Rifiuti radioattivi, ci penseranno i microrobot ad eliminarli

04 Novembre 2019 112

Secondo alcuni esperti, l'energia nucleare è ancora una soluzione promettente se si punta a soddisfare la crescente esigenza energetica del pianeta, soprattutto per la capacità di non generare gas a effetto serra. Tuttavia, il rovescio della medaglia è sotto i nostri occhi da decenni e gli incidenti avvenuti sono la migliore testimonianza dei rischi connessi all'uso di questa forma energetica.

Il rilascio di scorie radioattive rappresenta il rischio maggiore per l'ambiente, le conseguenze avvenute in seguito agli incidenti di Chernobyl e Fukushima hanno pertanto sensibilizzato la comunità scientifica al fine di ricercare soluzioni in grado di minimizzare eventuali danni futuri. La soluzione potrebbe arrivare ancora una volta dall'industria robotica.

Un team di scienziati è riuscito a sviluppare dei microrobot semoventi, in grado di rimuovere l'uranio radioattivo dalle acque reflue. Si tratta di piccoli composti metallo-organici, che riescono ad intrappolare sostanze specifiche (come l'uranio) all'interno delle loro strutture porose. Ecco un video che illustra il meccanismo di funzionamento.

Questi microrobot sono dotati di una sorta di micromotore a forma di bastoncino chiamato ZIF-8, caratterizzato da un diametro di circa 1/15 di quello dei capelli umani, e capace di convertire l'acqua ossigenata in bolle di ossigeno, in grado di aumentare la velocità di movimento all'interno di una soluzione.

In una serie di simulazioni effettuate all'interno di acque reflue radioattive, i microrobot hanno rimosso il 96% dell'uranio in un'ora. Il team è stato inoltre in grado di raccogliere le aste cariche di uranio con un magnete, rimuovendolo e permettendo ai piccoli robot di essere riciclati. E' presto per valutarne un uso su larga scala, ma secondo i ricercatori questi microrobot semoventi potrebbero un giorno aiutare nella gestione e nella bonifica dei rifiuti radioattivi. Maggiori dettagli li potrete trovare nella pubblicazione ufficiale disponibile in FONTE.

Se le conquiste nell'ambito della robotica vi affascinano, potreste essere interessati a conoscere meglio Newme, il robot giapponese che farà da avatar alle persone con disabilità motorie, oppure potreste conoscere i progressi di Boston Dynamics con il suo Atlas, ora in grado di eseguire vere e proprie sequenze ginniche.


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Commenti

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Emanueele

Ah beh allora possiamo produrre altre scorie -_-

axoduss

Qualcuno di bravo mi spiegherà come fare ricerca senza investimenti

axoduss

ITER avrebbe dovuto iniziare i primi test quest’anno invece sono in ritardo di almeno 5 anni. Non parliamo nemmeno dei costi. DEMO è ancora su carta. Diciamo che a questo ritmo possiamo parlare di fusione commerciale tra non meno di 100 anni, salvo scoperte

Horatio

Meglio il fieno, ha valore nutrizionale.

Jako137

Verissimo XD dato che non usiamo il nucleare in Italia... lo compiamo all'estero. E la Francia ci dice Merci! A ogni KWh consumato

Jako137

Si la NASA sta studiando delle astronavi a propulsione nucleare... probabilmente gli unici in grado di portare tante tonnellate di materiale fino al Sole. Così produciamo altrettanti rifiuti radioattivi. Raccogliere l'acqua radioattiva, pulirla con i nanobots e renderla nuovamente fruibile significa che invece di accumulare tonnellate di acqua inutilizzabile, si accumulano poche centinaia di grammi di metalli radioattivi a partire da tons di acqua. È già un vantaggio. E con alcuni tipi di reattore è possibile diminuire ulteriormente la vita media di questi prodotti. Qualche centinaio di anni è gestibile, al contrario del danno che fanno le fonti fossili (all'ambiente e a noi direttamente: le sostanze sono molto tossiche e cancerogene)

Apocalysse

La centrale starà in vita anche 50 anni o più, la maggior parte delle centrali mondiali attuali sono centrali di seconda generazione, la centrale Giapponese che avuto l'incidente era anch'essa di seconda generazione con un'età sui 30 anni.
E Non è un problema tenere stoccato 50Mc3 di roba, sono un mini appartamento come dimensione, ma forse è meglio buttare tutto nell'aria e nei fiumi con le centrali a olio pesante e quelle ecologiche a carbone, magari aumentiamo ancora un po' di effetto serra con le centrali turbogas che un po' più caldo non fa mai male.

Zimidibidubilu

Hai esso tanta di quella carne al fuoco che mi ci vorrebbe un libro per risponderti.
Rimangp sulle scorie nucleari che era l'argomento.
Una grotta dici? Certo, perché chi garantisce che in 100.000 anni non ci siano perdite, tu?

Gark121

Continuo a vedere un sacco di filosofia e belle parole e zero provvedimenti pratici. Cosa vuol dire "abbassare lo stile vita"? Molti stili di vita da "poveri" secondo gli standard occidentali sono assolutamente anti ecologici, mentre ad esempio molte soluzioni più ecologiche solitamente richiedono una spesa extra. Mangiare da McDonald's costa molto meno che farlo in un ristorante dove si usano tutti prodotti del territorio, magari sforzandosi di ricavare buoni piatti da "scarti" (scarti ma perfettamente sani eh, non frutta ammuffita e pesce congelato da 10 anni) di altre preparazioni.
Oppure una casa vecchia richiede più inquinamento per mantenere il caldo d'inverno ed eventualmente il fresco d'estate di una nuova o rimodernata con il massimo della coibentazione.
Il nucleare inquina molto zone molto piccole, e sinceramente non capisco in che modo rendere inabitabile una grotta per 100.000 anni sia peggio che produrre Co2 che contribuisce a rendere meno abitabile l'intera terra finché qualcuno non la rimuoverà. Praticamente stai solo "concentrando" il danno invece che spargerlo in giro.
Siamo abituati a pensare che i gas serra siano un problema modesto, la Co2 in fin dei conti è "naturale", e lo è, ma è dannosa tanto quanto altre cose. La Co2 è molto pericolosa, soprattutto perché l'equilibrio termico della terra è instabile: più co2 = più caldo = più Co2 (che viene rilasciata dagli oceani per diminuzione della solubilità con l'aumento della temperatura), e così in loop.
Posto che una soluzione per eliminare il problema alla radice non c'è, dire "no, il nucleare no perché tra 10.000 anni sarà ancora un problema" quando l'alternativa è compromettere il futuro a termine infinito (la Co2 che crei rimarrà là fintanto che non troverai un modo di rimuoverla, tanto quanto le scorie), beh, non mi sembra il ragionamento più coerente del mondo.
Si, gli alberi assorbiranno la Co2, (non solo gli alberi...), ma non se continui a produrne più di quella che può essere assorbita.

rsMkII

Eh ma sai, dipende dal livello di radioattività. E poi le tabelle di esposizione massima tengono conto di valori statistici, non sono esatti. Insomma, statisticamente essere esposti a una certa dose di radiazione può portare a complicazioni di varia natura (osteoporosi, cancro, ecc). Ciò può voler dire che una persona potrebbe vivere altri 100 anni, mentre un'altra potrebbe morire dopo 2 anni...

Zimidibidubilu

E perché irreali di grazia? E' irreale lavorare per un cambio di mentalità e modo di vedere la nostra permanenza su questo pianeta?
No, irreale sarebbe voler fare questo in breve tempo, ovviamente. E' un processo che, se fatto bene, durerà probabilmente qualche centinaio di anni, ma nel frattempo urge smettere di produrre veleni, almeno i più criminali per le generazioni future e tra questi ci sono certamente le scorie radioattive.
Se si da la priorità all'olimpo moderno, crescita infinita in primis, non se ne uscirà mai e si contiuerà ad agire da veri e propri criminali.
IL prezzo è abbassare il livello di vita dei ricchi e della classe media? Sarebbe ora di farlo perché senza un limite alla ricchezza, che a mio avviso dovrebbe essere molto basso, il mostro che abbiamo crato non farà che crescere.
Se non si inizia non si migliorerà mai ed è questo il messaggio che a mio avviso è ugente.
Il tempo a disposizione non è infinito e già si vedono avvisaglie delle immani catastrofi che potrebbero accadere.
Poi tutta piangere, sul proverbiale latte versato...

Zimidibidubilu

No non ce l'ho. Ma questo non toglie il comportamento criminale n atto e a mio avviso è inaccettabile.

non basta dire la situazione fa schifo, hai una proposta?

anche io potendo eliminerei quelle, ma ancora prima le centrali a carbone e altro, ma semplicemente non è una cosa fattibile e non è detto che la situazione peggiorerà in futuro

Gark121
Zimidibidubilu

No.

Ti anticipo: io non ho l'arroganza di credere di avere la soluzione, se non quella di pensare che l'unca plausibile sia quella di smettere i comportarci come bambini egoisti, come intera umanità intendo.

Zimidibidubilu

Va bene, prendo atto che per te, vista la situazione, è accettabile lasciare scorie pericolosissime ai posteri per 100.000 anni.
A mio avviso è un comportamento criminale.

Luca Lindholm

Era un normale intervento di routine per l'epoca... e infatti mia nonna visse poi per altri 50 anni dopo quella operazione.
E nel frattempo risolse i suoi problemi di salute.

Ho ancora qua a casa tutto il referto medico del suo soggiorno in clinica:

"Raschiamento della cavità uterina. Tamponamento. Anestesia generale con intubazione. Applicazione di 30 mg di Radon in cavità uterina per 5 giorni"

Quello che mi fa riflettere è che all'epoca la radioattività fosse ritenuta assolutamente innocua così come oggi lo sono ritenuti il 5G e tante altre cose...

Però mia nonna è sopravvissuta tranquillamente per 50 anni, quindi boh...

rsMkII

Vero! :)

rsMkII

Quella della barra nell'utero è agghiacciante!

Account Anniversario

Eliminare qualcosa come da titolo significa eliminare, non raccogliere e stoccare

scasti

Esatto. Se si fa il riprocessamento del combustibile si va a stoccare essenzialmente i prodotti di fissione, assumendo che i transuranici vadano impiegati in nuovo combustibile. I prodotti di fissione hanno una vita media molto più corta tipica dei radionuclidi che seguono un decadimento beta- quindi in quel caso si parla di 3 o 4 secoli di stoccaggio, un'ottica temporale molto più gestibile. Basti pensare che ancora oggi esistono nei musei mobili in legno del '700. I secoli sono facilmente gestibili con la buona pratica. I millenni ancora ancora, i milioni di anni decisamente no.

Egoismo? Siamo 7 miliardi con una crescita ancora enorme.
L'unica soluzione attualmente possibile è dimezzare la popolazione ogni meno di 100 anni ( e si, thanos risolverebbe i problemi dell'umanità per un centinaio danni, dopo di che saremmo punto e a capo)

La prima cosa da sapere è che non esiste soluzione al problema, perché una volta che trovi una soluzione appare un altro miliardo di popolazione e ricrea il problema da 0.

RIC 5 stelle

Palliativi.

Cerbero

Francesi. La slovenia ne ha una ed a quanto ne so non esporta.

Cerbero

No,milioni di anni non servono se si trasmutano gli attinoidi. Forse poco piu' di un centinaio per mettere "in tranquillita'" quella bassissima percentuale che si accumula nelle pastiglie di combustibile nucleare

Cerbero

no non bisogna investire,bisogna avere pazienza perche' la fisica dei plasmi ad altissime temperature e' tutt'altro che semplice ed e' ancora terreno di studio.
Prima che la tecnologia da fusione maturi (che fra l'altro non e' propriamente pulita!) si riuscira' ad avere la fissione sostenibile,sicura e poco impattante in termini di scorie.

Cerbero

Ci sono gia' batteri in grado di "mangiare" le scorie nucleari.

Cerbero

no infatti devono esser trasmutati.punto.

Massimo Disarò

Meglio inviarli verso il Sole che dici ?

Massimo Disarò

Quelli lo rimuovono dall'acqua poi è palese che non scompare magicamente. Vedi a Fukushima quanto ne è stato sversato nell'oceano, mi spieghi come lo estrai dall'acqua ?

Massimo Disarò

Seeee ora che saranno disponibili, se mai lo saranno, facciamo in tempo a diventare fosforescenti.

Torpilla

Pagliativi, non possono essere smaltiti, punto.

SuperDuo

Si parla comunque di 30-40 anni di attesa. Troppo.

scasti

Ecco qualcosa a cui nessuno ci pensa mai.

Occorrono milioni di anni per smaltire le scorie nucleari. Milioni. "Smaltire" scorie nucleari vuol dire stoccare e attendere finché i livelli di tossicità non tornino a essere uguali o inferiori a quelli che si sarebbero avuti qual'ora l'uranio naturale non fosse stato toccato.

Milioni di anni. Può essere ridotto 2 o 3 ordini di grandezza ma sempre di migliaia d'anni ma é di ferro un lungo periodo. Il fatto é che dopo tutti questi anni le scorie non sono più "scorie".
Questo é un enorme vantaggio rispetto a qualsiasi altra forma di inquinamento. Fonti fossili, fonti rinnovabili tradizionali. Tutte queste producono rifiuti chimici ETERNI. Gli ossidi di azoto, le polveri sottili, gli ossidi di zolfo per l'estrazione del litio sono tutti composti eterni. Tra milioni di anni saranno ancora nell'aria, nelle falde e continueranno a inquinare per altri milioni di anni.

Il rifiuto nucleare dopo milioni di anni non è più rifiuto. Il rifiuto chimico é rifiuto eterno

Gark121

Invece se gli lasciamo un pianeta senza calotte polari è molto meglio?

Gark121

Indietro rispetto ad avere una centrale funzionante

Giova91

Indietro rispetto a cosa?

Giova91

Bellissima quella puntata. Comunque il buon Bill è un genio

Comitato_no_Disqus

https://www.vice . com/amp/it/article/d3q3by/elk-river-italia-usa-nucleare

Comitato_no_Disqus

Cerca su google : basilicata scorie nucleari

Simon Wins

Avrei preferito non saperlo.

talme94

Nel documentario su Netflix di Bill Gates parlano anche del "suo" reattore nucleare TerraPower che permette di utilizzare uranio impoverito. C'era anche in progetto di costruirne un prototipo in cina prima che trump si mettesse di traverso

Luca Lindholm

Molto interessante.

Qualche fonte per documentarmi?

talme94

NON CI SONO ALTERNATIVE, se non diminuire la popolazione. Cosa della quale potrei anche essere d'accordo

Luca Lindholm

Ricordo di quando lessi su un numero de La Stampa del 1895 (lo so, passo un bel po' del mio tempo negli archivi... sono un pazzo) la pubblicità di un'acqua radioattiva, che secondo la casa produttrice aveva proprietà miracolose.

E dopottutto, che la radioattività fosse ritenuta positiva, è stata una cosa reale fino a tutti gli anni '60 come minimo: mia nonna nel 1966 si recò in una clinica di Roma per risolvere dei problemi con il suo ciclo mestruale... e il primario semplicemente le fece mettere una barra di Radon radioattivo per 5 giorni dentro l'utero.
Ci si divertiva come dei pazzi con la radioattività, all'epoca... e chi osava metterne in dubbio la "positività", veniva tacciato di essere un disfattista/luddista/sfascista.

talme94

Allora cos'è economicamente fattibile?

talme94

Se non sono centinaia sono decine di migliaia https://www.giss.nasa.gov/research/briefs/kharecha_02/

Comitato_no_Disqus

Gli USA usano anche l'Italia, in Basilicata ci sono scorie radioattive Yankee...

axoduss

Bisogna investire nella fusione nucleare, siamo ancora troppo indietro

ghost

Non lo so ma a quanto pare è più grave il diesel dell'uranio a sentire i telegiornali visto che non ne parlano mai.

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