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Sonos prepara il suo assistente vocale: esordio imminente

05 Maggio 2022 16

Si torna a parlare di Sonos e non per la nuova soundbar di cui si è discusso ieri. L'azienda si prepara infatti a lanciare il suo assistente vocale. Sì, niente soluzioni di terze parti ma una sviluppata in prima persona dedicata alla riproduzione dei brani musicali nella piattaforma audio di Sonos. La notizia non è ancora ufficiale ma è riportata dai colleghi di The Verge che aggiungono interessanti dettagli sulla data di esordio e sui mercati in cui sarà avviata la distribuzione del nuovo assistente digitale. Il lancio è imminente: Sonos Voice Control arriverà sotto forma di aggiornamento software dei dispositivi audio dell'azienda a partire dal 1° giugno negli Stati Uniti ed in seguito in altri mercati internazionali ancora da precisare.

SONOS VOICE CONTROL: PRESTAZIONI SENZA TRASCURARE LA PRIVACY

Altri dettagli degni di nota sulle caratteristiche di Sonos Voice Control:

  • sarà un'alternativa ad Amazon Alexa e Google Assistant che peraltro Sonos già supporta nei suoi smart speaker e nelle sue soundbar abilitate alla gestione delle funzioni vocali;
  • sarà disponibile per tutti i prodotti Sonos che eseguono il software S2;
  • tra le varie funzioni supporterà l'avvio tramite comandi vocali della riproduzione di singoli brani, dei brani di un determinato autore e di intere playlist;
  • al lancio supporterà i servizi musicali di Apple Music, Amazon Music, Pandora, Deezer e Sonos Radio. Niente Spotify e YouTube Music, almeno inizialmente;
  • per tutelare la privacy dell'utente, l'assistente non terrà traccia dei comandi vocali dell'utente né li elaborerà in cloud;
  • per l'attivazione dell'assistente vocale basterà pronunciare il comando "Hey Sonos";
  • secondo i primi risultati dei test interni effettuati da Sonos, Voice Control si è dimostrato più rapido nella gestione delle funzioni musicali rispetto agli assistenti vocali concorrenti.

Lecito chiedersi se ci sia realmente la necessità di un ulteriore assistente vocale, visto che l'attuale offerta del mercato non è trascurabile. Dalla prospettiva di Sonos l'operazione può avere sicuramente senso, anche perché l'azienda potrebbe fare proprio leva sugli aspetti dalla privacy - gestione delle funzioni vocali interamente in locale e senza memorizzazione delle comandi impartiti - per convincere gli utenti ad utilizzare Voice Control a discapito dei concorrenti. Si potrebbe inoltre trattare di un assistente fortemente ottimizzato per la gestione della riproduzione musicale con vantaggi in termini di velocità ed efficienza.

Per ora Sonos non conferma il report di The Verge, ma nei mesi scorsi non sono mancati indizi che avvalorano l'ipotesi. A novembre dello scorso anno il riferimento all'assistente vocale di Sonos era stato individuato all'interno del codice dell'app ufficiale per la gestione degli speaker dell'Azienda. A questa considerazione si devono poi aggiungere gli altri dettagli che suggeriscono come Sonos stia investendo molto nello sviluppo di soluzioni software dedicate ai suoi prodotti audio - ved. i recenti rumor sul sistema operativo per home theater.


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Commenti

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Massimo Potere

a me alexa controlla tapparelle, luci, luci tv, luci esterne, scenari entrata e uscita da casa, irrigazione, impianto audio, apertura portone e probabilmente altro che non uso quotidianamente che ora non ricordo. Mi sembra estremamente utile.

Roberto

Avrei 3 Alexa, e un nest. Oltre agli elettrodomestici e altri ammenicoli connessi ma gli assistenti continuano ad essere stu pidi. Poi se non voglio sbattermi con IFTTT non significa che viva nella casa della prateria.

Massimo Potere

basta avere un minimo di domotica per capirne l'utilità. Certo, se si vive nella casa nella prateria, si fa un po' di resistenza.

provolino

Adesso avremo Google che denuncia Sonos per violazione di brevetti sugli assistenti vocali? :D

Pistacchio
RiccardoCh

Così a primo acchito avrei detto che non c'è motivo per inserire un controllo vocale dedicato, perché appunto esistono già soluzioni più complete e che coprono vari settori, ma in realtà richiamare il nome del prodotto per comandarlo non è assurdo come approccio. Effettivamente avrebbe senso dire "Hey Sony, riproduci Harry Potter su Netflix", "Hey Miele, avvia il lavaggio" e così via. Avendo un sistema Sonos in casa sono curioso. Male che vada lo terrò disattivo.

albe

Sonos metti la mia playlist preferita e tu Alexa intanto accendi le luci mente Hey Google inserisci appuntamento dal barbiere domani pomeriggio alle 15.
Raga, inizia a diventare complicato. Finirà come mia nonna che confonde tutti i nomi dei nipoti l'uno con l'altro.

Migliorate Apple music

Sarà quello

charlyk19

Da come è scritto nell'articolo, sembra un assistente vocale, giustamente, limitato quasi esclusivamente alle funzioni musica.

RubenDias79

Vengono fuori come funghi.

Roberto

In effetti gli altri sono così utili e intelligenti che ne serviva un'altra versione by sonos

Dario Perotti

E vengono fuori uno meglio dell'altro.

Pistacchio
doctorstefano

prodotti per youtuber.

T. P.

ma lo chiameranno Thanos!!! :)

https://media1.giphy.com/me...

Flyn

Se ne sentiva le mancanza effettivamente.

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