Un SIMULATORE di GUIDA degno di Charles Leclerc! Ecco cosa ci abbiamo messo

28 Dicembre 2020 161

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Il 2020 è stato un anno certamente particolare, la pandemia, i lockdown, le nuove regole per la convivenza e le varie restrizioni hanno costretti molti di noi a rivedere il proprio stile di vita, il lavoro e anche le passioni. Anche il mondo dello sport si è dovuto fermare e con esso buona parte delle discipline motoristiche, specialmente nella prima parte dell'anno. Per sopperire almeno in parte a questa assenza dalle piste molti appassionati si sono buttati sul SIM Racing che ha avuto un successo inaspettato.

Tantissimi sono stati gli eventi organizzati da grossi brand e sponsor, tra cui anche una 24H di Le Mans che è stata addirittura trasmessa in diretta sui canali di Sky. Il coinvolgimento di piloti professionisti come Charles Leclerc, che ha addirittura aperto un canale Twitch, è stato poi fondamentale per amplificare in maniera esponenziale la portata di questo fenomeno. Si è quindi scatenata una vera e propria corsa alla realizzazione della propria postazione di guida, tanto che periferiche e componenti hanno iniziato ad andare a ruba al punto che per diversi mesi è stato praticamente impossibile reperirli.

In tutto ciò anche noi ci siamo lasciati prendere dalla situazione e abbiamo deciso di allestire un setup da SIM Racing. Ci sono voluti diversi mesi ma alla fine siamo arrivati ad un risultato soddisfacente e in questo contenuto vogliamo quindi raccontarvi che componenti abbiamo scelto e perchè.

STRUTTURA SRC PRO V2 E SEDILE SPARCO REV

Il primo elemento a cui pensare nel momento in cui si decide di realizzare una postazione di guida è senza dubbio la struttura che dovrà reggere tutti i componenti del setup. Le caratteristiche di questo elemento dovranno essere calibrate sui prodotti che andremo poi ad installare al suo interno. Dimensioni del sedile, peso e potenza del motore dello sterzo, tipologia di monitor, resistenza dei pedali, sono tutti elementi importantissimi nella selezione della struttura che fa al caso vostro.

Dopo una serie di valutazioni noi abbiamo quindi optato per il modello SRC PRO V2 in colorazione silver. Si tratta del modello top di gamma tra quelli proposti dall'azienda italiana Sim Racing Components, anche nota come SRC, per l'appunto. Il fatto che si tratti di una azienda italiana è sicuramente un fattore da tenere in considerazione perchè in caso di problemi avrete un'assistenza localizzata certamente più efficiente.


Le nostre considerazioni sulla struttura sono poi comunque molto positive. La sensazione di solidità è massima in ogni componente e per quanto l'assemblaggio non sia semplicissimo (vi consigliamo di essere almeno in due) resterete sicuramente soddisfatti dalla qualità e dalla cura dei dettagli. I tappi per non lasciare scoperte le estremità dei tralicci, gli svasi per la testa delle viti e i loghi fresati o incisi su diversi elementi della struttura sono sicuramente elementi che evidenziano la grande cura posta nella realizzazione di questa postazione.

Una volta completato l'assemblaggio avrete a disposizione una miriade di regolazioni per trovare la posizione di guida più adatta alle vostre esigenze. Sul sito dell'azienda potete poi ordinare un gran numero di accessori che vi permetteranno di personalizzare al massimo la vostra struttura e renderla il più ergonomica possibile in relazione alle vostre esigenze. Noi, ad esempio, abbiamo acquistato un attacco specifico per il tipo di motore che abbiamo deciso di installare e un supporto per monitor con attacco standard VESA.


Ovviamente una postazione di guida non è completa senza un sedile. Nel nostro caso si tratta di uno Sparco modello REV: sedile molto compatto, monoscocca in fibra di vetro con cuscino sdoppiato e fissaggio ad attacchi laterali. Fate ben attenzione alla taglia. Deve essere contenitivo senza però impedirvi i movimenti corretti. Ci sono ovviamente alternative più economiche ma attenzione a non sacrificare robustezza e comfort, e in questo Sparco è una garanzia! Considerate sempre che ci starete seduti per ore e se non volete farvi venire un bel mal di schiena cercate bene il modello più adatto.

MONITOR SAMSUNG C49RG90

Passiamo al monitor che, almeno per il momento, è singolo. Già, la tentazione di creare una configurazione con triplo monitor sin da subito è stata enorme ma alla fine, un po' per motivi di spazio e un po' perchè ancora non sapevamo che PC avremmo abbinato al simulatore, abbiamo optato per un singolo display. Parliamo nello specifico di un monitor Samsung molto gettonato nella realizzazione di questo tipo di postazioni, ovvero il C49RG90.

Si tratta di un modello da 49 pollici di diagonale con un rapporto d'aspetto di 32:9. Parliamo quindi di un monitor ultra-wide che ci assicura una discreta visione periferica. La risoluzione è di 5120x1440 pixel mentre abbiamo un tempo di risposta di 4ms e un raggio di curvatura 1800R. Il pannello I/O può poi contare sulla presenza di 1 porta HDMI, 2 Display Port e 4 porte USB.

PEDALIERA HEUSINKVELD SPRINT

Ed eccoci al primo dei componenti chiave della configurazione: la pedaliera! Ci siamo affidati ai preziosi consigli di chi le utilizza da tempo e dopo ore di ricerche sul caro vecchio Google abbiamo deciso di acquistare il modello SPRINT di Heusinkveld, azienda olandese tra le più note del settore.

I pedali sono davvero di ottima fattura, offrono un design accattivante, molto sportivo, e sono realizzati in acciaio con taglio laser CNC. I profili metallici che li supportano sono invece verniciati a polvere per limitare l'usura e per offrire un contrasto, dal punto di vista estetico, molto gradevole. Per le nostre frenate più impegnative possiamo così contare su una cella di carico da 120kg con la possibilità di imprimere fino a 65kg di forza effettiva sul pedale del freno; possono sembrare pochi ma vi assicuriamo che non lo sono affatto. Tutti e 3 i pedali sono regolabili in altezza e inclinazione per permetterci di raggiungere il massimo feeling desiderato.


Ma non finisce qui, anzi, grazie all’importante elettronica integrata e tramite l’ausilio del software Heusinkveld Smart Control avremo la possibilità di utilizzare diverse mappature pre-impostate o addirittura di crearne di nuove. Anche qui le regolazioni sono tantissime: possiamo infatti andare a modificare le zone morte o regolare il carico richiesto per raggiungere il 100% di forza frenante, insomma, c’è davvero da perderci la testa!

FANATEC PODIUM DD1

E siamo al volante che in realtà è composto da due elementi: la base con il motore e il volante vero e proprio. Per questo componente ci siamo affidati a Fanatec e in particolare al PODIUM DD1. L’azienda tedesca ha progettato questo motore utilizzando l’ultima tecnologia disponibile nel settore sim racing ossia il sistema a trasmissione diretta anche nota con il nome direct drive, da cui deriva la sigla DD1.

Cosa significa e cosa li distingue dalle “vecchie” tecnologie? La sostanziale differenza consiste nell’avere un collegamento diretto tra motore e volante senza ricorrere all’ausilio di cinghie o ingranaggi ottenendo di conseguenza diversi vantaggi.


Anzitutto una maggiore affidabilità. Meno parti meccaniche in movimento, meno possibilità di incappare in problemi vari e quindi un motore che è meno soggetto all’usura. Ma non solo, questa base può raggiungere fino a 20 nm di potenza per quanto riguarda la resistenza offerta dal Force Feedback, garantendo così maggiore precisione e controllo nella guida grazie ad un ritorno più realistico. Pensate che lo stiamo utilizzando al 50% della sua potenza e a tratti ci sembra ancora fin troppo duro, specialmente quando dobbiamo controsterzare repentinamente per tenere in pista la macchina.

Il tutto con una silenziosità molto superiore rispetto ai motori a cinghia, che non è sicuramente una caratteristica da sottovalutare. A questo va poi aggiunto che anche l’occhio vuole la sua parte e per quanto si tratti di un giudizio soggettivo è difficile negare come questo Podium sia davvero sobrio e ben realizzato. Il punto debole? A causa della sofisticata elettronica di cui sono dotati questi motori il prezzo è abbastanza alto e potrebbe non essere alla portata di tutti.

FANATEC CLUB SPORT FORMULA V2 CON ADVANCED PADDLE

Ed eccoci a parlare del volante vero e proprio. In questo caso abbiamo optato per un Fanatec Club Sport Formula V2. Come si può dedurre già dal nome che Fanatec ha deciso di dare alla periferica, questo volante è pensato per imitare quello delle auto formula ed è la seconda versione commercializzata del prodotto, con conseguenti aggiornamenti e migliorie rispetto alla modello precedente.

Il corpo del volante è in fibra di carbonio e metallo, le manopole invece sono in Alcantara, orgogliosamente Made in Italy. Per quanto riguarda le altre caratteristiche troviamo poi un display Oled centrale che mostra i dati della telemetria come velocità, marcia inserita ecc, e una barra led multicolore che mostra il regime dei giri del motore.


Alle estremità (sia a destra che sinistra) abbiamo poi a disposizione altri 3 led multicolore per lato che hanno il compito di segnalare alcune condizioni particolari come lo slittamento degli pneumatici o il livello basso di carburante. Un volante che sembra un po il cockpit di un aereo con ben 11 tasti, un joystick analogico, due interruttori a bilanciere, due interruttori multiposizione a 12 vie e due encoder a pollice.

Per rendere più autentica e, perché no, “goduriosa” l’esperienza di guida abbiamo poi deciso di sostituire il modulo del cambio standard con questo il modulo Advanced Paddle di Fanatec: un cambio dotato di comandi magnetici e sensori HAL costruito in alluminio lavorato a CNC e accoppiato a delle palette in fibra di carbonio che rendono il tutto ancora più "racing".

E ORA CHE PC CI ATTACCHIAMO?

Allora, che ne dite? Abbiamo fatto un buon lavoro? Per quanto può valere vi posso dire che, a parte qualche piccolo contrattempo nella configurazione e nell'aggiornamento del volante e del suo motore, siamo molto soddisfatti di quello che abbiamo messo in piedi e delle sensazioni che si hanno quando si "monta in sella" al nostro simulatore. Certo non è come salire su una vera auto da pista ma siamo comunque giunti ad un livello di simulazione che ci permette davvero di divertirci in maniera estremamente coinvolgente. Insomma, se non dovessimo lavorare non ci scenderemmo mai!

Ovviamente però tutto questo non avrebbe alcun senso, e soprattutto non potrebbe funzionare, se alle spalle non ci fosse un PC in grado di supportare al meglio tutte le periferiche e i giochi. Abbiamo quindi deciso che una postazione simile ha bisogno di un PC dedicato e all'altezza della situazione, un desktop che abbiamo realizzato da zero e del quale vi racconteremo componenti e assemblaggio nei prossimi giorni. Stay Tuned!

VIDEO

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Commenti

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Leandro Rodriguez

Semi OT: sto cercando un volante base e sono indeciso tra il "Thrustmaster TMX Force Feedback" e il "Logitech G29". Nota:Lo userei con la xbox series s

Vuoshino

Straquoto. Piu che altro a tutto c ê un limite. Io ho preso un g290 a 110 euro in superofferta da amazon ancora impacchettato e godo comunque. Certo una postazione da 300 euro me la farei volentieri ma al momento mi occuoerebbe troppo spazio. https://uploads.disquscdn.c...

Babi
Gupi
Babi
Gupi

Ciao, non rompi tranquillo! Si esatto, dietro hai 4 mamertino, quelli superiori sono dei semplici "bottoni" e devono essere utilizzati per il cambio.
Le levette inferiori invece sono analogiche, esattamente come dei pedali, più premi e più acceleri/freni. Quindi ideali per guidare con le mani.

Babi

Scusa, non ti voglio rompere le palle...in pratica per usare gas e freno utilizzeresti le levette posteriori?

Dragone81

Anche io ho la src pro v2 sono andato a prenderla direttamente da loro a Muggiò, è una realta molto piccola e artigianale, comunque ho visto passione in quello che fanno, per farla conviene prendere i profilati da motedis tagliati su misura, si risparmia un 2-300€

Gupi

Come motore va bene il fanatec CSL elite.

Ame

Prego. No, mi spiace non ce l'ho
Avendo purtroppo la gamba destra "inusabile", ma la passione intatta, ho invertito la frizione con l'acceleratore così accelero e freno con il piede sinistro e cercando eventuali e remote (spero) alternative ho trovato questo.
Saluti

Dea1993

bellissima postazione, penso che sia il sogno di ogni appassionato di giochi di guida.
pero' onestamente a parte per i professionisti, non vedo troppo il senso di postazioni del genere, per carita' ti divertirai tanto, ma con i normali volanti da mettere sul tavolino all'occorrenza, ti diverti ugualmente, e spendi meno di 300 euro.
non sara' per niente paragonabile ok, ma e' comunque gia un netto passo avanti al classico gamepad (come giocare 2 giochi differenti).
5000 euro solo per la postazione e' per pochi, e poi ti serve pure una stanza in cui tieni solo questo (e magari pure un secondo pc da gaming che tieni solo qui, a meno che non vuoi spostare tutto ogni volta, idem per il monitor).
insomma leclerc con una postazione del genere lo capisco, ha soldi a palate, ed e' un pilota professionista, un appassionato qualunque no

Babi

Fantastico, ho visto le foto ma andrà pure collegato ad un motore...quale?

Babi

Fantastico, ma tu ce l’hai?
È valido?
Grazie!

Christian Saccani

Più che i volanti, la differenza vera la fa la possibilità di un'installazione permanente o semi permanente. Se non hai questa possibilità, lascia perdere. È fondamentale che volante e pedaliera siano belli saldi e non si muovano.

Christian Saccani

Guidi dove? In strada? Perché se decidi di guidare in un circuito mi sa che devi pagare ogni volta.

Aristarco

Che ti sei perso degli ultimi anni? Ferrari è scorporata da un pezzo e dipende solo da exor...formalmente con fca non ha niente a che spartire

Aristarco

Qualche catorcio con 300k km che dopo un mese è fuso dal meccanico...

billkilluscoTrmp2020

Sarebbe meglio che l'ex fiat fca non si impicciasse della ferrari e tornasse autonoma. Ormai arrivano solo incapaci ex fiat alla gestione della ferrari!! Anzi si staccasse proprio dalla FCA rendendosi indipendente!!

talme94

Vettel invece in Ferrari correva contro la sua stessa scuderia tra strategie sbagliate, macchina inguidabile, default driver che gli venivano comunicati in team radio ma che non esistono(!) ahahah
Al momento purtroppo non è possibile viaggiare tra universi paralleli e vedere come se la sarebbe cavata seb con diverse variabili cambiate, quindi ognuno rimarrà nelle proprie posizioni :)

Quello di cui sono assolutamente certo è che, anche se avessi ragione tu su seb, i giornalai italiani per anni si sono accaniti troppo su di lui e hanno nascosto le inefficienze, gli errori e l'incompetenza della gestione del suo team. Spero che ora non tocchi a leclerc subire lo stesso trattamento

non credo proprio

Felk

Vettel in Redbull aveva un'astronave, e nonostante questo, è riuscito a vincere un mondiale alla fine per soli tre punti, contro un Alonso che di certo non aveva una macchina alla pari della RB.
Quindi di cosa stiamo parlando?
Vuoi vedere che quando Alonso disse che non correva contro Vettel bensì contro Adrian Newey aveva ragione?

Se Vettel non vincerà un altro campionato su una auto che non sia la RB (e difficilmente lo farà), ci sarà sempre un asterisco vicino a quei quattro mondiali.

angelsanges

un simulatore alla altezza di Hamilton?

Ciccio

Se non hai un caxxo da fare la tua ora a smanettare non vale nulla logicamente.

Maicol.Mar

Questione di punti di vista, non penso che nessuno pretenda di essere pagato da se stesso se sta coltivando un proprio hobby.
Essere pagato per un hobby equivale al lavoro dei propri sogni.

MatitaNera

Valore differente ma comparabile. Non è a costo zero.

Maicol.Mar

Infatti, valuto il tempo. Se è impiegato per lavoro ha un valore differenta dall'impegno per hobby

Gupi

Stai paragonando prodotti con dettagli differenti, e questi si pagano. Io ho la stessa postazione anodizzata nera dell'articolo, ha per esempio tutti i tappi in metallo verniciati neri e non in plastica. Non si può solo guardare al prezzo, altrimenti facciamo passare tutti per ladri quando in realtà dietro c'è comunque un lavoro e soprattutto impegno.

Gupi

Che titoli pensi di usare per testarla?

talme94

Proprio ad hockenheim appena prima della sbinnata gli avevano chiesto una modifica al differenziale e poi boom contro il muro. Non è certo una novità ma non gli piacciono le auto con il posteriore ballerino. Gli si può obiettare che un pilota si deve anche adattare ma non penso che si sia dimenticato come guidare dopo 4 titoli mondiali.
Aggiungi pure che in Ferrari ha sempre avuto un'auto AL PIÙ alla pari della Mercedes per qualche breve periodo (vedi sempre nel 2018 come nella seconda metà della stagione la scuderia non sia riuscita a rimanere dietro agli sviluppi Mercedes).
Spero che l'anno prossimo abbia un'auto decente e che possa dimostrare in modo continuativo il suo valore

Davide Fasola

Corretto, era effettivamente sbagliata la sigla:) Il nostro modello è il C49RG90. Grazie per la segnalazione!

MatitaNera

Se lo raffronti al "risparmio" devi avere un metro di valutazione

mmhoppure

infatti ti rimangono anche i soldi per caricare qualche strappona

Gupi

Diciamo che per un sistema del genere, che sia perfetto quindi senza LAG, devi sborsare almeno 3/4000€. Quindi raddoppieresti il budget.

Gupi

Il miglior volante è il fanatec csl McLaren, ha un bilanciere perfetto per uso freno/acceleratore con le mani.

Ame

Si ci sono, li ho visti ma purtoppo non riesco a trovare più il link.

Scrofalo

Anche tu sbagli, perché il Samsung C49HG90 arriva a 3840 x 1080

Felk

Vettel fa cappelle da Hockenheim 2018.
Ha fatto due stagioni e mezza imbarazzanti.
Come fai a dire che ha poche colpe? Ha preso schiaffi da tutti.

Sara Paglici

scusate ma il monitor samsung citato "C49HG90" non arriva alla risoluzione di 5120x1440, ma al massimo a 3080x1080, perciò o avete sbagliato monitor oppure a scrivere la risoluzione....... lo dico solo perchè anche io ho lo stesso monitor

Maicol.Mar

Mi piacerebbe saper dove a tuo avviso avrei offeso la redazione.

Maicol.Mar

Vero, ma se viene fatto nel tempo libero e per passione si chiama hobby.
Altrimenti andrebbe valutato come costo anche il tempo passato successivamente ad usarlo uno strumento simile.

Maicol.Mar

Ho come l'impressione che su 3 cose dette 2 siano destinate a restare tue utopie

MatitaNera

Non dipende da nulla

MatitaNera

Ora cerchi di minimizzare, pensaci bene. Il tempo per pensarci, scegliere, ordinare..

Maicol.Mar

E' scritto nei commenti sotto. sono circa 4500€ e una giornata (8 ore ca.) tra assemblaggio e configurazione

Etnarongi

Tutti questi soldi e non avete un sistema che ti fa rimbalzare di quà o là se freni, acceleri, fai una curva...

Neanche un prezzo, suppongo costi come un'auto.

Babi

Un mio caro amico è in sedia a rotelle e so per certo che gli piacerebbe un casino giocare con questi simulatori ma mi ha detto che non può perché (ovviamente) non può usare i pedali.
Sapete mica se c’è qualche accorgimento tecnico per diversamente abili che possa superare questo problema?!
Grazie!

angel88tx .
cippalippa

vabbè... se sono quei 300/400€ in più non che sia un problema

mmhoppure

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