Come orientarsi nella scelta di una soundbar Samsung

11 Gennaio 2021 95

I Tv di ultima generazione e i nuovi standard di trasmissione ci “regalano” (si fa per dire) un’esperienza visiva sempre più appagante. Purtroppo, però, non si può dire lo stesso alla voce “audio”. Certi limiti oggettivi non permettono ai produttori di spingere sul pedale delle prestazioni sonore con la stessa enfasi attribuita alla parte visual. Da qui l’importanza delle soundbar, accessori imprescindibili per chi punta a realizzare un sistema audio-video casalingo senza compromessi e, più in generale, per chi vuole alzare il livello di godimento per le proprie orecchie.

Ma come scegliere una soundbar, quali sono in parametri da valutare con attenzione, quali le differenze che giustificano variazioni di prezzo a volte davvero consistenti? In questo articolo ci concentreremo sulla gamma Samsung, rinfoltitasi negli ultimi anni grazie anche all’acquisizione di Harman. Ad oggi sono circa una dozzina i prodotti del marchio coreano presenti sul mercato con modelli da poche centinaia di euro a più di 1000 euro. Vediamo nel dettaglio quali sono e in cosa differiscono.

SERIE Q, SERIE S, SERIE T: COSA CAMBIA IN SINTESI

La prima cosa che salta all’occhio davanti al campionario di soundbar Samsung è la suddivisione in tre grandi famiglie di prodotti, differenti per target, funzionalità e prezzo: Serie Q, Serie T e Serie S.

La Serie Q è la parte alta del catalogo Samsung, una gamma di prodotti che sulla carta è pensata per affiancare un Tv QLED nel cuore dell’home enterteinment. I quattro modelli di questa famiglia (Q950T, Q800T, Q70T e Q60T) dispongono di una buona potenza - si va dai 360W della Q60T ai 530W dell’esuberante Q950T - del supporto Q-Symphony, che sincronizza il suono della soundbar con l'audio surround dei TV QLED, del sistema Adaptive Sound e soprattutto del Dolby Atmos.

Samsung HW-Q800T

La Serie è T la gamma intermedia del produttore coreano, una famiglia di prodotti (T400, T420, T450, T550, T650) che si posiziona nella fascia più gettonata del mercato, quella sotto i 250 euro. Su questo segmento non è previsto il Dolby Atmos ma rimangono gli ormai irrinunciabili Dolby Digital e DTS Digital Surround.

Il terzo filone è rappresentato dalla Serie S, una famiglia di soundbar che ammicca agli amanti del “bello” grazie a un design meno spigoloso e a un elegante rivestimento in tessuto Kvadrat. Nelle intenzioni del produttore, insomma, queste unità dovrebbero fare coppia con un The Frame e, più in generale, con tutti quei Tv stilisticamente ricercati. Anche su questa serie – che al momento conta su due modelli in due varianti di colore nero/bianco (S40/S41 e S60/S61) non mancano comunque le funzioni più specifiche dedicate all’ascolto musicale. È soprattutto la S60 a ben figurare, grazie ai suoi 180W di potenza, al DTS 5.1 e alla compatibilità con servizi di varia natura, come Alexa, Spotify Connect e SmartThings.

Samsung S60

Per dovere di cronaca segnaliamo, anche una quarta e recentissima gamma di prodotti: si tratta delle cosiddette Sound Tower, vere e proprie torrette audio che sarebbe improprio definire soundbar, ma che possono comunque essere abbinate a un Tv per finalità legate al mondo enterteinment audio/video.

COMPATIBILITÀ DOLBY E DTS

Per gli amanti del genere, le opzioni legate al Dolby e DTS rappresentano una delle prime voci su cui posare l’occhio. Sotto questo profilo, tutte le soundbar Samsung dispongono del supporto nativo Dolby Digital e DTS Digital Surround.

Le differenze riguardano i canali. Tutta la Serie Q, ad eccezione della Q60T, che arriva a 5.1 canali, si spinge fino al Dolby Digital Plus; per la Serie T ci si attesta a 2 canali per entrambi gli standard, con l’unica eccezione della T650 predisposta per il 5.1; sullo stesso range anche la Serie S: si va dal 5.1 della S60/61 ai 2 canali del modello S40/41.


Dolby Atmos e DTS:X sono disponibili invece solo sui modelli della Serie Q (a esclusione del Q60T) e sulle T550 e T650, che supportano il DTS Virtual X. Va da sé che per avere il pieno supporto alle codifiche lossless sia necessario anche un adeguato segnale in uscita dalla Tv grazie a un’uscita HDMI eARC.

A questo proposito, Samsung fa sapere che tutta l’attuale gamma Tv 2020 supporta il pass-through quando collegata ad una soundbar Dolby Atmos (Q70T, Q800T, Q950T). Chi volesse approfondire può consultare il nostro approfondimento dedicato all’HDMi 2.1 o la pagina del produttore.

LE ALTRE OPZIONI AUDIO

Al di là del supporto agli ormai collaudatissimi standard Dolby e DTS, le soundbar Samsung fanno anche leva su tutta una serie di feature audio native che puntano a garantire una maggiore connotazione, soprattutto agli occhi (e alle orecchie) degli audiofili.

La più interessante è probabilmente quella che va sotto il nome di Q-Symphony, un’opzione che consente a tutti modelli sella serie Q di suonare in pendant con i Tv QLED Samsung che supportano tale funzione. Con la funzione attiva, in pratica, la soundbar non esclude l’audio del TV ma crea una sorta di combinazione calibrata fra le fonti sonore per garantire un maggior livello di spazialità del suono.

Altra funzione caratteristica della Serie Q è quella che va sotto il nome di Samsung Acustic Beam. In questo caso la diffusione “aumentata” è dovuta a una sessantina di microfori situati sulla parte superiore della sound bar che operano come una sorta di canale aggiuntivo migliorando la direzionalità del suono rispetto all'azione televisiva.

Sulla Serie Q e sulla Serie T si possono infine attivare due funzioni, rispettivamente Adaptive Sound e Smart Sound, che hanno il compito di interpretare meglio il suono riprodotto sul Tv, esaltando per esempio i dialoghi di un film. Per i videogiocatori sono invece disponibili gli automatismi del cosiddetto game mode: la soundbar, in pratica, riconosce la presenza di una console e adatta l’audio in modo automatico per esaltare l'esperienza videoludica.

ESPANDIBILITÀ

A differenza di altri marchi, Samsung non punta sul multiroom né sullo sviluppo di ecosistema modulare. Tendenzialmente siamo di fronte a soundbar già preconfigurate che tuttavia, in alcuni casi, possono essere corredate da speaker opzionali.

La proposta più ricca, l’unica onnicomprensiva, è rappresentata dalla Q950T, una soluzione che comprende il subwoofer e il kit di casse posteriori wireless realizzando un sistema 9.1.4 canali chiavi in mano. Tutti gli altri modelli della Serie Q (Q800T, Q70T e Q60T) e della serie T (eccezione fatta per la T400) arrivano con il corpo principale più il subwoofer in confezione.


Per i primi e per la T550 c’è però la possibilità di aggiungere il kit wireless di casse posteriori (SWA-9000S o o SWA-8500S a seconda del modello di partenza) venduto separatamente. Nessuna concessione agli extra per i modelli della Serie S: tutte le soundbar di questa famiglia sono pensate in un formato one-body abbastanza minimale per le già citate ragioni di impatto estetico. L'unica eccezione, per questa gamma è rappresentata dai modelli S60/S61 per i quali è disponibile il subwoofer wireless aggiuntivo (SWA-W500) venduto separatamente.

CONTROLLO REMOTO, DA SMARTPHONE E DA ASSISTENTI VOCALI

Tutte le soundbar Samsung sono provviste di telecomando in confezione. I possessori di un Tv Samsung QLED possono comunque utilizzare lo stesso telecomando del televisore per controllare la soundbar attraverso la funzione One Remote. L’interazione, in questo caso, non si limita alla semplice regolazione del volume ma è estesa all’intero spettro delle confugurazioni, accessibili dall’interfaccia della Smart Tv.

Tutte le soundbar Samsung possono poi collegarsi a uno smartphone via Bluetooth, qualcuna anche via WiFi e, per i possessori di un telefono Samsung, c'è l'opzione tap sound per attivare il pairing via NFC (T400 e Serie S); in quest’ultimo caso basta avvicinare lo smartphone per stabilire la connessione.

Purtroppo, non esiste un’applicazione nativa e specifica per il controllo "olistico" di tutte le funzioni e soprattutto per la convergenza delle fonti musicali. L’unica possibilità in questo senso è rappresentata da SmartThings, la piattaforma trasversale di Samsung che permette, fra le altre cose, di accedere alle principali piattaforme di streaming musicale.

Assente pure la compatibilità Apple AirPlay e il supporto Chromecast. Non manca invece il supporto agli assistenti vocali, seppure con due limitazioni, quella del provider (al momento c’è solo Alexa) e quella relativa ai modelli conformi: quasi tutta la serie Q (Q950T, Q800T, Q70T) e il modello di punta della serie S (S60/61).

CONCLUSIONI

Riassumendo: le soundbar Samsung sono tante e per tutte le tasche ma, in fin dei conti, la scelta è abbastanza semplice e dipende come sempre dalle necessità del singolo.

Le soundbar della Serie Q sono senza dubbio le più complete ma devono competere in un segmento nel quale esistono tante alternative di qualità. La possibilità di avere questi prodotti in bundle con un Tv QLED potrebbe però fare la differenza, sia per una questione di costi sia per le tante funzionalità (Q-Symphony su tutte) pensate per lavorare in tandem.

I modelli della Serie T, e in particolare T550 e T450, sembrano essere quelli più equilibrati per un'utenza media senza particolari esigenze (soprattutto sugli standard dell'audio multidimensionale) per via di un design compatto, una discreta potenza e soprattutto un punto prezzo davvero accessibile: a 100-200 euro non ci sono tantissime alternative valide.

Infine c’è la Serie S, indiscutibilmente la più bella dal punto di vista estetico, anche se forse manca una versione ammiraglia dotata di tutte le funzionalità più nobili, a cominciare dal supporto Atmos e DTS-X.

Articolo in collaborazione con Samsung


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Commenti

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doctorstefano

ma io voglio proprio un impianto hifi che unisca vinile e streamer di rete per musica lossless. Con la soundbar avrei troppe cose elettroniche sulla parete tv...

Mirko

Io ho una Logitech Home Theater 5.1 500 Watt RMS con certificazione THX, suono pulito e se lo alzo al massimo spacca i vetri.
Solo che non riesco a collegarlo al tv, mi devo guardare i film col PC.

eric

l'unica con altoparlanti rear SENZA FILI è la JBL

eric

basta un'ottima soundbar 2.1 per ricreare l'effetto surround guardando un film.....tipo una Sonos o un sistema Bose senza "scomodare" l'impianto hi-fi da casa che ha un altro scopo

eric

soundbar, satelliti wireless, ecc servono per migliorare l'audio molto scadente delle tv "piatte" ..... in fondo non è che serva un vero impianto hi-fi da mille e mila euro che merita di essere acquistato solo per i veri audiofili musicali non certo per la visione di un film nella stanze di casa che avrà sempre dimensioni ridotte rispetto una sala cinematografica ;-) ..... oltre al vantaggio di non avere decine di cavi e cavetti in vista.... PS: prova ad ascoltare in dolby atmos un film con tale codifica con una soundbar o un sistemino specifico da tv e capirai che è la miglior soluzione senza necessariamente svenarsi .... PS2: esistono anche soundbar che suonano meglio di un impianto 7.1 .... ma ovviamente carissime....circa 6000$ !! https://uploads.disquscdn.c...

B0n0

Piccolezze :)

Frank

ah ah, solo 5 volte il suo budget

SpiritoInquieto

Belle queste soundbar con millemila standard surround multicanale e poi con soli due altoparlanti frontali.
Truffa per pivelli.

Shane Falco

Solo le tv samsung 2020 con hdmi 2.1 hanno il passthrought...non so se lo hanno anche altre marche.

The Evil Queen

Ma per piacere! A me va benissimo la fascia basse!! Ma che gli costa aggiungere due scatolette wireless??
Tutto in virtù del cinico marketing (vuoi questa caratteristica??? Te la sbatto solo in fascia alta per millemila euro).

darthrevanri

No, quello che ha detto lui è corretto, il segnale va nella soundbar poi dalla soundbar il segnale video va nella tv.

darthrevanri

Si anche la Ferrari v12 a 20000

Ciccio Pasticcio

Se hai smart TV e soundbar usi solo il telecomando TV.

Non ho accrocchi collegati alla TV e li odio.

Mi piacciono le cose semplici e immediate.

aquero

Onestamente, se proprio non avessi scelta, mi butterei su una Soundbar Yamaha, pur con tutti i limiti di una Soundbar, per me sono le migliori come Q/P.

Davs90

Proverò con HDMI, ma il cavo ottico lo avevo tolto perché tanto mi si spegneva comunque.. e la tv mi chiedeva “rilevata soundbar, volete collegarla?”

eric

la soluzione per i "satelliti" posteriori senza alcun cavo e senza necessità di cavo di corrente ce l'ha solo la soundbar della JBL .... sia in versione 5.1 che con la nuova 9.1 .... i satelliti si staccano dalla basa e sono autoalimentati con una durata di circa 10 ore, poi, per ricaricarli li attacchi di nuovo alla base.....sistema semplicissimo e col la più totale possibilità di posizionamento....mi pare che i prezzi ufficiali sul loro sito siano di 750 e 999€ .... e suona pure bene!! https://uploads.disquscdn.c...

gp 1

per sfruttare il CEC la devi collegare tramite hdmi.

gp 1

hanno tutte il bluetooth e si gestiscono tramite app almeno sulla mia non più recente samsung l'app c'è

gp 1

sono 10 anni che ho tv compatibili CEC, ovviamente è una comodità per controllare il volume accendere e spegnere tutto con un solo telecomando.
quando devi navigare nei menù, settare etc... non puoi sostituire il telecomado del dispositivo specie se hai comodi tasti dedicati.

TheBestGuest

Qualcuno mi può suggerire una buona soundbar da accoppiare al mio televisore LG OLED BX 65?

Grazie mille!

Francis12

Idem per me, tv KS7000 e soundbar N850, collegando via wifi la soundbar non si accendeva in automatico, ho risolto usando il cavo ottico.

Francis12

Non è detto, dipende da come colleghi la TV alla Soundbar. Io una soundbar Samsung N850 che supporta Atoms, ma la mia tv ks7000 non legge Atoms e non lo riesce nemmeno a passare alla soundbar nè via cavo ottivo nè via HDMI nè via wifi. Se hai una sorgente esterna come un lettore bluray o una console per vedere i film, l'unica soluzione e collegare la sorgente direttamente alla soundbar senza passare per la TV.

Sepp0

Anche io ho una soundbar Samsung (HW MS651) collegata a un Samsung Q70R via cavo ottico e non devo "fare nulla", quando accendo la TV si accende anche la soundbar.

The Evil Queen

1000€ sono davvero troppi, beato te che hai chi te la regala ahaha

The Evil Queen

Le pubblicità sono sempre fraudolente, ancora mi meraviglio di tutto quello che viene lasciato passare.

The Evil Queen

Ma ne servirebbe una 5.1 wireless ma le uniche alternative costano millemila euro.
Degli speaker posteriori da comprare a parte ne parlano male, quindi boh.
La mancanza di una fascia economica per questa tipologia di prodotto è studiata a tavolino?

Davs90

Io ho una soundbar samsung con tv Samsung.. ogni volta che accendo la tv devo accendere la soundbar.. prima avevo una soundbar LG che si accendeva da sola con la tv.. mi sa che rimetto quella a costo di avere 2 cavi in più

Antonio

Cinque anni fa mia moglie ha iniziato a trapanarmi lo scroto causa accozzaglia di cavi (due, di fatto) che partivano dal sintoamplificatore e raggiungevano le torri Mission del mio impianto. Per non macchiarmi di uxoricidio e semplificare il tutto senza dovermi accontentare dell'audio vergognoso della tv, sono dovuto passare a una soundbar Samsung MS651, senza sub. Beh devo dire che non rimpiango il passaggio più di tanto. Ho ammazzato la scimmia dell'upgrade sonoro a vantaggio delle mie tasche, e un filmetto a volume decente riesco ancora a godermelo. Non lo avrei mai detto.

500€uro
DooDoZ

Io a 220€ ho preso una Yamaha yas 207. Non sono un esperto, ma la differenza audio è notevole.

Ciccio Pasticcio

Veramente fa parte di una strategia di marketing ben definita invece, per evitare che la gente riciclasse vecchi impianti RCA o Jack in casa...
O pensi che al consumatore finale faccia differenza 10 euro per avere il jack audio?
Il consumatore nemmeno lo sa.

Ciccio Pasticcio

Non se hai soundbar arc usi solo il telecomando tv con CEC.

Informati.

B0n0

Yamaha MusicCast YSP-2700 altoparlante soundbar 7.1 canali 107 W Nero
€ 999,00
Questa e' ottima!
Anche se un po' fuori budget.

B0n0

Non esistono app che comandano le soundbar?
Ormai neanche la per la TV uso il telecomando.

B0n0

Veramente lo fanno per risparmiare sul costo della TV.

B0n0

Cosa sarebbe sto... passthrought?

B0n0

540 euro per una barra che tanto nessuno ci capisce niente di audio hifi?

BlackLagoon

Forse 10 anni fa. Oggi accendo l'xbox col suo pad e mi si accendono contemporaneamente TV e sintoampli. Quando ho finito, spengo la xbox e si spegne tutto automaticamente. Le casse nel TV faranno sempre pietà, molto meglio la soluzione esterna.

Matteo

sarebbe più utile un articolo generale

gp 1

Non lo vedo come un grosso problema.
La mia soundbar è collegata al decoder Android tv tramite ottica e regola anche il volume.
E comunque il telecomando della SB o sintoampli lo devi sempre utilizzare.

Ciccio Pasticcio

Eh no bello de casa.
Perché l'audio dall'uscita ottica non si regola dal telecomando della TV.
Mentre le soundbar hanno HDMI arc.

Kekkonen

non ha l'ingresso HDMI...

Gupi

Yamaha assolutamente

Shane Falco

Il passthrought è quella cosa che se ho la tv che non supporta dolby atmos ma la soundbar si l'audio esce cmq in dolby atmos???

Vittorio

L’hdmi 2.1 non è compatibile con le soundbar arc?

Luke

https://uploads.disquscdn.c...

Luke

Quello che dico io funziona solo con hdmi, con l'ottico perdi queste funzionalità

gp 1

per quello basta un estrattore audio o un mini DAC collegato all'uscita ottica.
cosi non gliela dai vinta a comprare una soundbar e ricicli lo stereo di casa.

gp 1

per me nessuna... anche perchè il collegamento sulle nuove è via wireless.
un posticino dove imboscare il subwoofer lo si trova sempre e non è vincolato a stare sotto la TV come la soundbar.

gp 1

ti hanno dato risposta più sotto, la spdif ottica/coassiale ha un bitrare limitato e si ferma al DD 5.1
già il DD plus non è supportato da tale uscita ed il DD plus è usato nelle trasmissioni 4k sia su sat che digitale terrestre.
poi entrano in gioco i codec supportati, mentre il DD plus è retrocompatibile con il DD digital standard non lo è il dolby atmos
e questo è solo un piccolo esempio della giungla di formati...

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