I dischi in vinile vendono più dei CD, non accadeva dagli anni 80

11 Settembre 2020 323

Se la lettura del titolo vi ha sorpreso visto l'uso intensivo di termini abbastanza superati in ambito hi-tech come "CD" e "vinile", il succo della questione resta intatto, i dischi in vinile hanno superato i CD nelle vendite, almeno negli Stati Uniti. Un sorpasso che non avrà ripercussioni sui mercati, ma che rappresenta di per sé un dato curioso. E' bene ricordare che il mercato dei dischi in vinile vanta da sempre una forte nicchia di appassionati, uno zoccolo duro di nostalgici e puristi del suono, che nel tempo è costantemente cresciuto sfociando nel collezionismo.

Al contrario i CD non hanno mai creato lo stesso entusiasmo in ambito high-end, vista la totale assenza di fascino "analogico" del supporto. Detto questo, le vendite di supporti fisici continuano a calare su base annua e i servizi streaming dominano. Ed è così che si è creato il substrato ideale per il sorpasso, oggi i dischi in vinile vendono più dei CD e non accadeva dagli anni 80.

Lo comunica la Recording Industry Association of America, che di recente ha pubblicato il suo rapporto di metà anno sull'industria musicale statunitense. Secondo i dati diramati, le vendite di album in vinile sono aumentate del 4% dalla prima metà del 2019, salendo a a 232 milioni di dollari. Ciò rappresenta il 62% delle entrate fisiche durante i primi sei mesi dell'anno, ma solo il 4% delle entrate complessive dalla musica registrata. Le vendite fisiche complessive sono scese a 376 milioni di dollari. Si tratta di un calo del 23% su base annua.

Dati che non dovrebbero sorprendere più di tanto, servizi come Spotify sono costantemente cresciuti anche durante la pandemia da COVID-19, mostrando una base di utenti attivi molto solida. Il rapporto rileva inoltre che lo streaming ha rappresentato l'85% delle entrate musicali nei primi sei mesi dell'anno, rispetto al 79% di tutto il 2019.

Eppure anche i dischi in vinile riescono ancora a ritagliarsi uno spazio, nonostante lottino in un mercato in cui la musica è alla portata di chiunque abbia una semplice connessione dati.

Il top di Huawei al miglior prezzo? Huawei P30 Pro, in offerta oggi da Emarevolution a 472 euro oppure da eBay a 575 euro.

323

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Lupo1
qandrav

verissimo :)

k3rU90

Me lo aspettavo.
Io ascolto sia musica liquida che in vinile. Lasciando da parte un attimo il discorso qualitativo, la vera differenza per me è la "filosofia" con il quale la si ascolta: la musica liquida al 99% scorre in sottofondo mentre svolgo altre attività. Il vinile d'altra parte richiede implicitamente di prendersi il proprio tempo e dedicarsi all'ascolto.
In questo scenario il CD non trova grossi spazi.

GoodSpeed

Non mi meraviglio, il cd è inutile quando posso avere lo streaming o il file mp3. Il vinile invece è tutta un'altra cosa.

giovanni cordioli

Vinile nel 2020?
Ma stiamo scherzando?
io non uso più manco i CD e DVD...

moralizzatore

Nessuno ha parlato di vantaggi.
Il vinile si compra per passione, per il rituale che c'è dietro.

Quello che ti sto dicendo è che con una buona sorgente tutta sta differenza tra vinile e digitale non c'è...

maxforum

Un disco analogico stampato da sorgente digitale... Poi mi farai capire dove sta il vantaggio. Capisco chi usa ancora la pellicola nelle macchine fotografiche almeno li ha un senso

antonello

una banda di ignoranti e nostalgici...il problema principale del vinile è l'usura....solo nostalgia.

Enrico

Eri partito bene e mi stavi appassionando ma le ultime righe mi han fatto capire che non conosci i vari formati del mercato si oggi è che soprattutto non ok hai testati un pad uno come ho fatto io
Comunque uso ibasso dx160 e sennheiser bilanciate

Khan
trasmette a 320kbps, cioè un mp3 al massimo della risoluzione


Sentire uno che parla di impianti da migliaia di euro e poi scrive che 320kbps sono la "risoluzione" di un mp3, beh, è come sentire un "professore" di matematica che sbaglia a fare 7x8...

Federico

Ma guarda Stefano, sono fermamente convinto che se alla fine degli anni '70 avessero avuto la tecnologia per mettere qualche Mbbps su un supporto ottico, il CD audio non sarebbe mai nato.
Però per la tecnologia di quegli anni rappresentava il miglior compromesso possibile, ma per l'appunto un compromesso.
Adesso siamo nel 2020 ed ha poco senso cercare regioni per dimostrare che una tecnologia che fu un compromesso quarant'anni fa sia il non plus ultra nel presente.

Khan

Batterò il tutto sulla mia macchina da scrivere invisibile.

Stefano Ferri

Verissimo . Alzare la frequenza di campionamento serve anche per poter avere un filtro passa basso prima del buffer d' uscita con frequenza di taglio più alta in modo da lasciare rotazioni di fase più lontano dall'ispettrice udibile sotto i 22khz senza usare processi distruttivi come oversampling ,oltre che avere maggiore dettaglio sulle frequenze limite .

Stefano Ferri

La fiera del prossapocoluogocomunemeteopolutano .

Khan
per sua natura un sengale digitale è sempre una ricostruzione del segnale analogico


Sempre per sua natura un segnale analogico è estremamente vulnerabile a disturbi e distorsioni introdotte durante il processo di registrazione e riproduzione, quindi nella realtà dei fatti è molto più semplice ricostruire l'informazione originaria (il suono in questo caso) utilizzando un segnale digitale.

Khan

Anche perché basta un granello di polvere o un lievissimo disturbo ed il segnale analogico viene distorto. Ed è qui che i discorsi sulla presunta qualità superiore del vinile se ne vanno a donnine.

ale

Mettici anche la scheda audio da 1200 euro (in realtà ci sono schede di qualità che costano ben meno) quanto costa un buon giradischi? A cui devi magari abbinare anche un preamplificatore (oramai in molti amplificatori moderni non c'è più l'ingresso phono).

Ma non è nemmeno quello. C'è il costo dei dischi. E certi dischi costano semplicemente una follia, e se c'è un album che ti piace e non lo trovi in vinile?

Per i file digitali, beh sì teoricamente dovresti comprarli, ma suvvia se proprio vuoi un file FLAC a 24 bit lo trovi facilmente se sai dove cercare...

ale

Nulla che tu non possa fare con dei filtri applicati al file digitale comunque, puoi fare qualsiasi cosa, incluso simulare un disco in vinile o un amplificatore a valvole se lo vuoi fare. Tutto il filtraggio che puoi fare in analogico (perché di fatto è quello, giardischi, amplificatore a valvole, agiscono da filtri) puoi benissimo riprodurlo nel mondo digitale.

È più una questione di fascino alla fine, che pure comprendo perché anche io sono affascinato dall'eleganza e la semplicità delle cose puramente analogiche.

Ma oggettivamente non sono migliori, se per migliore intendiamo qualcosa in grado di prendere un segnale in ingresso, memorizzarlo in un supporto, e poter riprodurre quel supporto avendo un segnale di uscita il più possibile identico al segnale di ingresso originale. Lì il digitale non si batte.

ale

A dire il vero fallo con un giradischi qualunque e lo spacchi, lo puoi fare solo con quelli per DJ. E rovini comunque i dischi...

ale

Non la ha nemmeno in teoria invece, un buon DAC ed un buon file digitale riproducono musica in modo oggettivamente migliore.

alex

Lo hai deciso te che non è molta cosa? Non so a casa tua, ma a casa mia 4k per 4 fa 16k, non 44, quindi la minima frequenza di campionamento usata per la musica oggi non mi pare 3 4 volte superiore. Se invece intendevi la frequenza di nyquist sempre a casa mia 4k per 4 fa 16k, e non 22. Evidentemente hai una matematica diversa. E comunque c'è scritto che i 22k sono vicini alla massima fondamentale, ed è errato, punto, è inutile che cerchi di girarci intorno. La frase è chiarissima, ed è sbagliata, fine. C'erano due belle domande che per la quarta volta sono state ignorate ma vabbè, abbiamo capito che la risposta non la sai.

Il Rimedio dello Scolaretto

O di Antonius Rex...

Federico

Continuo a non capire in cosa consista la castronata, una frequenza di campionamento di sole 3-4 volte superiore alla fondamentale massima di un segnale (nella musica elettronica si saliva oltre il violino) non è molta cosa se si tratta di un segnale non sinusoidale.
Se la musica si suonasse unicamente con strumenti che emettono onde sinusoidali basterebbe il doppio, ma nella musica i segnali sinusoidali sono più l'eccezione che la regola.
96 o 192 KHz offrono un'accuratezza di riproduzione del segnale di gran lunga maggiore.

A tuo avviso alla fine degli anni '70 dello scorso secolo, data di ideazione del CD, esisteva la tecnologia per portare flussi di svariati Mbps su un supporto ottico?

Khan

Il vinile avrà anche una qualità teorica superiore, ma sta di fatto che il sistema di lettura della traccia è basato sul contatto fisico e la natura stessa del segnale analogico rende il risultato finale estremamente sensibile a polvere, graffi, usura e interferenze varie. Non mi importa nulla se la teoria dice che il vinile è superiore, se poi nella pratica dopo qualche riproduzione devo comprare disco e testina nuovi perché i vecchi si sono rovinati, frusciano e scricchiolano. I CD faranno anche schifo, ma almeno alla millesima riproduzione suoneranno sempre come la prima volta.

alex

Io ho copiato e incollato la tua castronata 2 volte, non ho detto che te hai copiato, almeno leggere bene i commenti caspita. la incollo di nuovo:

" i circa 22 KHz di limite di campionamento dei CD (scelti per i grandi vincoli tecnologici della seconda metà degli anni '70 in cui vennero progettati) sono talmente vicini alla massima frequenza fondamentale emessa da uno strumento musicale"

lo hai scritto te eh, ora dimmi come si può difendere una affermazione simile quando la fondamentale più alta è intorno ai 4k, meno della metà della metà di 22, e mi scrivi "TALMENTE VICINI". Come funziona un convertitore lo so meglio di te a quanto pare. Ora, di nuovo:

- se dici che non si sente ("quelle componenti non arriveranno MAI alle tue orecchie") perchè lo fai?
- sai a cosa serve campionare a frequenze elevate?

due domande che vengono poste per la boh, quarta volta?

Federico

P.S.: neppure una singola riga è stata copiata ed incollata, non ho bisogno di fare copia incolla.

Federico

Ma che diavolo c'entra???
ma almeno lo sai com'è fatto un convertitore Digitale/Analogico?

alex

Ti stai contraddicendo da solo. Se non arriva alle tue orecchie è inutile, fine. Il contributo dato da quell'energia è totalmente inutile e altamente trascurabile. La forma d'onda originale non serve a una mazza, quella ricostruita senza quelle frequenze andrà benissimo e non sentirai alcuna differenza. Non scrivi inesattezze? seriamente? Dopo che ho copiato e incollato due volte una cosa altamente errata vieni a dire che non scrivi inesattezze, devo ricopiarlo di nuovo?

Domanda seria: sai a cosa serve davvero campionare a 96 khz o superiori? Perchè secondo me no, manco lontanamente .

Federico

Vedo che non hai capito... quelle componenti non arriveranno MAI alle tue orecchie, ma la loro energia verrà sommata a quella delle altre nel passa basso del DAC per ricostruire la forma d'onda originale.

Non scrivo inesattezze, sei tu che non possiedi gli strumenti per comprendere ciò che scrivo.
E non vedo affermazioni da cancellare.

alex

lascio perdere, vedo che è inutile. Che ci siano o meno quelle componenti a ciò che sta dopo il DAC non gliene frega assolutamente nulla, e non gli cambia un tubo. Ultima volta, studia e impara a cosa serve davvero campionare ad alte frequenze, che magari capisci di aver scritto una marea di inesattezze, tra cui quella sopra che andrebbe quantomeno editata o cancellata, dato che così com'è è disinformazione

Federico

Ma mica devi sentirle tu, le deve sentire la rete a valle dell'DAC.

alex

Se non le aggiungi non cambia un tubo di nulla a te che ascolti, è questo che non riesci a capire. Che ci siano o meno a te non cambia nulla perchè non le senti, fine. Ripeto, vai a studiare e impara a cosa serve DAVVERO campionare un segnale a 96 o più khz anziché a 44 o 48, perchè hai una idea completamente errata.

Ciò che hai detto di brutalmente errato è stato già riportato nel commento precedente.

Federico

Tu non li puoi sentire, ma il campionamento li vede.
Se non aggiungi anche quelle armoniche all'invilluppo la ricostruzione della forma d'onda originale risulterà carente.

A me non risulta di aver detto che un qualche strumento abbia una FONDAMENTALE oltre i 20 KHz... vorresti cortesemente riportare la mia affermazione?

alex

eh ok, e quindi? chiudendo pure un occhio su svariate cose, rimane una cosa molto chiara: te i 39 khz non li puoi fisicamente sentire, fine. Ora o mi spieghi come fai a sentirli oppure vai a studiare e impari a cosa serve davvero campionare a 96khz o superiori.

In tutto ciò hai bellamente dimenticato quello che avevi scritto prima?

" i circa 22 KHz di limite di campionamento dei CD (scelti per i grandi vincoli tecnologici della seconda metà degli anni '70 in cui vennero progettati) sono talmente vicini alla massima frequenza fondamentale emessa da uno strumento musicale"

cosa brutalmente falsa, dato che gli strumenti che vanno più su si spingono fino a fondamentali intorno 4 khz, dove c'è il do8, ben lontane dai 22, nessuno strumento ha fondamentali così alte.

Federico

Il succo è che in realtà esiste un'unica forma d'onda: quella sinusoidale.
Tutte le altre forme d'onda sono scomponibili in sinusoidi in relazione armonica e diversa ampiezza.
Se hai qualcosa a 39 KHz è escluso che sia una fondamentale perché non esistono strumenti in grado di emettere suoni a quella frequenza, quindi deve necessariamente trattarsi dell'armonica di un segnale non sinusoidale che, riunita a tutte le altre armoniche, ricostruisce il segnale originale.

alex

ma dove hai letto sta cosa?? Può essere o meno una fondamentale, ma non cambia il succo del discorso: non la puoi fisicamente sentire. Ma poi sono stato il primo a farti notare che gli strumenti le fondamentali là in alto non le hanno, quindi che domanda è? Può essere una fondamentale di qualcos'altro, come ad esempio un qualche tipo di disturbo finito dentro uno degli strumenti, come succede con i fuzz.

Federico

Fammi capire, se vedi un segnale a 30KHz in un flusso grezzo campionato secondo te quella deve necessariamente essere una fondamentale?
Non è che magari può essere un'armonica costituente un segnale complesso di frequenza inferiore?

Ma roba da pazzi!

alex

ok, chiaro, confermi di non sapere cosa sia una fondamentale.
I due signori li conosco bene carissimo, ed è proprio per quello che il tuo discorso non ha il minimo senso. Ripeto, te non sai a cosa serve una frequenza di campionamento alta e lo continui a dimostrare. Comunque sono curioso di sapere come fai a sentire i 30 khz, dato che noi esseri umani normali già poco sotto i 20 facciamo una fatica bestia.

Federico

Perchè salvo rari casi troveresti dei costosissimi cavi di potenza che un millimetro dopo il morsetto sono collegati a cavetti da 1mm disposti a casaccio.

La prima volta che lo vedi ci resti un po' male, alla seconda capisci che magari è meglio lasciar perdere l'impegno sui cavi di potenza sovradimensionati e pensare ad altro.

Federico

A parte che la PRIMA armonica non esiste perchè si chiama fondamentale, non mi pare di aver fatto riferimento al numero dell'armonica (che ovviamente è sconosciuto).

Penso che dovresti ripassare un po' sia Fourier che Nyquist.

alex

Che importanza ha? Che quello che c'è scritto è falso, fine. Secondo me te non sai ne cosa vuol dire fondamentale ne cosa vuol dire armonica, e neanche come funziona il sampling. L'ultima parte è una supercazzol4. Un segnale che ha la prima armonica a 30k vuol dire che è un 15k di fondamentale, quindi perfettamente visibile campionando a 44.1 kHz, e quella sua prima armonica è totalmente inutile dato che neanche una bambina sente i 30khz, di sicuro non degli uomini adulti. Te pensi che ricostruire la forma porti a sentire meglio o peggio, ma se il contenuto che manca non è dentro l'udibile non ti cambia una mazza. Qua si ascolta con gli occhi e non con le orecchie. Il vero problema secondo me è che non sai a cosa serva davvero una frequenza di campionamento così alta, e spoiler: non serve per farti sentire più dettagli o più armoniche, dato che non puoi fisicamente farlo.

lore_rock

a me piace comprare vinili quando li trovo girando per i mercati dell'usato, sinceramente comprarli nuovi non mi dice proprio nulla

Federico

Prima cosa la frequenza di campionamento conta più della sua profondità, ossia otterresti un effetto più marcato commutando da 44 a 192 KHz. 16 bit (che però non sono tutti reali) sono già molti per l'orecchio umano.
Secondo non tutti i pezzi sono adatti.

Commendatore

Si anche io dicevo gli rca, non ho mai aperto i diffusori perchè?

Federico

E che importanza ha? è comunque molto più alta del basso tuba.
Non ti piace la chitarra? va bene mettici un altro strumento e il risultato sarà sempre il medesimo: con una frequenza limite così bassa l'accuratezza di riproduzione di una forma d'onda complessa più alta sarà sempre meno accurata di quella della medesima forma d'onda collocata più in basso nello spettro.
Analizza un 24/192 e troverai armoniche fino ad oltre i 30 KHz; per descrivere accuratamente i segnali che le hanno generate servirebbe una frequenza di campionamento superiore ai 60 KHz.

alex

"incisione analogica" lo sai vero che oggi si registra e si mixa con i computer? Praticamente nessuno sano di mente oggi si mette a registrare su nastro, non scherziamo. Quindi il tuo impianto da migliaia di euro sta di fatto riproducendo un mix fatto in digitale, quindi ascoltare vinili è abbastanza inutile, dato che non sono altro che lo stesso file convertito in analogico e buttato sopra. Se poi te ascolti solo vinili originali di 50 anni fa stampati davvero dai master in analogico allora può anche starci, ma i vinili moderni sono solo per fare scena e per i nostalgici/collezionisti

alex

non può che essere così. Chi registra e mixa lo fa con un computer e spesso completamente in the box, quindi non c'è nessuna registrazione analogica da mettere sul vinile, l'unica cosa che puoi fare e prendere il mix che hai fatto sul pc e buttarlo su, fine.

alex

" amplificatori a valvole danno suoni più caldi e bassi più profondi mentre quelli a transistor danno medi più precisi e taglienti"

Ma nel 2020 ancora ste cose dobbiamo leggere? la quantità di bassi la decide chi progetta l'amplificatore, puoi farlo a valvole senza bassi o a transistor con bassi enormi, idem i medi. Oltre al fatto che "caldo, preciso, tagliente" sono termini senza alcun senso in un discorso del genere. Se si vuole dimostrare che un ampli è diverso da un altro lo si misura con la strumentazione adeguata e si riportano i dati oggettivi, le impressioni soggettive di caldo e freddo sono inutili. Ma soprattutto quello che non capirò mai è perchè gli audiofili, che esaltano la "purezza", finiscono ad usare le cose meno pure in assoluto, ovvero valvole, vinili etc... Tutti quei sistemi hanno importanti non linearità intrinseche, quindi sono tutto meno che puri, che poi a uno piaccia il suono risultante no problem, ma che non venga a dire che è un cultore della purezza.

Federico

E difatti l'ho definito inutile fin dal primo momento, ma se esiste il pollo ansioso di comprarsi una cosa inutile è giusto che chi si trova nelle condizioni di potergliela vendere.
O no?

Io comunque più che a quelli di potenza mi riferivo ai cavi di segnale.
I miei amplificatori sono praticamente attaccati alle casse (uso amplificatori separati per gruppi di frequenze, pilotaggio diretto dei driver, ovviamente niente crossover nelle casse) e crossover sul basso livello.
Come cavi di potenza uso della banale treccia elettrica di buon diametro.

Una curiosità, hai mai aperto i tuoi diffusori?

alex

dato che nessuno oggi mixa senza un computer, è ovvio che sia così

Recensione GoPro Hero 9 Black, doppio display per la migliore delle action cam!

Recensione TV LG CX: l'OLED completo con HDMI 2.1 e nuova gestione del moto

Recensione Honor Choice True Wireless: le anti AirPods Pro a prezzo stracciato

Recensione DJI Osmo Mobile 4: la genialata che rende un gimbal ancora utile