo.

LaVeraVerità

Dal codice fiscale

Samuele Capacci

Ho visto diversi set di keycaps, la maggior parte non era un gran ché, ma qualcosa di decente si trova (anche se per la roba veramente buona io comprerei da altre parti), ci sono tanti poggiapolsi in legno, anche se il sig. Palombo (ex recensore qui su hdblog) ne ha acquistati e ha detto che c'è di meglio, poi ho visto che ci sono pbt e diversi case di legno, alluminio ecc per farsi le custom, e infine mezze nascoste tra una marea di cinesate da 4 soldi si trova pure qualche tastiera decente, tipo durgod o anne pro 2, che comunque sono tastiere di fascia abbastanza bassa, (anche se forse c'è anche qualcosa di fascia più alta, non sono sicuro se ci siano le ducky, ma insomma per leopold o varmilo o altri marchi simili bisogna andare su altri siti) anche se prima o poi forse una anne pro 2 da moddare me la prendo

Roberto Martuscelli

Alibaba (e quindi AliExpress) sta ad Amazon come il Cioccolato Novi sta al Lindt, anzi direi che la differenza è ancor più marcata, riassumendo in poche parole su Aliexpress per risparmiare un pò alla fine spendi molto di più.

Gio

In realtà la politica cinese ha tolto tutte le tasse sui prodotti che vengono spediti all'estero e paradossalmente in Cina pagano di più di quanto paghiamo noi facendoceli spedire, proprio per incentivare la vendita dei propri prodotti all'estero e renderli più appetibili.

Tasse per l’export di prodotti finiti? Mi dai la fonte a me non risulta questa cosa le tasse sull’export possono esserci su materie prime e semilavorati (per ovvie ragioni) ma per prodotti finiti non mi risulta. Comunque non é che se rimuovi(pseudo tasse sull’export) incentivi a vendere fuori... semplicemente non ostacoli.

Gio

operai operati per lo più!

Gio

In realtà la politica cinese ha tolto tutte le tasse sui prodotti che vengono spediti all'estero e paradossalmente in Cina pagano di più di quanto paghiamo noi facendoceli spedire, proprio per incentivare la vendita dei propri prodotti all'estero e renderli più appetibili.

Gio

In realtà la politica cinese ha tolto tutte le tasse sui prodotti che vengono spediti all'estero e paradossalmente in Cina pagano di più di quanto paghiamo noi facendoceli spedire.

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Tipo?

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