Yamaha svela i nuovi amplificatori home cinema Aventage con HDMI 2.1 e Auro-3D

20 Maggio 2021 34

Yamaha ha presentato la nuova gamma di sintoamplificatori home cinema Aventage. I modelli in arrivo nel corso della prossima estate sono tre: RX-A4A, RX-A6A e RX-A8A. A questi si aggiunge RX-A2A, già disponibile da alcuni mesi anche nel nostro Paese. Il design è lo stesso che troviamo anche sul prodotto di fascia più bassa (A2A): la livrea completamente nera è per 2/3 lucida e presenta una scanalatura orizzontale che spezza la continuità delle linee.

Al centro è collocata la manopola che regola il volume affiancata da un display che riporta informazioni sul funzionamento. In prossimità del lato destro è invece posta una seconda manopola più piccola per la selezione della sorgente. Non vi sono pulsanti fisici ad esclusione di quello dedicato ad accensione e spegnimento, tutti gli altri tasti sono stati sostituiti con comandi a sfioramento per una maggiore pulizia delle linee.

Yamaha RX-A8A

Le dimensioni sono quasi identiche per tutti i tre modelli: A4A misura 435 (L) ×191 (A) ×442 (P) millimetri, A6A è leggermente più alto (192 millimetri) mentre A8A è anche più profondo (477 millimetri). Cambia invece il peso: 16,2 chilogrammi per A4A, 20,3 chilogrammi per A6A e 21,4 chilogrammi per A8A.

La costruzione prevede un telaio con doppio fondo su A6A e A8A. Su quest'ultimo viene impiegato anche l'ottone mentre su tutti troviamo il quinto piedino A.R.T. (Anti-Resonance Technology) Wedge, che a differenza delle precedenti generazioni di Aventage non è posto al centro del lato inferiore ma è spostato in avanti, un cambiamento che secondo Yamaha riduce ancora più efficacemente le vibrazioni causate dal trasformatore. Su A8A sono state riprese alcune soluzioni usate sul finale MX-A5200: si parla nello specifico di cablaggi dello stesso spessore che migliorano ulteriormente la resa sonora.

L'elaborazione dei segnali audio è affidata a due diverse tipologie di chip. Il DSP principale è costituito dal SoC Qualcomm QCS407 a 64-bit al quale si affianca il Texas Instruments DA81Y. Sono presenti vari filtri ed impostazioni per l'ascolto e modalità ottimizzate dall'intelligenza artificiale come Surround AI. Non manca poi la calibrazione automatica YPAO R.S.C. (Yamaha Parametric room Acoustic Optimizer Reflected Sound Control) arricchita con il Low Frequency Mode, una tecnologia che rileva i collegamenti degli altoparlanti, misura le distanze da essi a più posizioni di ascolto e ottimizza le impostazioni come il bilanciamento del volume ed i parametri acustici.

La nuova gamma Aventage può riprodurre tracce in tutti i principali formati inclusi Dolby Atmos, Dolby TrueHD, DTS:X e DTS-HD Master Audio. A6A e A8A aggiungono anche Auro-3D fino a 11.1 canali che arriverà con un aggiornamento firmware; la tecnologia Auro-Matic Upmixer consente di eseguire un upmix ricreando un effetto 3D avvolgente con qualsiasi tipo di traccia.

Yamaha RX-A6A

La conversione digitale-analogico è affidata a DAC differenti per i tre modelli:

  • RX-A4A: 1 x ESS ES9007S
  • RX-A6A: 1 x ESS ES9026PRO e 1 x ESS ES9007S
  • RX-A8A: 2 x ESS ES9026PRO

Tutti i nuovi modelli si possono integrare in sistemi multi-room grazie alla piattaforma MusicCast. Troviamo anche MusicCast Surround, una funzione introdotta nel 2018 per semplificare l'installazione dei canali surruound. Aggiungendo due speaker MusicCast 20 o MusicCast 50 si ottengono due satelliti posteriori collegati in wireless. Lo stesso sistema permette di aggiungere anche il subwoofer MusicCast SUB 100.

Yamaha RX-A6A: retro

Per quanto riguarda la musica è garantita la compatibilità con brani in MP3, WMA, WAV (384 kHz / 32-bit), MPEG-4 AAC, FLAC (384 kHz / 24-bit), ALAC (96 kHz / 24-bit), AIFF (384 kHz / 32-bit) e DSD fino a 11,2 MHz. La connettività alla rete tramite Wi-Fi 802.11ac e Gigabit Ethernet permette di sfruttare anche servizi come Amazon Music HD, Spotify, Pandora, Napster, SiriusXM, Tidal, Deezer e Qobuz. Si aggiungono poi il Bluetooth, AirPlay 2, Ethernet, Wi-Fi e una porta USB frontale. Yamaha ha incluso anche gli assistenti vocali Alexa o Google Assistant (non ancora in Italia) tramite speaker esterni.

Tutti gli Aventage sono dotati di 7 ingressi e 3 uscite HDMI 2.1 con supporto alla banda dei 40 Gbps (10 Gbps per 4 canali) e HDCP 2.3. Le funzioni supportate sono le seguenti:

  • Risoluzione in ingresso fino a 8K a 60 Hz e Ultra HD fino a 120 Hz (HFR, High Frame Rate).
  • Auto Low Latency Mode (ALLM): viene selezionata automaticamente la modalità che garantisce la più rapida risposta ai comandi.
  • ​Variable Refresh Rate (VRR): la frequenza di aggiornamento delle immagini su schermo può adattarsi a quella della sorgente in tempo reale, evitando l'insorgere di difetti (nei videogiochi) come "stutter" e "tearing".
  • eARC (enhanced Audio Return Channel): il canale di ritorno audio migliorato capace di supportare anche le tracce lossless.
Yamaha RX-A4A
  • Quick Frame Transport (QFT): abbrevia i tempi impiegati da ciascun fotogramma per compiere tutti i passaggi necessari a passare dalla sorgente alla visualizzazione effettiva su schermo, in modo da ridurre la latenza nei giochi e nelle applicazioni per la realtà virtuale.
  • Quick Media Switching (QMS): elimina le schermate nere che possono presentarsi quando un dispositivo cambia la modalità di visualizzazione, ad esempio quando si passa da 24 Hz a 50 Hz o viceversa. Il funzionamento si basa sul VRR.

Il supporto a HFR, ALLM, VRR, QFT e QMS arriverà tramite un nuovo firmware, esattamente come su RX-A2A, che non è stato ancora aggiornato probabilmente per assicurare un perfetto funzionamento con le suddette novità (su alcuni prodotti Marantz e Denon non sono mancati i problemi). Gli amplificatori possono eseguire l'upscaling fino alla risoluzione Ultra HD e supportano HDR nei formati HDR10, HDR10+, Dolby Vision e HLG.

Su tutti è presente un ingresso phono e le uscite analogiche a 9.2 (A4A) o 11.2 canali (A6A e A8A). I prodotti di fascia più alta aggiungono anche un ingresso video component, un ingresso e un'uscita stereo bilanciati su XLR.

A seguire il riepilogo delle principali specifiche e i prezzi di listino:

RX-A8A

  • 11.2 canali, 150 W su 8 Ohm (20 Hz - 20 kHz, 2 canali pilotati, distorsione armonica totale 0,06%)
  • Possibilità di pilotare Zone 2, 3 e 4
  • HDMI 2.1 con HDCP 2.3 ed eARC (7 ingressi / 3 uscite)
  • 8K / 60 Hz e 4K / 120 Hz (7 ingressi / 3 uscite)
  • Dolby Atmos, DTS:X, Dolby Atmos Height Virtualization, Surround:AI, Auro 3D
  • YPAO R.S.C. automatic room calibration con misurazione multi-punto, EQ di precisione e Low Frequency Mode
  • App AV Setup Guide, MusicCast e web setup
  • Controllo completo anche con i sistemi di domotica e smart home
  • Controllo vocale con Amazon Alexa, Siri (via AirPlay 2)
  • Disponibile dall’estate 2021
  • Prezzo suggerito al pubblico: 3.499 euro

RX-A6A

  • 9.2 canali, 150 W su 8 Ohm (20 Hz - 20 kHz, 2 canali pilotati, distorsione armonica totale 0,06%)
  • Possibilità di pilotare Zone 2, 3 e 4
  • HDMI 2.1 con HDCP 2.3 ed eARC (7 ingressi / 3 uscite)
  • 8K / 60 Hz e 4K / 120 Hz (7 ingressi / 3 uscite)
  • Dolby Atmos, DTS:X, Dolby Atmos Height Virtualization, Surround:AI, Auro 3D
  • YPAO R.S.C. automatic room calibration con misurazione multi-punto, EQ di precisione e Low Frequency Mode
  • App AV Setup Guide, MusicCast e web setup
  • Controllo completo anche con i sistemi di domotica e smart home
  • Controllo vocale con Amazon Alexa, Siri (via AirPlay 2)
  • Disponibile dall’estate 2021
  • Prezzo suggerito al pubblico: 2.499 euro

RX-A4A

  • 7.2 canali., 110 W su 8 Ohm (20 Hz - 20 kHz, 2 canali pilotati, distorsione armonica totale 0,06%)
  • Possibilità di pilotare una Zona 2
  • HDMI 2.1 con HDCP 2.3 ed eARC (7 ingressi / 3 uscite)
  • 8K / 60Hz e 4K / 120 Hz (7 ingressi / 3 uscite)
  • Dolby Atmos, DTS:X, Dolby Atmos Height Virtualization, Surround:AI
  • YPAO R.S.C. automatic room calibration con calibrazione multi-punto, EQ di precisione e Low Frequency Mode
  • App AV Setup Guide, MusicCast e web setup
  • Controllo completo anche con i sistemi di automazione domestica e smart home
  • Controllo vocale con Amazon Alexa, Siri (via AirPlay 2)
  • Disponibile dall’estate 2021
  • Prezzo suggerito al pubblico: 1.499 euro

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Commenti

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Ferri

Un video di Yamaha Francia parla di 4000€ per il RX-A8A.

Loris Piasit Sambinelli

si è vero volumio non può streammare con il bluetooth ma tanto è una funzione che non mi serve.
volumio del resto con i suoi plugin come spotify e youtube mi permette di ascoltare tutto quello che mi interessa.
L'unica pecca è che non supporta amazon music hd ma da quanto posso aver capito non è colpa di volumio ma direttamente di amazon che non ha reso pubbliche le api per connettersi al suo sistema

MagicPoint

Ok grazie!

Ivan

Grazie Loris,
non conoscevo le pirate audio.
Io ho optato per una hifiberry, senza infamia e senza gloria, con il suo case, e le uscite direttamente in RCA (è un po' più "standard" dovendolo collegare a stereo classici, e mi era più facile trovare adattatori analogici RCA-to-Din5, visto che la grundig aveva una porta opzionale DIN5... sono riuscito a fare tutto senza dover prendere in mano il saldatore).

Volumio l'avevo saltato perchè sulla carta non mi dava (gratuitamente) lo streaming via bluetooth, cosa che ho con moodeaudio, e che è la funzione che uso di più.

Il suggerimento che posso dare è se possibile di non usare raspberry Zero se non per un uso veramente basic (come nel mio caso), perchè le performance sono imbarazzanti.
Meglio una 3b+ o una 4.

Loris Piasit Sambinelli

Son sempre rimasto fedele a Yamaha negli anni ed ero pronto a comprarmi un nuovo ampli(ormai ha 10 anni ) ma caspita questi nuovi modelli sono bruttissimi!!!!!
spendo 3000 euro e gli mettono uno schermino da 10 euro? lo so bene che l'amplificatore non ci si guarda i video....

molto probabilmente mi prenderò questo Anthem MRX 740
tutta una altra storia sopratutto per la correzione audio

Loris Piasit Sambinelli

al giorno d'oggi un bel raspberry con scheda PirateAudio di Pimoroni. installi Volomuio e il gioco è fatto!
facendo cosi ho resuscitato un vecchio ampli yamaha per il mio studio da smartworking.
totale spesa penso 60 euro

Loris Piasit Sambinelli

io non ne conosco nemmeno uno , probabilmente ci saranno ma costeranno una fucilata in quanto ogni cassa a quel punto dovrà avere al suo interno un suo amplificatore e un suo dac con un suo ricevitore. poi ovviamente ogni cassa dovrà essere collegata alla corrente.
per poi avere un suono finale di sicuro non eccelso.
A questo punto ti costa decisamente meno fare dei lavori strutturali per tirare i cavi alle casse posteriori

massimo mondelli

Vorrei provare a passare allo A8A dopo altro due modelli aventage con cui mi sono trovato benissimo. Nessuno interessato a un 4030 usato ma come nuovo?

sagitt

Non so… io ho un b8 e ha funzionato per 1 mese pure male poi non c’è stato più verso, forse qualche aggiornamento, in ogni caso anche solo con hdmi control rogne a gogo. Tolto tutto e lasciato solo ottico

They Live

Io nessun problema con tv sony e amplificatore medio gamma yamaha con arc, modelli però di circa 2013/2014.

sagitt

Penso che o vai su marche costose oppure sono tutti na m..

Fandrea

pure il mio yamaha rx-477 con il CEC è impazzito, con il samsung f7000 tutto ok, con LG oled 65C9 si accende, ma se spengo la tv rimane acceso... e poi, pòrca paletta, come sono alti sti sintoAV... il prossimo lo prenderò bassissimo. (tanto devo gestire 5+1 canali)

Ivan

Considera che in alternativa potresti usare anche una raspberry con un DAC o una scheda digitale dedicata (a seconda degli ingressi disponibili sul tuo ampli).
Ci guadagneresti, con un costo irrisorio (e una qualità non eccelsa ma decisamente buona) streaming via Wifi, streaming (passabile, senza APT-X) via Bluetooth, l'accesso alle tue librerie (anche via rete se p.e. ce le hai su un pc o una NAS), e la riproduzione via USB.
Ci sono diverse distribuzioni linux dedicate (io mi trovo molto bene con moodeaudio, ma ce ne sono molte altre anche più belle e performanti)... basta googlare.

Io con questo sistema ho risuscitato un vecchio stereo/mobile grundig del 1971 (di quelli incassati in un mobile di legno, con una sonorità retro' molto particolare) e adesso suona che è una meraviglia.

sagitt

In quanto a qualità sonora sì

Ottoore

C'è stato un calo verticale del costo dei controller a 40Gbps, lo si è visto quest'anno con l'aumento esponenziale dei televisori con porte hdmi 2.1 40gbps.

MagicPoint

Sisi, è che mi sembra un salto quantico rispetto ai modelli fino a ieri presenti sul mercato con massimo 2 x HDMI 2.1, di cui 1 eArc :) siamo passati da 7 HDMI IN 2.0 a 7 HDMI IN 2.1?

Roundup

Il tuo vecchio Kenwood lo distrugge in quanto a resa timbrica?

Alessandro

Quanto vorrei avere un lavoro da 40K netti

d4N

Io sinceramente da quando all'epoca mi sono configurato l'amplificatore con il 5.1 non posso farne a meno, la differenza è veramente abissale e ci si sente dentro la scena. Sommato ad un bel TV ti crei veramente un cinema in casa.
Sicuramente ad avere più casse e il Dolby Atmos magari è anche meglio, però oggi giorno con "poco" volendo si riesce a fare un 5.1 che sia accettabile (considerando che spesso le tracce italiane sono quelle più a bassa qualità).

Ergi Cela

Vorrei provare ad acquistarli prima o poi,anche se poi dovrei pure trovare lo spazio dove piazzarli

Ottoore

Tutti gli Aventage sono dotati di 7 ingressi e 3 uscite
(10 Gbps per 4 canali) e
.

Più chiaro di così si muore.

MagicPoint

Nic non ho capito: tutti i 7 ingressi HDMI sono 2.1 a 40gbps?

sagitt

ho un amplificatore yamaha di fascia media di qualche anno fa, il mio vecchio kenwood lo distrugge, inoltre ha una gestione ARC che col mio tv lg oled è praticamente inusabile.. lo attivi e si auto disattiva. alla fine ho dovuto disabilitare qualsiasi gestione HDMI e andare di solo ottico oppure ogni tanto impazziva.. non esiste upgrade fw.

da evitare per me come marchio.

GeneralZod

E il video in ingresso?

IDGAF

Io ho un LG BH9540TW (comprato anni fa perché tallboy e con casse posteriori wireless, ma collegate tra loro).
Ora per esigenze di spazio nella nuova casa dovrò renderlo un 3.1 (rinunciando alle casse posteriori (non riuscirei a collegarle in quanto c'è una porta in mezzo).
L'unico home theatre 5.1 che ho visto, completamente wireless, è il bose.
Sapete se ci sono casse wireless da attaccare ad amplificatori? O altri sistemi wireless (preferibilmente tallboy)

IDGAF

Io ho un LG BH9540TW (comprato anni fa perchè tallboy e con casse posteriori wireless, ma collegate tra loro).
Ora per esigenze di spazio nella nuova casa dovrò renderlo un 3.1 (rinunciando alle casse posteriori (non riuscirei a collegarle in quanto c'è una porta in mezzo).
L'unico home theatre 5.1 che ho visto, completamente wireless, è il bose.
Sapete se ci sono casse wireless da attaccare ad amplificatori? O altri sistemi wireless (preferibilmente tallboy)

Massimo Olivieri

Auro-3D ancora sopravvive?

Massimo Olivieri

bhà ... adesso il formato più diffuso è il dolby digtial plus dei VOD e ti basta vecchio amp HDMI 1.4.

d4N

Questi amplificatori da home theater hanno diverse funzioni, principalmente per veicolare l'audio alle casse passive, occupandosi di gestirlo nel modo migliore.
Secondariamente sono un hub per diversi ingressi, tipo HDMI per poi passarli al televisore, con un solo cavo connesso alla TV su questo puoi collegarle fino a sette dispositivi e gestirli direttamente (anche se da quanto vedo ci sono porte dedicate per determinate tipologie di dispositivo).
Ma poi come puoi vedere ci sono svariati ingressi, per collegare altrettanti dispositivi, come un giradischi, ecc.
Per iniziare si può prendere un amplificatore molto meno costoso o usato (soprattutto senza HDMI se non interessa veicolare più dispositivi), già con un set di casse 5.1 la differenza è abissale con qualsiasi audio integrato nella TV o barretta surround che cercano di vendere.

GeneralZod

Non è più come anni fa e si fa difficoltà a restare al passo della tecnologia digitale. Fortunatamente questi sinto hanno molti ingressi e alla fine la soluzione si trova, ma già immagino il prossimo step di HDMI che lo renderà obsoleto o non compatibile con alcuni formati. Per le TV uguale, se non peggio.

delpinsky

Io ho uno Yamaha da 11 anni, funziona alla grande: ci ho collegato la TV al plasma, il lettore Blu-ray e il PC via HDMI e ha un output massimo di 7.2 canali (io uso il classico 5.1). Lo vorrei cambiare per avere una presa USB e il WiFi per fare lo streaming dei miei file flac che ho backuppati su hard disk portatile, oltre a leggere i nuovi formati audio. Quando facevo a casa mia il cineforum con gli amici, era una figata.

azi_muth

Potenziare l'audio della TV è riduttivo...questi amplificatori sono usati per ricreare idealmente un audio da cinema in casa o...è questa l'idea di "Home Theater" o di una sala concerto per gli appassionati dello stereo.
Si parte dalle 2 casse frontali le 2.0 principalmnete dedicate ad ascolti musicali per arrivare negli atmos più attrezzati a 15 casse (9.2.4).
Le connessioni sono molte perchè ci possono essere molte casse e molte sorgenti differenti.

Ergi Cela

Comunque non ho mai capito a che servono gli amplificatori,solo a potenziare l’audio della tv oltre a metterci woofer e subwoofer? Cioè voglio capire come si usano a che servono effettivamente e come mai hanno così tante porte collegabili dietro

lucas

Orpo, ha più canali del televisore!

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