Disney+, avviso di contenuti offensivi in 18 puntate del The Muppet Show

22 Febbraio 2021 23

Da qualche giorno su Disney+, la piattaforma streaming in abbonamento di Disney, sono disponibili tutte e cinque le stagioni di The Muppet Show, la famosa serie televisiva ideata dallo statunitense Jim Henson, andata in onda dal 1976 al 1981, che vede protagonisti dei pupazzi animati capitanati da Kermit la rana.

L'AVVISO PRIMA DI ALCUNI EPISODI

Come accaduto per altri contenuti più datati, Disney ha deciso di inserire un avviso prima di alcune puntate in cui esclude la sua responsabilità in relazione alla presenza di materiale "potenzialmente offensivo". In particolare, si fa riferimento a "rappresentazioni negative e/o trattamenti errati nei confronti di persone o culture"

"Questo programma include rappresentazioni negative e/o trattamenti errati nei confronti di persone o culture. Questi stereotipi e comportamenti erano sbagliati allora e lo sono oggi. La rimozione di questo contenuto negherebbe l'esistenza di questi pregiudizi e il loro impatto dannoso sulla società. Scegliamo invece di trarne insegnamento per stimolare il dialogo e creare insieme un futuro più inclusivo"

Il disclaimer viene mostrato per 12 secondi in 18 episodi e non può essere saltato. Per farsi un'idea, nell'episodio 14 della quinta stagione c'è come ospite il cantante Johnny Cash che canta davanti ad una bandiera di guerra confederata che, nei tempi moderni, è strettamente associata ai movimenti nazionalisti e suprematisti bianchi. La bandiera è oggi ritenuta tanto offensiva negli Stati Uniti da essere anche vietata per legge in alcuni contesti pubblici.

Tutti i contenuti relativi ai Muppets presenti sulla piattaforma Disney+

Da segnalare che due episodi dell'ultima stagione del The Muppet Show sono stati completamente rimossi: in uno era protagonista Chris Langham, giudicato colpevole nel 2007 di essere in possesso di materiale pedopornografico; l'altro episodio, con protagonista Brooke Shields, è stato rimosso per motivi relativi a diritti musicali.

L'impegno di Disney, prosegue il disclaimer, è quello di "creare storie con temi ispiratori e aspirazionali che riflettono la ricca diversità dell'esperienza umana in tutto il mondo".

ERA GIA' ACCADUTO PER ALTRI CONTENUTI

Come detto, non è la prima volta che Disney decide di utilizzare questo avviso prima di determinati contenuti presenti sulla sua piattaforma. Una scelta arrivata dopo mesi di revisioni effettuate su film e programmi televisivi, realizzati negli scorsi anni, ma che potrebbero essere considerati offensivi per gli standard odierni.

Negli Aristogatti, il gatto Shun Gon “è raffigurato come una caricatura razzista dei popoli dell’Asia orientale"

Tra questi ci sono anche Dumbo del 1941, Peter Pan del 1953 e Gli Aristogatti del 1970, che da ottobre dello scorso anno mostrano lo stesso avviso iniziale e sono stati recentemente rimossi anche dai profili Disney Plus "Kids" dedicati agli spettatori di età pari o inferiore a sette anni. In Dumbo sono presenti parole offensive nei confronti di schiavi afroamericani in un brano della colonna sonora; in Peter Pan una tribù viene definita "pellerossa"; negli Aristogatti, infine, il gatto siamese Shun Gon è considerato uno stereotipo offensivo dei tratti orientali.

Disney+ ha recentemente annunciato di aver raggiunto 94,9 milioni di abbonati alla sua piattaforma nel corso del quarto trimestre del 2020, un risultato andato ben oltre le previsione che ha fatto rivedere al rialzo gli obiettivi per il 2024. Dal prossimo 23 febbraio, inoltre, la piattaforma si arricchirà con il nuovo brand di intrattenimento Star che amplierà il catalogo anche con alcune produzioni originali italiane.

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Commenti

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Rivoglio il sangue che schizzava ovunque dell’uomo tigre

Ocram

Che cancr0

S8C BLOG

I produttori, major o quel che sono se ne fregano a volte della coerenza per non perdere profitto o seguito...sta a noi dimostrare che non siamo dei sempliciotti, che comprendiamo che quello che un tempo andava bene oggi potrebbe non andare più bene allo stesso modo e, comprendendo questo, sta a noi pretendere che le cose ci vengano mostrate per quello che sono e non nascoste. Nascondere una cosa è più facile di spiegare perchè non va bene, ma non è mai la soluzione ad un problema secondo me.

Mr Robotto

Mi si riz!

Guest

Ok.

Disney va bannata da tutti i circuiti di pagamento a dagli store in quanto propina contenuti che *ammette* essere offensivi.

ghost

E per fortuna non l'ha trasmesso mediaset (acquistato ma mai mandato in onda e successivamente ceduto)

ghost

"Questo programma include rappresentazioni divertenti"

Coolguy

E' Disney offensiva!

marcozan

aaaaahhhh i bei tempi quando su Telecity c'erano City Hunter, l'Uomo tigre, Ken e Sampei... altro che censure... cartoni nudi e crudi di altri tempi. Ryo e Kaori top

Squak9000

City Hunter lo ho scoperto molto molto dopo... cioè è del '97... cioè ero quasi maggiorenne.

Andhaka

Purtroppo due puntate sono state cmnq rimosse. Nel film Splash hanno censurato digitalmente, in malo modo tra l'altro, il posteriore di Daryl Hannah. Su Prime Video hanno rimosso un paio di puntate di Scrubs.

Gli avvisi sono l'inizio, ma la censura è già iniziata.

Recuperate copie di quello che amate alla svelta che prima o poi arriva la falce dei salvatori del nulla. :(

Cheers

Anders Ge (f.k.a."usagisan")

bla... bla... bla...
noia!

Laevus

City Hunter...

Che poi in origine era irlandese. ;)

Il Muppet Show, uno spettacolo pieno di contenuti pericolosi e fuorvianti. :D
https://uploads.disquscdn.c...

dario

Per l'aspetto... la maschera comica cinese dell'epoca somigliava molto a quel siamese.
C'è da dire però, e spero di non passare con questo per politicamente scorretto, che la maschera comica del cinese somigliava molto a un cinese.

Davide

Il gatto cinese è uno stereotipo e Romeo il burino romanaccio no? Noi italiani non siamo abbastanza una minoranza suscettibile mi sa.

Squak9000

fortuna che "al tempo" vedevo solo Goldrake, Mazzinga Z, Jetta Robot, Trider G7 e simili...

jacksp

In altri cartoni sempre Disney sono ben presenti falli e scene di nudo, che ipocriti.

Marco Revello

E' un grandissimo pianista jazz. Come possa essere considerato stereotipo offensivo non lo riesco a capire.

Crazy999

meglio un avviso che una censura con rimozione dei contenuti.

Alexxx

Agghiacciante e alquanto imbarazzante, almeno per il sottoscritto. Ma è solo l'inizio.

In ogni caso a me il siamese fa impazzire da morire, è bellissimo!

Daniel
in Peter Pan una tribù viene definita "pellerossa"; negli Aristogatti,
infine, il gatto siamese è considerato uno stereotipo offensivo dei
tratti orientali

Agghiacciante

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