Recensione Honor Choice True Wireless: le anti AirPods Pro a prezzo stracciato

29 Agosto 2020 462

Fra gli ormai tantissimi modelli di cuffie true wireless presenti sul mercato non potevamo ignorare queste Honor Choice True Wireless Stereo Earbuds, alternativa low-cost alle Apple AirPods Pro sviluppata da un sottobrand del marchio nato da una costola di Huawei.

L’interesse per il prodotto ci deriva essenzialmente da due motivi: l’elenco più che decoroso delle specifiche tecniche (che comprende anche un sistema di cancellazione del rumore) e il prezzo a dir poco competitivo: una trentina di euro per un accessorio sempre più apprezzato dagli utenti sono una cifra che non è esagerato definire “stracciata”.

C’è qualche trucco, qualche inganno? Dopo averle provate per qualche giorno siamo pronti a raccontarvi le nostre impressioni.

SOMMARIO

DESIGN ED ERGONOMIA: UN PO' INGOMBRANTI MA STABILI

Che le Choice si ispirino alle AirPods Pro di Apple lo si capisce già a una prima rapida occhiata del prodotto appena sconfezionato. Le cuffie arrivano nel loro “scrigno” magnetico da utilizzare come custodia (e come ricarica). Nella confezione troviamo anche un cavo di ricarica USB-A USB-C e due paia di gommini supplementari per le in-ear.

Il design delle cuffie è tutto sommato pulito, un po’ più approssimativo quello del case, che appare un po' anonimo e non particolarmente compatto. Discreto l’assemblaggio dei particolari. Il clic del meccanismo di apertura-chiusura della custodia non è granitico come quello delle AirPods ma nemmeno precario come certi prodotti low cost presenti sul mercato.

Honor Choice a confronto con le Apple AirPods Pro (sulla destra)

A livello di confort le Choice si rivelano abbastanza ergonomiche, forse sovradimensionate (ce ne si accorge soprattutto nell’uso prolungato) ma comunque sufficientemente stabili: una volta infilate nell’orecchio le in-ear ci restano, anche durante le attività più impegnative (come quelle sportive).

Restando in tema di resistenza va anche sottolineato il grado di protezione IP54. Che significa, in parole povere, resistenti al sudore, agli spruzzi e alla pioggia ma non all’immersione completa in acqua.

  • Dimensioni auricolari: 30,9x17,5x20,3mm
  • Dimensioni custodia: 60,3x28x43,3mm
  • Peso auricolari: 4,4g ciascuno
  • Peso custodia: 38,3 g
  • Tipologia: cuffie in-ear
  • Unità driver: altoparlante a diaframma composito da 7mm
  • Cancellazione del rumore per chiamate
  • Bluetooth 5.0
  • IP54
  • Batteria auricolari (Ioni di litio): 55 mAh
  • Batteria Della Custodia di Ricarica: 500 mAh
  • Autonomia dichiarata: fino a 6 ore di ascolto musica, fino a 24 ore con custodia

CONNETTIVITÀ: TUTTO SENZA INTOPPI

L’accoppiamento fra le Honor Choice e il telefono è a prova di principiante. Basta aprire la custodia, cercare Wireless Earbuds nell’elenco delle periferiche Bluetooth e cliccare. Una volta associate, le Choice si dimostrano piuttosto affidabili nel mantenere la connessione sulla media-corta distanza (diciamo entro un raggio di 10 metri). Nelle quasi due settimane di prova, effettuata su due telefoni diversi (iPhone 11 Pro max e Huawei P30 Pro), il ponte radio è saltato solo in un paio di occasioni.

Buono anche il responso a livello di latenza su Bluetooth 5.0: dal clic sul telefono alla risposta audio sugli auricolari il ritardo è nell’ordine del decimo di secondo.


La presenza di una superficie touch sulla parte esterna di entrambi auricolari permette alle Earbuds di essere controllate nelle loro principali funzioni attraverso uno o più tocchi. Nella fattispecie: basta un doppio tap per aprire e chiude una chiamata, avviare e mettere in pausa la riproduzione, un tap prolungato (2 secondi) su entrambi gli auricolari per rifiutare una chiamata entrante, un tap prolungato sull’auricolare destro per passare alla traccia successiva, un tap prolungato sull’auricolare sinistro per tornare a quella precedente, tre tap consecutivi per attivare gli assistenti vocali. In generale questi controlli funzionano bene e sono più reattivi di tante altre cuffie che abbiamo provato.

Purtroppo non c’è alcun sensore per il rilevamento della posizione e questo preclude tutte le varie funzioni di auto-avvio e auto-pausa. Non c’è modo di fermare in automatico la riproduzione di una traccia quando, ad esempio, ci togliamo le cuffie per poggiarle sul tavolo; bisogna sempre e comunque passare da un controllo manuale.

QUALITÀ AUDIO: UN BEL COMPROMESSO (SOPRATTUTTO IN CHIAMATA)

Ok, ma veniamo al dunque. Ovvero: come si sentono queste true wireless? Il nostro responso, dopo circa due settimane di utilizzo, è senz'altro positivo. La qualità audio nelle chiamate è buona, sia in entrata che in uscita. Il volume è sostenuto e non distorce, quanto alla dinamica delle frequenze in fase di riproduzione musicale c’è forse un lieve sbilanciamento sugli alti, non tale comunque da pregiudicare il risultato finale. Insomma, fermo restando che le cuffie true wireless rappresentano un compromesso per chi vuole ascoltare musica senza fili (l'alta fedeltà è un'altra cosa), si può dire che queste Honor Choice siano comunque un buon compromesso.

Va detto che la cancellazione del rumore non è di tipo attivo (ANC) come sugli AirPods Pro o come sulle Magic Earbuds della stessa Honor. Significa che non è possibile utilizzare le cuffie per “isolarsi” dall’ambiente; l’obiettivo dei due microfoni integrati anti-noise è solo quello di attutire il rumore di fondo durante le conversazioni. Il risultato è accettabile, sebbene non ai livelli dei migliori prodotti sul mercato. Non bisogna attendersi miracoli, insomma, soprattutto di fronte alle sfide più impegnative (ad esempio le raffiche di vento), ma l’intervento di smorzamento si sente e senza significative alterazioni della qualità della voce.

QUASI UNA GIORNATA DI PIENA DI AUTONOMIA

In linea generale si può dire che le batterie delle Choice mantengano le promesse dichiarate dal produttore: con una carica completa, le nuove true-wireless del produttore cinese consentono circa 5 ore di utilizzo ininterrotto sulle orecchie e quasi 24 ore riportando le cuffie alla “base” per rifare il pieno di energia.

La ricarica via USB Type-C è impeccabile: occorre e impiega circa 1 ora e mezza per fare un pieno da zero. Manca purtroppo un’applicazione dedicata che permetta di avere qualche informazione di servizio, prima fra tutte un’indicazione sulla batteria residua. Per avere un minimo di orientamento non resta che aprire il case di ricarica e buttare l'occhio sul colore della piccola spia luminosa: che resta blu, quando la carica è sufficiente, e si fa rossa quando si entra in "riserva".

NESSUN MIRACOLO MA A QUEL PREZZO DIFFICILE FARE MEGLIO

Il riscontro che abbiamo avuto sul campo da queste Honor Choice è andato ben oltre le nostre più rosee aspettative. Certo, non siamo ai livelli delle true wireless più prestigiose e ci sono tanti piccoli particolari mancanti (su tutti il sensore di prossimità per l'avvio e la messa in pausa della riproduzione), ciononostante il valore complessivo del prodotto si può dire più che soddisfacente.

Se siete attratti dall'idea di provare un paio di in-ear senza filo ma non siete ancora convinti dell'acquisto, queste Choice fanno sicuramente il caso vostro. Al prezzo di due pizze e due birre non ci sono molti altri prodotti in grado di offrire questo livello di prestazioni audio, soprattutto in fase di chiamata.

Buona qualità audio in chiamataControlli touch efficaciPrezzo
Design ed ergonomia migliorabileManca il sensore di prossimità

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Commenti

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matteventu

https://www.hihonor.com/global/products/accessories/true-wireless-earbuds

Genio.

matteventu

Falso: https://www.hihonor.com/global/products/accessories/true-wireless-earbuds

Poi questo ovviamente non cambia che siano delle cinesate, ma perlomeno non è un articolo truffaldino di un produttore che "ruba" il nome a Honor per vendere degli auricolari :D

theMANoftheFate_

Nella regione parigina, con 33 euro prendi 1a pizza e una lattina di soda a piacere, una bottiglia d'acqua minerale oppure un bicchiere di vino basico, da solo.
Se già vuoi una birra artigianale o semplicemente una bibita alla spina, o un vino buono, non te ne esci con meno di 40 euro a persona.
Questa è la media, poi per fortuna da qualche anno hanno cominciato a ragionare, spesso trovi pizze buone da 8 a 18 euro massimo, io che ero abituato a Napoli prima di trasferirmi con una Margherita a 3 euro e 50 centesimi,per non parlare delle pizze a portafoglio del centro storico a 1 euro/1euro e 50, ho avuto uno shock.
Quindi, direi che in media, anche se i prezzi sembrano alti, sono ancora corretti. Almeno sulla carta, poi tutto è in relazione alla qualità del prodotto ed al gusto personale.

Aster

erano in 3 eta media 40,sorvogliamo

alex-b

A napoli la pizza costa molto meno ed è pure di qualità e gusto migliore. Fuori napoli per tentare di recuperare sul gusto iniziano a dirti che hanno messo tal farina speciale o qual tecnica di lievitazione lunghissima e ingredienti sopraffini. Poi anche i costi di locali e dipendenti sono effettivamente più alti.

Nei menu delle pizzerie napoletane è ormai norma una distinzione tra le pizze tradizionali (marinara margherita capricciosa etc etc) a max 5 euro o giù di li e le pizze "gourmet" con farine particolari gusti sperimentali etc etc, per andar dietro a sta moda diffusa nel resto d'Italia. Queste arrivano anche a oltre 10 euro, ma effettivamente sono particolari.
Nessun "sentimento", tutto nero su bianco.
Se poi ti fai fregare dal genio di turno che ti spara cifre senza menu azzi tuoi. A napoli come in tutte le mete turistiche succede.

alex-b

Un fenomeno sto barista. Pure sul qua ti rubano

Mark MILLER

avrei preferito, pagando la differenza, che c fosse (anche) la cancellazione del rumore in ogni situazione, non SOLO in chiamata... peccato

Aster

Anche a Praga e Washington dc(espresso)

pollopopo

.....4€ costa in svizzera :P

gli italiani sono bravi a guardare ad oggi e a domani.... capisco (ma non troppo) aver un listino estivo ed uno invernale in base alle zone.... ma fare il prezzo ad occhio è da incivili, oltre che perseguibile....

Aster

La mia fidanzata(bionda occhi verdi) e entrato al bar e ha chiesto un cappuccino al banco 4€,io dopo 15 secondi caffe 1€.Indovina cosa hanno scritto quando abbiamo cheisto lo scontrino?! Altri 4€ caffe 1€,poi scusa ci siamo sbagliati,e con la raccomandazione "ragazzi tenete lo zaino davanti e non in spalla perché qui ti rubano"

enri

Effettivamente a Napoli costano in media circa 2 euro in meno le pizze rispetto qua al nord

pollopopo

il guadagno è sulla quantità, inoltre se il prodotto va bene fa pubblicità (comunque quelle cuffiette in produzione costano pochissimo..... come mai xiaomi invade il mercato di prodotti fra aspirapolveri cellulari e carta igienica? per far entrare nella testa delle persone il marchio

pollopopo

ma i prezzi sono sulla carta a regola o napoli si va ad occhio e sentimento o hanno il menu alternativo? :)

Aristarco

Sono cuffiette come quelle che ho preso io su gearbest che in cina venderanno sui 15 dollari, quindi direi che del guadagno esce fuori anche se poco

Sul sito c'è traccia, sono le Honor Choice, infatti l'unica cosa che non mostrano è la scatola.

Aster

A nord lo abbiamo affermato prima

AttanasioCavalloVanesio

A gennaio avranno terminato le scorte di processori, lo ha detto Huawei non io. Poi che fanno? Senza processori che producono? I telefoni con bicchiere e filo teso?

sailand

Non solo a Napoli.

sailand

Sotto ho già corretto la cosa,
Riscrivere il primo commento invece renderebbe senza senso gli ulteriori commenti concatenati.

Dark!tetto

Le uso spesso, anche se ancora preferisco delle beosound che sono collegate tra loro con il filo, quando sono a casa invece uso delle overear AKG che però sono tutt'altra storia.

Dark!tetto

Le ho prese con una promo a 49,99 sul sito ifficiale, ma c'era un coupon di 15€. Se ti piace il suono equilibrato sono ottime, inoltre può sembrare una sciocchezza, ma i controlli partono da 2 tap il che è ottimo perché se le sistemi all'orecchio durante una chiamata non rischi di staccare la stessa.

Andredory
sailand

Altre fonti riportano che “Honor choice” è solo il nome del modello ma non significa niente altro e che l’articolo è sbagliato.
Quella scritta potrebbe essere riferita a persino ad un film (scelta d’onore).
In ogni caso non è un prodotto Huawei, oltretutto c’entrasse Huawei potrebbe scattare il divieto di fornitura del chipset Qualcomm che i blocchi riguardano pure le forniture indirette.
Tanto alla fine molto rumore per nulla, tester seri hanno sperimentato una riduzione del rumore decisamente insufficiente in chiamata e bassi artificialmente pompati innaturali con tutti i generi musicali che non siano pop, disco e simili.
Insomma buone per assordarsi e basta.

Nessuno regala niente, neanche Honor che visto il prezzo non ci guadagnerebbe praticamente nulla a metterci la faccia.

Aster

Anche a napoli se ti scambiano per un turista:)

Adriano

di solito si tocca sull'astina o comunque sul lato esterno dell'auricolare che è touch.

n3rv0x
Aster

5 pizze 3 birre una cola 80 euro

Riccardo sacchetti

10 la pizza, 5 la birra e 1.5 il caffè! Da me é la norma!

Aristarco

Da quello che c'è scritto nell'articolo queste sono della honor subbrand di Huawei....non sono un plagio

saetta

Ecco come si fanno le recensioni, speriamo non venga assunto ad hdblog

io sono nappo

Talvolta è assurdo a che si arriva....

sailand

Dipende in quale città e quartiere.
Ti assicuro che viaggiando per lavoro in alcune città del nord ho trovato prezzi pure più alti purse za finire nelle trappole per turisti.

io sono nappo

Due pizze e due burre a 33 euro è na cifra

sailand

Senza la cina una tale sfacciata violazione dei marchi depositati e in generale della proprietà intellettuale non sarebbe possibile.
Il design è chiaramente copiato dalle AirPods Pro ma probabilmente ci sono quelle piccole variazioni che permettono di dire legalmente che è ispirato e non copiato. Ci potrei passare sopra soprattutto in questo settore dove spesso gli oggetti si assomigliano.
Ma quello che mi ha stupito è lo sfacciato sfruttamento del nome Honor. In Occidente sarebbe un marchio registrato e come tale iperprotetto, un marchio registrato lo è non solo come marchio ma quel nome è protetto in tutto il suo settore industriale in ogni tipo di uso.
La Renault non potrebbe fare un modello di nome Fiat, neanche se fosse un nome composto tipo fiat lux.
Qui invece si sfrutta sfacciatamente il nome e persino la grafica di un’altra azienda traendo in inganno i consumatori facendo credere quel che non è.
A questo punto per me le qualità o meno dell’oggetto passano in secondo piano che non mi piace la cosa ne mi fido, non importa quanto poco costino.

ddavv
Razorbacktrack

e di cosa :)

berserksgangr

Maaa in questa fascia under 50 non è meglio scegliere delle Anker?! (e non si avrebbe vergogna nell'indossarle)

atm
Andrea G

grazie!

Marco P.

Perfetto, spero che non esca il modello nuovo subito ahah
Se si trovasse qualche offerta sarebbe top

ilmondobrucia

Le TV?

Nicola

Per il telefono....comunque per quanto riguarda le cuffie sono ottime le freebuds 3 (come qualità audio superiori alle airpods). Te lo dico per certo avendole tutte e due.

Marco P.

Le Buds+ fanno pena lato microfono, e purtroppo lavorando e studiano in ambienti rumorosi non mi servirebbe molto (le ho provate un mesetto fa sull'S20 di un amico).

Marco P.

Costo? Perché avevo letto fossero buone.
Se disponibili su Amazon le prendo a fine lavoro oggi stesso ;)

Marco P.

Per le cuffie o il telefono? Diciamo che sono preferenze, mi mancava Android ahaha

Woroty

che pazienza che ce vo... mamma mia.
c'e' chi e' nato prima e chi dopo.

Woroty

e' sano

Davide

Cioè?

KontoKuantoKuntaKinte

e' pieno di italiani

Sun Of A Beach

Si pero' non gli fare il malocchio.

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