Sound United completa l'acquisizione di Bowers & Wilkins

09 Ottobre 2020 4

Sound United ha completato l'acquisizione di Bowers & Wilkins (B&W), lo storico produttore di diffusori acustici. L'operazione, avviata lo scorso giugno, si è ora perfezionata e amplia il già ricchissimo portfolio del gruppo statunitense. Sound United controlla al momento anche Denon e Marantz, Definitive Technology, HEOS, Classé, Polk Audio e Boston Acoustics.

Geoff Edwards, già CEO di B&W, assumerà l'incarico di Presidente del marchio Bowers & Wilkins all'interno di Sound United, assicurando così una perfetta continuità. L'acquisizione comprende tutti gli accordi di licenza e distribuzione con le terze parti attualmente utilizzati a livello mondiale per la vendita dei prodotti audio B&W.

Sound United ha dichiarato che l'acquisto di marchi aggiuntivi permette al gruppo di portare innovazione e nuove funzionalità in varie categorie di mercato sia per i partner tecnologici sia per i consumatori. Per questo motivo verrà fornito il pieno supporto affinché B&W possa introdurre nuovi prodotti sul mercato.

Kevin Duffy, CEO di Sound United, ha dichiarato:

L'acquisizione ci permette di combinare l'esperienza nella progettazione, ingegneria e produzione acustica di Bowers & Wilkins come leader del settore nella categoria audio premium con le ampie capacità di Sound United, per assicurare un futuro prospero per Bowers & Wilkins. Sound United ha una solida esperienza nel proteggere con entusiasmo le identità uniche e le competenze chiave di ciascuno dei suoi marchi e il nostro approccio con Bowers & Wilkins non sarà diverso. Riteniamo che l'intero portfolio trarrà vantaggio dall'aggiunta di Bowers & Wilkins, che porterà alla progettazione di nuovi entusiasmanti prodotti, tecnologie e opportunità per i consumatori, distributori, rivenditori e per gli appassionati di audio in tutto il mondo.

Geoff Edwards, CEO di Bowers & Wilkins, ha aggiunto:

Questa acquisizione rappresenta l'inizio di una nuova era per Bowers & Wilkins e ci offre l'opportunità di focalizzarci su quello che facciamo meglio, costruire i migliori diffusori acustici sul mercato. Siamo ansiosi di combinare le nostre forze e divenire parte del portfolio più importante nel mercato audio premium.


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Commenti

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sailand

Nel secolo scorso l’impianto stereo tradizionale in casa lo avevano tantissimi ma poi in questo secolo con la musica “liquida” l’hifi è ridiventato un fenomeno di nicchia.
Le aziende del settore hanno visto i loro introiti ridursi drasticamente e sono partite acquisizioni e fusioni a costo ridicolmente basso. Altri hanno proprio chiuso.
Nello stesso mercato musicale e discografico non girano più i soldi che giravano prima.
Basti pensare che oggi si comprano (SE si comprano) singoli brani e non interi dischi.
Le case discografiche investono sempre di meno e sempre più raramente in grandi produzioni ad elevatissimo budget.

matteventu

Dispiace... Ma vabbè. Vedremo cosa ci riserverà il futuro.

boosook

Come in qualsiasi settore... perché il capitalismo ha questa conseguenza naturale... Sia con gli individui che con le aziende.

Roundup

Così anche B&W è "caduta"! Cmq anche questo settore è diventato come le banche e le auto, resteranno solo pochi gruppi grossi che controlleranno tanti marchi.

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