La Web tax diventa 'digital tax' in Italia: in vigore dal 1° gennaio 2020

11 Ottobre 2019 329

La web tax diventa realtà in Italia, in attesa che si trovino accordi a livello comunitario ed internazionale. Lo comunica il Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri a termine dell'Ecofin tenutosi ieri in Lussemburgo.

Si chiamerà digital tax, ed entrerà in vigore a gennaio del prossimo anno come previsto dalla manovra finanziaria del Governo italiano. "Vogliamo che sia collocata dentro una misura definitiva sul piano internazionale", spiega il Ministro. Già il neo-commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni aveva espresso preoccupazione sui ritardi nell'approvazione di una legge a riguardo, promettendo massimo impegno fin dalle prime battute del suo mandato a Bruxelles, seguendo la linea programmatica tracciata dal commissario Vestager che più volte ha rimarcato la necessità di prendere una decisione sull'argomento.

L'Italia anticipa dunque l'immobilismo europeo e internazionale, nonostante negli ultimi mesi sia cresciuta la consapevolezza da parte dei Governi di diversi Paesi della necessità di tracciare una linea comune. Il G20 di Osaka ha rappresentato un passaggio fondamentale, con un primo - abbozzato - accordo tra i ministri del G20 che prevede l'impegno a trovare una soluzione definitiva entro il prossimo anno.

"Noi faremo la nostra, ma siamo parte attiva del negoziato che proseguiremo a Washington al G20", ha aggiunto Gualtieri, che garantisce dunque la disponibilità da parte dell'Italia a far rientrare la digital tax nazionale in un contesto condiviso a livello internazionale. Del resto anche altri Paesi europei - Francia (link) e Gran Bretagna (link) su tutte - hanno optato per un sistema di tassazione "indipendente", in attesa che qualcosa si muova sul piano comunitario e del G20.

DIGITAL TAX: LA WEB TAX IN SALSA ITALIANA
Il Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri

Cambia il nome ma non il concetto: la digital tax intende eliminare la disparità di trattamento fiscale tra le aziende "tradizionali" e quelle digitali (Amazon, Google, Facebook e Apple, per fare alcuni esempi), adeguando la disciplina e il conseguente sistema di prelievo alle caratteristiche intrinseche di queste "nuove" forme di impresa digitale.

Lo aveva affermato anche l'ex commissario Pierre Moscovici (il predecessore di Gentiloni): "Le nostre norme, elaborate prima dell'avvento di internet, non autorizzano gli Stati membri a tassare le imprese digitali operanti in Europa quando vi hanno una presenza fisica minima o inesistente". "Un buco nero" da eliminare il prima possibile, insomma.

La norma italiana - in realtà già esistente ma mai applicata - prevede che a partire dal 1 gennaio 2020 venga applicata a tutte le società che operano in rete con ricavi oltre i 750 milioni di euro un'aliquota pari al 3% del fatturato sulle transazioni digitali (per essere attuata, tali transazioni devono essere pari o superiori a 3.000 all'anno). In questo modo, il Governo italiano stima per il prossimo anno entrate nelle casse dello Stato pari a 150 milioni di euro (600 milioni quando si sarà a regime), cifra decisamente superiore rispetto ai 14,3 milioni di euro incassati nel 2018.

Credits immagine d'apertura: Financial Times

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Commenti

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Frazzngarth

sì, parlavo della divisione a scaglioni, secondo me è fatta meglio

Boronius

Beh, nel complesso pagano una inezia di tasse (dirette e indirette). Qui da noi invece tra dirette e indirette ormai penso che siamo al 80%

ale

Opinioni, si può dire che abbia fallito, si può dire anche che abbia fallito perché avevano tutto il mondo contro, in particolare gli americani che hanno cercato di ostacolarlo in tutti i modi. E se lo hanno fatto è perché una certa paura l'avevano.

Intanto a Cuba hanno un'assistenza sanitaria gratuita ottima e per tutti e negli USA no, intanto a Cuba hanno un sistema di istruzione sempre per tutti e negli USA no, se non avessero avuto l'embargo e gli americani a mettergli i bastoni fra le ruote ad esempio chissà che sarebbe stato diverso.

Io penso che una forma di comunismo moderato, non estremista, ovvio che non voglio Stalin, ne l'abolizione completa della proprietà privata (cosa che non si è mai fatta neanche in Nord Corea comunque), ma un semplice sistema che dica ad esempio che ci sia una proporzionalità sensata fra quello che guadagna un operaio e quello che guadagna un imprenditore, non che l'imprenditore guadagna 1 miliardo e l'operaio guadagna 1000 euro, perché non va bene!

seldon1000

I partiti cambiano, così come le persone che ci sono dietro. Il comunismo è una forma di estrema sinistra in ogni caso, e vedendo cosa è successo ai paesi in cui in passato c'è stata una forte influenza comunista, sono contento che da noi non ci sia stata neanche la possibilità.

ale

I comunisti italiani erano tutt'altro che estremisti. Dato che sono stati fra i firmatari della nostra Costituzione che all'epoca e ancora ora è una delle più garantiste dei diritti democratici del mondo. Nessun comunista in Italia ha mai voluto una dittatura e mai la vorrà, non era mai stato alla base del programma del PCI.

seldon1000

Come ho detto, ogni paese lo adotta in un modo o nell'altro, l'importante è saperne riconoscere i vantaggi e trovare il giusto compromesso.

Per quanto riguarda le influenze degli Stati Uniti in Italia, beh, vanno avanti dalla seconda guerra mondiale per ovvi motivi, ma raramente vengono per nuocere. L'eliminazione dei comunisti dal governo (giusto perché hai voluto citarla) è stata un'ottima cosa, almeno quanto l'eliminazione dei nazionalisti radicali. Gli estremismi vanno eliminati a prescindere, altrimenti si sfocia sempre nello stesso fascismo ma di colore diverso.

ale

In realtà gli unici ad aver adottato al 100% il capitalismo sono solo gli USA. Gli altri paesi, come l'Italia, l'hanno adottato in parte (infatti abbiamo molti servizi pubblici, istruzione, sanità, più sussidi vari che vengono erogati, ecc).

Poi non è neanche stata una libera scelta alla fine, molto ci è stato imposto dagli americani nel dopoguerra (ad esempio gli americani hanno voluto buttare fuori i comunisti dal governo, nonostante siano stati fra i firmatari della Costituzione ed abbiano avuto un ruolo fondamentale nel sconfiggere i fascisti).

seldon1000

La tua è una critica al capitalismo o agli Stati Uniti? Perché oltre a loro c'è un altro mezzo mondo che ha adottato il capitalismo, ma lì non si vedono gli stessi comportamenti. Io stesso sono disgustato dagli Stati Uniti per diversi motivi, ma non è colpa del capitalismo se loro sono così; sono così e basta.

ale

Gli USA cosa fanno? Hanno di fatto il controllo militare dell'intero pianeta, inclusa l'Europa, perché se gli americani dicono quelli sono brutti e cattivi e non devi comprare i loro prodotti noi siamo obbligati ad obbedire, se possono mettere le mani da qualche parte per destabilizzare un paese per i loro interessi lo fanno, se devono appoggiare un dittatore per qualche ragione lo fanno, come lo definisci questo?

Frazzngarth

gli Stati Uniti però hanno un sistema di tassazione a scaglioni molto migliore del nostro, se non altro.

Boronius

Beh.... gli Stati Uniti......

Frazzngarth

appunto vedi? estremizzando in un caso non muore nessuno, nell'altro sì.

comunque sono discorsi senza senso, non esistono situazioni simili al mondo...

Boronius

Eh, ma non puoi fare una unità di misura del più o meno sbagliato. Nel capitalismo estremo se hai i soldi vivi benissimo, se sei povero muori. Nel sistema redistributivo nessuno è ricco anzi alla fine tutti sono relativamente poveri, nessuno muore di fame però ci si va vicino (vedere alcuni periodi in Unione Sovietica)

Ray Allen

tu le paghi x volte tanto, in proporzione.

Antsm90

Non le pagano in Italia, ma in generale le pagano

siux

Per acqua, sanità e informazioni personali sono comunista. per tutti gli altri beni no

seldon1000

Almeno 2/3 del pianeta hanno adottato il capitalismo in un modo o nell'altro, eppure non c'è alcun impero. Gli stati più deboli da sempre sono stati usati per la manodopera o per la materia prime a basso costo, ma oggi non si tratta più di sfruttamento. Anzi, nel caso della Cina questo "sfruttamento" si è rivelato una manna dal cielo.

ale

C'è una differenza? Capitalismo senza imperialismo non può esistere. Il Capitalismo senza popoli inferiori da sfruttare semplicemente non si terrebbe in piedi.

alex

Ti è stato spiegato chiaramente dall'altro utente. Le disuguaglianze esistono perché c'è gente più brava a fare soldi di altri, fine. C'é chi studia e lavora e guadagna, e chi invece spreca soldi in sigarette (per dirne una) e non si dà da fare, di solito incolpando qualcun'altro della propria situazione o direttamente lo stato (che non è un santo sicuramente, però non è neanche la radice di tutti i mali). Poi attenzione, non ho mai detto che fosse giusta sta web tax, e sono d'accordo sul fatto che non è corretto avere percentuali diverse, e infatti ho proprio detto che secondo me dovrebbero essere uguali per tutti. Quello che succede è semplicemente che se contribuisci in modo forte alla crescita e all'espansione vieni ripagato, e come già detto, è più conveniente tassarti di meno e lasciarti crescere che tassarti di più e bloccarti. È il caso di Amazon? Probabilmente si. Poi devi tenere presente che non hanno sede in Italia, quindi è normale che non abbiano le tasse come le nostre sotto tutti gli aspetti (sono anni che fanno questo gioco tutti, però oh, è legale, adesso quantomeno stanno cercando di trovare una soluzione)

Frazzngarth

In base al principio della limitazione delle disuguaglianze sociali, che sono già fin troppo accentuate; poi continui a dire "come ti è già stato spiegato", al massimo sono io che sto spiegando, non il contrario.

E' una cosa ridicola e fuori dal mondo che Amazon, la più grande impresa del mondo, debba pagare il 3% di tasse e la gente con l'affitto da pagare che fa fatica ad arrivare alla fine del mese debba pagare il 23%, quasi otto volte tanto;

se non riusciamo a trovarci d'accordo su una cosa del genere, cosa andiamo avanti a discutere a fare?

Comunque basta, seriamente, facciamo che hai ragione, non trovo il senso di proseguire questa discussione folle.

alex

Lo sai benissimo che costa uguale, e non venirmi a dire che ad un ricco quella spesa pesa di meno, perché è un ragionamento senza senso (e infatti il pane è tassato allo stesso modo per tutti). Chiedere una percentuale più grande a chi è più ricco è semplicemente ingiusto, a tutti la stessa percentuale e fine. Poi come ti è già stato ampiamente spiegato il sistema attuale premia chi genera crescita, e questo è giustissimo perché serve a far crescere tutti. Il sistema degli Usa è banalmente ingiusto. Però a quanto pare aspetterò invano una risposta alla mia domanda, ovvero in base a che principio è corretto chiedere percentuali più alte solo perché si è più ricchi, e pretendere poi che si parli di uguaglianza

seldon1000

Confondi il capitalismo con l'imperialismo.

Frazzngarth

comunque, per tagliare la testa al toro, questi sono gli scaglioni di tassazione negli USA:

10%
Fino a 9525
12%
Da 9526 a 38.700
22%
Da 38.701 fino a 82.500
24%
Da 82.501 fino a 157.500
32%
Da 157.501 fino a 200.000
35%
Da 200.001 fino a 500.000
37%
Oltre 500.000

sono comunisti anche loro?

facciamo che non rispondi e la chiudiamo qui? è seriamente una discussione ridicola...

io non rispondo più, comunque.

Frazzngarth

ah devo rispondere? va bene...

non sono un comunista, semplicemente ho un quoziente intellettivo nella media, o al massimo poco al di sotto;

detto questo, partiamo dai pensierini delle elementari: comprare un chilo di pane costa diversamente a un "ricco" o a un "povero", oppure costa uguale?

alex

Visto che non rispondi deduco da solo la risposta: sei banalmente un comunista, vabbè

ale

Prima che il capitalismo andasse a colonizzare, bombardare e destabilizzare appoggiando i peggiori dittatori pur di trarne profitto e permettere alle multinazionali di sfruttare le materie prime che possedevano? Non credo...

Frazzngarth

sì, va bene.

alex

Ti è già stato risposto il perché. Comunque pensare che sia corretto tassare maggiormente qualcuno solo perché più ricco è palesemente sbagliato.

Yafusata

Non dire queste cose vere che dopo mi viene l'ulcera...

seldon1000

I bambini in Africano muoiono di fame da prima del capitalismo.

Frazzngarth

al contrario, sei fortunato... i problemi non sono certo lì.

Fede64

Basterebbe imbastire uno Stato onesto, ma per farlo bisogna che politica e P.A. abbiano voglia di lavorare, per cui dobbiamo rinunciarci

Fede64

Giro un tutto il Nord Est, sono proprio sfortunato

Frazzngarth

voglio dire che i baristi dove capiti tu non fanno statistica perchè saranno una parte su centomila dei baristi d'Italia

ale

Ah si? Non esistevano i negozi? E dove uno va a comprare gli oggetti?

Il problema di Amazon è che parliamo di una realtà enorme, con risorse illimitate, che ora non si può più fermare. Anche avessero spese pari a quelle di un negozietto locale, ossia pagassero le stesse tasse, è chiaro che avendo un giro di affari di miliardi e miliardi potrebbero accontentarsi di ricavi molto più bassi di quelli di un negozio fisico che deve pagare affitto, dipendenti, bollette, ecc.

L'efficienza che riesce a raggiungere una multinazionale schiaccia di principio qualsiasi altra concorrenza. L'unica soluzione è impedire che un'azienda diventi troppo grossa. Cosa che pur una volta almeno anche i sostenitori del capitalismo facevano, vedi ad esempio lo scorporo imposto ad AT&T dall'antitrust USA. Però al giorno d'oggi nessuno osa solo pensare provvedimenti simili verso Amazon o Google.

ale

Invece è lo stesso discorso. Il capitalismo e la sua diretta conseguenza ossia l'imperialismo (perché senza quello il capitalismo non può esistere) sono il problema principale del pianeta. Il capitalismo è lo sfruttare gente più debole per arricchire poche persone, e fare stare discretamente bene un certo insieme più ristretto di persone.

Ossia gente che sta bene vuol dire quel famoso 1% che detiene più del 50% della ricchezza, poi ci siamo noi, occidentali, di classe media, che non ce la passiamo malissimo, e poi c'è il resto del mondo, Asia, Africa, che il capitalismo sfrutta per produrre la nostra spazzatura elettronica a basso costo che cambiamo ogni anno da vendere a noi.

Fede64

Quindi i baristi dove capito io fanno lo scontrino solo a me, al resto degli italiani no. Vuoi dire questo?

mauriziogl

Guarda che a parte amazon, google,apple e microsoft, son poche le aziende straniere che offrono servizi in italia con fatturato oltre i settecentocinquantamilionidieuro. I furbastri made in italy come li chiami tu, hanno una tassazione molto più alta.

mauriziogl

Il fatto è che amazon e affini riescono a far voce grossa anche per questo. Se pagassero come paga un’impresa italiana in regola,si troverebbe con in utile minore. Il 3% è pochissimo comunque

Frazzngarth

eh ma la tua esperienza vale uno su sessanta milioni, quindi zero, capisci?

come la mia, del resto.

Frazzngarth

mi sfugge il nesso fra questo e gli sprechi della P.A....

Severino Cicerchia

Calcolando che da dati ufficiali la Germania, su 82 milioni di abitanti ha un prelievo fiscale di circa 620 miliardi di euro annui, mentre l'Italia su 60 milioni ha un prelievo di 840 miliardi, lascio a te l'onere e l'onore di fare il calcolo.

Frazzngarth

quanti?

Severino Cicerchia

Sono molti di più, infatti.

Severino Cicerchia

In pratica una bella dittatura comunista che risolve tutti i problemi. Miseria diffusa per tutti e chi s'è visto s'è visto.

Severino Cicerchia

Probabilmente poi arriveranno ad obbligare l'emittente della carta di credito ad agire come sostituto d'imposta, prelevando direttamente la percentuale "dovuta".
Perché credete che stiano facendo una guerra al contante senza precedenti?

Severino Cicerchia

In pratica tassare il lordo al 3% equivale esattamente ad aumentare l'IVA della stessa percentuale su tutti gli acquisti. Probabilmente Amazon & c. si limiteranno a traslare lo stesso importo su di noi, mentre i soliti furbastri made in Italy ci aggiungeranno il loro pizzo.

Severino Cicerchia

Quelli che invocano gli aumenti di tasse sono i parassiti che con le tasse degli altri ci vivono. E in Italia sono tanti.

Severino Cicerchia

Pagherai anche questa. A tutti gli effetti è un semplice aumento dell'IVA del 3% su tutto quello che viene acquistato online.

saetta

No problem

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