Recensione ASUS TwinView Dock 3: è un gadget per nerd

22 Novembre 2020 30

ASUS TwinView Dock 3 esprime bene il concetto di gadget per nerd: come ogni gadget non è assolutamente indispensabile, e come gran parte degli oggetti tecnologici che si discostano appena dalla norma è capace di far brillare gli occhi ai techno fan, anche al di là di ogni considerazione razionale e facendo passare in secondo piano concetti come utilità e prezzo.

Nella sostanza è uno schermo secondario pensato per essere abbinato con il Rog Phone 3. Sulla carta è un ulteriore strumento per potenziare le vocazioni videoludiche dello smartphone ed estendere la già ampia autonomia dello smartphone grazie alla batteria integrata da 5.000 mAh. Eppure, al termine delle nostre settimane di utilizzo, viene il dubbio che la TwinView Dock 3 avrebbe potuto essere anche altro, se solo gli aspetti software fossero stati più curati.

HARDWARE PROMOSSO

Non ci sono particolari critiche da fare all'hardware della TwinView Dock 3: nella sostanza altro non è che la TwinView Dock 2 dello scorso anno con uno schermo aggiornato per supportare i 144Hz - la stessa frequenza massima dello schermo del Rog Phone 3

Il design non è cambiato, fatta eccezione per i colori dei tasti alla base dello schermo che sono diventati ancora più discreti (ora neri e non più arancione). Questi pulsanti duplicano il tasto di accensione e spegnimento e il bilanciere del volume del Rog Phone 3 che diventano irraggiungibili quando si inserisce lo smartphone nella dock.

Per il resto c'è sempre il pratico sistema di aggancio meccanico rivelatosi sino ad ora affidabile - basta inserire il connettore della basetta nella doppia porta USB-C laterale del Rog Phone 3 e far scorrere verso sinistra lo slider presente dietro la cerniera dell'accessorio.


La cura per i dettagli è alta: due gommini posti ai lati dello schermo secondario impediscono che venga a contatto con il display del Rog Phone 3 quando si chiude TwinView Dock. Altri gommini collocati sulla parte inferiore dell'accessorio migliorano il grip quando lo si poggia su un piano. I materiali plastici sono buoni e piacevoli al tatto, ben riuscita la finitura opaca e insensibile alle impronte.


La conformazione della dock lascia scoperto il bordo dello smartphone consentendo l'accesso agli air trigger ed infine c'è l'immancabile tocco per non tradire la vocazione di un prodotto destinato ai videogiocatori, ovvero i due elementi retroilluminati: il grande logo Rog sulla parte esterna e una piccola striscia orizzontale sul frontale. Si può personalizzare il colore e l'effetto dei LED o possono essere completamente disattivati.


La batteria da 5.000 mAh integrata, sommandosi a quella da 6.000 mAh del Rog Phone 3, permette di far compiere un bel passo in avanti all'autonomia. Ben 11.000 mAh a portata di mano con i quali si possono superare le sessioni di gioco più impegnative oppure raggiungere nuovi record di autonomia utilizzando il dispositivo meno intensamente. Senza abusare con il gaming ci è capitato di ricaricare Rog Phone 3 + TwinView una volta ogni 3 giorni.


Da sottolineare poi che la batteria della TwinView Dock e quella dell'ASUS Rog Phone 3 possono essere ricaricate insieme tramite porta USB-C collocata sulla cerniera della TwinView 3 e che è possibile scegliere la modalità Powerbank che di fatto privilegia la ricarica del Rog Phone 3 utilizzando la batteria integrata nell'accessorio. Da notare che quando Rog Phone 3 è agganciato alla dock non è possibile utilizzare la porta USB-C singola dello smartphone.


TwinView 3 ha altri assi da giocare: una piccola ventola contribuisce a smaltire il calore dello smartphone e a mantenere basse le temperature durante le sessioni di gioco più intense. Alla velocità di rotazione più elevata produce un rumore percepibile in un ambiente silenzioso, ma può essere disattivata del tutto quando non serve tramite le impostazioni di Armoury Crate. E poi c'è un jack cuffie da 3,5mm che non guasta, visto che il Rog Phone 3 ne è sprovvisto.



Venendo alla sintesi del giudizio sull'hardware si possono evidenziare alcuni aspetti essenziali:

  • La qualità complessiva è molto buona e la cerniera non ha mostrato segni di cedimento anche dopo diverse settimane di utilizzo; il rumore della ventola non diventa mai eccessivamente fastidioso;
  • Lo schermo secondario ha una qualità quasi indistinguibile da quello del Rog Phone 3. Il quasi non è tanto legato alle specifiche che ricalcano esattamente quello dello schermo originale (OLED, 144Hz/1ms, diagonale dei 6,59" e risoluzione 2340 x 1080 pixel), quanto al contrasto che nello schermo principale è migliore e nella taratura del colore che tende verso tonalità più calde nello schermo secondario. Non è escluso che ciò sia legato all'unità in nostro possesso e si tratta comunque di differenze percepibili guardando con attenzione lo stesso contenuto statico sullo schermo, mentre le differenze sfumano usando due app diverse oppure un gioco con supporto al doppio schermo
  • Il peso complessivo (Rog Phone 3 + Twinview Dock) non è trascurabile: anche se la Twinview Dock 3 viene fornita con una ben fatta custodia per il trasporto, chi pensa di usare la Twinview Dock in giro come si farebbe con una cover con batteria integrata, dovrebbe mettere da parte l'idea. Si superano i 500 grammi (240g del Rog Phone 3 + 300g della dock) e, dopo l'onda dell'entusiasmo iniziale nell'usare il gadget tecnologico, oltre al peso si fanno sentire anche gli ingombri. Combo invece perfetta per l'utilizzo domestico, da divano (o da lockdown, visti i tempi).
La custodia di trasporto è fornita in dotazione

SPECIFICHE
  • Dimensioni: 173,2 x 111,6 x 29,2 mm
  • Peso: 300 grammi
  • Display: 6,59", FHD+ (2340 x 1080 pixel)
  • Connettori: 1x USB 3.1 Gen 1 tipo C, 1 x jack audio da 3,5 mm
  • Caratteristiche: illuminazione Aura, ventola
  • Batteria: 5.000 mAh

SÌ MA A CHE GIOCHIAMO?

La domanda a questo punto è: cosa esattamente si può fare con la Twinview Dock 3? La risposta parte ovviamente dal gaming e le prime informazioni si possono trovare in Armoury Crate che contiene una sezione dedicata ai giochi che supportano la TwinView Dock 3. È bene però chiarire cosa ASUS intende quando si parla di compatibilità perché l'elenco può risultare fuorviante. Non si tratta di giochi che sono stati tutti sviluppati per supportare lo schermo secondario, ma di titoli che in un modo o nell'altro possono trarne beneficio, ad esempio per consultare una guida di gioco oppure un video tutorial su YouTube mentre si affronta il titolo.

Armoury Crate contiene una sezione che indica i giochi compatibili con la TwinView Dock. Attenzione però: compatibile non vuole dire supportato nativamente

I giochi che sfruttano realmente il doppio schermo sono quelli contrassegnati dalla dicitura "Hot" e di fatto coincidono con i titoli di Gameloft (Asphalt 9, Modern Combat 5, e i due Dungeon Hunter); un quinto, pur riportato, non è disponibile nel mercato italiano. Bisogna poi aggiungere che, anche quando il gioco prevede nativamente l'utilizzo dei due schermi, l'integrazione è eseguita in modo tale da rendere sì utile ma non indispensabile l'accessorio. L'implementazone meglio riuscita è quella di Asphalt 9 che colloca la schermata di gioco nello schermo secondario e i controlli touch e la mappa nello schermo inferiore.

Lasciata la sezione Armoury Crate il passaggio più logico è esplorare Google Play alla ricerca di titoli compatibili con il doppio schermo, ma la strada parte in salita perché lo store ufficiale Android non indirizza in nessun modo verso tali titoli, bisogna frugare tra le descrizioni affidandosi alla fortuna. Dopo un po' di ricerche infruttuose ci si stanca e si iniziano a fare alcune considerazioni. I titoli con supporto (nativo) al doppio schermo sono una rarità, ma non è giusto addossare la colpa ad ASUS, quanto ad una caratteristica che resta per forza di cose di nicchia. Sono pochi gli smartphone con supporto al dual screen e quindi anche pochi gli sviluppatori che investono risorse per creare titoli in grado di sfruttarlo realmente.

Intendiamoci: anche rendere proficuo il gioco su due schermi - a prescindere dalla piattaforma - è un'impresa non da poco. Nella storia dei videogiochi ci è riuscita abbastanza bene solo Nintendo con la linea di console portatili DS, ma non si può richiedere lo stesso sforzo ad uno sviluppatore Android, soprattutto a quelli più piccoli. Sarà un caso che l'unica applicazione ludica che siamo stati in grado di utilizzare (al di fuori di quelle segnalate da Armoury Crate) sulla TwinView Dock 3 sia stato proprio un emulatore del Nintendo DS?

DraStic DS Emulator è un emulatore del Nintendo DS che permette di sfruttare adeguatamente il doppio schermo

Parliamo di DraStic DS Emulator trovato solo dopo varie ricerche nei forum - del supporto al dual screen non parla nemmeno la scheda del Play Store. Usare DraStic DS con il Rog Phone 3 e la Twinview Dock 3 - per un nerd - produce gioia (e dai, finalmente la sfrutto a dovere) e di irrazionale delusione (perché ci sono così poche app che la supportano?). Alla fine lo consideriamo un emblema dei risultati che si possono ottenere con un accessorio come la TwinView Dock 3 quando viene supportata adeguatamente.

E giocare a due giochi diversi, ciascuno in uno schermo? È possibile farlo, l'hardware del Rog Phone 3 lo consente senza particolari controindicazioni (ci riusciamo anche con la nostra variante Strix che ha "solo" 8GB di RAM). Ma - al di là delle prove di forza utili solo per fini di marketing - la vera domanda qui è: a che serve? Forse siamo all'antica o neurologicamente limitati ma, pur essendo per natura votati al multitasking estremo visto il lavoro che facciamo, non abbiamo ancora sviluppato poteri tali che ci permettano di giocare, contemporaneamente, a due giochi alla volta.

UN SOFTWARE COSÌ COSÌ E UN POTENZIALE OLTRE IL GAMING

Se da un lato è vero che non può ricadere su ASUS l'intera responsabilità per lo scarso sviluppo dei titoli con supporto nativo al doppio schermo, è anche vero che forse lato software avrebbe potuto fare di più. Per sintetizzare: bisogna pensare ai due schermi come due sezioni dell'interfaccia che nella stragrande maggioranza dei casi non possono comunicare tra loro - fanno eccezione i titoli citati nel paragrafo precedente - e allo schermo secondario con una replica dell'app drawer con i pulsanti indietro e multitasking (c'è anche un terzo pulsante "home" me serve per solo tornare all'app drawer dopo aver lanciato un'app). Si possono lanciare due app differenti, ciascuna operante nel proprio schermo, ma questo è tutto.

Ciò significa che sono precluse anche alcune funzionalità che avrebbero potuto ampliare gli ambiti di impiego della TwinView Dock. Ad esempio:

  • In nessuna app è possibile destinare uno dei due schermi alla tastiera e l'altro alla zona di composizione del testo (ed è la prima cosa che viene istintivamente di fare);
  • Non è possibile usare un controller touch su uno schermo e usare il gioco nell'altro - l'unica eccezione l'abbiamo trovata proprio con DraStic DS Emulator;
  • Nessuna app non gamig può essere estesa sul doppio schermo;
  • Alcune funzioni dell'interfaccia restano ad esclusivo appannagio dello schermo principale: ad esempio la tendina delle notifiche non può essere richiamata dallo schermo secondario;
I due schermi non supportano la rotazione automatica: le uniche app che si possono affiancare in portrait sono quelle che non supportano la visualizzazione in landscape

E poi ci sono dei limiti e comportamenti del software non del tutto comprensibili - o meglio, si comprendono in parte solo se si considera la TwinView Dock 3 un semplice accessorio pensato per il gaming, e si superano dando fondo alle proprie abilità da nerd- ad esempio:

  • Il software non supporta la rotazione automatica degli schermi (sì, anche di quello principale quando si inserisce nella dock) Si resta inchiodati con i due schermi in landscape. Fanno eccezione alcune app che non supportano di per sé la modalità in landscape e vengono aperte sempre e comunque in portrait. Soluzione nerd: smanettando si trova nel Play Store un'app che permette di forzare l'orientamento degli schermi (non tutte funzionano, nel nostro caso abbiamo usato con successo Rotation Control)
  • Non c'è un'opzione per disattivare uno dei due schermi. Scenario: vogliamo usare lo schermo secondario per vedere uno streaming e spegnere il principale per evitare di consumare batteria. Soluzione nerd: carichiamo uno sfondo nero in galleria, lo apriamo a tutto schermo sul display principale - in fondo è pur sempre un OLED e in questa condizione i consumi sono minimi
  • L'opzione dello schermo condiviso viene disabilitata quando si utilizza la Twinview Dock: in altri termini non è possibile suddividere ulteriormente uno dei due schermi affiancando due app e ottenendone 3 o 4 in totale (il nerd qui si arrende)
  • Il software imposta a volte in maniera arbitraria la frequenza di refresh dello schermo principale collegando la dock: a volte si blocca sui 120Hz, altre sui 90Hz. Potrebbe trattarsi di un bug software (anche qui il nerd alza le mani)
  • Lo spazio dello schermo secondario non può essere usato come un launcher ma solo come app drawer (soluzione nerd: installiamo un altro launcher che lanciamo dallo schermo secondario. Per un po' è divertente, dopo ci si rende conto che è solo uno scomodo esercizio di stile).

In breve: il mercato offre soluzioni più mature per usare il doppio schermo nell'ambito della produttività personale (si pensi al Dual Screen di LG). L'impressione è che con un po' di sforzo in più (ovvero con più risorse da destinare allo sviluppo), la TwinView Dock 3 potrebbe diventare non solo un gadget per nerd ma uno strumento realmente utile in molti scenari. È un peccato che allo stato attuale la TwinView Dock 3 non riesca a far compiere al Rog Phone 3 un ulteriore salto in avanti per essere non solo uno smartphone per videogiocatori; come ricordato nella nostra recensione, questa attitudine l'ultimo Rog Phone ce l'ha eccome e potrebbe venire ancor di più a galla con un rinnovato software per la TwinView Dock 3.

CONCLUSIONI

Dobbiamo essere onesti: allo stato attuale e ad un prezzo di 249 euro non è possibile consigliare incondizionatamente l'acquisto dell'accessorio. Se da un lato l'hardware è di ottimo livello - e la cifra da questo punto di vista può anche essere considerata congrua - dall'altro il software presenta margini di miglioramento che ci auguriamo che ASUS sappia sfruttare con eventuali revisioni/future versioni del prodotto. A questo si deve aggiungere che il numero di giochi Android con supporto nativo al Dual Screen è molto limitato.

Il discorso cambia se la dock sarà reperibile ad un prezzo più ridotto, o meglio ancora, compresa in un bundle insieme allo smartphone. In quel caso si inizieranno ad apprezzare maggiormente le caratteristiche della batteria integrata - che estende l'autonomia complessiva a livelli record - la possibilità di usare la dock anche come un solidissimo supporto da scrivania, e si accetteranno più di buon grado i limiti del software.

Razionalmente anche il nerd si può convincere che l'acquisto è da rimandare - a meno che l'avere sempre sott'occhio due app in landscape nei due schermi non sia una priorità -, irrazionalmente continua a restare colpito da un bel pezzo di tecnologia, sperando che ASUS e/o la community di sviluppatori indipendenti riescano a farne emergere il potenziale.

Asus ROG Phone 3 è disponibile online da ePrice a 609 euro. Il rapporto qualità prezzo è discreto. Ci sono 13 modelli migliori. Per vedere le altre 8 offerte clicca qui.
(aggiornamento del 27 novembre 2020, ore 21:28)

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Commenti

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olè

ma infatti a 80€ max, ci poteva anche stare ma a 249...............

Kamille

cioè ha un suo perché ma costa come un altro telefono (normale)

AcommonAlien

Prendi la nintendo :)
Oppure quei mini portatili da Gaming usciti su questo sito alcuni giorni fa.
Puoi giocare a tutto e meglio. Strano.

Tiwi

passo

ok ora portatelo con te in zaino o in tasca lontano da una presa di corrente, non puoi? strano.

AcommonAlien
Kamgusta

Un nerd questa cosa non la vuole neppure regalata... questo è il classico oggetto per GAMERZ... che sono i nuovi idio... ehm... appassionati di lucine RGB.

lol no 180 euro di redmi note 8+50 euro controller+120 euro di 36 xbox live convertito a gamepass ultimate con 1 euro.

raffo000

Quale smartphone da 350€ regala game pass per 3 anni?

Ricordo di un bundle di Samsung, ma erano 3 mesi di gamepass.

ora immaginate di spendere 350 euro per un medio gamma con joypad xbox e 3 anni di gamepass ultimate e giocare a centinaia di giochi per console https://uploads.disquscdn.c...

Dwight Schrute - BASTA PADELLE

E non ha uno schermo minuscolo

Janos Audron

Ammetto di non riuscire a coglierne l'utilità... proprio non ci riesco...

Più peso, meno soldi per... nulla...

Andrej Peribar

Ma quello è merito del cappuccio.

ghost

A me basta che sai mandare una mail e sei già un profeta. I nerd veri sono gli hacker col cappuccio perché riescono a far cose che l'utente comune non riesce a fare (ambito pc/cellulari).

riccardik

ho speso meno per un pc di fascia medio alta nel 2014 che ancora gioca a titoli recenti lool

Marco Aurelio Bressanello

Ma col prezzo che si ritrova si fa prima a prendere un ds lite+r4+micro sd 128gb no?

Leo

Ma il video con tutti i vari accessori per il Rog Phone 3 arriverà oppure avete deciso di non farlo? Perchè se non ricordo male Niccolò aveva detto nella recensione che sarebbe arrivato, ma stiamo a fine Novembre quasi...

Dwight Schrute - BASTA PADELLE

Immaginate di spendere 700€ di telefono e 250€ di dock per giocarci
https://uploads.disquscdn.c...

Migliorate Apple music

Il gaming sugli smartphone, sopratutto con queste accozzaglie, non lo capisco

Mario (Bagnino di Bagnomaria)

E' sempre piu' difficile oggi.

Mario (Bagnino di Bagnomaria)

Mica tutti.

Andrej Peribar

Differenzazione da nerd

JJ

"appassionato di smartphone android".
Per chiarezza

Andrej Peribar

Ormai nerd vuol dire "appassionato di smartphone"

GianL

per quello sarebbe figo: però con l'investimento richiesto mi sa che si fa prima ad andare di real hardware con hack.

Developer

per il gaming(emulare ds) ha quasi senso altro che nerd.

Oramyar (ex Ming-Hi-One)

Ma a loro basta che la maggioranza lo sia. Mica tutti.

AcommonAlien

Mi piace di più il Dual Screen di LG...

JJ

Essere nerd non necessariamente vuol indicare essere un idiot4. Questo é semplicemente un oggetto inutile.

Oramyar (ex Ming-Hi-One)

E' sempre difficile inventare cose nuove e soprattutto utili.

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